Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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martedì 25 aprile 2017

Il Programma di Educazione alla Pace della Fondazione Prem Rawat

Peace Education Program

Lo scopo del Peace Education Program (Scoprire la pace – PEP) è di aiutare i partecipanti a scoprire le loro proprie risorse interiori – strumenti innati per una vita migliore, come la forza d’animo, la capacità di scelta e la speranza – e la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo di tipo nuovo, proposto da volontari; il piano di studi consiste in 10 video, ciascuno dei quali verte su un tema specifico. Questi seminari interattivi e personalizzati non sono né religiosi né settari. Il contenuto di ciascun tema si basa su brani tratti da discorsi tenuti da Prem Rawat in varie parti del mondo. I temi sono: pace, apprezzamento, forza interiore, coscienza di sé, chiarezza, capacità di comprendere, dignità, scelta, speranza e contentezza.
Siete invitati a conoscere queste risorse e a comprendere meglio cosa siano la TPRF e il suo Peace Education Program. Per ulteriori informazioni su come dare inizio a un seminario PEP nella vostra zona o per altre informazioni, potete scrivere a invia una richiesta alla TPRF, selezionando “Peace Education Programs” come argomento. Potete anche contattarci tramite pep@tprf.org.
Il video nella parte alta di questa pagina è un’introduzione di 6 minuti al Peace Education Program.


giovedì 19 settembre 2013

21 settembre 2013, Mondo: Giornata Internazionale della Pace

Come contributo all’impegno globale in occasione della Giornata Internazionale della Pace,
la TPRF presenta Peace for People 2013,
una serie di quattro brevi video nuovi sulla pace,
che saranno lanciati il primo di luglio, di agosto e di settembre
e il 21 settembre (Giornata della Pace).

Ecco i primi tre:

PEACE IS A FEELING
(La pace è un sentimento)

WHERE IS PEACE?
(Dove si trova la pace?)

PEACE AND WAR
(Pace e guerra)


giovedì 29 dicembre 2011

1 gennaio 2012, Palermo: Marcia del 1° gennaio 2012. Pace in tutte le terre


PACE IN TUTTE LE TERRE

Iniziamo l'anno con il passo della pace !

MARCIA DEL 1° GENNAIO 2012

per ricordare tutte le terre che in tante parti del mondo soffrono ancora per la guerra,
"madre" di tutte le povertà, e che attendono la cessazione di ogni violenza

In occasione della 45a Giornata Mondiale della Pace
ci uniamo al Messaggio del Papa Benedetto XVI
"Educare i giovani alla giustizia e alla pace"
per una rinnovata alleanza con le nuove generazioni
nella realizzazione del bene comune e nell'affermazione di un ordine sociale giusto e pacifico

Vi invitiamo ad essere con noi

il 1° gennaio 2012, alle ore 18,00
Piazza Politeama - Palermo

La fiaccolata proseguirà per le vie del centro cittadino, Via Ruggero Settimo e Via Maqueda, fino a raggiungere la Chiesa di S. Giuseppe dei Teatini, in Piazza Vigliena, dove avrà luogo un momento di preghiera per la pace.

Vogliate estendere il presente invito, nonchè confermare l'adesione all'iniziativa tramite e-mail (santegidio.palermo@libero.it) preferibilmente entro giovedì 29/12 p.v. 

Con i migliori saluti.
                                                                                                   
Comunità di Sant’Egidio
Piazza Beati Paoli, 10
90134  Palermo

sabato 3 dicembre 2011

28 novembre, Bruxelles: Lectio Magistralis di Prem Rawat, ambasciatore di Pace nel mondo. Sottoscritto il Pledge to Peace


Bruxelles, lunedì 28 novembre 2011 – Un pubblico di diplomatici, rappresentanti delle Istituzioni, delle organizzazioni no profit, delle Università, degli Enti pubblici e privati, ha applaudito a Bruxelles al Parlamento Europeo la lectio magistralis tenuta da Prem Rawat sul tema della pace, nell’ambito della conferenza “Pace e Prosperità – valori fondanti dell’Unione Europea”.


Prem Rawat, a cui è stato conferito da varie istituzioni, anche italiane, il titolo di Ambasciatore di Pace in virtù del suo impegno, esprime un concetto della pace teso a valorizzarne la necessità fondamentale nella vita di ciascuno, così come sono considerati fondamentali i diritti civili, i bisogni primari, l’accesso alle opportunità.

In uno dei passaggi più sentiti, Prem Rawat ha affermato che “ogni essere umano qui sulla Terra è nostro prossimo, perché non abbiamo altri vicini di casa là fuori. Quando non andiamo d’accordo con le altre persone per differenze di lingua, di razza o di altezza, neghiamo un valore insito in noi stessi”. E ha poi aggiunto: “Abbiamo provato tutto ma non a dare una possibilità alla pace. Cos’è la pace? L’assenza di guerra? No! La guerra accade perché le persone hanno perso il rispetto reciproco. Le regole sono diventate più importanti delle persone. La pace è nel cuore degli esseri umani, non nella loro mente”.

L’iniziativa, così come la dichiarazione d’intesa finalizzata a suggellare l’impegno delle istituzioni nel promuovere e sviluppare una società basata sui valori della pace e di conseguenza sulla dignità della persona e sulla convivenza comune, è stata promossa dal primo vicepresidente del Parlamento europeo, On. Gianni Pittella.

