Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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domenica 24 giugno 2012

Appello delle Suore Francescane di Capo Verde per il Centro per Anziani Casa Madre Teresa di S. Filipe, Isola di Fogo


Centro per anziani, Casa Madre Teresa, Capo Verde

Il centro per anziani Casa Madre Teresa, S. Filipe, isola di Fogo,  è una iniziativa delle Suore Francescane di Capo Verde che è nata nel 2003 al fine di ospitare gli ex ammalati di lebbra rimasti con gravissime disabilità fisiche e del tutto privi di supporto e gli anziani poveri e privi di famiglia.

Le suore, che già da tempo lavoravano con gli ammalati di lebbra, nel 2003 all’interno del “carisma”/spirito Francescano risposero a questa nuova sfida sociale rappresentata dagli anziani, poveri ed abbandonati, che chiedevano una mano amica.

Da allora, senza nessuno scopo di guadagno e senza nessun sostegno economico certo il Centro ha lavorato sotto la protezione di San Francesco e Santa Madre Teresa di Calcutta, con l’appoggio di volontari amici, di doni di ogni tipo e con il lavoro gratuito delle Suore. 

l Centro ospita gli anziani in residenza perpetua o temporanea ed ha già accolto più di un centinaio di anziani, la maggior parte di loro fino alla fine della loro vita.  Ha la capacità di accogliere 18 anziani ed è quasi sempre pieno.  In questo momento ha 17 residenti, 3 dipendenti remunerate e 3 Suore.

Fino a marzo 2012 il centro ha beneficiato di locali nel Centro Ospedaliero San Francesco, proprietà dell’Associazione Solidarietà e Sviluppo (ASDE).  L’ospedale forniva anche l’acqua, l’elettricità e l’assistenza medica.  Tuttavia adesso l’Associazione non  ci sostiene più in quanto la sua missione è finita.

Al fine di poter dar continuità a quest’opera le Suore chiedono agli amici Italiani un appoggio finanziario.

Fiduciosi della vostra generosità vi ringraziamo di tutto cuore e invochiamo una speciale benedizione di Dio su ciascuno di voi.

Suor Tututa Barros Antonia

Suore Francescane della Immacolata Concezione, Capo Verde

Salvatore Noto <salvatore.noto@hsanmartino.it>


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Centro de Idosos, Casa Madre Teresa

O Centro de idosos, Casa Madre Teresa e uma obra das Irmas Franciscanas de Cabo Verde, que nasceu em 2003 com o objectivo de acolher os ex-pacientes de Lepra que ficaram com grave deficiência físico e não tem amparo e os idosos pobres sem família.

Dentro do carisma Franciscano as Irmas responderam este novo desafio social dos idosos que exigiam uma mão amiga. Sem nenhum objectivo lucrativo e sem nenhum sustento económico certo, este Centro tem caminhado desde 2003 sob a proteccao de São Francisco e a Santa Madre Teresa de Calcuta com o apoio de voluntários amigos, donativos de todo o tipo e o trabalho gratuito das Irmas. Funciona em regime de residência vitalícia ou temporaria. Já acolheu mais de uma centena de idosos a maior parte destes ate o fim da vida. Tem capacidade para acolher 18 idosos, esta quese sempre cheio. Neste momento tem 17 residentes, 3 senhoras empregadas remuneradas e 3 Irmas .

Ate agora o centro beneficiou do espaço no Centro Hospitalar São Francisco ex-propriedade da ASDE.(Associacao Solidariedade e Desenvolvimento) que também forneceu agua e electricidade e assistência medica. Mas a partir do mês de Marco esta  Associacao deixou de nos apoiar porque sua missão foi concluida. Para podermos dar contunuidade a esta obra, as Irmas solicitam aos amigos Italianos algum apoio financeiro.

Confiante na vossa generosidade vos agrdecemos de coracao e imploramos uma bemcao expecial de Deus sobre cada um de vocês.

Irmas Franciscanas da Imaculada Conceicao- Cabo verde

Salvatore Noto <salvatore.noto@hsanmartino.it>

numero de conta
B.C. A ir. franciscanas  Antonia Fidalgo Barros 47519719101
cv 640003 00004751971910176
NIB 0003000047519719101

martedì 27 marzo 2012

"Operazione tappo" della Caritas Diocesana di Palermo

Con l’Operazione Tappo
l’Area Mondialità e Pace
della Caritas Diocesana di Palermo
propone
la raccolta dei tappi di plastica
per sostenere i progetti promossi a livello locale
e all’estero.


