Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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giovedì 24 ottobre 2013

28 ottobre, Roma: Proiezione di "Schiavi" film inchiesta di Stefano Mencherini



'Schiavi', il nuovo film inchiesta di Stefano Mencherini (giornalista indipendente e regista Rai), documenta una realtà inaccettabile.

Decine di migliaia di migranti a cui nel nostro Paese sono negati diritti umani e civili, sfruttati ai limiti della sopravvivenza. Sono rifugiati, donne e uomini in attesa del permesso di soggiorno per ragioni umanitarie, sans papier. Nel silenzio quasi generale, a parte gli auspici del Presidente della Repubblica e le suppliche di Papa Francesco, mentre si susseguono inesorabilmente le stragi dell'immigrazione nei mari delle nostre vacanze e a Lecce è in corso l'unico processo in Europa per "riduzione in schiavitù". 

Coprodotto da Flai Cgil e da Less onlus, una piccola ma autorevole ong napoletana, il film di cui alcuni stralci sono stati presentati alle Giornate degli autori dell'ultimo Festival del Cinema di Venezia, ha il patrocinio del Ministro per l'Integrazione e non è ancora stato presentato al pubblico. 

Giovedì 24 ottobre, alle ore 17, presso la Federazione Nazionale della Stampa prima e dopo la proiezione di 'Schiavi' ne discuteranno l'autore Stefano Mencherini, Giovanni Rossi, Presidente della Fnsi, Angelo Guglielmi e altri autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, del giornalismo, dell'associazionismo e della politica. 

Con alcune domande di fondo: il cinema della realtà fa paura alle televisioni italiane? E la Rai, con che prodotti di cinema documentario onora i suoi doveri di Servizio pubblico?

sabato 19 ottobre 2013

19 ottobre, Palermo: Proiezione di "Lampedusa 2011, nell'anno della Primavera araba" e Askavusa a Palermo nell'ambito di Le vie dei tesori


Ore 21 facoltà di Giurisprudenza
Via Maqueda 172
Aula Chiazzese 
Ingresso libero fino a esaurimento posti

LAMPEDUSA,
L’APPRODO DELLA SPERANZA

con Mauro Seminara e Giacomo Sferlazzo

La terra di mezzo. L’approdo della speranza. Il Checkpoint Charlie del Terzo Millennio. Ovvero Lampedusa, l’isola nel Canale di Sicilia dove sono arrivati negli ultimi dieci anni migliaia e migliaia di uomini in fuga dalla guerra, dalla violenza, dalla fame. A poche settimane dal più grande naufragio avvenuto nel Mediterraneo dal dopoguerra a oggi, con oltre 350 vittime, e mentre l’Italia e l’Europa si interrogano su come rispondere all’ondata di profughi dall’Africa e dalla Siria, un incontro con due uomini che vivono sulla frontiera Lampedusa. Il primo è il documentarista Mauro Seminara, autore di “Lampedusa 2011, nell’anno della Primavera araba”, il film che racconta contraddizioni e ipocrisie dell’accoglienza e che il sindaco Giusi Nicolini ha regalato al papa in occasione della sua visita storica sull’isola. Il secondo è il cantautore di Lampedusa Giacomo Sferlazzo, in prima linea nell’aiuto dai migranti, anima dell’associazione “Askavusa” che da anni raccoglie le fotografie e gli oggetti lasciati dai naufraghi sul mare e nei barconi. Due voci fuori dal coro per raccontare, con parole e musica, la tragedia che ogni giorno avviene sulle nostre coste. A seguire, la proiezione del documentario.

sabato 21 gennaio 2012

Appello di ZaLab al Presidente del Consiglio Monti per rivedere gli accordi sull'immigrazione con la Libia. Le testimonianze dei migranti respinti in un nuovo documentario

ENGLISH VERSION BELOW

Il Presidente Monti in Libia: appello di ZaLab per rivedere gli accordi sull'immigrazione.
Per la prima volta le testimonianze dei migranti respinti nel 2009-2010 in   un nuovo documentario in uscita a marzo 2012: MARE CHIUSO di S.Liberti e A.Segre.
 