Nel sottolineare l’importanza dell’impegno assunto dalle istituzioni che hanno sottoscritto il Pledge to Peace, l’On. Pittella ha dichiarato che: “La pace non è un obiettivo soltanto dei grandi uomini, ma un dovere affidato al contributo di tutti noi.” Riferendosi alle rivolte che hanno attraversato i paesi arabi, Pittella si è augurato che, con l’aiuto dell’Unione europea “la primavera non diventi autunno o inverno, ma si trasformi nella splendida estate, mite e soleggiata, della democrazia”.





mercoledì 30 novembre 2011

2 dicembre, Italia: "E' il tempo giusto per la pace". In onda anche in Italia Words of Peace TV


da venerdì 2 dicembre iniziano anche in Italia

le trasmissioni di

words of peace TV

(con 3 repliche settimanali di cui una in inglese)

tutte le informazioni su



mercoledì 2 novembre 2011

La Libia, Trapani e un futuro senza eserciti

Otto mesi fa il popolo libico insorgeva contro la dittatura del colonnello Gheddafi. Dopo una guerra civile durissima, l’intervento militare Onu/Nato e l’esecuzione del dittatore a favore di telecamera, sta per concludersi una delle pagine più drammatiche della storia recente.
 
Otto mesi fa abbiamo salutato con gioia e solidarietà la rivolta del popolo libico, così come tutte le mobilitazioni che nel mondo arabo hanno dato vita alle “primavere”: processi di cambiamento contraddittori e difficili, dagli esiti ancora incerti ma sicuramente importanti per il futuro del Mediterraneo e, probabilmente, di tutto il pianeta.
 
A differenza della Tunisia e dell’Egitto, dove la spinta popolare ha neutralizzato pacificamente la repressione ma non senza gravi lutti, in Libia l’insurrezione si è trasformata in una lunga e sanguinosa guerra civile sul cui fuoco hanno soffiato da più parti gli apparati della propaganda e della disinformazione. Oggi la nuova Libia del Consiglio nazionale transitorio scommette su un futuro di libertà e democrazia, ma temiamo che questi buoni propositi saranno inevitabilmente condizionati dalle pesanti ipoteche di marca occidentale.
 
Sette mesi fa abbiamo manifestato la nostra più ferma opposizione all’intervento militare in Libia voluto da Francia e Regno Unito e innescato dalla risoluzione Onu 1973. Un’operazione di guerra alla quale hanno partecipato altri paesi, occidentali e filo-occidentali, poi inquadrata nel collaudato dispositivo dell’Alleanza atlantica. Già a marzo denunciammo l’interesse delle potenze occidentali per il petrolio e il gas della Libia e l’intento di addomesticare a suon di bombe le istanze di emancipazione del popolo libico. Una facile previsione successivamente confermata, a settembre, dal bagno di folla a Bengasi e Tripoli di David Cameron e Nicolas Sarkozy.
 
Per tutti questi motivi, il nostro augurio per le sorti del popolo libico è che libertà e democrazia non diventino parole svuotate di ogni significato.

In questa storia, l’Italia ha svolto il solito ruolo di portaerei della Nato mettendo a disposizione sette basi militari, e garantendo la tutela dei suoi interessi in continuità con la vecchia amicizia con il precedente regime: a giugno il ministro degli Esteri Frattini ha rinnovato gli accordi anti-immigrazione con il governo provvisorio di Bengasi e, giusto pochi giorni fa, le squadre speciali della Marina militare hanno riattivato i giacimenti di petrolio e gas dell’Eni in Libia. Le dittature passano, il capitalismo resta.


L’aeroporto di Trapani-Birgi ha subìto una drastica riduzione del traffico civile per fare spazio alle operazioni militari. All’inizio, operatori turistici e politici locali tentarono, senza troppa convinzione, di opporsi alla chiusura dell’aeroporto attivando un curioso (e ipocrita) meccanismo di rimozione: “A Trapani non c’è la guerra”, si diceva. “I turisti possono stare tranquilli”.
 
E invece la guerra a Trapani c’è stata, con i cacciabombardieri che si levavano tutti i giorni in cielo per andare a bombardare la Libia, mentre la rassegnazione della città veniva comprata con le promesse di risarcimento economico da parte del governo.
 
Oggi come allora, torniamo a dire che l’unica soluzione per Birgi è la sua smilitarizzazione. Mandare via i militari restituirebbe dignità a questo territorio, rappresenterebbe un impegno concreto per la pace, e libererebbe le potenzialità economiche e produttive di questa provincia attualmente soffocate dall’ingombrante presenza delle forze armate italiane e internazionali. Ne sanno qualcosa gli abitanti delle campagne marsalesi, giustamente preoccupati per la prossima realizzazione del nuovo e potentissimo radar dell’Aeronautica militare di contrada Perino: una portata di 470 km di distanza e 30 km in altezza, una potenza media irradiante di 2,5 kW  e una potenza dell’impulso irradiato di 84 kW. Niente male per un territorio già flagellato da malformazioni congenite e tumori sui quali lo Stato italiano non ha mai fatto chiarezza.
 