 
Perché raccogliere i tappi di plastica?
 
E’ un’azione che ha un valore ecologico
e di salvaguardia ambientale e stimola,
in particolare i più piccoli,
a porre sempre maggiore attenzione
all’importanza del riciclaggio.
E’ inoltre un gesto che ha un grande valore
di solidarietà verso il prossimo.


giovedì 16 febbraio 2012

16 febbraio, Palermo: Fiaccolata in Memoria di Favour e Loveth. Comunicato


Il Coordinamento “Favour - Lowet” vi invita a partecipare e diffondere!
FIACCOLATA IN MEMORIA DI FAVOUR e LOVETH
Giovedì 16 Febbraio
alle ore 17.00 
concentramento in Piazza G. Verdi
di fronte il Teatro Massimo

Invitiamo tutti/e i/le cittadini/e a partecipare a una fiaccolata in memoria di due giovani donne nigeriane, Favour e Loveth, vittime di una violenza brutale. 
Per chiedere giustizia e promuovere un’azione di radicale lotta contro lo sfruttamento della prostituzione e la tratta.
Per difendere i diritti fondamentali di tutte coloro le quali ne sono vittime.
La nostra città è stata colpita da due tragici eventi, rispetto ai quali la società civile non può restare in silenzio! Come non posso restare in silenzio i media e le istituzioni.

Il 20 dicembre scorso è scomparsa Favour Nike Adekunle, giovane donna nigeriana il cui cadavere è stato ritrovato il 22 dicembre presso le campagne di Misilmeri. Domenica 5 gennaio, invece, in via Filippo Juvara, è stato ritrovato il corpo senza vita di Loveth Edward, giovane ventiduenne nigeriana.
Sui due casi si sta indagando, ma forte è la paura, lo sgomento e la rabbia della comunità nigeriana, che chiede giustizia e sicurezza.
A questo bisogno e a questa richiesta rispondiamo con la nostra presenza e partecipazione, chiedendo che le indagini procedano velocemente, che giustizia venga fatta e che vengano rispettate e protette tutte le donne e gli uomini nei loro diritti umani fondamentali.

La manifestazione è promossa dal “Coordinamento Favour – Loveth” *, recentemente costituito per: richiedere giustizia dinnanzi alle istituzioni ed autorità competenti per la scomparsa di Favour Nike Adekunle e Loveth Edward; denunciare pubblicamente i diritti violati delle donne sottoposte a condizione di sfruttamento, ponendo al centro la dignità della persona; costruire una rete di lavoro e studio per portare avanti percorsi di prevenzione e riflessione sul fenomeno della tratta.


Per informazioni:
Segreteria Coordinamento
c/o CISS, Via Marconi, 2/A Palermo 90141
Tel: 091/6262694

* Aderiscono al Coordinamento: ACLI, Azione Cattolica, Centro Impastato, Centro per lo Sviluppo Creativo “Danilo Dolci”, CESIE, CGIL Sportello Immigrazione, CISS, Comitato 1 Marzo, Comunità Nigeriana di Palermo, Csoa ex karcere - Studentato Autogestito Anomalia, Di.A.Ri.A,Forum Antirazzista, Gruppo Teatro Totem, Laboratorio Zeta – Sportello COBAS, Le Onde, Mezzocielo, Laici Missionari Comboniani, LVIA, Parrocchia Sant’Antonino, Pellegrino della Terra , Progetto Maddalena, Santa Chiara, UDIPALERMO


martedì 7 febbraio 2012

18 febbraio, Palermo: Maschere per l'Africa

Una serata di musica, ballo e risate
in compagnia dei Niñalua, Ludovico Caldarera
e tutta la gente di Asantesana Onlus
18 Febbraio 2012 - Teatro delle Beffe
h. 20,00
Via de Spuches n.7
Palermo
L'ingresso è gratuito
ma se volete accettiamo una donazione
in cambio di una maschera creata per l'occasione
dai bambini del Centro Aggregativo G.E.S.
(Gesti di Educazione alla Sostenibilità)
del Borgo Vecchio di Palermo
che hanno voluto contribuire così alla ragione di questa festa.
 
