Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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sabato 9 novembre 2013

11 novembre, Roma: L'Eritrea si racconta


L'ERITREA CHE SI RACCONTA

Il coordinamento Eritrea democratica invita a una serata  di riflessione a partire dai fatti di Lampedusa. Interventi di Ribka Sibhatu e Amer Adem, responsabili cultura e informazione del coordinamento.

Interverranno -  in collegamento skype

Giusi Nicolini, sindaca di Lampedusa

Alganesh Feseha, presidente ong Gandhi

Rappresentanti del I municipio e della Rete Donne per la Pace, della Casa Internazionale delle donne

Musica e lettura di poesie


Teatro Valle, via del Teatro Valle
Lunedi 11 novembre dalle ore 19

Segreteria Casa Internazionale delle Donne
Via della Lungara, 19 - 00165 Roma
Tel. 0668401720 Fax 0668401726
www.casainternazionaledelledonne.org

giovedì 24 ottobre 2013

28 ottobre, Roma: Proiezione di "Schiavi" film inchiesta di Stefano Mencherini



'Schiavi', il nuovo film inchiesta di Stefano Mencherini (giornalista indipendente e regista Rai), documenta una realtà inaccettabile.

Decine di migliaia di migranti a cui nel nostro Paese sono negati diritti umani e civili, sfruttati ai limiti della sopravvivenza. Sono rifugiati, donne e uomini in attesa del permesso di soggiorno per ragioni umanitarie, sans papier. Nel silenzio quasi generale, a parte gli auspici del Presidente della Repubblica e le suppliche di Papa Francesco, mentre si susseguono inesorabilmente le stragi dell'immigrazione nei mari delle nostre vacanze e a Lecce è in corso l'unico processo in Europa per "riduzione in schiavitù". 

Coprodotto da Flai Cgil e da Less onlus, una piccola ma autorevole ong napoletana, il film di cui alcuni stralci sono stati presentati alle Giornate degli autori dell'ultimo Festival del Cinema di Venezia, ha il patrocinio del Ministro per l'Integrazione e non è ancora stato presentato al pubblico. 

Giovedì 24 ottobre, alle ore 17, presso la Federazione Nazionale della Stampa prima e dopo la proiezione di 'Schiavi' ne discuteranno l'autore Stefano Mencherini, Giovanni Rossi, Presidente della Fnsi, Angelo Guglielmi e altri autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, del giornalismo, dell'associazionismo e della politica. 

Con alcune domande di fondo: il cinema della realtà fa paura alle televisioni italiane? E la Rai, con che prodotti di cinema documentario onora i suoi doveri di Servizio pubblico?

giovedì 31 maggio 2012

1 giugno, Roma: Assemblea costitutiva del gruppo "Cobas Scuola - Insegnanti di italiano L2"

ASSEMBLEA COSTITUTIVA

GRUPPO

COBAS SCUOLA – INSEGNANTI DI ITALIANO L2


E’ INDETTA PER L’1  GIUGNO, VENERDI’, ORE 17:15
L’ASSEMBLEA COSTITUTIVA DEL GRUPPO
COBAS SCUOLA – INSEGNANTI DI ITALIANO L2
IN VIALE MANZONI, 55 ROMA (TERZO PIANO).
ALL’ORDINE DEL GIORNO
LA PRESENTAZIONE DELLA STRATEGIA RIVENDICATIVA
ADESIONI E COSTITUZIONE DEI GRUPPI DI LAVORO

Fonte: Ildueblog.it


10 giugno, Roma: Evento delle e per le donne "Attese" e laboratorio teatrale Lisistrata

Evento di chiusura della scuola delle donne

10 giugno 2012

nella sede della scuola delle donne Asinitas
in via Policastro 45 (II piano) - Roma



Verrà presentato il laboratorio teatrale Lisistrata che coinvolge un gruppo di studentesse della scuola di italiano e un gruppo di donne italiane.

Il laboratorio, per la regia di Emanuele Valenti (Punta Corsara, Napoli), co-regia di Andrea De Magistris (Dynamis Teatro Indipendente, Roma) e Marta Gilmore,  prende spunto dalla omonima commedia di Aristofane e tratta il tema dell'attesa delle donne come forma di resistenza non-violenta, in grado di tramutarsi in occasione di nuova espansione e nuovo slancio.

Dymanis Teatro Indipendente e Cemea organizzeranno uno spazio bambini. 
 
E' necessario prenotare per poter partecipare alla cena.
 
 

mercoledì 7 marzo 2012

17 aprile, Milano - 18 aprile, Roma - 19 aprile, Napoli: Sgomberiamoli! Giornalismo e immigrazione: come evitare stereotipi, pregiudizi, discriminazioni


UNAR
Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
Redattore Sociale
Agenzia giornalistica quotidiana


in collaborazione con:
Ordine Nazionale dei Giornalisti - Federazione nazionale Stampa Italiana

presentano:

Redattore Sociale Primavera 2012

Seminari di formazione per giornalisti sui temi del disagio e delle marginalità


 

 MILANO, 17 aprile

***

ROMA, 18 aprile

***


NAPOLI, 19 aprile


Il tema dell’immigrazione, e del possibile uso di termini discriminanti, superficiali o impropri, è tra quelli che più spesso hanno esposto il giornalismo ad accuse di inadeguatezza, di incompetenza e a volte persino di razzismo. Negli ultimi anni, sull’onda di alcuni fatti di cronaca – come la strage di Erba (2006), l’uccisione di Giovanna Reggiani a Roma (2007), i roghi dei campi rom a Napoli (2008) e Torino (2011) – il dibattito pubblico su questo argomento è sensibilmente cresciuto in quantità e qualità, con toni accesi e anche esasperati, ma con risultati indubbiamente positivi perché iniziasse a diffondersi una presa di coscienza nella categoria. A ciò ha indubbiamente contribuito la stesura della “Carta di Roma” da parte di Fnsi, Ordine dei Giornalisti e Unhcr e con la collaborazione di vari altri soggetti tra cui l’Unar.
Tale presa di coscienza, tuttavia, è ancora fragile e necessita di un lavoro che punti a mantenere all’ordine del giorno la necessità di un’informazione corretta sul fenomeno immigrazione, che metta in evidenza le insidie e i tranelli insiti nelle parole e i pericoli della cattiva conoscenza di alcuni dati, situazioni, norme. E che, senza scadere in atteggiamenti prescrittivi o censori, segnali le scorrettezze e indichi i termini e le locuzioni corrette da utilizzare.
Per tutto ciò è fondamentale un’azione continua volta al dialogo e alla formazione, sia verso coloro che svolgono già la professione, soprattutto con ruoli di responsabilità nella selezione delle notizie e nell’impostazione di titoli e gerarchie, sia verso chi si è avvicinato da poco al giornalismo. E’ il contributo che questi tre seminari intendono dare.

