Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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lunedì 21 marzo 2011

Test di conoscenza della lingua italiana per richiedenti permesso CE di lunga durata: i corsi gratuiti a Palermo e le prossime date d'esame

Comune di Palermo SETTORE SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI
U.O. Affari Generali
“CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE SULLE MIGRAZIONI”
Progetto “Osservatorio giuridico-legislativo sulle migrazioni"


Scuole (CTP) dove si svolgono GRATUITAMENTE
corsi di apprendimento della lingua italiana
 
Palermo S.M.S. Sandro Pertini via Felice Cavallotti 5 091 476298

Palermo S.M.S. Ignazio Florio via F. Di Giovanni 88 0916881777

Palermo I.C. Peppino Impastato via G. Di Martino, 48 0916288719

Palermo I.C. Antonio Ugo via E. Arculeo, 39 091211794

Palermo I.C. Federico II Via Pier Delle Vigne 13 0916258536

Bagheria I.C. Ignazio Buttitta via Flavio Gioia 4

Castellana Sicula I.C. Enrico Fermi Rione Frazzucchi 0921562628

Cefalù I.C. Porpora via E. Fermi, 4 0921421242

Corleone I.C. Vasi G. via don G. Colletti 0918463040

Lercara Freddi I.C. Trieste via autonomia siciliana 1 0918251147

Monreale I.C. Guglielmo II Piazza Guglielmo II

Partinico S.M.S. Partitico-Grasssi Privitera via P.pe Umberto 305 09187812502

Termini Imprese S.M.S. Tisia D’Imera via del Mazziere 28 0918112019

Il 15 febbraio scorso si è svolto il primo test di italiano nella nostra provincia: 39 richiedenti convocati con raccomandata con ricevuta di ritorno.
12 non si sono presentati e 27 hanno superato il test

Prossime date programmate per il test
8 APRILE E 6 MAGGIO 2011

La questura raccomanda di inserire, nel Kit per richiedere il permesso di lungo soggiorno CE, la copia della richiesta per effettuare il test.

IL TEST DI ITALIANO E’ RICHIESTO ESCLUSIVAMENTE PER IL PRIMO RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO LUNGO SOGGIORNANTE CE







venerdì 21 gennaio 2011

Il test di italiano per richiedenti il permesso di soggiorno CE di lungo periodo nella provincia di Palermo

Comune di Palermo

SETTORE SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI

U.O. Affari Generali

“CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE SULLE MIGRAZIONI”

centrostudi.migrazioni@comune.palermo.it

(newsletter realizzata grazie al progetto
“Osservatorio giuridico-legislativo sulle migrazioni”)

 
Entro il mese di febbraio 2011 (si è in attesa, da parte dell’Ufficio scolastico provinciale, della individuazione delle scuole) anche nella nostra provincia partirà il test di italiano per stranieri.

Le prime città a partire sono state Firenze ed Asti. Ricordiamo che gli stranieri che possono accedere all’esame sono quelli regolarmente residenti in Italia da 5 anni, con un lavoro, un reddito minimo e un alloggio, e che intendano richiedere un documento per soggiornanti di lungo periodo. L’obiettivo è quello di attestare una conoscenza base della lingua italiana secondo gli standard europei.

Le domande pervenute sono in tutta Italia 6.800 e, fino ad oggi,
51 nella nostra provincia:
46 Palermo città
e 5 nella provincia


martedì 10 agosto 2010

Progetto "Palermo multietnica": Corso gratuito per Mediatore linguistico e culturale



Aperte le iscrizioni al corso gratuito
per Mediatore Culturale

Nella società moderna dove l’intreccio tra culture ed etnie è sempre più forte, la presenza di operatori professionisti i n grado di agevolare la mediazione linguistica e culturale è la strategia efficace per sostenere politiche sociali d’integrazione nel territorio.

Il progetto Palermo Multietnica, cofinanziato dalla Provincia Regionale di Palermo promuove un percorso formativo nell’ambito della mediazione multiculturale volto alla formazione permanente degli operatori del Sociale.

L’ intervento formativo è rivolta a 20 soggetti residenti nella Provincia di Palermo in possesso del Diploma di Scuola Media Superiore che intendano acquisire specifiche skills e competenze nell’ambito della mediazione multiculturale.