I soldi raccolti durante la serata
saranno devoluti al progetto "Lukobe" di Asantesana Onlus
per la costruzione di un ospedale di campagna
nella regione di Mwanza (Tanzania).
Per visualizzare il progetto
 
 
 

sabato 17 dicembre 2011

18 dicembre, Palermo: Artigiani per l'integrazione e IO SIAMO/santachiara


Domenica 18 dicembre dalle ore 10.00 fino alle ore 24

Centro Salesiano Santa Chiara

Un mercato di Natale e una mostra d'arte contemporanea 

"Artigiani per l'integrazione 
Un regalo diverso perché ogni Natale sia uguale" 
e 
"IO SIAMO/santachiara"
il primo appuntamento espositivo del progetto "la Falegnameria"




In concomitanza con l'apertura al pubblico della mostra organizzata da Palazzo Riso Museo d'Arte Contemporanea: "IO SIAMO/santachiara", verrà realizzato un mercato natalizio dove ad esporre saranno circa venti realtà tra giovani artigiani e designer palermitani che devolveranno il 20% degli incassi ai due centri per l'infanzia interculturali "Il Giardino di Madre Teresa" e "Santa Chiara". 

Un vero e proprio mercato di Natale dal titolo "Artigiani per l'integrazione - Un regalo diverso perché ogni Natale sia uguale" organizzato da Kala Onlus, si affiancherà al primo appuntamento espositivo del progetto "la Falegnameria" che aprirà i battenti al pubblico il 18 dicembre dalle 10 al Centro Salesiano Santa Chiara di Palermo. 

Una manifestazione dal cuore sensibile per le tematiche dell'integrazione e che protende verso una società sempre più multietnica, infatti, gli artigiani e i designer che prenderanno parte al mercato del 18 dicembre (dalle ore 10 alle 24) al Centro Santa Chiara, devolveranno una parte degli introiti derivati dalla vendita dei loro oggetti e manufatti a due dei centri multietnici per l'infanzia che da anni ormai sono diventati dei punti di riferimento per l'integrazione nel panorama cittadino. 

PIVVICCI, DESADORNA, NAVARRA EDITORE, MADEINPA, BASURA, ENDI BIJOUX, FIGI ARTINLUCE, OLTRE I LIMITI, TUTUI, BAZZIKA, KALA ONLUS, KEDDUCI, CLAUDIA DI BELLA, FRANCESCO DI MARIANO, LE BALATE, LIDIA VARVARA, CLAUDIA VILLANA, FRANCESCA DI CARA, ANNA&LINDA, ONCE DETAILS, PROGETTO POLICORO, CONTAMINANDO BIOS e L'ASSOCIAZIONE PER ESEMPIO che si occuperà della bouvette; sono queste le realtà che si sono fatte in quattro per portare note di solidarietà in questo Natale e che vi aspettano per i vostri acquisti natalizi: un regalo diverso perché ogni Natale sia uguale.

In questa speciale occasione sarà anche possibile firmare l'appello "L'Italia sono anch'io"




venerdì 16 dicembre 2011

18 dicembre, Palermo: Mani d'Africa... foglie, scampoli, giochi, regali... il Natale dei frutti buoni con Tulime all'Orto Botanico


Mani d'Africa

foglie, scampoli, giochi, regali...
il Natale dei frutti buoni
con Tulime all'Orto Botanico di Palermo

18 dicembre 2011
dalle 9.30 alle 17.00

Cari Amici di Tulime,



Domenica 18 dicembre il nostro coordinamento nazionale organizza un evento presso l'orto botanico di Palermo per presentare un nuovo progetto, Mani d'Africa. Il progetto ha come finalità quella di promuovere le attività artigianali dell'altopiano di Kilolo attraverso il miglioramento delle condizioni di lavoro dei nostri artigiani, l'introduzione di elementi di sostenibilità ambientale nelle filiere produttive e l'innovazione dei prodotti a partire dall'attivazione di nuove relazioni fra artigiani tanzaniani e italiani. L'ingresso all'Orto Botanico comprensivo di partecipazione alla nostra iniziativa e visita dell'Orto costa 5 euro. Se invece intendete partecipare soltanto al nostro evento è necessario recuperare un nostro invito (potete chiamare la segreteria di Tulime ogni giorno allo 091/427460 ) oppure semplicemente stampare il fac simile che trovate in allegato e presentarlo alla biglietteria dell'orto botanico.