- A BREVE I PROGRAMMI -

Informazioni



martedì 7 febbraio 2012

31 marzo, Roma: MAXXI e Alma Edizioni. Giornata di aggiornamento didattico per insegnanti di italiano per stranieri e L2

Sabato 31 marzo 2012 

Giornata di aggiornamento didattico 
per insegnanti di italiano per stranieri e L2
 

Nel suggestivo e avveniristico contesto architettonico
del MAXXI di Roma
il nuovissimo Museo nazionale delle arti del XXI secolo
ALMA Edizioni propone una giornata di aggiornamento
rivolta agli insegnanti di italiano per stranieri
 italiano L2 e addetti ai lavori

Per scaricare il programma


mercoledì 18 gennaio 2012

31 marzo: Scadenza per la partecipazione al Concorso "Incontrarsi. Racconti di donne migranti e native. Iniziativa della Casa internazionale delle donne

ROMA - Media e formazione

Incontrarsi: racconti di donne migranti e native. Iniziativa della Casa Internazionale delle Donne


e3704541bdfbc35002575e7858894729_L“Incontrarsi: Racconti di donne migranti e native”. Questo il titolo del concorso organizzato dalla Casa Internazionale delle Donne. Il concorso  - che si svolge con il patrocinio della Provincia di Roma, Assessorato alle politiche culturali -  vuole incoraggiare l'incontro tra migranti e native, residenti a Roma e provincia, e dare voce alle seconde generazioni delle migrazioni, ai loro problemi di integrazione e al contempo di rapporto con la terra e la cultura di provenienza.
 
Il concorso è aperto a tutte le donne e e le ragazze - migranti e native - di Roma e provincia, per partecipare è sufficiente inviare un racconto della lunghezza massima di 10 cartelle (trenta righe per sessanta battute).  La scadenza per l’invio degli elaborati è il 31 marzo 2012. Le opere inviate dovranno naturalmente essere inedite e redatte in italiano.
 
Le opere vincitrici verranno pubblicate in un volume edito dalla casa editrice Ediesse.

Dopo il concorso sarà possibile organizzare incontri con le autrici, in particolare nelle scuole. Questi incontri potranno essere un’occasione per stimolare studenti e studentesse a effettuare una riflessione e una discussione sui loro rapporti con “l’altro” (come ad esempio il compagno o compagna di classe di un altro colore e di un’altra cultura), inoltre si potrà sentire la voce delle studentesse e degli studenti appartenenti a famiglie immigrate, i loro rapporti con “l’altro”, i loro problemi ed esperienze.

La giuria del concorso - composta da Maria Rosa Cutrufelli (presidente), Cristina Ali Farah, Isabella Peretti, Igiaba Scego, Stefania Vulterini - selezionerà i racconti inviati e sceglierà dieci vincitrici; il premio consisterà appunto nella pubblicazione in volume dei racconti delle autrici prescelte.Il regolamento integrale del concorso è disponibile sul sito della Casa Internazionale delle Donne a questo link.
 
 

martedì 8 novembre 2011

21-22 aprile 2012, Roma: Convegno "L'analisi conversazionale nell'insegnamento linguistico"

http://www.dilit.it/formazione/seminari-dettaglio.php?seminario=28

Roma Sabato 21 e domenica 22 aprile 2012
La decisione di scegliere questo tema deriva da riflessioni sulla "rivoluzione comunicativa" degli anni settanta. Più di 30 anni dopo, chi ha partecipato a quella rivoluzione si trova in una posizione in qualche modo analoga a quella di chi ha partecipato alle lotte femministe di quegli anni. Cioè, il mondo è cambiato, però meno di quanto si sperava. E per di più, sembra ci sia ora più distrazione, meno attenzione, meno interesse ad individuare gli aspetti ancora incompleti di tale rivoluzione e a difendere ciò che è stato conquistato.
Insomma, nella fattispecie, nonostante siano stati creati tanti modi nuovi di fare grammatica, modi più coinvolgenti, più impegnativi delle facoltà cognitive dello studente, più attenti  all'empowerment dello studente, il materiale didattico e gli insegnanti tendono a limitare la richiesta di attenzione soltanto a singoli punti morfosintattici. Certo, spessissimo tale lavoro viene fatto sviscerando testi autentici e non più singole frasi inventate, e questo è un grande passo avanti. Ma la sfida lanciata da Dell Hymes (il sociolinguista americano - considerato da qualcuno il padre dell'approccio comunicativo - e che è colui che ha coniato il termine "competenza comunicativa"), secondo il quale la lingua non è fatta di frasi, bensì di testi, dovrebbe portarci ad esplorare con gli studenti non soltanto singoli fenomeni frasali contenuti nei  testi, bensì quei fenomeni che contribuiscono alla costruzione stessa del testo in esame. Ovviamente non stiamo parlando soltanto di testi scritti. Anzi, il testo canonico, quello più diffuso, quello più ricco e dotato di fenomeni da studiare è la conversazione.
 
Il convegno è in preparazione. L'elenco di chi interverrà è ancora da completare ma abbiamo già abbastanza elementi per prevedere un convegno di qualità. Come sempre si alterneranno sessioni plenarie e laboratori pratici. Questa pagina sarà aggiornata man mano che i progetti si concretizzano. Siamo felici di poter già annunciare che si sono impegnati ad intervenire nelle sessioni plenarie i seguenti esperti:
 
Franca Orletti, professore ordinario di Linguistica e glottologia presso il Dipartimento di Linguistica dell'Università di Roma Tre. Fra le pubblicazioni curate da lei si trovano:
  • Comunicare nella vita quotidiana
  • L'italiano dell'immigrazione: aspetti linguistici e sociolinguistici
  • Fra conversazione e discorso
  • La conversazione diseguale
  • Identità di genere nella lingua, nella cultura, nella società
Daniela Zorzi, Professore Ordinario di Didattica delle Lingue Moderne in servizio presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell'Università di Bologna. Fra i suoi scritti si trovano:
  • Parlare insieme: la coproduzione dell'ordine conversazionale in italiano e in inglese
  • Insegnamento comunicativo dell'italiano e competenza strategica
  • Opening and closing service encounters: some differences between English and Italian
  • Le procedure per la negoziazione dell'accettabilità e dell'accessibilità: un confronto fra l'Inglese e l'Italiano
  • La dimensione contrastiva nell'analisi della conversazione
Marilena Macaluso, Attualmente insegna Sociologia politica, Tecniche di consultazione degli utenti e Teoria e tecniche della comunicazione politica presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Palermo. Insegna inoltre, per la Libera Università Kore di Enna, Sociologia politica e Sociologia dei Fenomeni politici. Fra i suoi scritti si trovano:
  • Analisi semiotica di una conversazione in treno
  • Testi e contesti. L'analisi della conversazione e l'analisi quantitativa del contenuto
Piera Margutti,  ricercatrice all’Università per Stranieri di Perugia, Dipartimento Scienze del Linguaggio. I suoi interessi di ricerca e di insegnamento si dividono tra l'Analisi della Conversazione e la Didattica delle lingue straniere e dell’italiano come L2. La sua indagine del parlato ordinario a tavola si basa su dati videoregistrati prodotti da parlanti italiani nativi e italo-australiani in Australia.  E' in corso una ricerca basata su dati audioregistrati (telefonate) dal titolo: “Elementi descrittivi dell’uso parlato della lingua italiana: fare, accogliere o rifiutare richieste in contesti di interazione ordinaria e istituzionale”. Fra i suoi scritti si trova:
  • Comunicare in una lingua straniera. Fra teoria e pratica
Guy Aston, Professore ordinario di Lingua e Traduzione – lingua inglese, Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori, Università di Bologna. Fra i suoi scritti si trovano:
  • Interlanguage pragmatics
  • What it takes to close a service encounter: a study in contrastive pragmatics
  • Cultural norms of conversational procedure in a pedagogic perspective
  • Solidarity and conflict as metaphors of the discourse process
  • Negotiating service: studies in the discourse of bookshop encounters
  • From discourse analysis to pedagogy: some implications
  • The joint production of requests in service encounters
  • Learning comity: an approach to the description and pedagogy of interactional speech
  • An applied linguistic approach to the analysis of naturally-occurring conversation.
 
