Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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domenica 11 marzo 2012

13-15 aprile, Oxford: Conferenza "Destination Italy: Representing Migration in Contemporary Media and Narrative"

Destination Italy


E’ stato pubblicato il programma della conferenza “Destination Italy: Representing Migration in Contemporary Media and Narrative”, che si svolgerà presso il Dipartimento di Studi Italiani dell’Università di Oxford, dal 13 al 15 aprile 2012. L’attenzione dei partecipanti si concentrerà intorno a tre filoni: la trattazione del tema della migrazione nel cinema, nella letteratura e nei media italiani.
 
L’evento si aprirà il 13 aprile con gli interventi di Gabriele Del Grande, giornalista e fondatore del blog Fortress Europe e Anilda Ibrahimi, scrittrice ed autrice del romanzo “Rosso come una sposa”. A seguire ci saranno tre giorni di dibattiti, proiezioni dei film e workshop.

Tra gli eventi dedicati ai media, il 14 aprile si parlerà di media e migrazioni nello spazio Euro-Mediterraneo, con l’intervento di Tristan Matellart dell’Universita Parigi VIII e di costruzione giornalistica dell’emergenza Lampedusa, a cura di Marco Bruno dalla Sapienza di Roma. Nella sessione parallela si discuterà di immigrazione e stampa locale in Umbria e sull’esperienza della redazione multiculturale del giornale Il Tirreno in Pontedera.
 
Il 15 aprile si terrà un incontro intitolato sul ruolo dei media, in cui si parlerà dei processi di socializzazione e mass media, dell’immagine dell’Italia e degli immigrati nei media italiani (Mahmoud Zidan), e del ruolo dei media nella promozione di una rappresentanza migliore di immigrati e minoranze (Leila Zoia). La conferenza si concluderà con la tavola rotonda dedicata ai “Media Watchdogs and Organizations”, a cui parteciperanno Carlo Cubitosa (Giornalisti contro il razzismo ), Robert Elliot (Occhioaimedia ) e Anna Meli (Carta di Roma – COSPE).

La registrazione per partecipare alla conferenza deve essere completata entro il 30 marzo 2012. Il modulo di registrazione e le informazioni sulla quota di partecipazione sono disponibili al seguente link, il programma completo è scaricabile qui .
 
Per tutte le altre informazioni si prega di contattare gli organizzatori: italianstudies@area.ox.ac.uk.



martedì 8 febbraio 2011

11 febbraio, Palermo: Kayak per il diritto alla vita

Kayak per il diritto alla vita
Lampedusa al tempo dei respingimenti
11 febbraio 2011, ore 18.00
aperitivo, video e discussione sui diritti umani
con ALEXANDRE GEORGES

al Laboratorio Zeta

un’iniziativa del FORUM ANTIRAZZISTA Palermo
e del LABORATORIO ZETA
Via A. Boito 7, Palermo
Info: 340 980 21 96

Migliaia di uomini, donne e bambini candidati all’immigrazione in Europa muoiono nel mar Mediterraneo dal 1988. “Kayak per il diritto alla vita” è un progetto creato per dire che ci sono delle ingiustizie nel tema della gestione dei rifugiati e migranti. Un franco-canadese di 42 anni ha realizzato il giro dell’isola di Lampedusa in kayak di mare per manifestare la sua indignazione di semplice cittadino davanti a questa ecatombe. Cosa sta succedendo a Lampedusa? Ci sono ancora sbarchi, si sono ancora respingimenti verso la Libia? Ne discutiamo con Alexandre Georges che si trova con il suo “kayak per il diritto alla vita” da qualche mese sull’isola.





giovedì 27 gennaio 2011

3 e 9 febbraio, Palermo: Incontri GISCEL Società di Linguistica Italiana

GISCEL
Società di Linguistica Italiana
Gruppo di intervento e studio
nel campo dell’educazione linguistica

3 febbraio 2011 - ore 16.00
Aula “Lia Marchese” D.D. “De Gasperi”
P.za Papa Giovanni Paolo II, 24 Palermo

Spunti di riflessione su:

"La comprensione come problema.
Il punto di vista cognitivo”


A partire dal testo di Lucia Lumbelli dal titolo "La comprensione come problema. Il punto di vista cognitivo" Luisa Amenta offrirà una sintesi dei principali nodi tematici affrontati dall'autrice e metterà a fuoco alcune possibili piste di riflessione e prospettive educative.