Grazie per la vostra disponibilità, a presto! 

Licia Masi
Associazione di Cooperanti Tulime Onlus - Palermo
www.tulime.org

info@tulime.org

Cos’è Mani d’Africa

Un progetto che nasce per valorizzare l’artigianato e il lavoro delle persone, soprattutto donne, dei villaggi rurali dell’altopiano di Iringa, in Tanzania.
Con Mani d’Africa, Tulime onlus ha creato qualcosa di nuovo:
apicoltura, prodotti di sartoria e di falegnameria, manufatti e artigianato
sono unici, perché nati dall’incontro tra persone di culture,
stili e creatività diverse.






sabato 10 dicembre 2011

10 dicembre, Palermo: Manifestazione e Corteo da Piazza Massimo alla Zisa per dire No al Razzismo e alla Violenza gratuita

APPELLO ALLA CITTA’ 



"Mentre a Roma si discute Sagunto è espugnata!"



A Palermo interi quartieri, abbandonati a se stessi,

sono ostaggio di gruppi violenti spesso costituiti da giovani e giovanissimi

in cerca, attraverso la prova di una spietata ferocia,

di una veloce scalata nei ranghi di organizzazioni mafiose.

Comitati di affari e potentati economici si compattano
per dividersi il bottino della città,
che da bene comune tende a diventare zona di conquista e di saccheggio, occupata con la violenza ed il terrore, quando serve,
mentre interi quartieri e rioni della città
sono abbandonati dalla politica e dall’amministrazione cittadina.

Sempre più frequentemente i cittadini, espropriati dei loro diritti,
siano essi stranieri o italiani,
subiscono il degrado e la furia della violenza del branco di turno.

E' quello che è successo più di un mese fa nel quartiere della Zisa
dove sono stati massacrati con furia omicida,
in due diverse occasioni, tre cittadini stranieri tamil,
con gravissime conseguenze fisiche e psichiche.

E’ quello a cui oggi assistiamo impotenti, in ogni parte della città,
a danno di tutte le minoranze e di tutti coloro che appaiono,
per varie ragioni, diversi o deboli.

A questo degrado e abbandono dei quartieri della città
vogliamo dire basta!

Riprendiamoci la città, riprendiamoci i nostri territori,
restituiamo a tutti i cittadini i loro diritti e la loro dignità.

Le istituzioni devono assumersi le loro responsabilità, ma non basta.

Ci appelliamo alle associazioni, ai sindacati,
ai movimenti e a tutti i cittadini democratici, siano essi stranieri o italiani, perché con l'impegno di tutti si possa cominciare a ricostruire il tessuto connettivo della solidarietà sociale che sembra essere venuto meno
nel corso degli ultimi anni e si riprenda con decisione
la lotta alla mafia in tutte le sue forme.

Sabato 10 dicembre alle 16,30
dal TEATRO Massimo concentramento per dar vita ad un
corteo sino ai Giardini della Zisa per dire 

NO ALLA VIOLENZA
NO AL RAZZISMO
NO ALLA MAFIA 


Arca "Federazione Associazioni e Comunità Immigrate", Comunità Tamil, Forum antirazzista Palermo, Cgil, Democrazia di piazza, Centro siciliano di documentazione Peppino Impastato, Ciss, Comitato di lotta per la casa, Laici missionari comboniani, Rete dei Collettivi Studenteschi, ASGI-Sicilia, Radio 100 Passi, Altroquando, Cobas Palermo, Centro Astalli Palermo, Borderline Sicilia Onlus, Rete Primo Marzo, Ass.Giù le Frontiere, ARCI, Cooperativa Sociale Solidaria, Centro Salesiano Santa Chiara, Centro Migranti, CGIL Medici, Parrocchia Santa Lucia, Rifondazione Comunista Palermo, Laboratorio Zeta, Comunità di Sant’Egidio, Vivi e Lassa Viviri, L.V.I.A. Palermo, Cobas Antirazzista, MIR Palermo, Compagnia dello Scirocco, Rifondazione Città Futura Catania, NZocchè Circolo Arci, Nidil CGIL Palermo, Segnaliamo il razzismo, Bandaradio, Libera, Arcigay, Ass.Antimafia “Rita Atria”, Ass.Malausséne, Ass.interculturale Narramondi, CPS-Comunisti Sinistra Popolare, Coll.Senza Tregua, Ass.Handala, Ass.”Kala onlus”, Voci Attive, Sinistra Ecologia e Libertà, Ass.Articolo Tre, Ass.”Gefyra onlus”, Addio Pizzo, A.N.P.I. sez.Palermo