 
Responsabile del programma: Christopher Humphris
Lingua del convegno: italiano
Quota di partecipazione: €120,00



mercoledì 2 novembre 2011

18 dicembre 2011: Preparazione della 1° giornata d'azione globale per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati

Venerdì 4 novembre ore 16 presso la Casa Internazionale delle donne, Palazzo del Buon Pastore, via della Lungara 19 a Trastevere (Roma)

L'INCONTRO. Forse non tutti sanno che questo 18 dicembre nel mondo sarà una giornata speciale nella battaglia per l’affermazione dei diritti dei migranti, dei rifugiati e degli sfollati. 
Grazie al lavoro di alcune associazioni nel mondo (tra cui anche l’Italia) è stato deciso al Foro Mondiale delle Migrazioni svoltosi a Quito nel 2010 e al Foro Sociale Mondiale a Dakar a febbraio di quest’anno di riprenderci la giornata del 18 dicembre (data in cui l’ONU ha adottato la convenzione per i diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie).

È necessario che i diritti per i quali quotidianamente migliaia di associazioni antirazziste e dei migranti lottano nel mondo diventino una realtà. È necessario che il nostro movimento si riconosca sempre di più come un movimento globale, non solo perché globali sono i potenti contro i quali ci scontriamo ma soprattutto perché globali devono essere i pensieri e le pratiche che mettiamo in atto come è successo con l’elaborazione ed approvazione della Carta Mondiale dei Migranti (nel isola di Gorée lo scorso febbraio). La giornata del 18 dicembre vuole essere uno spazio a disposizione di tutte quelle organizzazioni e reti.

In diversi paesi si stanno già preparando per l’evento. Dal Movimento 15 M nella Spagna de los indignados al Mouvement des sans-voix in Mali a la Red Nacional de Migrantes y refugiados in Argentina. Svizzera, Tunisia, Marocco, Costa D’avorio, Peru, Brasile, Honduras, El Salvador, USA, Mexico, Canada, Burkina Fasso sono alcuni dei paesi che stanno lavorando per far diventare realtà il sogno di una giornata globale per i diritti dei migranti.

Anche in Italia vogliamo contribuire alla sua riuscita. Per questo invitiamo tutte le organizzazioni sociali e politiche, laiche e religiose, a partecipare alla prossima riunione il venerdì 4 novembre alle ore 16 presso la Casa Internazionale delle donne, Palazzo del Buon Pastore, via della Lungara 19 a Trastevere a Roma. Perché un movimento di lotta mondiale dei migranti, rifugiati ed sfollati è possibile. E il prossimo appuntamento è il 18 dicembre 2011


Il comitato promotore per la giornata di azione globale il 18 dicembre in Italia:

Finora hanno aderito: Arci, Soleterre Onlus, Cgil; Ass Todo Cambia (Milano), Federazione Africana in Toscana, AceA Onlus Associazione Consumi Etici e Stili di Vita Solidali, MAIRI Mutuo Aiuto Immigrati Residenti in Italia, Rete Nazionale Primo Marzo, Campagna Welcome, Rete Antirazzista Catanese, Confederazione Cobas di Catania, Casa de la Cultura Peruana (Genova), Coordinamento Nord Sud del mondo (Milano), Casa Internazionale delle Donne di Roma, A Sud - Ecologia e Cooperazione ONLUS, Rete Internazionale delle Donne per la Pace, Rete Immigrati Autorganizzati (Milano), Ass Università Migrante, Spazio Mondi Migranti (Parabiago-Mi), Ass. Lunaria, Associazione I NOSTRI DIRITTI - No.Di, Fiom-Cgil, Partito della Rifondazione Comunista

Per adesioni: info@globalmigrantsaction.org

Alleghiamo il report della riunione fatta lo scorso primo ottobre e il link al sito il digeribile www.ildirigibile.eu che sta seguendo passo dopo passo la realizzazione del 18 dicembre in Italia e nel mondo.

Ecco l’ultimo articolo con le news più recenti:
 

venerdì 21 ottobre 2011

Roma: Linea 40. Un rapporto sulla scolarizzazione dei bambini rom

Un’azione legale contro il Comune di Roma per lesione del diritto allo studio e all’istruzione nei confronti dei minori rom presenti nel campo di via di Salone è stata promossa dall’Antenna Territoriale Anti-Discriminazione, che ha deciso di affiancare alcune famiglie rom, alla luce dell’indagine presentata il 14 ottobre, a Roma, dall’Associazione 21 Luglio. “Un precedente importante”- sottolinea Carlo Stasolla, presidente dell’associazione, che prosegue: “È la prima volta che una famiglia rom esercita un’azione per violazione del diritto allo studio. Una violazione che contrasta con il diritto interno, nonché con quello europeo e internazionale”.

Linea 40. Lo scuolabus per soli bambini rom, questo il titolo del rapporto, analizza i progetti di scolarizzazione avviati dal Comune di Roma all’interno dei campi rom della capitale concentrandosi sul “villaggio attrezzato” in via di Salone, dove risiedono molte delle persone presenti nel vecchio campo “tollerato”, il Casilino 900 sgomberato nel febbraio 2010. Quello di via di Salone è uno dei “villaggi” voluti dal sindaco Alemanno all’interno del Piano nomadi del Comune di Roma. Per garantire la continuità educativa dei bambini presenti, il Comune ha deciso di instaurare una linea bus ad hoc, che accompagni i bambini nelle scuole che frequentavano prima dello sgombero, visto che, tra l’altro, in prossimità del campo di via di Salone non esiste alcun trasporto pubblico.

Ogni mattina, alle 7.30, in via di Salone arriva quindi uno scuolabus giallo. Si riempie di bambini -55 in tutto- , e li porta alle rispettive scuole, 10 scuole diverse. Le scuole sono tante, quindi il bus impiega diverso tempo a raggiungerle tutte: il ritardo accumulato rispetto all’orario scolastico raggiunge per molti bambini i 60 minuti. Gli stessi bambini non sentono l’ultima campanella, che segna la fine delle lezioni: il bus arriva, per molti di loro, un’ora prima, visto che il giro da fare è lungo.

Le criticità rilevate dall’indagine sono molteplici: il ritardo con cui i bambini raggiungono le scuole, oltre che l’uscita anticipata, li danneggia sul piano dell’apprendimento, ma ostacola anche il loro inserimento in classe e la socializzazione con gli altri bambini: i bambini rom vengono etichettati come “diversi” e alcune delle persone intervistate hanno riferito episodi di razzismo avvenuti in classe. Inoltre, come spiega un’insegnante, “tra ritardi e uscite, nella migliore delle ipotesi i bambini perdono 10 ore a settimana”, trascurando dunque alcune materie.