Destinatari

L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, agli insegnanti di ogni ordine di scuola, agli studenti delle lauree specialistiche in Tecnologie e Didattica delle Lingue e Filologia Moderna.


Il Giscel è associazione qualificata per l’aggiornamento e la formazione docente (D.M.18/7/2005)

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9 febbraio 2011 - ore 16.00

Aula “Lia Marchese” D.D. “De Gasperi”
P.za Papa Giovanni Paolo II, 24 Palermo

I libri di testo:
insidie e possibilità didattiche

A partire dai materiali presentati “In parole semplici. La riscrittura funzionale dei testi nella classe plurilingue” Chiara Amoruso, autrice del volume, mostrerà le difficoltà che si nascondono nei libri scolastici e le strategie che si possono attuare per potenziare, negli studenti, la capacità di comprensione e di rielaborazione dei contenuti.

Destinatari

L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, agli insegnanti di ogni ordine di scuola, agli studenti delle lauree specialistiche in Tecnologie e Didattica delle Lingue e Filologia Moderna.


Il Giscel è associazione qualificata per l’aggiornamento e la formazione docente (D.M.18/7/2005).

La partecipazione agli incontri è libera.

Ai partecipanti verrà rilasciato attestato di partecipazione.



sabato 25 dicembre 2010

28-30 dicembre, Palermo: Tre giorni di proiezioni, mostre e dibattiti e festa natalizia

25° compleanno... e 3 giorni di incontri, proiezioni, dibattiti e presentazioni di libri che si aggiungono all'ormai consueta festa natalizia

 
 


MARTEDI' 28 DICEMBRE 2010




c/o Galleria L'Altro


via Torremuzza 6 , Palermo


h. 16.30 – 20.00
Mostra: 25 anni di cooperazione



Esposizione manifesti, foto e video allestimento


h. 17.00
Proiezione video



Questo è il mio Paese mi chiamo Ngoino, documentario, di Adriano Foraggio (Italia, 2010, 21)


h.17.30
Dibattito



25 anni di cooperazione internazionale: testimonianze, racconti, foto e video dai progetti


Aperitivo – spettacolo con la musica e la danza afro-brasiliana del gruppo Zumbì






MERCOLEDI' 29 DICEMBRE 2010


c/o Galleria L'Altro


via Torremuzza 6 , Palermo


h. 16.30 – 20.00
Mostra: 25 anni di cooperazione



Esposizione manifesti, foto e video allestimento


h. 17.00
Proiezione video



dalla Summer School 2010


A Sud di Lampedusa - Docufilm di Andrea Segre (Italia, 2006, 32’)


Come Un Uomo Sulla Terra Docufilm, di Andrea Segre, Dagmawi Yimer, Riccardo Biadene (Italia, 2008, 61’)


C.A.R.A. Italia - Documentario, di Dagmawi Yimer (Italia, 2010, 40’)


in partenariato con Asinitas onlus e Zalab - Roma




GIOVEDI' 30 DICEMBRE 2010



c/o Galleria L'Altro


via Torremuzza 6 , Palermo


h. 16.30 – 20.00
Mostra: 25 anni di cooperazione



Esposizione manifesti, foto e video allestimento


h. 17.00
Proiezione video



La città immaginata, di Emanuele Vernillo (Italia, 2010, 9.48”)


Un buio perfetto, di Emanuele Vernillo (Italia, 2010, 9.24”)


h. 17.30
Presentazione del libro Il discorso ambiguo sulle migrazioni, AAVV, a cura di S. Palidda, casa editrice MESOGEA



Ne discutono Giorgio Bisagna, Sergio Cipolla, Fulvio Vassallo Paleologo, Jean Luis Edogue Ntang, Massimiliano Di Tota.