La manifestazione avrà come punto di concentramento Piazza Massimo alle ore 16.30 e percorrerà via Volturno, via Nicolò Torrisi, via Imera (passando di fronte alla scuola Bonfiglio Colozza) quindi attraverserà via Colonna Rotta (che fiancheggia via Re Tancredi) per poi arrivare al giardino della Zisa.

Vi ricordiamo che la manifestazione è stata indetta a seguito delle violenze perpetrate a danno di tre giovani tamil, di cui due erano finiti in sala rianimazione dell'Ospedale Civico, i quali rischiano di riportare danni fisici e psichici. Un paio di giorni fa è stato dimesso Waran, uno dei ragazzi tamil, al quale è stato comunicato che non potrà lavorare per circa nove mesi; a tale scopo abbiamo lanciato una campagna di sottoscrizione in favore di Waran, per cui è stato messo a disposizione un numero di conto corrente presso la filiale della 

Unicredit di Corso Vittorio Emanuele:
CODICE IBAN: IT 66 L 02008 04650 000101460329
CAUSALE: "Per Waran"


venerdì 9 dicembre 2011

9 dicembre, Palermo: "Note ignote per la pace". Raccolta fondi per Emergency

NOTE IGNOTE PER LA PACE - Raccolta fondi per Emergency 



Teatro Dante, Piazza Lolli 

Venerdì 9 dicembre 2011 - ore 21.00 

Lo spettacolo nasce per raccogliere fondi per il poliambulatorio EMERGENCY a Palermo in occasione dell'anniversario della Dichiarazione dei diritti dell'uomo.

Session musicale di alcune delle migliori band palermitane con la conduzione di EDDY GOVERNALE e JOHNNY ERRERA
e con la partecipazione di RINALDO CLEMENTI
attore e regista teatrale. 

I GRUPPI MUSICALI

Le Cozze show band
No hay problema trio
Radio Zapata
Matilde Politi 

Ingresso 10,00 euro

Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Dante
da sabato 3 dicembre, tutti i giorni dalle 16,30 alle 19,30
(tel. 091/6121161 )
oppure chiamando il 347/1890853 (Alessandra Notarbartolo) 

L'INCASSO DELLA SERATA, AL NETTO DELLE SPESE,
SARÀ INTERAMENTE DEVOLUTO A EMERGENCY 

Durante la serata è prevista la vendita di:
Il libro “Le rughe sulla frontiera”, Navarra editore
per Lampedusa e in memoria di Vittorio Arrigoni
Il 20% delle vendite andrà a Emergency.

Il CD de Le Cozze “Maitres à penser”, costo 12,00 euro
di cui 2 euro per Emergency. 

I volontari del Gruppo EMERGENCY di Palermo
saranno presenti con un banchetto informativo
e di raccolta fondi


martedì 29 novembre 2011

2 dicembre, Palermo: Aperitivo Afro-Solidale


Carissimi sostenitori

abbiamo il piacere di invitarvi al nostro Aperitivo Afro-Solidale
che avrà luogo
Venerdì 2 Dicembre 2011
presso il Teatro delle Beffe
in via De Spuches n. 7 a Palermo

La serata prevede:

degustazione di pietanze africane
musica dal vivo con la "Famiglia del Sud"
presentazione dei progetti Asantesana 2012
presentazione del calendario Asantesana 2012
presentazione del cineforum 2012 e
del corso di Lingua e Cultura Swahili
mostra fotografica

Vi aspettiamo dalle ore 19,00 - INGRESSO LIBERO



venerdì 18 novembre 2011

20 novembre, Marsala: Lontani, ma così vicini. Il progetto "Fiori che rinascono" ad Addis Abeba, Etiopia

In occasione della Giornata Universale dei Bambini
presso La Pinacoteca della città di Marsala
domenica 20 novembre 2011
a partire dalle 17.00 si parlerà dei bambini del progetto
"Fiori che rinascono"
Addis Abeba - Etiopia

Un’esperienza ravvicinata, tra viaggio e scoperta.
Un progetto di Tutela dei bambini vittime di violenza sessuale ad Addis Abeba – Etiopia.