Gli interessati potranno rivolgere richiesta di partecipazione secondo il modello disponibile presso la sede di

ASTERISCO
Via Marchese di Villabianca, 70
90143 Palermo

o scaricare il bando e la domanda di iscrizione dal sito
http://www.asterisco.sicilia.it/

Per Informazioni:
Telefono +39 091.6268334
info@asterisco.sicilia.it

Il presente progetto è realizzato da Asterisco
grazie al cofinanziamento della
PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO
Assessorato Politiche del Lavoro Formazione Professionale

venerdì 12 febbraio 2010

Palermo, un immobile confiscato ospiterà lo sportello provinciale per l’immigrazione e i diritti umani

Il prefetto di Palermo, Giancarlo Trevisone ha comunicato ufficialmente alla Provincia di Palermo l’avvenuta assegnazione dell’immobile confiscato alla mafia. La richiesta era stata fatta dallo stesso presidente della provincia

PALERMO – Un immobile appartenuto alla mafia diventerà presto uno sportello utile per assistere e rispondere ai bisogni degli immigrati presenti nella città di Palermo.

Il Prefetto di Palermo, Giancarlo Trevisone ha comunicato ufficialmente alla Provincia di Palermo l’avvenuta assegnazione dell’immobile confiscato alla mafia ubicato in via Rosina Anselmi, 18 nella zona di “Mezzomonreale”.

La richiesta dei locali per ospitarvi lo sportello provinciale per l’immigrazione e i diritti umani era stata fatta dal .presidente della Provincia, Giovanni Avanti, attraverso l’assessorato alla Legalità, guidato dal vicepresidente, Pietro Aloni.

“E’ sempre un evento significativo – sottolinea il presidente Avanti – la restituzione alla collettività di un bene sottratto alla criminalità mafiosa. Da un lato, infatti, si tolgono risorse economiche, acquisite in modo illecito, alla mafia, dall’altro si restituiscono questi beni ai cittadini. L’avvenuta assegnazione del bene premia anche le finalità particolarmente importanti per le quali il nostro ente aveva chiesto l’acquisizione della struttura”.

“Nei locali di via Anselmi – aggiunge l’assessore Alongi – apriremo una struttura strategica per il nostro territorio, uno sportello che si occuperà degli immigrati e dei loro diritti, ma anche dei diritti di tutti i soggetti svantaggiati. I fatti di cronaca di questi mesi, infatti, dimostrano quanto sia importante che tutte le istituzioni lavorino concretamente per favorire l’integrazione fra italiani e stranieri e quanto sia cruciale, anche nella lotta contro l’illegalità, la salvaguardia dei diritti di tutti, italiani ed extracomunitari. Condurre questa operazione in un bene confiscato proprio alla mafia assume un ulteriore significato positivo”. (set)

© Copyright Redattore Sociale


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mercoledì 16 settembre 2009

17-18 settembre, seminario transnazionale "Famiglie nel guado, comportamenti di matrice culturale sanzionati come reato"

SEMINARIO TRANSNAZIONALE

FAMIGLIE NEL GUADO
Comportamenti di matrice culturale
sanzionati come reato
Tentativi di approccio interculturale in
Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda e Spagna

PALERMO
17 – 18 settembre 2009
Palazzo Steri, Piazza della Marina 61

Destinatari

Responsabili e operatori dei servizi pubblici e privati, professionisti che intervengo con famiglie di diverse origini e appartenenze in ambito educativo, sociale, sanitario, giuridico, associativo, culturale…

Problematiche

1. In Europa alcuni comportamenti che hanno cause anche di origine culturale (mutilazioni fisiche, delitto d’onore, lavoro infantile, matrimoni forzati, segregazione fisica…) sono sanzionati come reati, oppure sono fortemente stigmatizzati, perché violano l’integrità della persona e la libertà individuale: le attuali norme e procedure previste per intervenire in questi casi che impatto hanno sul benessere delle persone e delle famiglie coinvolte?

2. In queste situazioni di conflitto tra diverse appartenenze all’interno delle famiglie e tra le famiglie il contesto sociale, sovente ciò che è bene per gli uni non è bene per gli altri: i servizi come affrontano queste diverse concezioni del “benessere” che occupano la scena? E’ possibile coinvolgere le varie componenti della famiglia nell’attraversare (il guado) queste situazioni particolarmente sensibili?