GIOVEDI' 30 DICEMBRE 2010



c/o Candelai


Via Candelai 65, Palermo


h. 22.00
Festa natalizia e concerto



con gli OM e il DJ set di Dario Panzavecchia (DJ ABNORMAL)
 


Calendario CISS 2011!




Il calendario racconta attraveso foto e schede di progetto i nostri interventi nel Sud del Mondo, in Algeria, Bolivia, Brasile, Egitto, Etiopia, Guatemala, Honduras, Libano, Macedonia/Bosnia/Albania, Marocco, Mauritania, Palestina, Repubblica Democratica del Congo e Tunisia.


Richiedete il Calendario CISS 2011 per telefono al numero 091.6262694, via e-mail all'indirizzo donazioni@cissong.org o vienici a trovare nelle nostre sedi a Palermo, Napoli e Bari.


Il contributo richiesto è di 6 Euro (più le eventuali spese di spedizione).


Il ricavato servirà per finanziare le nostre attività in Italia e all'estero.


sfoglia il calendario...
 
 
 

martedì 14 dicembre 2010

16 dicembre, Palermo: Seminario permanente "La lingua come luogo di incontro", tavola rotonda su "L'insegnamento dell'Italiano all'estero"


INVITO - COMUNICATO STAMPANell’ambito del
Seminario permanente sull’insegnamento dell’italiano agli stranieri
La lingua come luogo di incontro

dell’Università degli Studi di Palermo

presenta

la Tavola rotonda sul tema

L’insegnamento dell’italiano all’estero

Giovedì 16 dicembre 2010 – Ore 16.30
Palazzo Chiaramonte-Steri, Sala delle Armi (piano terra)
Piazza Marina 61, Palermo

Secondo il rapporto Italiani nel mondo 2010 diffuso dalla Fondazione Migrantes, sono 23.988 i corsi di lingua italiana offerti nel mondo da enti - tra cui Università e 92 Istituti Italiani di Cultura all’estero - associazioni, comitati e scuole locali, per un totale di 393.897 allievi. Dai dati del Ministero degli Affari Esteri si apprende inoltre che esistono 186 scuole italiane e 114 sezioni italiane presso scuole straniere, 33 scuole europee con 2.000 allievi italiani e 418 lettori italiani presso università estere in 90 diversi paesi.

Oltre che nei paesi tradizionalmente interessati dai flussi migratori dall’Italia, l’interesse per lo studio della nostra lingua è in aumento in molti altri paesi. Nella Federazione Russa l’italiano è inserito nel sistema scolastico pubblico già dal 2007, mentre nella vicina Georgia il governo darà il via libera all’insegnamento della lingua italiana nelle scuole elementari e medie dal 2011.

All’interno di questo incoraggiante scenario si colloca la Tavola rotonda L’insegnamento dell’italiano all’estero organizzata dalla Scuola di Lingua italiana per stranieri dell’Università degli Studi di Palermo nell’ambito del Master in Didattica dell’italiano come lingua seconda e straniera giunto alla sua seconda edizione (il bando, con scadenza 20/12/2010, è consultabile nella sezione “News” della pagina http://portale.unipa.it/master/ ).

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare importanti dati quantitativi e qualitativi dell’offerta formativa della Scuola di Lingua italiana per Stranieri per l’anno 2010. In sintesi: 600 studenti e 90 corsi di lingua erogati; ampliamento della tipologia di corsi offerti e del loro standard qualitativo; crescita di contatti e scambi con Università straniere. Risultati che rafforzano e sostengono il processo di internazionalizzazione dell'Ateneo di Palermo.

Alla tavola rotonda interverranno docenti di italianistica e di lingua e cultura italiana presso università e istituti di cultura italiani all’estero, tra cui Antonia Rubino (Sidney), Rossana McKeane Pagliolico (Liverpool) e Hammadi Agrebi (Tunisia).

Ampio spazio verrà dedicato alle testimonianze di giovani studenti universitari stranieri attualmente residenti a Palermo per perfezionare l’italiano presso l’Ateneo palermitano. Anche la scrittrice palermitana Marcella Croce, che ha insegnato a lungo all’estero in paesi quali gli Stati Uniti, il Giappone, l’Iran, offrirà la sua testimonianza.

