www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


lunedì 5 settembre 2011

30 settembre, Firenze: Convegno "A Scuola Nessuno E' Straniero"

A SCUOLA NESSUNO È STRANIERO
   
Nuovi cittadini nell’Italia plurale (150 anni dopo)

Ancora pochi giorni per iscriversi al convegno “A scuola nessuno è straniero. Nuovi cittadini nell’Italia plurale (150 anni dopo)”, organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con Giunti Scuola, che si terrà venerdì 30 settembre presso il Palazzo dei Congressi di Firenze (Piazza Adua 1).

L’iniziativa, gratuita, è rivolta a docenti di ogni ordine e grado, dirigenti scolastici e operatori del settore scolastico.
Il convegno ha ottenuto l’esonero dal servizio del MIUR prot. n. A00DGPER5585 del 06/07/2011.
L’evento intende fornire un quadro aggiornato delle metodologie e degli strumenti educativi per superare il concetto di “integrazione degli stranieri” e approdare a quello di “inclusione nelle differenze”.
Tanti i motivi per partecipare: una motivazione di carattere strutturale e demografico, poiché sta progressivamente aumentando il numero dei bambini stranieri nati in Italia; una motivazione pedagogica, in quanto si avverte sempre più la necessità di crescere, insegnare e apprendere in contesti eterogenei; una motivazione di tipo sociale ed etico che guarda con preoccupazione al clima attuale di chiusura e distanza nei confronti degli altri, che rischia di erodere il lavoro educativo e di rendere più fragile la scuola che “costruisce uguaglianza”.
La mattina si terranno cinque sessioni tematiche parallele:
  • L’integrazione comincia dai più piccoli
  • L’italiano e le altre lingue
  • La scuola prepara il futuro: gli studenti stranieri nella scuola secondaria
  • La scuola fa cittadinanza. Coesione sociale con le famiglie e nella città
  • La scuola intreccia i saperi: per un curricolo interculturale
Il pomeriggio si terrà una sessione plenaria dal titolo Le idee e le proposte per un’educazione inclusiva, durante la quale interverranno, fra gli altri, Graziella Favaro (pedagogista, referente scientifica del convegno), Elio Satti (Dirigente settore Istruzione e Educazione della Regione Toscana), Vinicio Ongini (Ministero Istruzione Università e Ricerca), Cristina Allemann-Ghionda (Università di Colonia), Eden Yseak, Sara Sayed, Hassan El Aouni.

L'evento è gratuito, è necessaria l'iscrizione.

Informazioni, iscrizioni e programma completo:



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