Comune di Palermo SETTORE SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI
U.O. Affari Generali
CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE SULLE MIGRAZIONI
centrostudi.migrazioni@comune.palermo.it
Progetto “Osservatorio giuridico-legislativo sulle migrazioni”
Ci sembra opportuno riportare ancora qualche numero relativo all’ultimo decreto flussi nella nostra Regione e, in particolare nella nostra provincia.
DOMANDE PERVENUTE IN SICILIA 15.901
Queste invece le domande pervenute da ogni singola provincia e la relativa percentuale:
ENNA 0,99 %
CALTANISSETTA 1,47 %
AGRIGENTO 2,37 %
TRAPANI 3,94 %
SIRACUSA 3,99 %
CATANIA 11,85 %
MESSINA 18,51 %
PALERMO 22,34 %
RAGUSA 34,54 %
Un dato interessante è quello che riguarda Palermo e Ragusa, le due province con più numero di richieste pervenute.
Ebbene a Palermo le richieste per lavoro domestico sono state 3.118 e per lavoro subordinato 425.
A Ragusa invece le richieste per lavoro domestico sono state 740 e per lavoro subordinato 4703.
Fonte: Newsletter
Visualizzazione post con etichetta decreto flussi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta decreto flussi. Mostra tutti i post
lunedì 18 aprile 2011
Qualche numero sul decreto flussi 2010
giovedì 27 gennaio 2011
Informazioni per i migranti (italiano e inglese) sul Decreto flussi 2011 e la Sanatoria truffa 2009
Evita le truffe e conosci i tuoi diritti
Il decreto flussi 2011 vale solo per far entrare in Italia i migranti residenti all'estero che hanno già un datore di lavoro disposto ad accoglierli che intende stipulare un contratto di lavoro subordinato non stagionale o per la conversione di alcuni permessi di soggiorno (studio, formazione o lavoro stagionale); se non hai questi requisiti o non sei sicuro di averli rivolgiti ad uno sportello ma non pagare e non dare soldi ad altri a tuo nome se non sei sicuro: moltissimi migranti sono stati truffati nel 2009.
Se hai fatto richiesta di regolarizzazione nel 2009 non puoi rientrare nei flussi del 2011.
Se hai fatto domanda di regolarizzazione nel 2009 e non hai ricevuto ancora risposta, rivolgiti ad un sportello perchè alcuni contratti annullati possono essere ancora firmati grazie ad una nuova sentenza.
Se hai avuto un decreto di espulsione dopo il 25 dicembre 2010, rivolgiti immediatamente ad uno sportello perchè con una nuova legge comunitaria è possibile bloccare la tua espulsione.
Se sai che alcuni cittadini tunisini stanno per essere rimpatriati, rivolgiti subito ad uno sportello e comunica tutte le informazioni di cui sei in possesso.
Rete degli sportelli migranti - Palermo
SportelliMigrantiPalermo mailing list
***************************
Information leaflet for migrants
Avoid frauds and be aware of your rights
The new immigration quotas decree (“decreto flussi”) only applies to migrants who live abroad willing to come in Italy and already having an employer willing to receive them and stipulate a non-seasonal dependent employment contract. It also applies to the conversion of some kind of residence permits (for study, training or seasonal work purposes). If you don’t have any of these requirements or you are not sure about that, please refer to a migrants’counter, but do not pay or give your money to anyone in your name, if you’re not really sure: many migrants have been tricked in 2009.
If you have done a regularization request in 2009 you can’t fall into the quotas for 2011.
If you have done a regularization request in 2009 and you still have not received any answer, please contact a migrants’counter because some rescinded contracts can still be signed, thanks to a new law.
If you have received a deportation order after 25 December 2010 please contact a migrants’counter immediately, because thanks to a new European law it is possible to withhold your removal.
If you know of Tunisian citizens who are to be repatriated please contact a migrants’counter immediately, giving all the information you have.