Ce ne sarebbe abbastanza per alzare la testa e rifiutare per sempre gli eserciti e le servitù militari, pensando alla Libia e a tutto quello che è successo e che potrebbe succedere anche in futuro.

coordinamentoperlapace@yahoo.it

01/11/2011


lunedì 6 giugno 2011

Alcuni passaggi della conferenza di Prem Rawat a Mazara del Vallo il 27 maggio 2011 tradotti in italiano

Alcuni passaggi della conferenza di Prem Rawat a Mazara del Vallo il 27 maggio 2011... Tradotti dall'inglese per i lettori del nostro Blog.

Per ascoltare il video integralmente cliccare qui.


Quando l'obbiettivo è comune e appare chiaro a tutti, ogni altra scusa svanisce. […] Oggi come oggi, l'obbiettivo comune non è chiaro. E perché? Sapete qual è il problema più grande di una persona? Io lo so qual è il mio problema più grande. Non sono gli altri. Io sono il mio problema più grande.

Ognuno di noi è il problema per sé stesso. […] Poi ci sono i cosidetti "leader mondiali". Naturalmente il termine leader [che in inglese deriva dal verbo condurre, ndt] non dice verso cosa conducano i grandi "leader mondiali". […] Ma noi li seguiamo e la nostra fede è cieca. E la prima cosa che fanno, i grandi "leader mondiali", è di metterci paura: Se non fai così, sarà la fine! Se fai questo, non soffrirai più! Se fai quello, succederà quest'altro… Prima ci mettono paura e poi ci dividono. Avanzano argomenti di qualsiasi tipo, argomenti insensati. E a noi cosa resta? Problemi, problemi, problemi…

Allora vi pongo una domanda: qual è la tendenza naturale dell'essere umano, di scegliere la pace o la guerra? […] Che cosa vuole veramente l'essere umano? Tutto quello che chiede è di avere uno spazio suo… non grande, piccolo... per realizzare ciò che più gli sta a cuore. […] Pregare, ad esempio, è qualcosa che fa star bene le persone, che quindi chiedono solo un piccolo spazio in cui poter pregare nella lingua e nel modo che più desiderano.

In secondo luogo, ciò che una persona desidera è l'opportunità, in qualsiasi parte essa si trovi, una strada, un sentiero, un cammino attraverso cui riuscire a migliorare la propria condizione, sia essa economica, mentale o fisica… […]

La pace non è impossibile. […] E io vi porto una buona notizia: quello che state cercando è dentro di voi. Congratulazioni! […]

Tutto quello che dovete fare è accendere una lampada. Non buttate via il buio dalla finestra con un secchio! Accendete una lampada, accendete la lampada della Conoscenza, la lampada della comprensione, della chiarezza, la lampada della bellezza, che esiste in ogni essere umano. La mia risposta a quella domanda è che se ci sono le condizioni adeguate, l'essere umano sceglierà la pace. Non se si è in una condizione di disagio, ma in condizioni "normali", sì… E quando ci troviamo in condizioni "normali", siamo esseri umani, cosa che non può avvenire quando ci troviamo in condizioni "animalesche". […]

Volete essere ricchi il più rapidamente possibile? […] Siate generosi. Volete essere forti e potenti il più rapidamente possibile? Siate gentili. E diventerete potenti. E sapete qual è il modo più rapido di trovare la pace? Guardare dentro di sè. […] È il primo passo.




 

martedì 17 maggio 2011

27 maggio, Mazzara del Vallo: Conferenza pubblica di Prem Rawat e assegnazione del Premio per la Pace The Prem Rawat Foundation


Il prossimo 27 maggio 2011
Evento dal vivo con PREM RAWAT
a Mazara del Vallo (TP)

Dal 23 al 28 Maggio 2011
si svolgerà a Mazara del Vallo
indetta e organizzata dalla città
in collaborazione con The Prem Rawat Foundation
e Associazione Percorsi.
La sera del 27 Maggio
Prem Rawat parlerà nella centrale Piazza Mokarta.

In questa vivace settimana, ci sarà l’assegnazione del “Premio per la Pace – The Prem Rawat Foundation” - che concluderà l’omonimo concorso svoltosi nelle scuole durante l’anno scolastico 2010 - oltre a esposizioni, attività di animazione, musiche, dibattiti, gazebi di cucine etniche, proiezioni e numerose altre iniziative volte a promuovere il tema della manifestazione.

La manifestazione è aperta a tutti ed è un’occasione per ascoltare il profondo messaggio di pace di Prem Rawat.

La settimana si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i Patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, del Ministero della Giustizia e del Ministro per le Pari Opportunità.

L’evento avviene in una grande piazza, la partecipazione è libera e ci sarà spazio per accogliere molto pubblico, con anche molti posti a sedere. Per motivi organizzativi, vi chiediamo di comunicare gentilmente la vostra partecipazione mediante il sito http://www.bestway.it/ dove potrete anche prenotare sia un albergo convenzionato, sia le cuffie per la traduzione in italiano.

Dettagli su tutte le iniziative della settimana e della sera del 27 maggio li potete trovare su http://www.associazionepercorsi.com/?p=2156




mercoledì 27 aprile 2011

23-28 maggio, Mazzara del Vallo: Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà

In occasione di una iniziativa promossa dal Comune di Mazara del Vallo che vede coinvolti gli studenti della città sulle tematiche della pace e delle attività umanitarie grazie alla istituzione del concorso “Premio per la Pace – The Prem Rawat Foundation”, il Sindaco On. Nicolò Cristaldi ha voluto organizzare, con la collaborazione della TPRF e dell’Associazione Percorsi, la Settimana della Pace e della Solidarietà dal 23 al 28 maggio 2011.