L’associazione 21 luglio chiede nuovamente nel rapporto l’interruzione della politica del Piano nomadi di Roma definendo i cosiddetti villaggi attrezzati degli “spazi istituzionali di segregazione” ed evidenzia che le molte risorse destinate ai progetti di scolarizzazione (per l’anno scolastico 2010-2011 2,084 milioni di euro per la scolarizzazione di 1205 bambini residenti in sette “villaggi della solidarietà” e 498.960 euro per la scolarizzazione di 542 minori residenti in otto insediamenti non attrezzati) garantiscono l’accompagnamento a scuola ma non assicurano un’adeguata attività di mediazione con le famiglie e con le istituzioni scolastiche.






lunedì 25 luglio 2011

27 luglio, Roma: Conferenza stampa di presentazione della proposta di legge Touadi-Melis per l'Abolizione del Reato di Immigrazione Clandestina

“Abolizione del reato di immigrazione clandestina”
Conferenza stampa di presentazione della proposta di legge TOUADI, MELIS
 
Mercoledì 27 luglio - h. 14.30 - Sala stampa Camera dei deputati*
 
Fra pochi giorni compirà due anni il ‘pacchetto sicurezza’ ma c’è ben poco da festeggiare: è un provvedimento che ha introdotto nel nostro ordinamento il “reato di clandestinità” e portato l’Italia a stravolgere la ratio della politica migratoria messa in atto dall’Europa. Sopprimere questo mostro giuridico non costituisce solamente un atto fortemente simbolico contro un gravissimo vulnus nel sistema dei diritti sancito dalla Costituzione, ma vuol dire anche porre le fondamenta per una legislazione nuova nel quadro di una integrazione armonica degli ingressi e di un riconoscimento pieno dei diritti dei nuovi cittadini.
 
Introduce:
Ernesto Maria Ruffini
 
Intervengono:
 
On. Jean-Léonard Touadi
On. Guido Melis
 

domenica 24 luglio 2011

LasciateCIEntrare. Il 25 luglio contro la censura. Il programma della giornata nei centri di tutta Italia

LasciateCIEntrare. Il 25 luglio contro la censura



Da Gradisca a Lampedusa. Visite parlamentari a tappeto nei centri di identificazione e espulsione (Cie) di tutta Italia per dire no alla censura imposta dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, che dal primo aprile vieta l'ingresso nei Cie alla stampa e alle associazioni. L'appuntamento è per lunedì 25 luglio alle 11,00. Davanti ai Cie di Roma, Modena, Gradisca, Torino, Milano, Bari e Trapani. Lo stesso giorno altre delegazioni visiteranno il centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Mineo (Ct) e i centri di prima accoglienza di Lampedusa, Porto Empedocle (Ag) e Cagliari, dove pure dal primo aprile la stampa non può più entrare. La visita al Cie di Bologna invece è anticipata a venerdì 22 luglio. L'iniziativa è stata promossa da sindacato e ordine dei giornalisti insieme a un gruppo di parlamentari, dopo il primo appello pubblicato due mesi fa proprio su Fortress Europe. Consultate il programma delle visite con orari e referenti.

Il gruppo dei 24 parlamentari che hanno confermato la loro partecipazione al 25 luglio è decisamente composito. Si va dal Pd all'Udc e dai Radicali all'Idv, passando per il futurista Granata. E in mezzo alla lista spunta persino il nome di Livia Turco, colei che nel 1998 firmò insieme all'attuale presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la legge che istituì i centri di identificazione e espulsione, con l'unica differenza che allora avevano un nome più ambiguo: cpt, ovvero centri di permanenza temporanea. Che Livia Turco abbia cambiato idea sull’esistenza delle sue stesse creature?

Ci piacerebbe tanto. Ma non riusciamo a dimenticare che già nel 2005 i governatori delle Regioni del centrosinistra si riunirono a Bari alla corte del neo governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, per elaborare un acrobatico documento che chiedeva il “superamento” dei Cie ma non la loro “chiusura”. Poi nel 2006 vinse Prodi, passarono dall'opposizione al governo e si scordarono tutto. Sarà così anche questa volta?

Certo che sì. I Cie non si chiudono se alla base non c'è una visione alternativa della frontiera e del diritto alla libertà di circolazione. E quella visione oggi non c'è. Ma per crearla bisogna prima creare una massa critica. E per fare questo c'è bisogno di rompere la censura su quei luoghi. E di raccontare, raccontare, raccontare.

Per questo Fortress Europe sostiene la campagna del 25 luglio, senza timore di farsi strumentalizzare dalla politica. E invita tutti a fare lo stesso e a farsi vedere davanti i Cie della propria città. E a mandarci foto e racconti della giornata. Di seguito, il comunicato stampa e le adesioni sin qui raccolte.

LasciateCIEntrare
mobilitazione del 25 luglio

CIE (Centri di Identificazione) e CARA (Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo), sono da tempo OFF LIMITS per l’informazione, luoghi interdetti alla società civile e in cui soltanto alcune organizzazioni umanitarie arbitrariamente scelte riescono ad entrare. Una circolare del Ministro dell’interno, la n. 1305 emanata il 1 aprile 2011, ha reso ancora più inaccessibili tali luoghi, fino a data da destinarsi, in nome dell’emergenza nordafricana. Giornalisti, sindacati, esponenti di associazionismo antirazzista umanitario nazionale e internazionale, presenti nel territorio in cui sono ubicati, sono considerati secondo detta circolare “un intralcio” all’operato degli enti gestori e per questo tenuti fuori. Questo si traduce di fatto in una sospensione del diritto-dovere di informazione che si va ad aggiungere alle tante violazioni già riscontrate in questi centri. Non potendo entrare diviene legittimo pensare che in essi si determinino condizioni di vita inaccettabili e ripetute violazione dei diritti. Le poche fonti reperibili di notizie diventano i video registrati da cellulari, dagli immigrati trattenuti nei centri, le lettere che riescono a partire dall’interno, le telefonate e le testimonianze rese da chi esce o fugge, e quanto arriva non è certo dimostrazione di trattamento rispettoso dei diritti umani. Il prolungamento votato nei giorni scorsi dal parlamento, che consente di trattenere le persone non identificate nei Cie fino a 18 mesi, aumenta il disagio e la sofferenza in cui si ritrovano persone che non hanno commesso alcun reato. Gravi lacune si registrano poi nell’esercizio del diritto alla difesa. A tale scopo chi opera nell’informazione ritiene fondamentale avere modo di poter far conoscere alla pubblica opinione quanto in questi luoghi avviene, le ragioni dei continui tentativi di fuga e rivolta, dell’aumento dei casi di autolesionismo che spesso sfociano nel tentativo di suicidio. L’informazione deve poterne parlare, la società ha il diritto di sapere. Così come migranti e i cittadini stranieri hanno il diritto di essere informati ed assistiti dai legali, dalle associazioni e dai sindacati.

Per questo il 25 luglio, parlamentari di numerose forze politiche, consiglieri regionali, giornalisti, sindacalisti, associazioni e attivisti della società civile saranno davanti ad alcuni CIE e CARA italiani per reclamare il diritto ad accendere i riflettori su queste strutture e sulle persone che vi sono trattenute.