Rete degli sportelli - Palermo
For further information please contact:
Giorgia:3492687860
Alberto: 3280920872
Fausta: 3471134486
Laura: 3297114133
SportelliMigrantiPalermo@inventati.org
www.autistici.org/mailman/listinfo/sportellimigrantipalermo
Or come and visit us at:
Laboratorio Zeta, via Arrigo Boito 7
Information leaflet for migrants
Avoid frauds and be aware of your rights
The new immigration quotas decree (“decreto flussi”) only applies to migrants who live abroad willing to come in Italy and already having an employer willing to receive them and stipulate a non-seasonal dependent employment contract. It also applies to the conversion of some kind of residence permits (for study, training or seasonal work purposes). If you don’t have any of these requirements or you are not sure about that, please refer to a migrants’counter, but do not pay or give your money to anyone in your name, if you’re not really sure: many migrants have been tricked in 2009.
If you have done a regularization request in 2009 you can’t fall into the quotas for 2011.
If you have done a regularization request in 2009 and you still have not received any answer, please contact a migrants’counter because some rescinded contracts can still be signed, thanks to a new law.
If you have received a deportation order after 25 December 2010 please contact a migrants’counter immediately, because thanks to a new European law it is possible to withhold your removal.
If you know of Tunisian citizens who are to be repatriated please contact a migrants’counter immediately, giving all the information you have.
Rete degli sportelli - Palermo
For further information please contact:
Giorgia:3492687860
Alberto: 3280920872
Fausta: 3471134486
Laura: 3297114133
SportelliMigrantiPalermo@inventati.org
www.autistici.org/mailman/listinfo/sportellimigrantipalermo
Or come and visit us at:
Laboratorio Zeta, via Arrigo Boito 7
(nearby Notarbartolo Station)
every Tuesday: h. 20.00-22.30
Pubblicato da
Tindara Ignazzitto
Etichette:
decreto flussi,
leggi,
migranti,
palermo,
politiche migratorie,
sanatoria truffa
giovedì 16 dicembre 2010
Nuovo decreto flussi
Comune di Palermo
SETTORE SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI
U.O. Affari Generali
“CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE SULLE MIGRAZIONI”
(newsletter realizzata grazie al progetto
“Osservatorio giuridico-legislativo sulle migrazioni”)
“Osservatorio giuridico-legislativo sulle migrazioni”)
NUOVO DECRETO FLUSSI
Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha firmato il decreto lo scorso 30 novembre, ed entrerà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Si tratta del nuovo “decreto flussi” che autorizzerà quasi 100.000 nuovi ingressi: 50.000 circa ingressi sono riservati a lavoratori subordinati cittadini di Paesi che hanno accordi con l’Italia (4.500 Albania; 1.000 Algeria; 2.400 Bangladesh; 8.000 Egitto; 4.000 Filippine; 2.000 Ghana; 4.500 Marocco; 5.200 Moldavia; 1.500 Nigeria; 1.000 Pakistan; 2.000 Senegal; 80 Somalia; 3.500 Sri Lanka; 4.000 Tunisia; 1.800 India; 1.800 Perù; 1.800 Ucraina; 1.000 Niger; 1.000 Gambia; 1.000 cittadini di altri Paesi non appartenenti alla Unione Europea che concludono accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione.
Trentamila ingressi sono riservati ai lavoratori domestici (colf, badanti e babysitter) di altre nazionalità.
Il decreto inoltre prevede 4.000 ingressi per lavoratori che hanno partecipato a programmi di formazione nei Paesi di origine e 500 ingressi per discendenti di italiani in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile, inseriti negli elenchi dei consolati.
Ancora. 11.000 conversioni di permessi di soggiorno per studio, tirocinio, stagionali e lungo soggiornanti ( 3.000 permessi di soggiorno per studio; 3.000 permessi di soggiorno per tirocinio e/o formazione; 4.000 permessi di soggiorno per lavoro stagionale; 1.000 permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati a cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’U.E.).
IMPORTANTE: anche in questa occasione i datori di lavoro potranno presentare le domande di assunzione SOLO VIA INTERNET e gli ingressi verranno assegnati fino ad esaurimento, in base all’ordine di presentazione.
PREVISTI TRE DIVERSI “ CLICK DAY”, PRESUMIBILMENTE A FEBBRAIO 2011.