La settimana sarà caratterizzata da esposizioni, da proiezioni e da numerose altre iniziative volte a promuovere il tema della manifestazione, che saranno in particolar modo incentrate sulle attività della TPRF a favore della pace, della dignità e della prosperità.

Sono inoltre in programma attività di animazione, musiche, dibattiti e la sera del 27 Maggio Prem Rawat parlerà nella centrale Piazza Mokarta, che si affaccia sul mare.

La “Settimana della Pace e della Solidarietà” avviene sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i Patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, del Ministero della Giustizia, e del Ministro per le Pari Opportunità.

L’evento del 27 maggio si terrà in una piazza della città, perciò la partecipazione è libera; anche se non può essere assicurato un posto a sedere per tutti, ci sarà comunque ampio spazio in piedi.

Si richiede comunque di confermare la propria presenza mediante il sito http://www.bestway.it/

Chi volesse riservare le cuffie per la traduzione in italiano, è pregato di prenotarle nel sito http://www.bestway.it/

Lo stesso sito web potrà essere utilizzato per prenotare gli alberghi convenzionati in città.

Se ritenete di poter offrire il vostro contributo come volontari nelle varie iniziative, scrivete a: info@associazionepercorsi.com

Se desiderate infine effettuare una donazione, potrete indirizzarla alla Associazione Inside, che collabora con la Associazione Percorsi nella organizzazione dell’evento, utilizzando le coordinate e le modalità rinvenibili sul sito http://www.inform-azione.it/contributi.htm


PROGRAMMA DI MASSIMA DELLA SETTIMANA

Tutti i dettagli su luoghi e orari e l’aggiunta di possibili altre iniziative verranno pubblicati su questa pagina non appena confermatI.

Il Comune di Mazara del Vallo, in collaborazione con la Fondazione TPRF e l’Associazione Percorsi organizza “La Settimana della Pace e della Solidarietà”

23 maggio 2011

Inaugurazione dei pannelli in ceramica “Mazara del Vallo Porta di Pace del Mediterraneo” posti all’ingresso della città.


“Tessere x la pace”: iniziativa di animazione di arte partecipata con il coinvolgimento della cittadinanza e la partecipazione degli alunni delle scuole primarie e secondarie di 1° grado della città e delle associazioni che si occupano di ragazzi diversamente abili.


Esposizioni TPRF e WFP in vari chiostri a aree pubbliche della città: mostre fotografiche e proiezioni video sulle iniziative umanitarie della The Prem Rawat Foundation, del World Food Programme delle Nazioni Unite, e sulla vita e le opere di Prem Rawat. Con musica dal vivo.


23 e 24 maggio

Continuano le esposizioni e le proiezioni con musica dal vivo e l’iniziativa di animazione “Tessere x la Pace”.


25 maggio


Continuano le esposizioni e le proiezioni con musica dal vivo e l’ iniziativa di animazione “Tessere x la Pace”.


Tavola rotonda sul tema “Quali nuovi strumenti per la pace oggi” con il giornalista Fouad Allam Khaled, la partecipazione del presidente della TPRF Linda Pascotto e di altri relatori.


26 Maggio


Continuano le esposizioni e le proiezioni con musica dal vivo.


Itinerario arabo-normanno: il prof. Foaud Allam Khaled guiderà una visita nella Palermo Arabo-Normanna e nella Riserva Naturale Orientata Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella.


“Tessere x la Pace”: sfilata attraverso i vicoli del Centro storico, accompagnata dall’orchestrina itinerante Dixieland e tessitura del telaio vivente.


La sera, lungo i vicoli del centro storico: apertura degli stand gastronomici a cura delle comunità tunisine, marocchine, albanesi.


27 Maggio


Mattinata


Premiazione degli studenti assegnatari del “Premio per la Pace – The Prem Rawat Foundation”.


Inaugurazione della stele di marmo nella rotonda sul lungomare di Mazara del Vallo a testimonianza della venuta di Prem Rawat nella città, con una sua frase incisa.


Pomeriggio


Piazza Mokarta: Musica e suoni per la pace, musica locale e lirica.


Interventi del Sindaco, On. Cristaldi, e di Prem Rawat, cittadino onorario di Mazara del Vallo.


28 Maggio e 29 Maggio


Continuano le esposizioni e le proiezioni.

Per il successo della manifestazione partecipate numerosi. Durante la settimana i ristoratori del centro verranno invitati a preparare menù tipici, vista la presenza di numerosi ospiti nazionali ed internazionali. E’ prevista la diretta via radio in occasione della manifestazione del 27 maggio sera.

Prem Rawat a Mazara del Vallo - 5 febbraio 2009

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Prem Rawat risponde alle domande degli studenti di Mazzara del Vallo (TP)
Video Parte I - Parte II

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lunedì 4 aprile 2011

Lavorare in Pace: la prima newsletter quindicinale di "peace placement" in Italia

Lavorare in Pace è la prima newsletter quindicinale di “peace placement” in Italia con offerte di lavori e tirocini in Italia e all’estero nel settore della pace.