Un progetto lontano che prova a farsi conoscere da vicino. Attraverso le parole della Dott.ssa Maria Spinelli, formatrice, per Il Sole Onlus degli psicologi del progetto "Fiori che rinascono".

Intervengono:
Francesca Pozzi – Il Sole Onlus – Como
Dott.ssa Maria Spinelli – Psicologa, Psicoterapeuta, Studente di dottorato dipartimento di Psicologia Università degli Studi di Milano – Bicocca

A seguire asta fotografica con meravigliose immagini di Addis Abeba e del progetto "Fiori che rinascono", scattate dai fotografi Selene De Rui e Valerio Ferrario.
Battitore d’asta d’eccezione: Salvatore Inguì

Grazie alla generosità si possono creare futuri.


mercoledì 26 ottobre 2011

30 ottobre, Palermo: Concerto di solidarietà per la Repubblica Centrafricana

Concerto di Solidarietà per la Repubblica Centrafricana
in collaborazione con Mirko Grimaldi, Padre Mario Golesano e la Missionaria Maria Saccone
per finanziare progetti di alfabetizzazione
per i bambini della Repubblica Centrafricana.
 
Ingresso Gratuito

Domenica 30 Ottobre
Ore 21.00
presso la Parrocchia Ss Pietro e Paolo
via Bentivegna, 62 Palermo

Durante la serata verranno eseguite musiche di:

Uccellini, Marini, Corelli, Handel, Telemann, Fiorenza

Flauto Dolce, Maurizio Parisi
Violino, Alfia Bakieva, Valeria Caponnetto
Violoncello, Andrea Rigano

Le condizioni della popolazione centrafricana sono molto difficili: malaria e lebbra mietono numerose vittime, e la mortalità infantile è tra le più alte del mondo. La fuga dalle campagne ha fatto sviluppare rapidamente i maggiori centri urbani, ma la qualità della vita della popolazione è rimasta problematica.
Il 40% degli abitanti vive attualmente in aree urbane. Il preoccupante analfabetismo, che tocca il 51,4% della popolazione, è una piaga notevole perché impedisce la costituzione di una buona classe dirigente.
Obiettivo dell'iniziativa è il potenziamento dell'istruzione giovanile.

Dati sulla salute:
Età media 18.7 anni
Tasso di mortalità infantile: 82,13/1000 nati
Tasso di HIV/AIDS negli adulti: 13.5% (2003 stima)
Persone viventi affette da HIV: 260,000 (2003 stima)
Morti a causa HIV: 23,000 (2003 stima)
Più importanti malattie presenti: epatite A, febbre tifoidea, malaria, meningite meningococca (2008)

Ai presenti, in forma del tutto discrezionale, verrà richiesto un piccolo contributo.

Ancora una volta attraverso l'arte si cercherà di dare una mano all'Uomo


sabato 22 ottobre 2011

Ricostruiamo il bus Pizzofree

Il 23 maggio 2011, a conclusione di una lunga mattinata vissuta a Piazza Magione da una miriade di giovani studenti provenienti da città e scuole diverse, in memoria dei Giudici Falcone e Borsellino e di coloro che insieme a loro sono caduti, vittime della mafia, il bus inglese, che era stato adibito a sede della mini redazione latua.tv veniva vandalizzato.
La scritta che è stata apposta all’esterno del bus, forza mafia - suca, ci ricorda un tifo di tipo agonistico che ben poco si addice alla realtà delle forze evocate in campo.
Su questo terreno, infatti non si gioca ma si lotta per vivere con la dignità di donne e uomini liberi, da cittadini affrancati da ogni vecchia o nuova schiavitù.
Crediamo che il gesto più opportuno sia l’esprimere tanta solidarietà nei confronti di chi subisce un danno, cooperando affinché sia ripristinato ciò che è stato distrutto, vanificando gli effetti del danno subito dai pochi
attraverso l’apporto dei tanti.
Proponiamo ai cittadini, alle scuole, ai vari enti e a coloro che insieme ai promotori dell’iniziativa si sentano coinvolti in questa scelta, di concorrere alla raccolta dei fondi necessari a riparare il Bus.
Dai preventivi esaminati occorrerebbero circa 7.000,00 euro.
E’ stata presentata un’istanza di risarcimento presso il fondo di solidarietà delle vittime di estorsione ed usura, nell’eventualità il ristoro fosse accordato le donazioni ricevute saranno impiegate per riattivare tutta una serie di iniziative sul territorio.
Per la campagna di donazione, sarà possibile versare il proprio contributo presso il conto corrente intestato a: LiberoFuturo Associazione antiracket Libero Grassi
 