Comitato promotore
FNSI, ORDINE DEI GIORNALISTI, Art. 21, ASGI, PRIMO MARZO, OPEN SOCIETY FOUNDATION, EUROPEAN ALTERNATIVES e i Parlamentari Jean Leonard Touadi, Rosa Villecco Calipari, Savino Pezzotta , Livia Turco, Fabio Granata, Giuseppe Giulietti, Furio Colombo, Francesco Pardi.

Adesione fin qui ricevute

GAD LERNER, GIAN ANTONIO STELLA, A BUON DIRITTO, ACLI, AMSI, ANSI, ARCI, CITTADINANZA ATTIVA Onlus, CGIL, CLASS ACTION PROCEDIMENTALE, COMAI, MIGREUROP, LIBERTA’ E GIUSTIZIA, FCEI, FORUM IMMIGRAZIONE PD NAZIONALE, CIR, TERRE DES HOMMES, FRATELLI DELL’UOMO, Ass. Nazionale GIURISTI DEMOCRATICI, AVVENIRE, CORRIERE DEL MEZZOGIORNO, EUROPA, FAMIGLIA CRISTIANA, IL FATTO QUOTIDIANO, LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, LEFT, LA REPUBBLICA, LIBERAL, LIBERAZIONE, MADRE, L‘UNITA’, IL MANIFESTO, MELTING POT EUROPA, CAMPAGNA WELCOME, LA NUOVA SARDEGNA, AGENZIA STAMPA REDATTORE SOCIALE, IL RIFORMISTA, SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE, IL TEMPO Roma, LiBERACITTADINANZA, LOOKOUT.TV, JESUS, MoveOn, POPOLO VIOLA, ANTIGONE LOMBARDIA, RIFONDAZIONE COMUNISTA, SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’, Gruppo al Consiglio Regionale del Lazio della Federazione della Sinistra, Gruppo al Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia di Rifondazione Comunista, Rete Immigrati Autorganizzati Milano, Collettivo Precariamente, AceA Onlus Associazione Consumi Etici e Stili di Vita Solidali, Andrea Segre ZALAB, Marco Pacciotti, Chiara Cremonesi, , Igiaba Scego, Foad Aodi Presidente Amsi e Co-mai, CGIL Modena, ARCI Modena, PRIMO Marzo Modena, CARITAS Modena, PORTA APERTA, ASSOCIAZIONE LA COLOMBA, CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO, LIBERA ASS. NOMI E NUMERI CONTRO LE MAFIE, SEL Modena, Associazione Interculturale DAWA, Diaspora Africana Centre, i consiglieri provinciali Bergamini Serena , Baracchi Grazia, Elena Gazzotti , Fausto Cigni e i parlamentari Manuela Ghizzoni, Mariangela Bastico, Giuliano Barbolino, Ivano Miglioli

Parlamentari ad oggi confermati che parteciperanno all’iniziativa
Touadì (PD), Villecco Calipari (PD), Turco (PD), Colombo (PD), Gozi (PD), Sarubbi (PD), Pardi (IDV), Zampa (PD), Monai(IDV), Strizzolo (PD), Rossomando (PD), Marcenaro (PD), Messina (IDV), Pezzotta (UDC), Fiano (PD), Pes (PD), Di Stanislao (IDV), Perduca (RADICALI) , Orlando (IDV), Luongo (PD), Giambrone (IDV), Granata (FLI), Ginefra (PD), Ghizzoni (PD).

Presso i centri dislocati in
Roma, Bologna, Modena, Gradisca, Torino, Milano, Bari, Cagliari, Trapani, Catania, Lampedusa, Porto Empedocle. Clicca per vedere il programma nel dettaglio

Chiunque voglia partecipare o richiedere ulteriori informazioni può mettersi in contatto con:
Gabriella Guido - Rete PRIMO MARZO - ggabrielle65@yahoo.it - 329.8113338
Renzo Santelli – FNSI - renzo.santelli@fnsi.it - 335.5325534
__________________________________________________
IL PROGRAMMA DEL 25 LUGLIO
L'appuntamento è per le 11,00 davanti ai Cie della vostra città, insieme a parlamentari e giornalisti, per dire no alla censura imposta per circolare ministeriale da Maroni. E per parlare delle condizioni dei detenuti con i parlamentari che visiteranno le strutture. Perchè gli obiettivi sono due. LasciateCIEntrare, ma anche lasciateliuscire! Di seguito il programma delle visite con orario, adesioni e referenti. Per leggere l'appello e il motivo per cui Fortress Europe aderisce alla campagna, cliccate qui.

ROMA
Cie Ponte Galeria, via Cesare Chiodi, fermata "Fiera di Roma" del treno per Fiumicino aeroporto
Referente: GABRIELLA GUIDO, ggabrielle65yahoo.it, 329.8113338
Appuntamento alle ore 11:00
Hanno confermato la loro partecipazione:
ROSA VILLECCO CALIPARI (PD)
LIVIA TURCO (PD)
FURIO COLOMBO (PD)
SANDRO GOZI (PD)
ANDREA SARUBBI (PD)
PANCHO PARDI (IDV)
FLAVIA PERINA (FLI)
ROBERTO NATALE – FNSI
ENZO IACOPINO – ORDINE DEI GIORNALISTI
GABRIELLA GUIDO – PRIMO MARZO (referente per delegazione Roma)
VERA LAMONICA – CGIL
PIERO SOLDINI - CGIL
SILVIA IOLI - CGIL
PAOLO MONDANI – Report
MASSIMO MARNETTO – LeG
STEFANO GALIENI – RIFONDAZIONE e LIBERAZIONE
RAFFAELLA COSENTINO, free lance


GRADISCA
Appuntamento davanti al Cie in via Udine alle ore 11:00
Hanno confermato la loro partecipazione:
CARLO MONAI (IDV)
IVANO STRIZZOLO (PD)
GIUSEPPE GIULIETTI (Misto)


TORINO
Appuntamento davanti al Cie in via Santa Maria Mazzarello alle ore 11:30
Referente: GABRIELE DEL GRANDE, gabriele_delgrande@yahoo.it, 328.3913155
Hanno confermato la loro partecipazione:
ANNA ROSSOMANDO (PD)
PIETRO MARCENARO (PD)
MAURO MARINO (PD)
GIORGIO MERLO (PD)
MAGDA NEGRI (PD)
GABRIELE DEL GRANDE, Fortress Europe


MILANO
Appuntamento davanti al Cie in via Corelli alle ore 11:00
Referente: ILARIA SCOVAZZI, Scovazzi@arci.it, cell 328.54 73 099
Hanno confermato la loro partecipazione:
JEAN LEONARD TOUADI (PD)
SAVINO PEZZOTTA (UDC)
EMANUELE FIANO (PD)
GIUSEPPE CIVATI(Cons. Regionale PD)
ENRICO MARCORA (Cons. Regionale UDC)
LIBERTA’ E GIUSTIZIA
CHIARA CREMONESI (SEL)
ARCI Milano
ANTIGONE Lombardia


BARI 
Appuntamento davanti al Cie di Bari Palese alle 11:00
Hanno confermato la loro partecipazione:
AUGUSTO DI STANISLAO (IDV)
DARIO GINEFRA (PD)
ASSOCIAZIONE DELLA STAMPA DI PUGLIA