Il Csdc da vari anni dedica attenzione alla professionalizzazione su pace, prevenzione, trasformazione e prevenzione dei conflitti. Il servizio vuole essere un ulteriore passo in questa direzione.

Il servizio è offerto a tutti i soci e a studenti di corsi convezionati.

Questo numero è consultabile gratuitamente come esempio.

Iscriviti al Csdc per riceverla per un anno o contattaci a roma@pacedifesa.org
per maggiori informazioni.

In Italia - Mediatore culturale e altre posizioni

In previsione di sbarchi consistenti a Lampedusa e in Sicilia di immigrati provenienti dai paesi del Nord Africa, Save the Children prevede di intensificare le proprie attività a Lampedusa, Sicilia, Puglia e Calabria. Per questo motivo ha creato un roster di esperti, ossia un database di curricula di personale specializzato, pronto ad intervenire immediatamente. I candidati dovranno avere certificazione come mediatori e/o essere madrelingua nelle primarie lingue parlate dai migranti e dovranno essere disponibili a partire con un preavviso di 48 ore.

Scadenza: inviare la candidatura il prima possibile.

"Lavorare in Pace" è il servizio di "peace placement" a cura del Centro Studi Difesa Civile (CSDC). Il servizio è offerto a tutti i soci del CSDC e a studenti di corsi convenzionati con il CSDC.



lunedì 28 marzo 2011

6-11 marzo/11-17 aprile, Partanna-Menfi-Palermo: Marcia per un Mondo nuovo

Marcia per un Mondo Nuovo

Marcia per un Mondo Nuovo

Partanna – Palermo 6/11 marzo 1967
Menfi – Palermo 11/17 aprile 2011

La marcia è promossa dal CRESM e dall'Associazione Stalker ed hanno già aderito diverse organizzazioni (le adesioni sono comunque ancora aperte).

La marcia passerà da Palermo giorno 16, sabato, da Piazza Danisinni.
L'arrivo è previsto per le ore 12.30 e si fermerà fino alle 17.30.

Nel pomeriggio, alle ore 15.00, è previsto un momento di confronto
sui
quartieri periferici.

Chi è interessato a partecipare, aderire, raccontare... esserci
può
contattare inmarcia2011@gmail.com


Oggi so che la mia voce è la voce di ciascun siciliano sensato, di ciascun italiano di buon senso di ciascun uomo al mondo consapevole se dico: Non si può continuare così.
Il vecchio mondo è finito, non ha senso cercare di resuscitare i cadaveri già decomposti, non ha senso affidare la nostra vita ai cadaveri e alle leggi e agli ordini dei cadaveri. Con tutto il rispetto, l’affetto e la gratitudine per chi ha faticato e pensato prima di noi cercando di rendere più civile il mondo, migliorare la vita, non possiamo non vedere che un nuovo mondo ci occorre, nel quale possiamo svilupparci da uomini veramente vivi, cioè tutti coraggiosamente, attivamente, organicamente fratelli tra noi. (…)
E poiché il nostro vecchio mondo è uno strano cadavere, un cadavere che parla troppo, tornando più chiari e più forti ai nostri paesi, sappiamo che un enorme lavoro attende ciascuno di noi se vogliamo riuscire – con l’attenzione, l’intelligenza e l’impegno necessari – ad essere vivi come ci occorre a farci un mondo nuovo. (…) Sappiamo che dobbiamo produrre ciascuno fatti nuovi, costruire ciascuno un sano rapporto con gli altri, il suo pezzo di mondo nuovo.(…) Se noi riusciamo ad essere la vita, chi ci può fermare?
(Danilo Dolci, sabato 11 marzo 1967 piazza Kalsa, Palermo)



lunedì 21 marzo 2011

21 marzo, Palermo: "(PO)Stiamo contro il razzismo". Giornata mondiale contro il razzismo



Peacerama - Work For The Future Is Now
è un progetto organizzato dalla H.R.Y.O. - Human RIghts Youth Organization

volto alla creazione di iniziative locali
e di una campagna di sensibilizzazione alla Pace e ai Diritti Umani


domenica 20 marzo 2011

21 marzo, Italia: Basta con il razzismo! Nasce il NASCISMO...


Siamo stufi
della discriminazione per “razza”!
E’ ora di cambiare!

Dal 21 marzo 2011
le persone non vanno più discriminate
per il “luogo” di nascita
ma per la “data”
E’ l’ora del NASCISMO!

Dopo millenni della solita solfa, del solito “razzismo” (ebrei, neri, extracomunitari), in un’era moderna serve un cambiamento, una svolta. «Dimmi quando sei nato e ti dirò quanto vali».

Il 21 marzo è la Giornata Mondiale contro il Razzismo e proprio in questa data diciamo BASTA!

Non ne possiamo più di discriminare le persone in base alla “razza” (ebrei, neri, musi gialli, extracomunitari, etc.). Sono millenni che va avanti questa storia, questa solita solfa, ci siamo letteralmente rotte le scatole!

Serve un cambiamento radicale, in un’era moderna come la nostra, in cui tutto cambia velocemente, tutto evolve, tutto si trasforma, è assolutamente inconcepibile che sia ancora praticata questa forma di discriminazione vecchia, vista e rivista, trita e ritrita. Ed è per questo motivo che annunciamo l’inizio di una nuovissima forma di discriminazione, che vede la luce oggi ma che stravolgerà l’odio e l’intolleranza nel mondo intero per i secoli a venire.

