Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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domenica 8 dicembre 2013

11 dicembre, Palermo: Viaggio oltre i luoghi comuni. Presentazione Osservatorio Migrazioni

Viaggio “oltre i luoghi comuni”

Presentazione Osservatorio Migrazioni

mercoledì 11 dicembre 2013 ore 16.30 

Istituto di Formazione Politica 

“Pedro Arrupe” - Centro Studi Sociali 

via Franz Lehar, 6 

Palermo


giovedì 27 gennaio 2011

Immigrazione, fa polemica il video sui luoghi comuni

"Mandiamoli a casa" è un documento che sfata in modo concreto e diretto i luoghi comuni sull'immigrazione, nato da un'idea di Andrea Civati e scritto con la collaborazione di Giuseppe Civati, Ilda Curti, Ernesto Ruffini, Francesca Terzoni e Roberto Tricarico. Partendo dal testo è stato girato un video a San Salvario, che trasforma i numeri in persone vere, che camminano per le strade e raccontano un quartiere, una città e un paese molto diversi da quelli dei luoghi comuni. Il filmato, concepito da Sara Marconi e Francesco Mele, è stato realizzato da Federico Tonozzi di Shantimedia con la collaborazione per la fotografia di Augusto Montaruli. Racconta di tre donne egiziane che vivono a Torino e, attraverso la loro storia, di scuola e di lavoro, di moschea e di socialità: di vita, insomma.

Fonte: La Stampa


MANDIAMOLI A CASA i luoghi comuni from testardo on Vimeo.



venerdì 3 dicembre 2010

LISTA: Dar voce ai bambini con cognome straniero

Dar voce ai bambini
con cognome straniero


· Io non sono un immigrato, sono figlio di persone coraggiose che hanno deciso di lasciare il loro Paese in cerca di un futuro migliore.

· Io sono un bambino, non sono l'interprete della scuola, dell'ospedale, dell'ufficio vaccinazioni. Voglio giocare e non perdermi la ricreazione.

· Io sono stato istruito in un'altra scuola, non sono ignorante se non conosco la storia degli antichi romani e quanto è lungo il Po.

· Io sono nato in Italia, sono italiano, non sono nato nel Paese dei miei genitori e non ci sono neanche mai andato perché costa troppo.

· Io sono amato, non sono stato abbandonato dai miei genitori che per alcuni anni non hanno potuto tenermi con loro e con molto dispiacere mi hanno affidato ai nonni.

· Io sono trilingue, parlo italiano, filippino e ilocano. Tu, quante lingue parli?

· Io non sono un cinesino, sono un bambino cinese.

· Io non sono integralista, sono di religione musulmana.

· Io sono un cittadino non comunitario, come gli americani, gli svizzeri, i giapponesi, non sono un extracomunitario e neanche un extraterrestre.

· Io non sono né adattabile, né smemorato. Penso spesso ai miei cugini, ai miei amici e ai miei parenti e ho molta nostalgia di tutto quello che ho lasciato.

· Io sbaglio le doppie, non sono sbagliato.

· Io non sono nomade , sono nato e cresciuto al campo di via Triboniano. È brutto, ma è la mia casa.

· Io sono un lettore veloce, leggo 3000 caratteri, non sono un analfabeta da alfabetizzare.

· Io non sono clandestino, sono nel permesso di soggiorno scaduto di mio padre che lavora in nero e fa il panettiere di notte.

· Io sono un nuovo cittadino dell'Italia, ma la Padania dov’è?

· Io non sono figlio di coppia mista, sono figlio di mio padre e di mia madre.

· Io non ho la musica nel sangue, sono stonato e non sono veloce come una gazzella.

· Io sono un bambino che ama due cose, il cous cous e la cotoletta.
 
Lista inviata da:
Arcangela Mastromarco
Docente Referente Polo StarT 1
ICS Casa del Sole
Via Giacosa, 46
Tel. 02.26809126
Cell. 333.3292020
 
*** Grazie ad Arcangela Mastromarco e ai bambini e ragazzi che hanno
        scritto la lista. Basterebbe un semplice grazie, ma forse no.
        Voglio ringraziarli perché è anche:
- grazie a loro che io e tanti altri come me
   possiamo diventare (e siamo diventate)
   delle persone migliori;
- grazie alla loro pazienza, possiamo avere
   il tempo di capire quanto sia importante
   averli tra noi;
- grazie alla loro generosità, possiamo capire
   di quanti luoghi comuni e di quante idee
   "stupide" siano piene le nostre piccole
   ed etnocentriche teste da adulti;
- grazie alla loro capacità di sorridere
e sdrammatizzare, possiamo ancora
ridere, nonostante tutto :-) ***

*** NEW ***
Inauguriamo una nuova pagina dedicata alle LISTE :-)



sabato 20 novembre 2010

Luoghi comuni sui migranti in Italia: Mandiamoli a casa, il film


Perché non è soltanto che
“un altro mondo è possibile”:
un altro mondo c’è già,
basta aprire gli occhi.


