www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


mercoledì 16 settembre 2009

17-18 settembre, seminario transnazionale "Famiglie nel guado, comportamenti di matrice culturale sanzionati come reato"

SEMINARIO TRANSNAZIONALE

FAMIGLIE NEL GUADO
Comportamenti di matrice culturale
sanzionati come reato
Tentativi di approccio interculturale in
Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda e Spagna

PALERMO
17 – 18 settembre 2009
Palazzo Steri, Piazza della Marina 61

Destinatari

Responsabili e operatori dei servizi pubblici e privati, professionisti che intervengo con famiglie di diverse origini e appartenenze in ambito educativo, sociale, sanitario, giuridico, associativo, culturale…

Problematiche

1. In Europa alcuni comportamenti che hanno cause anche di origine culturale (mutilazioni fisiche, delitto d’onore, lavoro infantile, matrimoni forzati, segregazione fisica…) sono sanzionati come reati, oppure sono fortemente stigmatizzati, perché violano l’integrità della persona e la libertà individuale: le attuali norme e procedure previste per intervenire in questi casi che impatto hanno sul benessere delle persone e delle famiglie coinvolte?

2. In queste situazioni di conflitto tra diverse appartenenze all’interno delle famiglie e tra le famiglie il contesto sociale, sovente ciò che è bene per gli uni non è bene per gli altri: i servizi come affrontano queste diverse concezioni del “benessere” che occupano la scena? E’ possibile coinvolgere le varie componenti della famiglia nell’attraversare (il guado) queste situazioni particolarmente sensibili?

Obiettivi

1. Mettere a fuoco le criticità che si presentano ad un approccio interculturale dei temi trattati.

2. Effettuare uno scambio di esperienze tra professionisti, operatori dei servizi, mediatori culturali, membri delle famiglie.

3. Individuare alcune piste di azione per migliorare le politiche di intervento a favore delle famiglie che attraversano situazioni critiche sui temi indicati dal seminario.

Metodo

1. Il seminario privilegerà l’apprendi mento reciproco tra i partecipanti, a partire dalle pratiche sperimentate in contesti diversi.

2. Alcuni esperti tracceranno delle sintesi dei contenuti emersi, dal punto di vista antropologico, psicologico, socio sanitario e giuridico.

Promotori

Il seminario è organizzato nell’ambito del progetto “Segni Invisibili”,
co finanziato dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità del Governo italiano, attuato da Ucodep, Gea, Word in Progress e Coordit, in collaborazione con il Coordinamento Europeo per il Diritto degli Stranieri a Vivere in Famiglia e la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni.

Per informazioni e iscrizioni:
coordeurop.secretariat@coordeurop.org



Con il sostegno della Provincia di Palermo e del Rettorato dell’Università di Palermo


PROGRAMMA
Lingue di lavoro: italiano, francese e inglese

PRIMA PARTE giovedì 17 settembre: I NODI PROBLEMATICI

09:00 Iscrizione e accoglienza
09:30 Apertura del Seminario – Saluti – Presentazione dei lavori
10:00 Relazione introduttiva
Famiglie nel guado. Accompagnare i processi di cambiamento delle famiglie nella migrazione tra diverse appartenenze - Riflessioni psicologiche sulle strategie di intervento sociale Rel. Gioacchino Lavanco, Università di Palermo

10:30 Il Progetto
“Segni invisibili” - Ricerca e formazione in diversi contesti italiani sul tema delle mutilazioni genitali femminili
Rel. Comitato scientifico del progetto: Maria Castiglioni, Mara Mabilia, Edgar Serrano

(11:30 Pausa)

11:50 Tavola rotonda transnazionale
Gli elementi di criticità nell’approccio in Europa alle mutilazioni genitali femminili e ad altri comportamenti di matrice culturale, giuridicamente e socialmente sanzionati.
Approfondimento interdisciplinare: aspetti giuridici, psicologici e sociali - Relatori: Omar Abdulkadir, Direttore del Centro Regionale per la prevenzione e il trattamento delle MGF, Firenze
Haoua Lamine, Giurista dell’Associazione Femmes de la Terre, Parigi
Elvira Mendez, Direttrice generale di Salud y Familia, onlus, Barcellona
Olivier Ralet, filosofo ed etnoterapeuta, Bruxelles

Dibattito

(13,30 Pranzo)

SECONDA PARTE giovedì 17 settembre: LE ESPERIENZE

15,00 Lavori di gruppo
Scambio di esperienze nell’approccio interculturale a situazioni di conflitto tra culture in famiglie alla ricerca di nuovi equilibri identitari: una sfida per i servizi e le professioni di prossimità.

Workshop su esperienze di Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda e Spagna in ambito psico pedagogico, socio sanitario , giuridico
Presentazione di iniziative, strategie, strumenti

18,00 Chiusura dei lavori di gruppo

(18,30 Visita guidata alla città di Palermo – Cena e serata conviviale)

TERZA PARTE venerdì 18 settembre: LE PROPOSTE

09:00 Plenaria
Strategie positive a sostegno delle famiglie e a rinforzo della capacità dei servizi di stare dalla parte delle famiglie
Comunicazione dei risultati dei lavori di gruppo - Individuazione delle strategie positive di intervento sociale - Indicazioni e raccomandazioni per le politiche sociali
Dibattito

(11:00 Pausa)

11:30 Sintesi e conclusioni – Commenti e sottolineature da parte degli Esperti
12:30 Saluti finali

Per informazioni e iscrizioni:
coordeurop.secretariat@coordeurop.org

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