TRAPANI VULPITTA
Referente: Valeria Bertolino, valeria.africa@libero.it
Appuntamento alle ore 12:00 davanti al Cie Serraino Vulpitta in via Tunisi
Hanno confermato la loro partecipazione:
MARCO PERDUCA (RADICALI)
LEOLUCA ORLANDO (IDV)
FULVIO VASSALLO PALEOLOGO - ASGI
Valeria Africa – (referente per Trapani)

TRAPANI MILO
Appuntamento alle 16:00 davanti al Cie di contrada Milo
Referente: Valeria Bertolino, valeria.africa@libero.it
Hanno confermato la loro partecipazione:
LEOLUCA ORLANDO (IDV)
MARCO PERDUCA (RADICALI)
IGNAZIO MESSINA (IDV)
FULVIO VASSALLO PALEOLGO - ASGI


MODENA
Appuntamento alle 11:00 davanti al Cie in via Alessandro la Marmora
Referente: CECILE KIENGE – PRIMO MARZO, ckyenge@gmail.com, 328.5991970, 347.8854090
Hanno confermato la loro partecipazione:
MANUELA GHIZZONI (PD)
MARIANGELA BASTICO (PD)
IVANO MIGLIOLI (PD)
GIULIANO BARBOLINI (PD)
SERENA BERGAMINI - Cons. Provincia Modena (PD)
GRAZIA BARACCHI - Cons. Provincia Modena (PD)
ELENA GAZZOTTI - Cons. Provincia Modena (PD)
FAUSTO CIGNI - Cons. Provincia Modena (PD)

LAMPEDUSA
Appuntamento davanti al centro di primo soccorso e accoglienza di Contrada Imbriacola alle 11:00
Hanno confermato la loro partecipazione:
ARCI
Terre Des Hommes
Avv. Alessandra Ballarini
Chiara Tamburini – SEL Bruxelles
referente: CHIARA TAMBURINI, chiara.tamburini@europarl.europa.eu, 333.2770422


CATANIA
Appuntamento davanti al Cara di Mineo, statale Catania Gela, alle 11:00
Hanno confermato la loro partecipazione:
FABIO GIAMBRONE (IDV)
IGNAZIO MESSINA (IDV)
FABIO GRANATA (FLI)
Rete antirazzista Catania


CAGLIARI
Appuntamento davanti al centro di prima accoglienza di Elmas alle 11:00
Referente: m.chiaracugusi@gmail.com
Hanno confermato la loro partecipazione:
CATERINA PES (PD)
GIULIO CALVISI (PD)
ANGELA QUAQUERO ( Vice Pres. Provincia Cagliari)
FRANCO SIDDI - FNSI
PAOLA MEDDE (Sardegna24)


BOLOGNA
Appuntamento davanti al Cie di via Mattei, venerdì 22 luglio 2011 alle 16:00
Hanno confermato la loro partecipazione:
SANDRA ZAMPA (PD)
Referente: CECILE KIENGE, ckyenge@gmail.com, 328.5991970, 347.8854090

E ancora a Bologna, di nuovo appuntamento lunedì 25 luglio 2011 alle 11:00
Referente: CECILE KYENGE, ckyenge@gmail.com, 328.5991970, 347.8854090
Hanno confermato la loro partecipazione:
CECILE KYENGE – REFERENTE PRIMO MARZO
ANNAROSA ROSSI – CGIL BOLOGNA
DANIELE FRIGERI – PRIMO MARZO FIRENZE
OLAWALE – PRIMO MARZO IMOLA
LUCIDAMENTE – RIVISTA TELEMATICA
PIACENZA GIUSEPPE - COMUNITA PAPA GIOVANNI XXIII
FORUM IMMIGRAZIONE REGIONALE PD


CROTONE
Appuntamento alle12 davanti al Cie - ex base aeronautica S.Anna - Isola di Capo Rizzuto
NICODEMO OLIVERIO (PD)
CARMEN MESSINETTI - CGIL CROTONE Resp. Dipartimento
Immigrazione (referente per delegazione CROTONE)
FILIPPO SESTITO - Presidente Arci Provinciale Crotone
TONIA STUMPO - Segreteria Provinciale PD Crotone
PASQUALE APRIGLIANO - Segretario generale Cgil Crotone
STEFANIA TAVERNITI - Segreteria Cgil Crotone
FRANCO GRILLO - Segretario Generale FP Cgil Crotone  

Cie Roma: sciopero della fame dei tre reclusi in isolamento

Sciopero della fame al centro di identificazione e espulsione di Roma. Lo hanno indetto i tre reclusi che si trovano in isolamento da oltre un mese. Chiedono di poter incontrare la delegazione di parlamentari che visiterà il Cie di Ponte Galeria il prossimo lunedì 25 luglio. Questa mattina hanno rifiutato colazione e pranzo e si sono detti pronti a proseguire la protesta finché non potranno esporre ai parlamentari le proprie ragioni. Choukri, Ramzi e Ahmed sono tenuti in isolamento dallo scorso 18 giugno, quando il Cie di Ponte Galeria venne devastato da una rivolta esplosa nella sezione maschile con tanto di incendio.

http://fortresseurope.blogspot.com/2011/07/cie-roma-sciopero-della-fame-dei-3-in.html





sabato 23 luglio 2011

Report Incontro-Dibattito Sanità e Cooperazione Internazionale dell'AMSI Associazione Medici di Origine Straniera in Italia

A. M. S. I.

Associazione Medici di origine Straniera in Italia

Incontro – dibattito 
SANITÀ E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Sala Conferenze dell’OMCeO Roma, organizzato dall’A.M.S.I in collaborazione con la commissione affari esteri e medicina internazionale dell’Omceo di Roma e le varie organizzazioni, comunità ed associazioni operanti nel settore sanità.


L’incontro si è svolto il 14-07-2011, alle ore 20 ed è stato moderato da alcuni membri del consiglio direttivo AMSI, il  Presidente dell’AMSI nonché consigliere dell’Ordine dei medici di Roma  Prof. Aodi Foad, dai  dott. Sabri Hassan, Teofilo Katamba e Baleanu PetreMihai, membri fondatori AMSI.

In apertura è intervenuto, dando il saluto di benvenuto ai presenti, il presidente dell’OMCeO di Roma, Prof. Mario Falconi, che ha sottolineato come, in un momento così delicato per la classe medica dove si pratica sempre di più la medicina difensiva, ci sia bisogno di coesione e solidarietà tra tutti gli operatori sanitari davanti agli attacchi di alcuni  media e di alcuni esponenti politici che  distolgono l’attenzione della popolazione dalle vere problematiche gravi socio-economiche e focalizzare l’attenzione su fatti “di malasanità” sporadici ed ancora da accertare, creando uno stato di diffidenza crescente della popolazione nei confronto dei medici. Inoltre, in un contesto di trasformazione geopolitica del Nord Africa con ingresso veloce di immigrati e profughi, l’Italia e le sue strutture sanitarie sono messe a dura prova nell’affrontare tale emergenza e per questo e necessario unire le forze con i medici di paesi di origine nell’assicurare l’informazione e la giusta educazione sanitaria.
Infine ha illustrato l'ultima riunione straordinaria del consiglio direttivo dell'Ordine dei medici di Roma svoltosi il 12.07 .
http://www.ordinemediciroma.it
 

INTERVENTI ALLA RIUNIONE AMSI DEL 14 luglio ’11


  Inoltre Aodi  ha invitando tutti a partecipare dove L'Amsi ha aderito all'Iniziativa della Fnsi ed Ordine dei Giornalisti "LasciateCIEntrare " che si svolgera' il 25.07 con l'adesione e collaborazione di associazioni ,sindacati e deputati.
e poi ha chiuso la riunione leggendo la lettera di alcuni studenti stranieri inviata per sollevare la questione dell’esame di ammissione e l’ultimo decreto ministeriale del 15.06 che ha reso l’esame più difficile in quanto su 80 quiz 40 verteranno sulla cultura italiana e per superare l’esame occorre avere come punteggio minimo 20 punti … contando che il tutto è stato deciso a meno di tre mesi della data dello stesso esame.