COS’E’ «MANDIAMOLI A CASA», I LUOGHI COMUNIÈ un documento che sfata in modo concreto e diretto i luoghi comuni sull’immigrazione: un luogo comune, un insieme di dati che lo smentiscono; un altro luogo comune, e altri dati. Il documento nasce da un’idea di Andrea Civati ed è stato scritto con la collaborazione di Giuseppe Civati, Ilda Curti, Ernesto Ruffini, Francesca Terzoni e Roberto Tricarico.Il testo lo potete scaricare da civati.it. Il libro che è nato da questo lavoro, invece, è pubblicato da Melampo e può essere prenotato qui: andiamooltre.it


COS’E’ QUESTO VIDEOE' un video che fa da contraltare al documento trasformando i numeri in persone vere, che camminano per le strade di San Salvario e che raccontano un quartiere, una città e un paese molto diversi da quelli dei luoghi comuni.Il video nasce da un’idea di Sara Marconi e Francesco Mele ed è stato realizzato da Federico Tonozzi di Shantimedia con la collaborazione per la fotografia di Augusto Montaruli.Racconta la storia di tre donne egiziane che vivono a Torino – e attraverso di loro racconta di scuola e di lavoro, di moschea e di socialità: di vita, insomma.




MANDIAMOLI A CASA i luoghi comuni from testardo on Vimeo.

martedì 16 marzo 2010

19 marzo, Palermo: Germania-Italia a confronto. Tra luoghi comuni e reali. Racconti di una giornalista siciliana a Berlino e di una giornalista tedesca a Palermo


Venerdì 19 marzo 2010 ore 17.30
Germania e Italia a confronto
Tra luoghi comuni e reali
Racconti di una giornalista siciliana a Berlino
e di una giornalista tedesca a Palermo

Tavola rotonda nell’ambito del progetto “va bene?!”

ingresso libero

Sala WendersGoethe-Institut Palermo
Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili, 4
Info: tel. 091 – 6528680
programma@palermo.goethe.org
www.goethe.de/palermo

Il progetto “Va bene?! La Germania in italiano. Italien auf Deutsch”, promosso dal Goethe-Institut Italien per rilanciare il dialogo tra Italia e Germania, prosegue a Palermo con una nuova iniziativa.

Il 19 marzo, presso i Cantieri Culturali alla Zisa alle ore 17.30, inaugura la mostra delle vignette satiriche realizzate per “Va bene?!”. Oltre trenta disegnatori dei due paesi sono stati invitati a esprimere il proprio personalissimo punto di vista sul complesso rapporto tra Italia e Germania. La mostra, che raccoglie opere di Altan, Vauro, Til Mette, Rudi Hurzlmeier e tanti altri, sarà inaugurata da una tavola rotonda sul tema “Germania e Italia a confronto. Tra luoghi comuni e reali”, per tracciare un bilancio dei primi mesi di “Va bene?!”

Le giornaliste Sabine Beikler del Tagesspiegel Berlin e Sara Scarafìa de La Repubblica di Palermo, che si sono scambiate la scrivania per un mese, sveleranno al pubblico risvolti inediti delle città che le hanno ospitate. Intervengono Roberto Alajmo, Marcello Benfante, Karl Hoffmann, la Direttrice del Goethe-Institut Italien Susanne Höhn, introdotti da Heidi Sciacchitano, Direttrice del Goethe-Institut di Palermo.

In occasione della tavola rotonda, sarà proiettato il breve film di animazione realizzato da Bruno Bozzetto per “Va bene?!”.

In due anni di iniziative in Italia e in Germania il progetto “Va bene?!”, promosso dal Goethe-Institut Italien in collaborazione con numerosi partner, coinvolgerà giornalisti, vignettisti e opinionisti dei due Paesi con l’obiettivo di bandire i luoghi comuni e riaccendere la curiosità reciproca. Il programma, tutte le notizie sulle iniziative, le vignette e gli articoli sono sul sito http://www.goethe.de/vabene

Il Goethe-Institut Palermo è presente anche su Facebook:
http://www.facebook.com/reqs.php#/group.php?gid=61745367919
http://www.facebook.com/reqs.php#/pages/Palermo-Italy/Goethe-Institut-Palermo/65912441775


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sabato 6 febbraio 2010

Civati.it: Mandiamoli a casa. I luoghi comuni

«MANDIAMOLI A CASA» I LUOGHI COMUNI

Razzismo e pregiudizi: istruzioni per l’uso.

"Quasi tutti gli immigrati che giungono in Italia sono, all’inizio del loro percorso, «clandestini». Altri, lo diventano dopo essere stati regolari. La Caritas segnala che numerosi immigrati iniziano da regolari la loro storia migratoria e finiscono nell’irregolarità, per la complessità e la contraddittorietà di alcuni aspetti della normativa. Alcuni casi sono esemplificativi. Un lavoratore che ha un incidente sul lavoro lo denuncia all'INAIL, è dichiarato inabile al lavoro dall'Asl e avrebbe diritto alla pensione di invalidità Inps. Però, essendo inabile al lavoro, non ha più un contratto di lavoro e non può rinnovare il permesso di soggiorno, quindi diventa irregolare. Ancora: un minore disabile (regolarmente registrato sul permesso di soggiorno dei suoi genitori) al compimento dei 18 anni in quanto inabile al lavoro non può avere un contratto di lavoro quindi non può avere il permesso di soggiorno. Non è previsto nessun tipo di "affidamento in tutela" ai suoi genitori."

Leggi tutta l'inchiesta in .pdf dal sito http://www.civati.it/mandiamoliacasa.pdf

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