E’ L’ORA DEL “NASCISMO”!

Il “Nascismo” discrimina le persone in base all’ora, al giorno, alla settimana, al mese e all’anno di nascita.

E’ nuovo, è più divertente del “razzismo” ed è globale, riesce a mettere davvero tutti contro tutti, genitori contro figli, fratelli contro fratelli, amici contro amici.

Ci sarà la lotta di chi è nato nei giorni dispari contro chi è nato nei giorni pari, il disprezzo totale per chi è nato negli anni bisestili, il divieto di ingresso nei locali pubblici per chi è nato nel mese più bastardo di tutti, la persecuzione di tutti coloro che sono nati di lunedì e di quelli nati di notte, “vergini” contro “pesci”, “cancri” contro “acquari” …

e non parliamo poi della bruttissima fine che faranno tutti i nati il 29 febbraio!!!

Stiamo per cambiare la storia dell’umanità, stiamo dando vita ad una nuova rivoluzione globale e planetaria: nasceranno nuovi siti e portali sul web, nuovi profili, gruppi e pagine su Facebook e su tutti i maggiori social network, nasceranno associazioni e gruppi di squadristi, saranno aperte nuove sedi in ogni città e potranno essere così obiettivi di nuovi attentati, scritte su tutti i muri, locandine e manifesti selvaggi ovunque, insomma, ci sarà da divertirsi un mondo!

Il “razzismo” è obsoleto
il “nascismo” è totalmente nuovo

Il “razzismo” è un movimento verticale
il “nascismo” è trasversale, a macchia di leopardo

Il “razzismo” non coinvolge tutti i popoli
il “nascismo” è in ogni famiglia, città, nazione, continente

Il “razzismo” annoia
il “nascismo” stimola e diverte

Un consiglio: d’ora in poi stai attento alle spalle… ognuno potrebbe essere il tuo nemico!

I ragazzi di: GPace - Giovani per la Pace
Tel. 0832.306014 – Fax: 0832.303935
è semplicemente e banalmente
una nuova provocazione di quei “bastardi” di

lunedì 27 dicembre 2010

1 gennaio, Palermo: Marcia-fiaccolata per la Pace


In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Pace si svolgerà a Palermo una marcia-fiaccolata - organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio - che partirà da Piazza Politeama alle ore 18.00 di Venerdì 1 Gennaio 2011 e che attraverserà le strade principali della città: via Ruggero Settimo e Via Maqueda, a conclusione della quale si terrà un momento di preghiera per la Pace, presso la Chiesa di San Giuseppe dei Teatini.

Il 1° gennaio, giorno tradizionalmente dedicato alla Pace sin dal 1968 su iniziativa di Paolo VI, sarà accompagnato nel 2011 dal messaggio di Benedetto XVI, in occasione della 44° Giornata Mondiale della Pace: “Libertà religiosa, via per la pace”.

La Comunità di Sant’Egidio, sostenendo il Messaggio del Papa, inizia l’anno con il passo della pace e promuovere numerosissime manifestazioni in diverse parti del mondo per ricordare tutte la terre che attedono la fine della guerra e del terrorismo.

Vi preghiamo pertanto di comunicare la VS. adesione all’iniziativa tramite mail santegidio.palermo@libero.it entro mercoledì 29/12 p.v.

Comunità di Sant’Egidio
Piazza Beati Paoli, 10
90134 Palermo


domenica 26 settembre 2010

1 ottobre, Palermo: Inaugurazione mostra "Non c'é pace senza cooperazione tra i popoli"



Cooperazione Internazionale Sud Sud




vi invita all'inaugurazione della mostra fotografica

'Non c’è pace senza cooperazione tra i popoli'

Venerdì 1 ottobre 2010 ore 18.30

presso il Piccolo Teatro Patafisico
via Sant'Agata alla Guilla n.18 - Palermo

Ci rendiamo conto delle guerre e dei loro drammi solo quando, sempre più spesso, i “rottami” di queste guerre entrano nella nostra vita, sotto forma di rifugiati politici, di flussi migratori, di minacce terroristiche. Le Organizzazioni Non Governative sono espressioni della società civile che si impegnano quotidianamente nella cooperazione allo sviluppo per favorire il dialogo tra i popoli e costruire percorsi di sviluppo equo e sostenibile.

La mostra fotografica si propone come strumento di riflessione a partire dal linguaggio universale dell'immagine, esprimendo l'emozione diretta che ciascuno dei nostri operatori prova nel suo lavoro.

Abbiamo scavato nei nostri archivi scegliendo fotografie prodotte non solo da occhi esperti, ma anche da operatori della cooperazione desiderosi di fermare in uno scatto le realtà di conflitto che toccano con mano. Nel lavoro di queste persone non c’è la sterile presunzione di “essere nel giusto”, ma la piena consapevolezza dei limiti dei nostri interventi. Quella di risolvere i conflitti è una sfida che richiede non solo risorse tecniche e finanziarie importanti, ma anche strumenti culturali forti, capaci di comprendere le ragioni altrui e di affrontare non solo i sintomi, ma le cause strutturali delle crisi.