IBAN: IT 77 H 02008 04676 000011076077
 
Le donazioni saranno pubblicizzate sui siti web dei promotori.
 
Il Bus che appartiene alla società Omnibus s.r.l. su richiesta della Associazione Ziggurat, era stato offerto gratuitamente per la manifestazione per il XIX Anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, promossa dalla Fondazione Falcone e dal MIUR.

O M N I B U S
 
La Omnibus s.r.l. nasce nel 2004 dall’iniziativa di 4 liberi professionisti che decidono di acquistare un originale mezzo storico inglese a due piani, un c.d. double-decker.
La Omnibus decide di utilizzarlo in virtù di approfondite e dettagliate ricerche di mercato, effettuate in Italia e negli altri paesi comunitari ed extra-comunitari, che evidenziano che gli autobus inglesi “storici” opportunamente restaurati, si prestano a molteplici attività di tipo culturale, sociale e pubblicitario.
Infatti, alle normali attività legate agli spazi esterni del doubledecker, si possono affiancare quelle realizzabili in concomitanza di particolari eventi, all’interno dell’autobus stesso; il suo interno è provvisto sia di energia elettrica (prese di corrente, luci, ecc..), sia di arredamenti di vario genere in grado di ri-creare un comodo e
spazioso ufficio mobile vero e proprio.
L’idea è quella di coniugare il fascino indiscusso che tale mezzo esercita nei confronti della gente, ed in particolar modo sui giovani che vengono attratti da un aspetto del mezzo gradevole dal punto di vista estetico, con quella di offrire un luogo che non ha bisogno di essere raggiunto, ma che raggiunge, e di offrire così opportunità di aggregazione e di confronto informativo, comunicativo ed anche lavorativo.
Purtroppo, il giorno 23 maggio 2011, durante uno di questi eventi cui la Omnibus ha partecipato, il bus di sua proprietà è stato gravemente danneggiato.

Libero Futuro Via Alcide De Gasperi 53 - 90146 PA
3339787396 info@liberofuturo.org
Comitato Addiopizzo via Lincoln, 131 - 90133 PA
091 5084262 comitato@addiopizzo.org
Professionistiliberi Via De Gasperi 53 - 90146 PA
3339787396 info@professionistiliberi.org
Piazza Marina & dintorni CCN via Vittorio Emanuele, 71 - 90133 PALERMO
3298038925 - fax 091.6114164 info@piazzamarinaedintorni.it



domenica 9 ottobre 2011

14 ottobre, Palermo: "CINEMADAGASCAR" alla scoperta di Claude Le Monsieur

venerdì 14 ottobre · 18.30 - 23.30
Palazzo Steri
Piazza Marina, Palermo


L'associazione interculturale NARRAMONDI onlus presenta
in collaborazione con l'ONG A.P.A
un progetto/evento di Martino Lo Cascio


"CINEMADAGASCAR"
mostra di locandine, foto e oggetti di scena
dedicata a "Claude Le Monsieur" regista geniale ed abusivo”

L'intero ricavato della serata sarà devoluto ai bambini di una bidonville di Antsirabé (Madagascar) nell'ambito di un progetto umanitario dell'ONG A.P.A.

Le opere di Claude Le Monsieur raccontano gioie e dolori della sua terra, il Madagascar, sfuggendo alla retorica e ai facili esotismi.

L'evento vedrà la partecipazione di importanti figure del panorama culturale, cinematografico e artistico sensibili e desiderosi di conversare per rendere omaggio a questa figura rimasta ingiustamente nell'ombra.

La serata sarà impreziosita da ospiti musicali d’eccezione come I Sun, gli Akkura e l'Orchestra Instabile Dis/Accordo che proporranno inedite rivisitazioni di alcune colonne sonore dei film del regista.

A breve comunicheremo il programma dettagliato della serata.