Obiettivi

1. Mettere a fuoco le criticità che si presentano ad un approccio interculturale dei temi trattati.

2. Effettuare uno scambio di esperienze tra professionisti, operatori dei servizi, mediatori culturali, membri delle famiglie.

3. Individuare alcune piste di azione per migliorare le politiche di intervento a favore delle famiglie che attraversano situazioni critiche sui temi indicati dal seminario.

Metodo

1. Il seminario privilegerà l’apprendi mento reciproco tra i partecipanti, a partire dalle pratiche sperimentate in contesti diversi.

2. Alcuni esperti tracceranno delle sintesi dei contenuti emersi, dal punto di vista antropologico, psicologico, socio sanitario e giuridico.

Promotori

Il seminario è organizzato nell’ambito del progetto “Segni Invisibili”,
co finanziato dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità del Governo italiano, attuato da Ucodep, Gea, Word in Progress e Coordit, in collaborazione con il Coordinamento Europeo per il Diritto degli Stranieri a Vivere in Famiglia e la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni.

Per informazioni e iscrizioni:
coordeurop.secretariat@coordeurop.org



Con il sostegno della Provincia di Palermo e del Rettorato dell’Università di Palermo


PROGRAMMA
Lingue di lavoro: italiano, francese e inglese

PRIMA PARTE giovedì 17 settembre: I NODI PROBLEMATICI

09:00 Iscrizione e accoglienza
09:30 Apertura del Seminario – Saluti – Presentazione dei lavori
10:00 Relazione introduttiva
Famiglie nel guado. Accompagnare i processi di cambiamento delle famiglie nella migrazione tra diverse appartenenze - Riflessioni psicologiche sulle strategie di intervento sociale Rel. Gioacchino Lavanco, Università di Palermo

10:30 Il Progetto
“Segni invisibili” - Ricerca e formazione in diversi contesti italiani sul tema delle mutilazioni genitali femminili
Rel. Comitato scientifico del progetto: Maria Castiglioni, Mara Mabilia, Edgar Serrano

(11:30 Pausa)

11:50 Tavola rotonda transnazionale
Gli elementi di criticità nell’approccio in Europa alle mutilazioni genitali femminili e ad altri comportamenti di matrice culturale, giuridicamente e socialmente sanzionati.
Approfondimento interdisciplinare: aspetti giuridici, psicologici e sociali - Relatori: Omar Abdulkadir, Direttore del Centro Regionale per la prevenzione e il trattamento delle MGF, Firenze
Haoua Lamine, Giurista dell’Associazione Femmes de la Terre, Parigi
Elvira Mendez, Direttrice generale di Salud y Familia, onlus, Barcellona
Olivier Ralet, filosofo ed etnoterapeuta, Bruxelles

Dibattito

(13,30 Pranzo)

SECONDA PARTE giovedì 17 settembre: LE ESPERIENZE

15,00 Lavori di gruppo
Scambio di esperienze nell’approccio interculturale a situazioni di conflitto tra culture in famiglie alla ricerca di nuovi equilibri identitari: una sfida per i servizi e le professioni di prossimità.

Workshop su esperienze di Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda e Spagna in ambito psico pedagogico, socio sanitario , giuridico
Presentazione di iniziative, strategie, strumenti

18,00 Chiusura dei lavori di gruppo

(18,30 Visita guidata alla città di Palermo – Cena e serata conviviale)

TERZA PARTE venerdì 18 settembre: LE PROPOSTE

09:00 Plenaria
Strategie positive a sostegno delle famiglie e a rinforzo della capacità dei servizi di stare dalla parte delle famiglie
Comunicazione dei risultati dei lavori di gruppo - Individuazione delle strategie positive di intervento sociale - Indicazioni e raccomandazioni per le politiche sociali
Dibattito

(11:00 Pausa)

11:30 Sintesi e conclusioni – Commenti e sottolineature da parte degli Esperti
12:30 Saluti finali

Per informazioni e iscrizioni:
coordeurop.secretariat@coordeurop.org