Un invito a tutti, quindi, perché grazie alle immagini e alle parole che proponiamo sia possibile riflettere sulla pace e sulla guerra, sulla giustizia e sull'ingiustizia, sui diritti e sulla violenza. Con una certezza: non è possibile promuovere processi di pace senza una vera cooperazione tra i popoli, senza un sincero dialogo, senza una mutua comprensione dei diritti altrui.

La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì ore 10.30/12.30 e 16.00/19.00, fino a giovedì 7 ottobre 2010.

Sarà possibile prenotare la visita per classi di alunni delle scuole secondarie, contattando: Rossella Pizzuto
CISS - Cooperazione Internazionale Sud Sud
via Marconi, 2/a - 90141 Palermo
tel. (+39) 091.6262004
e-mail: r.pizzuto@cissong.org

Ai visitatori (insegnanti o operatori sociali) sarà distribuita gratuitamente la Pubblicazione "Non c'è pace senza cooperazione - Percorso didattico ad uso di insegnanti delle scuole secondarie".

La Mostra è stata realizzata all’interno del progetto “Campagna nazionale sulla cooperazione quale strumento per la risoluzione dei conflitti”, in partenariato con le ONG del COCIS - Coordinamento delle Organizzazioni non Governative per la Cooperazione Internazionale allo sviluppo e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri.

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Claudia Cassina
Settore Comunicazione
CISS - Cooperazione Internazionale Sud Sud
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sabato 25 settembre 2010

Prem Rawat, messaggero di pace per la regione Basilicata

For most of his life, Prem Rawat has been bringing a message of peace and hope to people everywhere, from simple villages to large metropolitan areas, from prisons to opera houses, from small gatherings to large arenas. His message has reached millions more through video, television broadcasts, and the Internet. TPRF helps to make Prem Rawat’s message of peace widely available by sponsoring some of his addresses and producing webcasts, DVDs, and a variety of print material.

Da molto tempo, Prem Rawat porta alle persone di tutto il mondo un messaggio di pace e di speranza, in piccoli villaggi e grandi metropoli, prigioni e teatri d'opera, piccoli incontri e grandi conferenze. Il suo messaggio è stato ascoltato da milioni di persone attraverso videoconferenze, trasmissioni televisive ed internet. The Prem Rawat Foundation sostiene il lavoro di Prem Rawat facendo sì che il suo messaggio di pace raggiunga le persone attraverso la produzione di trasmissioni via Web, DVD e una vasta selezione di materiali in formato cartaceo.

Prem Rawat a Potenza, Italy

Prem Rawat received the honorary title of "Ambassador of Peace" for the region of Basilicata, Italy.

Prem Rawat ha ricevuto il titolo onorifico di "Ambasciatore di Pace" per la regione Basilicata, Italia.

"Peace is not about giving away you responsability. Peace is not about becoming a vegetable. Peace is not about living on some mountain. Peace is to accept our responsabilities, our everyday responsabilities and at the same time have a reason from the heart to smile. People say: "What is peace? What is peace? What is peace?" You want to hear my definition of peace? I have a definition of peace too, you know... I do. My definition of peace is this: peace is the perfume of god. And I do not mean it... I mean it in the sense of that a god that is not bound by a religion, but a god for everyone. And when you are close to that god, you smell a perfume. And it is... divine? Of course... And this is peace."

"Pace non vuol dire rinunciare alle proprie responsabilità. Non vuol dire diventare un vegetale. E non significa andare a vivere su una montagna. Pace vuol dire accettare le proprie responsabilità, le responsabilità quotidiane e, allo stesso tempo, avere un motivo per sorridere, con il cuore. Ci si chiede sempre: "Cos'è la pace? Cos'è la pace? Cos'è la pace?" Volete sapere qual è la mia definizione di pace? Anch'io ne ho una... Ed è la seguente: la pace è il profumo di dio. Non nel senso di un dio collegato a una religione particolare, ma nel senso del dio che appartiene ad ogni persona. Quando siamo vicini a quel dio, da noi promana un profumo... divino? Sì, divino. Questa è la pace."

[libera traduzione dall'inglese di Tindara Ignazzitto]

Per ascoltare il video della conferenza di Prem Rawat a Potenza
cliccare su questo link

Fonte: tprf.org

lunedì 20 settembre 2010

21 settembre: Giornata Mondiale della Pace, anche a Palermo

“SPECIALE” dalle NAZIONI UNITE per la Giornata Mondiale della PACE

In occasione della Giornata Internazionale della Pace, le Nazioni Unite hanno scelto di includere “Un Messaggio di Pace” di Prem Rawat, nei programmi che verranno da loro trasmessi in tutto il mondo dal 18 al 21 settembre 2010, accanto a molti volti di grandi personaggi, amati e riconosciuti da tutti per l’ispirazione delle loro parole e l’efficacia delle loro azioni positive.

Questo “speciale” include anche quotazioni salienti tratte da alcune recentissime conferenze tenute da Prem Rawat, ambasciatore di Pace, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti sia all’Estero che in Italia, di cui è cittadino onorario già in molte città.

La TPRF (The Prem Rawat Foundation) sta partecipando a fianco di organizzazioni quali UNICEF, Action Against Hunger, World Economic Forum, CARE, UN World Food Programme, The Peace Alliance, Amnesty.