LETTERA DI ALCUNI STUDENTI STRANIERI IN RIFERIMENTO AL D.M. 15 giugno 2011

Al prof. Foad Aodi, Presidente dell'Associazione Medici di origine straniera in Italia (A.M.S.I.)

Oggetto: test di ammissione alle università italiane nella facoltà di medicina

Noi siamo gli studenti  arabi 48, abbiamo presentato la  domanda  d’iscrizione alle università italiane per l’anno 2011/12 per le facoltà di medicina.

… viene pubblicato un decreto che esige la soglia minima di 20 punti nei test d’ammissione per immatricolarci nelle università italiane. Questa decisione porta a tutti noi una preoccupazione per quanto riguarda il nostro futuro.
L’esame di ammissione formato in 5 parti,  la maggior percentuale delle quali riguarda la parte della cultura italiana mentre il resto riguarda la conoscenza scientifica.
Noi appena iniziati parlare l’italiano che una lingua molto ricca e serve un lungo periodo per capace di controllarla, e sicuramente non sarà facile e sufficiente la nostra limitata conoscenza nella lingua italiana per  superare la soglia minima.
Il bando del ministero, del giorno 15 giugno scorso, è messo solo il 7 luglio di quest’anno nelle università italiane (solo due mesi prima dell’appello del test d’ammissione), in poche parole quando siamo andati a iscriverci alle università italiane, non sapevamo di questa decisione.
E com’è emesso dopo l’iscrizione alle università, sembra illogico, perché si suppone che sia tutte le leggi già emesse molto prima, per farci dare la decisione finale se possiamo iscriverci o no.
Siamo venuti in Italia con speranze e sogni, perché lo sappiamo che l’Italia è il paese della cultura per tutti i colori nel mondo non fa distinzione tra religione e nazionalità, e il nostro studio in Italia conferma che l’Italia, un paese che apre la porta non solo agli  italiani ma anche a chi vuole studiare.
Noi chiediamo a tutti i responsabili di darci una mano di cancellare o di trovare modo più giusto per quanto riguarda noi gli studenti extra comunitari.

Cordiali saluti
Studenti di Origine straniera con l'allegato delle loro firme.


 
L’evento si è concluso con il rinfresco offerto dall’AMSI.  
dando appuntamento di nuovo a settembre visto il grande successo di partecipazione ,dibattito ,proposte ed altre richieste di partecipazione . 
 
RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE

I medici AMSI fanno squadra per un vero inserimento professionale.

http://www.taleaweb.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=213%3Aospite-della-settimana-11-luglio-17-luglio-2011&catid=8%3Aospite-della-settimana&Itemid=25

Lettera studenti stranieri al presidente Amsi  riportata da giornali internazionale ;
http://www.bokra.net/Articles/1139716/_طلاب_عرب_48_بعريضة_احتجاجية_للحكومة_الايطالية.html

http://www.panet.co.il/online/articles/106/107/S-430850,106,107.html

Lettera Amsi al Presidente del Consiglio dei Ministri per sollecitare soluzioni  riguardo il decreto del 15.07 riportata da giornali internazionale .


http://www.jaljulia.net/news.php?subaction=showfull&id=1309724439&archive=&start_from=&ucat=51&

  http://www.bokra.net/Articles/1138032/تعديلات_ايطاليا_على_القبول_للجامعات_تمس_بعرب_الـ_48.html

 per altre informazioni ed iscrizione all'Amsi  consultare il sito www.amsimed.it
Iscrizione alla mailing list dell'AMSI? → inserite il vostro indirizzo e-mail nella prima pagina del sito AMSI

SPORTELLO AMSI

Continuano le consulenze dell'AMSI tramite e-mail amsi@libero.it, sito www.amsimed.it, tel. 06/23.07.030        06/23.23.09.88-2, cell. 328.4539162
e Face book sulla pagina dell'Amsi e Gruppo "Uniti per Unire " dove ci sono aggiornamenti continui sull'AMSI ed immigrazione in generale.



Segreteria Organizzativa AMSI
orari:  Martedì e Giovedì ore 10:00-12:00
Tel/ fax:  06/23.07.030        06/23.23.09.88-2   
   cell. 328.4539162

 Per ulteriori comunicazioni e-mail:  

La lotteria del test d'italiano per stranieri

Grandi differenze di bocciati e promossi a seconda della regione in cui si svolge il test. Va molto meglio nel Lazio dove è prevista anche una prova orale
Foto di Tutto come sempre nel Bel Paese. Esattamente come capita ad esempio per l'esame di stato per diventare avvocato, anche il superamento del test di italiano per ottenere la carta di soggiorno dipende molto dalla città nella quale si vive. Così mentre a Roma sì viene quasi sempre promossi, a Padova va male a più del 30%.


Introdotto a febbraio, l'esame è stato affrontato finora dal quasi 74mila stranieri. 4.227 i respinti, circa l'11%. La Regione dove è più complicato strappare la sufficienza è il Veneto, dove i bocciati sono uno su quattro, con punte del 24% a Padova. Va meglio a Milano, dove i respinti sono stati poco più del 14%. Regina dei promossi la capitale: a Roma passa il 96,5 per cento.


Esame più facile? Stranieri più preparati? Niente di tutto questo. A Roma si è scelto di affiancare anche una parte orale a quella scritta, usata in Lombardia e in Veneto
. In più nel Lazio conta di più la parte di conversazione rispetto a quella di grammatica stretta. Il problema sta nel fatto che non esiste una regia precisa a livello nazionale del test come avviene in tutti gli altri Paesi dove è previsto. Quindi ognuno decide come crede.


Molti mediatori culturali e insegnanti lombardi pensano che la scelta romana sia molto più corretta rispetto alle altri. Anche perché diversi stranieri arrivano da Paesi che hanno anche un alfabeto diverso, come tutti quelli che arrivano dall'ex blocco sovietico (tra gli altri Russia, Ucraina e Moldavia), dalla Cina o dal Sud Est asiatico, o ancora dal mondo arabo.