Ingresso libero. Vi aspettiamo numerosi!

Organizzazione BQUADRO eventi e comunicazioni
Progetto grafico a cura di Manuela Di Pisa



martedì 13 settembre 2011

Campagna per la Somalia: Il Poco che può Salvare Tanti


Federazione Associazioni
Comunità Immigrati

                                                                                                               
Palermo, 12 Settembre 2011 - Comunicato stampa

CAMPAGNA PER LA SOMALIA
IL POCO CHE PUO' SALVARE TANTI
               
Esodi di dimensioni bibliche, vite umane perse giornalmente, alcune statistiche parlano di 20 bambini al giorno che muoiono per mal nutrimento . La Somalia, un paese del cosiddetto corno d'Africa,  sotto la stretta della carenza di generi alimentari da una parte, e di carestia e siccità dall’altra parte, condizione nella quale vivono oramai da una decina di anni.

                Gli interventi umanitari sono pochissimi, scarsa anche la presenza di organizzazioni umanitarie operanti in quella zona.

                L'ARCA “Federazione delle Associazioni e delle Comunità Immigrate” in collaborazione con le comunità immigrate a Palermo, crede sia doveroso un impegno che vede coinvolti individui, associazioni, organizzazioni, partiti, ma anche la stampa per fare fronte alla tragedia che si sta consumando nel vecchio continente, le cui vittime sono per la maggior parte i bambini, e pertanto rivolge un caloroso appello a tutti per aderire all'iniziativa di raccolta fondi per sostenere la popolazione somala intitolata “IL POCO CHE PUO' SALVARE TANTI”.

                In varie parti del mondo, questa campagna, già partita da diverso tempo, è particolarmente attiva. in tal senso, anche Islamic Relief (IR) in Somalia promuove campagne alimentari, Ramadan e Qurbani, dal 1996. Dal 2006 nella regione del Puntland è operativo un ufficio che porta avanti progetti nei settori dell’acqua, della sanità e dell’educazione per le comunità pastorali e gli sfollati, vittime di conflitti o catastrofi naturali, e sono presenti in questi giorni in una missione straordinaria anche con una troupe televisiva egiziana.

                L'Arca ha già distribuito in vari punti della città, contando anche sulla sensibilità delle comunità immigrate, diversi contenitori in cui possono essere raccolte le offerte. Di seguito un allegato  con un elenco provvisorio dei punti di raccolta, ma attendiamo altri suggerimenti per estendere ancora meglio sul territorio palermitano le offerte.

                Inoltre, avendo già ricevuto la disponibilità di alcuni artisti locali a partecipare ad una serata, domenica 18 settembre a Villa Filippina, il cui ricavato sarà interamente devoluto all'iniziativa, facciamo appello a tutti, individui, associati, organizzazioni, partiti, stampa, ecc., per dare ciascuno ogni contributo capace di migliorare i risultati dell'iniziativa stessa.

                Al momento l'unico mezzo di comunicazione che possiamo utilizzare è il social network “Facebook” all'indirizzo :https://www.facebook.com/pages/IL-POCO-CHE-PUO-SALVARE-TANTI/235872373122588 e le mail come la presente, ma sabato prossimo all’aula Rostagno del Comune di Palermo, lanceremo l’iniziativa con una conferenza stampa alla quale parteciperà una parte degli artisti che hanno aderito.

                Fra i vari gruppi artistici, hanno aderito finora Le Cozze, Matilde Politi, Said Benmsafer  ma altri ancora si stanno aggiungendo.

                Con la certezza che Palermo non farà mancare il suo vitale contributo, anche sul numero di c/c con donazioni da utilizzare per i versamenti : IT 66L 02008 04650 000101460329, presso UNICREDIT,  filiale di Palermo, V. Vittorio Emanuele (28602) indicando nella causale “IL POCO CHE PUÒ SALVARE”, rinnovo l'appello di contribuire con ogni mezzo, anticipatamente a buon rendere.

                Inoltre, ogni contributo utile sarà gradito alla riunione organizzativa che avrà luogo giovedì pomeriggio alle ore 17,30 nella sede dell'arca in Via Porta di Castro 171.

Il Presidente dell'Arca
Federazione delle Associazione e delle Comunità Immigrate
Zaher DARWISH
federazione.larca@gmail.com