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In occasione della Giornata Internazionale della Pace, il 21 Settembre, il CEIPES è lieto di comunicarVi che parteciperà localmente con un'iniziativa di incontro con i cittadini della città di Palermo.

Saremo a Piazza Politeama dalle ore 14 per chiedere a chi incontriamo:

COSA SIGNIFICA PACE?

I partecipanti potranno scrivere una frase, una parola o fare un disegno su una lavagna e in seguito essere fotografati – le fotografie saranno messe online sul sito del CEIPES in una pagina dedicata alla Pace e alla Nonviolenza.

Sarà anche possibile essere intervistato/a sul tema della pace e avere la propria intervista online sul sito della Radio Youth Protagonists (http://youthonair.org/)

Vi aspettiamo!!

Sulla Giornata Internazionale della Pace:

www.onuitalia.it/notizie-settembre-2010/479
http://www.peaceday.tv/



domenica 4 aprile 2010

“Peace Bus” Touring Eastern Europe

By Jan Buchalter and Joel Metzger
Wednesday, 31 March 2010 12:58

The sight of an orange double-decker bus is drawing positive attention throughout the countryside of Eastern Europe. Wherever it goes, strangers can’t help being intrigued by this 1959 London relic with the words “Peace Bus” flanking its sides, the “a” in Peace the same flower that represented the “flower power” movement some 50 years ago, originally the symbol of the Campaign for Nuclear Disarmament. It’s a nostalgic message that puts smiles on people’s faces.

The crew hails from the city of Ljubljana and, during the spring and summer, they travel from town to town throughout Slovenia and surrounding countries, often parking at festivals along the way. Wherever it goes, passersby are invited to climb the circular staircase to the upper level, where they can take time out to watch videos that talk about the possibility of peace within each individual.

The videos include presentations of Words of Peace, which showcase talks given by Prem Rawat. The common interest for everyone involved is to spread the message that they themselves so obviously enjoy. On board is the man who came up with the idea and who started the project, Sergej Vajgl, as well as a crew of volunteers: Garik, Mitja, Lucka, Majda, Petra, Andrej, Stoyan, Vlasta, Mirza, Sana, Biska, and Ales.

The spacious old bus has its own built-in “showroom.” Wherever they stop, the crew hands out materials from Words of Peace Global, inviting people inside to experience some inspiration. Guests are often charmed by the experience and eager to watch videos about how peace is possible.

How It All Began

The initiative to start the “Peace Bus” project came a few years ago when Sergej Vajgl thought of buying a vintage bus, fixing it up, and sharing the message of Maharaji. He soon found a classic 1959 English-style double-decker that, due to its years, needed total renovation. Sergej and friends got to work revamping the engine, freshly painting the exterior, and refitting the upstairs so that it could be used as screening room.

“The bus has everything we need to tell people about Prem Rawat and his message. It has allowed us to reach local communities in distant places where many people have never before heard his message. Also, the bus itself is extraordinary and charming. It attracts many people,” Sergev says.

A Public Star

The first official outing of the “Peace Bus” happened in the spring of 2009 over a period of three days in the small town of Litija, Slovenia. During this initial run, the team had a chance to talk about the “Peace Bus” project with local social groups and community managers. Several organizers were excited about what they heard and expressed an interest in sharing this message with people in their social networks. The director of the Litija elementary school burst out, “If you had only told us about this project two weeks ago! We would have organized a full bus of people every hour!”

In October last year, the “Peace Bus” became the star of the Student Arena Festival in Ljubljana, the capitol of Slovenia. Over the course of the three days of the festival, Sergej and a team of volunteers shared Prem Rawat’s message with a few thousand people. More than 500 took time to sit down and watch the videos.

The team has just launched their 2010 tour and, encouraged by the positive experiences of last year, plan on making it an even more extensive trip this time around. Their travel plans include neighboring countries such as Croatia, Bosnia, Herzegovina, Serbia, and Hungary, where over 500,000 people come to visit some large festivals. Once again they’re hitting the road, inspired by this beautiful message and their collective free spirit.

The project is also in line with the government’s policy to further a cultural and social dialogue among different nations in this recently war-torn region, and Sergej hopes for further collaboration with the European Union to support this wonderful endeavor.

Those who wish to contact the team may do so by emailing Sergej at Vajglsergej@hotmail.com

Fonte: Words of Peace Global


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venerdì 12 febbraio 2010

21 febbraio, Santa Flavia e 18 marzo, Palermo: Conferenza I Valori della Pace

Simorgh per la Pace
con il Patrocinio di

Provincia Regionale di Palermo
Comune di Santa Flavia

in collaborazione con

Accademia Filangeri
Parco Culturale Soluntino
invita alla Conferenza

I Valori della Pace e la
Non Violenza Strutturale


dell'Antropologo Prof. Jesus Gonzalo Moreno
Domenica 21 febbraio 2010 ore 18.00
Sala Consiliare Comune di Santa Flavia (Palermo)
Ore 19.30 Cocktail - Giardini d'Inverno Filangeri
Info: 3396210752

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A Palermo

Conferenza
I Valori della Pace
Un Accostamento alla Pace Personale
dell'Antropologo Prof. Jesus Gonzalo Moreno
Giovedì 18 marzo 2010 Ore 18.00
Libreria Kalos
Via XX Settembre 56/B - Palermo




Entrambe le conferenze sono ad ingresso libero