Fonte: MixaMag
 di Francesco Bianco (14 luglio 2011)
 
 
 

domenica 17 luglio 2011

Lettera aperta di cinque detenuti del Cie di Roma

Lettera aperta di cinque detenuti del Cie di Roma


"Vogliamo che tutti i cittadini italiani sentano la nostra voce, che vicino a Roma ci sono 250 persone che soffrono di brutto, tutti giovani, donne e uomini, gente che è venuta qua in Italia perchè sogna la libertà, la democrazia. Perchè non abbiamo vissuto la democrazia, abbiamo sentito quella parola ma non l’abbiamo mai vissuta. Noi chiediamo l’aiuto della gente fuori, aiutateci e dovete capire che qua c’è gente che non ha fatto male a nessuno e che sta soffrendo. Noi soffriamo già 6 mesi, figurati 18 mesi. Se passa la legge qui c’è gente che fa la corda perchè già così, con i sei mesi, c’è gente che si è tagliata le mani, figurati con diciotto mesi, la gente si ammazza, la gente esce fuori di testa. Chiediamo che la gente là fuori, tutti, anche i partiti politici, faccia di tutto per non far passare quella legge. Chiediamo che la gente fuori, ogni giovedì mattina, vada a vedere a Fiumicino le persone portate via con la forza, che vada a fermare il massacro".

Sono cinque detenuti del centro di identificazione e espulsione (Cie) di Roma, a Ponte Galeria. Hanno scritto una lettera aperta agli italiani, perché si conoscano le condizioni in cui sono detenuti. Rainews24 ha dedicato alla loro iniziativa il servizio televisivo che vedete di seguito.

Il testo integrale della lettera si può leggere sul sito di 
Radio Onda Rossa.

ll prossimo 
25 luglio, una delegazione di parlamentari visiterà il Cie romano, che come tutti gli altri Cie, dal primo aprile è vietato alla stampa.

domenica 19 giugno 2011

22 giugno, Roma: Conferenza Stampa di presentazione di L'Italia sono anche io Campagna per i Diritti alla Cittadinanza e il Diritto di voto per i cittadini di origine straniera

Ora
mercoledì 22 giugno · 11.30 - 14.30

Luogo
Presso l'Associazione della Stampa Romana a Piazza della Torretta 36, a Roma.

PerPrimo Marzo 2011 sciopero degli Stranieri - Gruppo di Roma

Maggiori informazioni
Invito alla conferenza stampa di presentazione di L'ITALIA SONO ANCHE IO, Campagna per i Diritti alla Cittadinanza e il diritto di voto per i cittadini di origine straniera, che si terrà il prossimo Mercoledì 22 giugno alle ore 11.30 presso l'Associazione della Stampa Romana a Piazza della Torretta 36, a Roma.

Associazioni e organizzazioni della società civile si sono unite per dare corpo ad una campagna di sensibilizzazione e per una raccolta di firme finalizzata alla proposta di due leggi di iniziativa popolare che saranno promosse per il prossimo autunno.

Vi aspettiamo e vi preghiamo di dare diffusione dell'evento.

Gabriella Guido
PRIMO MARZO
Comitato di Roma
 
Fonte: Facebook 

sabato 18 giugno 2011

24 giugno, Roma: Come l'arte di costruire ponti

Cari amici, con grande piacere vi invitiamo all'evento
promosso da Asinitas Onlus, Cemea del Mezzogiorno,
Centro territoriale Mammut, in collaborazione con gli Asini:
come l’arte di costruire ponti
venerdì 24 giugno ore 18:30 - Scuola Asinitas, via Ostiense 152/b
 
presentazione del libro
Come partorire un Mammut (e non rimanere schiacciati sotto)
antologia di pratiche, modi, strumenti, visioni e intuizioni dell'intervento pedagogico
a cura di Giovanni Zoppoli - centro territoriale Mammut Napoli

Il centro territoriale Mammut, è nato nel 2007 a Scampia,
con l'obiettivo di realizzare percorsi educativi rivolti a bambini, ragazzi e adulti
caratterizzati dalla eterogeneità di provenienza sociale e politica.

Il lavoro metoldologico svolto in questi quattro anni trova racconto nel libro.
 a seguire, presentazione del libro
Sotto della luna
un anno di scuola ad Asinitas

domenica 8 maggio 2011

13 maggio, Roma: AudioDocumentario "Non te la prendere se non ce l'hai fatta!"

Dopo «Guerra nel Mediterraneo» e «Noi difendiamo l’Europa»:

«Non te la prendere se non ce l’hai fatta!»

Profughi ritornati in Etiopia

Un audio documentario di Roman Herzog

Anteprima nazionale

13 Maggio 2011 ore 20:30

Casa del Cinema Roma

Che cosa fanno i profughi in cerca di asilo e protezione che non riescono ad arrivare in Eu-ropa? E quale fine hanno fatto i respinti dall’Italia negli ultimi anni?

Decine di migliaia di profughi del Subsahara vivono da anni stranded, cioè arenati nei paesi nordafricani. Il loro scopo è la traversata verso l’Europa, impresa che però fallisce già nel Sahara oppure nel Mediterraneo, a causa dei rigidi controlli delle autorità nordafricane ed europee che re-spingono indietro le barche. Le ribellioni nel Maghreb del 2011 non hanno scalfito l’impenetrabilità di questo muro, anzi resta il fatto che per la maggior parte dei profughi africani e non, l’unica via di usci-ta è proprio la traversata in mare. E i primi accordi che l’Italia ha fatto con i nuovi governi hanno ri-guardato proprio la lotta all’immigrazione. Dall’altro lato le ribellioni hanno aumentato anche il nume-ro dei profughi in cerca di aiuto. Chi fugge in fretta non può chiedere un visto né approfittare di essere inserito in un programma di resettlement delle Nazioni Unite per trovare uno stato da cui essere ac-colti, in quanto le pratiche di questi programmi durano anni. Non possono nemmeno trovare asilo in uno degli stati nordafricani, perché nessun paese del Maghreb ha una politica d’asilo.

Né in Europa né nei paesi nordafricani i profughi possono allora ricevere asilo e protezione. Per questo motivo molti cercano di tornare nel proprio paese di origine o in paesi vicini attraverso l’aiuto dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) o per conto proprio. Il tentativo di ricostruirsi una nuova esistenza rischia spesso di diventare un’impresa azzardata. Ad alcuni invece capita di trovare nuove opportunità e di abbandonare l’idea di andare altrove.

«Non te la prendere se non ce l’hai fatta!» da voce a profughi che hanno lasciato il loro pa-ese di origine per ragioni diverse e che oggi si trovano a confrontarsi col fatto di dover vivere dove non possono né vogliono vivere. Il documentario delinea il panorama di cause, condizioni e retrosce-na delle realtà di fuga, delle possibilità e dei limiti della reintegrazione e della realtà di sopravvivenza nell’Africa al sud del Sahara.

Con le voci dei profughi Almas, Dirhas, Rahna e Jonas dell’Eritrea, Virginia del Congo, Yu-sef, Binyam, Kibeub e Ibrahim dell’Etiopia e Patrick Dego del Kenia, dei giovanni Bilai e Wengel dell’Etiopia, di Assefach Heileselassie, Yadel e Sisai dell’Organizzazione Internazionale per le Migra-zioni (OIM), Aialew Aweke del governo Etiope (ARRA) e Cosmas Chanda, capo dell’UNHCR in Etio-pia.

Il documentario ha una durata di 67 minuti.

Produzione 2011 © Roman Herzog con la collaborazione dell’archivio delle memorie migranti.

Trailer disponibile su: http://www.audiodoc.it/

Richieste CD, presentazioni e info: roman.herzog@virgilio.it  320 74 24 735

Roman Herzog (Germania) autore e documentarista, lavora per le Radio Pubbliche della Germania, Austria, e Svizzera ed in propri produzioni