Per informazioni















sabato 11 dicembre 2010

16 dicembre, Palermo: Videoproiezione digitale "Brasile: le Città coloniali della Estrada Real"


16 dicembre 2010


BRASILE: LE CITTA’ COLONIALI DELLA “ESTRADA REAL”

 

Videoproiezione digitale di Marcella Croce

presso la sede de
L'angolo Avventura di Palermo
alle ore 21,15

HOTEL CONCHIGLIA D’ORO
Via Cloe, 9 (angolo Via Galatea)
PALERMO-MONDELLO





lunedì 6 dicembre 2010

10 dicembre, Palermo: Poesia che mi guardi. Film dedicato alla poetessa Antonia Pozzi


Venerdì 10 Dicembre alle 17.00

si recupera alla Scuola Nazionale di Cinema ai

Cantieri Culturali alla Zisa

la proiezione del film di

Marina Spada

"Poesia che mi guardi"

dedicato alla figura di Antonia Pozzi (2008).

Seguirà la conversazione sulla poeta milanese

condotta da Francesca Traìna.
Poesia che mi guardi
dedicato alla figura di Antonia Pozzi (2008)


mercoledì 1 dicembre 2010

3 dicembre, Palermo: A 150 anni dall'Unità d'Italia. Convegno storico su "La lotta di liberazione e la Repubblica. La questione meridionale e la Sicilia"

A 150 ANNI DALL’UNITA’ D’ITALIA

venerdì 3 dicembre, ore 9.30

CONVEGNO STORICO
PROMOSSO DALL'ANPI DI PALERMO
CON IL PATROCINIO DELL'ANPI NAZIONALE

LA LOTTA DI LIBERAZIONE E LA REPUBBLICA
LA QUESTIONE MERIDIONALE E LA SICILIA

Messaggio di Raimondo Ricci
Presidente Nazionale ANPI

Saluto del Partigiano "Otello"
COORDINA Pino Lo Bello

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DAL 1°AL 2° RISORGIMENTO
Lectio Magistralis del Prof. UMBERTO CARPI
Dott. Antonio Ingroia
Prof. G.ppe Carlo Marino
Elvira Morana
Ottavio Terranova
Prof. Ivano Artioli

Fonte: Newsletter Fondazione Banco di Sicilia


mercoledì 24 novembre 2010

25 novembre, Palermo: Incontro-dibattito sul concetto di Cooperazione e sulle strette relazioni economiche tra il Nord e il Sud del mondo

Il 25 Novembre alle ore 18.00 presso la Bottega di Libera Palermo (piazza Castelnuovo 13, Palermo)

  • Incontro-dibattito sul concetto di cooperazione e sulle strette relazioni economiche tra il nord e il sud del mondo, con uno spazio dedicato ad una testimonianza dal Madagascar per il ciclo di iniziative sul concetto di cooperazione e sviluppo curato dall'associazione "Simposio" e con la collaborazione di "Libera Palermo - associazioni, nomi e numeri contro le mafie".
Per tutto il programma visita il nostro sito


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Inoltre segnialiamo

  • Siamo tutti la famiglia Maniaci. In Piazza con Telejato

Il 28 Novembre alle ore 10:00 appuntamento al Palazzo dei Carmelitani per poi scendere in Piazza a Partinico e dirigersi presso la sede di Telejato, per dire ai mafiosi locali che Pino Maniaci e la sua famiglia non sono soli.


  • Radici nel futuro, Carovana della Memoria
L'Istituto Alcide Cervi di Gattatico (RE) con Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie organizza Sabato 27 novembre alle ore 9.30 a Portella della Ginestra (PA) "Radici nel futuro, Carovana della Memoria", un gemellaggio di cultura antifascista e antimafia sociale come fatto di memoria e resistenza...


  • L'Etica Libera la Bellezza
Un'opera d'arte può uccidere? Senza la cultura si può morire? Un buon testo di letteratura o un bel quadro di pittura, ce lo hanno ricordato recentemente Saviano e Benigni, possono fare male, tanto male, a mafiosi e criminali accaniti. Un libro o un bel quadro, diciamocelo apertamente, possono senz'altro sconfiggere la cultura dell'indifferenza, del pregiudizio, del sopruso...


venerdì 4 giugno 2010

10 giugno, Palermo: Conferenza Pensare l'Europa. Lo sguardo dell'Altro, l'Immagine della Spagna in Europa. Storia di uno Stereotipo.

