Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

Visualizzazione post con etichetta carta di soggiorno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carta di soggiorno. Mostra tutti i post

sabato 23 luglio 2011

La lotteria del test d'italiano per stranieri

Grandi differenze di bocciati e promossi a seconda della regione in cui si svolge il test. Va molto meglio nel Lazio dove è prevista anche una prova orale
Foto di Tutto come sempre nel Bel Paese. Esattamente come capita ad esempio per l'esame di stato per diventare avvocato, anche il superamento del test di italiano per ottenere la carta di soggiorno dipende molto dalla città nella quale si vive. Così mentre a Roma sì viene quasi sempre promossi, a Padova va male a più del 30%.


Introdotto a febbraio, l'esame è stato affrontato finora dal quasi 74mila stranieri. 4.227 i respinti, circa l'11%. La Regione dove è più complicato strappare la sufficienza è il Veneto, dove i bocciati sono uno su quattro, con punte del 24% a Padova. Va meglio a Milano, dove i respinti sono stati poco più del 14%. Regina dei promossi la capitale: a Roma passa il 96,5 per cento.


Esame più facile? Stranieri più preparati? Niente di tutto questo. A Roma si è scelto di affiancare anche una parte orale a quella scritta, usata in Lombardia e in Veneto
. In più nel Lazio conta di più la parte di conversazione rispetto a quella di grammatica stretta. Il problema sta nel fatto che non esiste una regia precisa a livello nazionale del test come avviene in tutti gli altri Paesi dove è previsto. Quindi ognuno decide come crede.


Molti mediatori culturali e insegnanti lombardi pensano che la scelta romana sia molto più corretta rispetto alle altri. Anche perché diversi stranieri arrivano da Paesi che hanno anche un alfabeto diverso, come tutti quelli che arrivano dall'ex blocco sovietico (tra gli altri Russia, Ucraina e Moldavia), dalla Cina o dal Sud Est asiatico, o ancora dal mondo arabo.

Fonte: MixaMag
 di Francesco Bianco (14 luglio 2011)
 
 
 

venerdì 2 luglio 2010

Test di italiano per i permessi di soggiorno CE per lungo soggiornanti

Comune di Palermo - Settore Servizi Socioassistenziali
CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE SULLE MIGRAZIONI
centrostudi.migrazioni@comune.palermo.it
Progetto “ Osservatorio giuridico - legislativo ”

Con decreto ministeriale del 4 giugno 2010 sono state individuate le modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana al cui superamento è subordinato il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, secondo quanto previsto dall’art. 9 comma 2 del Testo Unico sull’immigrazione.

A CHI SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI DEL DECRETO?
A tutti gli stranieri che chiedono il rilascio del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti ed ai loro familiari, ad eccezione dei figli minori di quattordici anni – anche nati fuori dal matrimonio, proprio e del coniuge – e dei cittadini stranieri affetti da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico derivante dall’età, da patologie o da handicap, attestate mediante certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica.

COME SI SVOLGE IL TEST?
Il test di lingua italiana si svolge presso la Prefettura territorialmente competente in base al domicilio del richiedente. La richiesta di partecipazione al test deve essere inviata con modalità informatica e, entro 60 giorni dalla presentazione, il richiedente sarà convocato dalla Prefettura. Nello specifico, il test valuterà la comprensione di brevi testi e la capacità di interazione degli immigrati, in conformità ai parametri adottati dagli Enti di certificazione di cui all’art. 4 del decreto.

E’ OBBLIGATORIA LA MODALITA’ INFORMATICA?
Su richiesta dell’interessato il test potrà essere svolto con modalità non informatiche che avranno identico contenuto, criterio di valutazione e limite temporale adottati per la modalità informatica.

SE IL TEST HA ESITO POSITIVO, COSA ACCADE?
Il risultato della prova sarà comunicato all’interessato e poi inserito a cura della Prefettura nel sistema informativO del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno.

E IN CASO DI ESITO NEGATIVO?
La prova può essere ripetuta facendo una nuova richiesta

Bookmark and Share

venerdì 18 giugno 2010

Carta di soggiorno, a dicembre il test di italiano

Un esame di lingua italiana sarà necessario dal 9 dicembre 2010 per tutti gli stranieri che vogliono ottenere un permesso di soggiorno CE – la carta di soggiorno insomma – utile a rimanere in Italia a tempo indeterminato. Per superare il test e ottenere il documento, i cittadini stranieri dovranno arrivare all’80% delle risposte esatte: solo così chi non è madrelingua dimostrerà di capire le espressioni che gli italiani usano più di frequente in situazioni abituali.

Il criterio di valutazione si riferisce allo standard europeo di conoscenza linguistica A2: in sostanza un livello base, frasi ed espressioni che si usano al supermercato, all’ufficio postale, al bar. “Buongiorno, grazie, panino” tanto per capirsi.

Avere tra le mani la carta di soggiorno senza vincoli di tempo, però, non è semplice. Oltre alle capacità linguistiche, infatti, il candidato dovrà dimostrare di avere un permesso di soggiorno valido di lunga durata e di essere regolarmente in Italia da cinque anni. Solo con questi requisiti si potrà inviare la richiesta alla Prefettura competente, che dovrà rispondere entro 60 giorni indicando ora, giorno e luogo della prova.

Nessun problema, invece, per gli stranieri che hanno ottenuto un certificato di conoscenza linguistica da uno degli enti riconosciuti dai ministeri degli Esteri o dell’Istruzione: per loro niente prova. Stesso discorso anche per chi ha gravi problemi di apprendimento linguistico, certificati da un medico, per chi si è diplomato in una scuola media o superiore italiana, per gli studenti di un master o di un dottorato, per i figli di immigrati con meno di 14 anni e per i traduttori, gli interpreti, i dirigenti, i professori universitari e i giornalisti di testate straniere in Italia.

di LS (16 giugno 2010)

Fonte: Mixa, gli italiani nuovi

Bookmark and Share