CHI E’ IN ITALIA SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO E AVRA’ UNA RICHIESTA DI ASSUNZIONE CON IL “DECRETO FLUSSI”, DOVRA’ TORNARE IN PATRIA E POI RIENTRARE IN ITALIA CON UN REGOLARE VISTO DI INGRESSO.
martedì 16 marzo 2010
Il decreto flussi 2010 sta per essere emanato
COMUNE DI PALERMO
Settore Servizi socioassistenziali
Centro Studi e documentazione sulle migrazioni
Il decreto flussi 2010 sta per essere emanato. Mancano gli ultimi passaggi burocratici tra il ministero dell'Interno e quello del Lavoro, ma l'iter di stesura del testo è ormai in dirittura d'arrivo. Le quote d'ingresso dovrebbero riguardare 105mila lavoratori domestici (ossia colf e badanti) e 45mila lavoratori provenienti da paesi "riservatari" che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione con l'Italia in materia migratoria (per impieghi domestici o di altri settori produttivi). Un decreto flussi da 150mila posti, oltre ai circa 80mila stagionali.
Ad aprire le porte al nuovo decreto flussi è stato il "milleproroghe" che, con l'articolo 10-ter, ha stabilito che «in caso di mancata pubblicazione del decreto flussi annuale, il presidente del consiglio può provvedere in via transitoria, con proprio decreto, nel limite delle quote fissate dall'ultimo decreto emanato». Il nuovo testo deve quindi obbligatoriamente ricalcare l'ultimo decreto (quello del 2008), visto che manca la programmazione triennale, scaduta nel 2009 e non ancora rinnovata.
Le istanze che arriveranno per via telematica, però, andranno ad aumentare la mole di lavoro degli sportelli unici delle prefetture, ancora alle prese con la procedura di emersione per i lavoratori domestici avviata a settembre del 2009. Al momento, infatti, solo una badante su quattro è stata chiamata per firmare insieme al proprio datore di lavoro il contratto.
Lo Staff della U.O. Centro studi e documentazione sulle migrazioni
Progetto Osservatorio Giuridico Legislativo sulle Migrazioni
Settore Servizi socioassistenziali
Centro Studi e documentazione sulle migrazioni
Il decreto flussi 2010 sta per essere emanato. Mancano gli ultimi passaggi burocratici tra il ministero dell'Interno e quello del Lavoro, ma l'iter di stesura del testo è ormai in dirittura d'arrivo. Le quote d'ingresso dovrebbero riguardare 105mila lavoratori domestici (ossia colf e badanti) e 45mila lavoratori provenienti da paesi "riservatari" che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione con l'Italia in materia migratoria (per impieghi domestici o di altri settori produttivi). Un decreto flussi da 150mila posti, oltre ai circa 80mila stagionali.
Ad aprire le porte al nuovo decreto flussi è stato il "milleproroghe" che, con l'articolo 10-ter, ha stabilito che «in caso di mancata pubblicazione del decreto flussi annuale, il presidente del consiglio può provvedere in via transitoria, con proprio decreto, nel limite delle quote fissate dall'ultimo decreto emanato». Il nuovo testo deve quindi obbligatoriamente ricalcare l'ultimo decreto (quello del 2008), visto che manca la programmazione triennale, scaduta nel 2009 e non ancora rinnovata.
Le istanze che arriveranno per via telematica, però, andranno ad aumentare la mole di lavoro degli sportelli unici delle prefetture, ancora alle prese con la procedura di emersione per i lavoratori domestici avviata a settembre del 2009. Al momento, infatti, solo una badante su quattro è stata chiamata per firmare insieme al proprio datore di lavoro il contratto.
Lo Staff della U.O. Centro studi e documentazione sulle migrazioni
Progetto Osservatorio Giuridico Legislativo sulle Migrazioni
Pubblicato da
Tindara Ignazzitto
Etichette:
badanti,
colf,
decreto flussi,
immigrati regolari,
italia,
migranti,
politiche migratorie
Iscriviti a:
Post (Atom)