Conferenza del Prof. José Varela Ortega
Direttore della Fondazione Ortega y Gasset

Pensar Europa:
“La mirada del otro, la imagen de España en Europa.
Historia de un estereotipo”


Giovedì 10 giugno 2010 - 18:30
Instituto Cervantes Palermo
Via Argenteria Nuova, 33
Chiesa Santa Eulalia dei Catalani

Ingresso libero

Conferencia - Conferenza

In occasione della Presidenza Spagnola dell’Unione Europea, l’Instituto Cervantes organizza diverse attività culturali che mettono in luce il contributo apportato dalla Spagna in Europa. A tal proposito lo storico José Varela Ortega affronterà in una conferenza il tema del ruolo della Spagna prima e dopo la sua adesione all’Unione Europea.

José Varela Ortega (Madrid, 1944) é dottore in Filosofia presso l’Università di Oxford e dottore in Storia Contemporanea presso la Università Computense di Madrid. È presidente della Fondazione José Ortega y Gasset e Professore di Storia Contemporanea presso l’Università Rey Juan Carlos e l’Istituto Universitario Ortega y Gasset.

Dal 2002 al 2005 è stato direttore del Colegio de España a Parigi e presidente del Consiglio Consultivo della Commissione Organizzatrice per la Commemorazione del Centenario del 1898. Ha presieduto inoltre diversi Comitati Consultivi e curato pubblicazioni sugli argomenti in cui è specializzato.

Con motivo de la Presidencia de España de la UE se han organizado una serie de actividades culturales relacionadas con las aportaciones que España ha realizado en Europa. En este orden se ha invitado al historiador José Varela Ortega para que diserte sobre el papel de España antes y después de su incorporación a la Unión Europea.

José Varela Ortega (Madrid, 1944) es doctor en Filosofía por la Universidad de Oxford y en Historia Contemporánea por la Universidad Complutense de Madrid, es Presidente de la Fundación José Ortega y Gasset y Catedrático de Historia Contemporánea en la Universidad Rey Juan Carlos y en el Instituto Universitario Ortega y Gasset.


Del 2002 al 2005 ocupó el cargo de director del Colegio de España en París y presidente del Consejo Asesor de la Comisión Organizadora para la Conmemoración del Centenario 1898.Ha presidido también diversos Consejos consultivos y dirigido publicaciones en el área de su especialidad.

Belén Fiallos Quintero
Responsable Actividades Culturales
Instituto Cervantes Palermo
Via Argenteria Nuova, 33
Telf. (0039) 0918889560
Fax: (0039) 0918889538
http://palermo.cervantes.es/

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lunedì 15 marzo 2010

17 marzo, Palermo: "Conferenza "Trionfo di primavera. Arte e filosofia del giardino giapponese"

L’ANISA Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte

presenta

Trionfo di primavera – arte e filosofia del giardino giapponese
Mercoledì 17 marzo ore 18 Auditorium RAI
Viale Strasburgo Palermo
Conferenza e proiezione di Marcella Croce

Camelie, peschi, pruni, ciliegi, azalee, peonie, rododendri, iris e ortensie, da gennaio a giugno una sequenza straordinaria. ‘I ciliegi, dopo una breve ed effimera fioritura, muoiono eroicamente, ecco perché noi li amiamo tanto’, mi ha spiegato un giorno la mia dolce padrona di casa Yoko: grazie alle parole di un’amica, d’improvviso tutto mi è apparso chiaro. Il senso di struggimento della caducità, la bellezza della transitorietà e il fascino dell’incertezza, il sentimento dell’impermanenza (mono no aware) sono una costante di tutta la cultura giapponese. Era così filosoficamente giustificata l’agitazione collettiva che, a livello nazionale, si diffondeva a macchia d’olio ogni giorno di più per la fioritura dei ciliegi. Alla televisione e sulla stampa venivano addirittura rilasciati continui aggiornamenti della situazione, veri e propri bollettini dei ciliegi, come da noi ci sono quelli della neve e del mare”.

L’anima nascosta del Giappone, M. Croce, Marietti Ed., Milano

Marcella Croce è nata a Palermo e ha conseguito il dottorato in letteratura italiana presso la University of Wisconsin-Madison (USA). È giornalista e collabora al quotidiano “La Repubblica”. Per conto del Ministero degli Esteri è stata docente di italiano all’Università di Isfahan (Iran) e di Kyoto (Giappone). Ha pubblicato vari libri sulle tradizioni popolari siciliane e Oltre il chador - Iran in bianco e nero (Medusa, Milano) con cui ha vinto il 1° Premio di scrittura femminile “Il paese delle Donne”, Roma 2007. Le sue pubblicazioni Eat smart in Sicily (Ginkgo Press, USA) e “Guida ai sapori perduti – storie e segreti del cibo siciliano” (Kalòs, Palermo 2008) sono state presentate negli Istituti Italiani di Cultura di Copenhagen, Washington, San Francisco e Vancouver. Con il figlio, Andrea Matranga, ha presentato la mostra fotografica “Riti e teatro tradizionale a Kyoto” presso il Museo Internazionale delle Marionette di Palermo e l’Art & Culture Association di Atene. Il suo ultimo libro è “L’anima nascosta del Giappone” (Marietti ed. Milano 2009).
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domenica 26 aprile 2009

14 maggio 2009: conferenza I cibi delle feste






I cibi delle feste

Conferenza di Marcella Croce

Villa Niscemi Palermo

giovedì 14 maggio ore 18


Ogni cibo ha la sua festa e ogni festa ha il suo cibo: nel binomio inscindibile di CIBO e FESTA si racchiude l’essenza stessa della cultura siciliana.
Per i siciliani il cibo ha massima importanza: in una riunione informale fra amici come in un pranzo ufficiale, l’argomento non manca di eccitare gli animi, di rompere ogni tipo di ghiaccio, di sconfiggere ogni inibizione. Mangiare è sempre un atto culturale, dando alla parola cultura quel senso lato che molti le hanno negato. Non una singola isola, ma un agglomerato di isole, quasi un subcontinente, è la Sicilia, dove la geografia e l’aspra natura del terreno hanno per millenni rappresentato una barriera naturale alla circolazione di merci e di idee. Leonardo Sciascia afferma che in Sicilia la festa è il giorno della esplosione esistenziale, dell’es collettivo. Per moltissime comunità piccole e grandi di Sicilia è il momento in cui il siciliano esce dalla condizione di uomo solo per ritrovarsi parte di un ceto, di una classe. Per coloro che ormai risiedono altrove da una o più generazioni, è l’unico modo, in un mondo sempre più globalizzato, per cercare faticosamente di riallacciare le proprie radici. Nel campo culinario molto è sconosciuto anche agli stessi abitanti dell’isola: in Sicilia c’è tutto un universo sommerso di cibi che sono conosciuti solo in una zona, a volte addirittura solo in un quartiere, o che si possono comprare in una singola pasticceria o panificio. Piparelli, ‘nzuddi, pietrafennula, ’nfasciatieddi, ’nfigghiulate, e molto altro ancora: vere e proprie reliquie da conoscere e da preservare.
Ogni siciliano, specie se di una certa età, conserva alcuni di questi misconosciuti brandelli di cultura legati ai propri ricordi d’infanzia o all’esperienza ancora viva del quotidiano. È importante riunire il maggior numero possibile di queste informazioni, per un atto di conoscenza collettiva, e per una speranza di futura memoria.




Marcella Croce ha conseguito il dottorato in letteratura italiana presso la University of Wisconsin-Madison (USA). Ha tenuto conferenze negli Stati Uniti, Giappone e Israele. È giornalista e collabora con il quotidiano “La Repubblica”. Per conto del Ministero degli Esteri ha insegnato italiano all’Università di Isfahan (Iran) e di Kyoto (Giappone). Ha pubblicato vari libri sulle tradizioni popolari siciliane tra cui “Le stagioni del sacro – Almanacco delle feste popolari siciliane”. Con ‘Oltre il chador - Iran in bianco e nero’ (Medusa Milano) ha vinto il 1° Premio di scrittura femminile “Il paese delle Donne”, Roma 2007. Le sue ultime pubblicazioni sono “Eat smart in Sicily” (Ginkgo Press Madison Wi. USA) e “Guida ai sapori perduti” (Kalòs ed. Palermo) che sono stati presentati negli Istituti Italiani di Cultura di Washington, San Francisco e Vancouver.

venerdì 20 marzo 2009

3 aprile: conferenza multimediale, la Pasqua in Sicilia




Pasqua in Sicilia: processione, emozione e rito
Conferenza multimediale di Marcella Croce
Auditorium RAI Palermo 3 aprile 2009 ore 18




La festa per antonomasia è quella religiosa: per Platone è il giorno del rapporto con la divinità. Ma, oltre il significato religioso, esistono molteplici altri aspetti con cui i popoli, durante la celebrazione di una festa, esprimono la loro identità. Leonardo Sciascia afferma che in Sicilia la festa è il giorno della esplosione esistenziale, dell’es collettivo. Per moltissime comunità piccole e grandi di Sicilia è il momento in cui il siciliano esce dalla condizione di uomo solo per ritrovarsi parte di un ceto, di una classe. Per coloro che ormai risiedono altrove da una o più generazioni, è l’unico modo, in un mondo sempre più globalizzato, per cercare faticosamente di riallacciare le proprie radici. La processione è un evento multimediale che coinvolge i sentimenti più profondi degli spettatori stimolandone i sensi: la vista con gli abbaglianti tesori, l’olfatto con il profumo dei fiori e dell’incenso, l’udito con i toccanti ritmi delle bande musicali. In modo per lo più inconsapevole da parte di chi vi partecipa, le forme in cui le feste popolari sono tuttora celebrate sull’isola sono riconducibili da una parte al mondo pagano greco-romano e dall’altra alle culture con cui i siciliani ebbero lunga consuetudine, in particolare la spagnola, l’araba e l’ebraica. In una estesa prospettiva antropologica, tratti caratteristici comuni dei nostri comportamenti possono essere a volte trovati anche in culture geograficamente lontanissime che non hanno mai avuto contatti diretti fra loro.Nella Pasqua cristiana si rinnova annualmente la vicenda mitica esemplare già esistente in tutte le antiche civiltà nelle quali si parlava di una dea (che i Babilonesi chiamavano Ishtar, gli Egiziani Iside, i Frigi Cibele, i Greci Demetra, i Fenici Astarte, i Romani Cerere) che piangeva la morte e assisteva alla rinascita di una divinità che era la personificazione della vegetazione e del grano in particolare. L’opposizione ricorrente è quella dell’estate e dell’inverno, della lotta fra il bene e il male che riprende quella, primitiva e solenne, fra la vita e la morte. Un rito di rigenerazione puntuale della natura che era particolarmente importante per una società come quella siciliana la cui sussistenza era interamente basata sul ciclo agricolo.

Marcella Croce ha conseguito il dottorato in letteratura italiana presso la University of Wisconsin-Madison (USA). Ha tenuto conferenze negli Stati Uniti, Giappone e Israele. È giornalista e collabora con il quotidiano “La Repubblica”. Per conto del Ministero degli Esteri ha insegnato italiano all’Università di Isfahan (Iran) e di Kyoto (Giappone). Ha pubblicato vari libri sulle tradizioni popolari siciliane tra cui “Le stagioni del sacro – Almanacco delle feste popolari siciliane” (introduzione di Roberto Alajmo - Dario Flaccovio ed. Palermo). Con ‘Oltre il chador - Iran in bianco e nero’ (Medusa Milano) ha vinto il 1° Premio di scrittura femminile “Il paese delle Donne”, Roma 2007. Le sue ultime pubblicazioni sono “Eat smart in Sicily” (Ginkgo Press Madison Wi. USA) e “Guida ai sapori perduti” (Kalòs ed. Palermo) che sono stati presentati negli Istituti Italiani di Cultura di Washington, San Francisco e Vancouver.