In vista dell’imminente incontro tra il Governo italiano e quello libico, ci rivolgiamo al presidente del consiglio, Prof. Mario Monti, con l’auspicio che già in occasione di tale incontro venga dato un chiaro e inequivocabile segnale di discontinuità rispetto alle politiche finora adottate dall’Italia in materia di immigrazione.
 
Come è noto, gli accordi firmati con la Libia, a partire da quello sui pattugliamenti congiunti fino al “Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione”, hanno dato avvio alla pratica dei “respingimenti in mare”. A partire dal maggio 2009, tutti i barconi intercettati nel Canale di Sicilia sono stati ricondotti in Libia. Questa pratica è stata condannata dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, dal Consiglio d’Europa ed è attualmente oggetto di un processo intentato alla Corte europea per i diritti umani di Strasburgo contro il governo italiano da 24 cittadini somali ed eritrei, riportati in Libia il 7 maggio 2009.
 
Molti dei migranti respinti (circa 2000 nelle varie operazioni condotte) erano richiedenti asilo che, sebbene bisognosi di protezione, sono stati invece riconsegnati alle autorità libiche, chiusi in carcere e condannati a subire varie forme di torture e abusi. Durante le operazioni di respingimento, i migranti sono stati  ingannati dai militari italiani: è stato loro detto che stavano per essere portati in Italia e, al momento dello sbarco, sono stati consegnati manu militari ai libici. In ripetute occasioni, i militari italiani sono ricorsi all’uso della forza. 
 
Le testimonianze dirette di alcuni di questi respinti sono raccolte nel documentario Mare chiuso di Stefano Liberti e Andrea Segre, prodotto da ZaLab con il supporto di Open Society Foundations, in uscita il prossimo marzo e di cui da oggi rendiamo pubblico il trailer. (Il documentario sarà in distribuzione da fine marzo 2012. Per info: distribuzione@zalab.org)
 
Qualunque sia l'imminente decisione della corte di Strasburgo, in occasione del suo viaggio a Tripoli chiediamo al professor Monti di annunciare chiaramente e solennemente che l’Italia cesserà ogni pratica di respingimento in mare. 
 
Auspichiamo pertanto che questo primo incontro con le autorità libiche sia un primo e decisivo passo per chiudere con un passato vergognoso e avviare un nuovo modo di affrontare le migrazioni nel pieno rispetto degli obblighi internazionali e dei diritti umani.
 
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Leggete anche la lettera di Amnesty International al Presidente Monti
cliccando qui
 
 
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Prime Minister Monti in Libya: Zalab urges the Italian government to review immigration deals.
For the first time accounts of migrants “pushed back” to Libya in 2009-2010 by the Italian navy in a new documentary film, available from March 2012: MARE CHIUSO by S.Liberti and A.Segre
 
 
As an official Italian governmental delegation, headed by Prime Minister prof. Mario Monti, is going to Libya, we urge M. Monti to mark a clear turning point on the bilateral policy regarding immigration control. 
 
The different deals signed with Libya in the past few years, from the one on the joint patrols to the “Treaty of friendship, partenership and cooperation”, have paved the way for the so-called “push back operations” in high seas. From May 2009, all the boats intercepted in the Mediterranean Sea between Libya and Sicily have been stopped and brought back to Libya. This policy has been condamned by the United Nations High Commissioner for Refugees (Unhcr) and the Council of Europe. Moreover, the Italian government has been brought to justice at the European Court of Human Rights by 24 Somali and Eritrean nationals, who were “pushed back” to Libya on the 7th of May 2009.
 
Many of the “pushed back” migrants (a total of about 2000 people) were asylum seekers. While they were looking for international protection, they were instead taken back to Libya, put in jail and exposed to different forms of tortures and abuses. During the “push back operations”, the migrants were cheated by the Italian soldiers, who told them they were heading to Italy. As they arrived in Libya, they were forcibly handed over to the Libya policemen, often in a violent manner. 
 
First-hand accounts from some of these “pushed back” migrants are part of the documentary film Mare chiuso (Closed sea), by Stefano Liberti and Andrea Segre, produced by ZaLab with the support of the Open Society Foundations. The movie will be released in March 2012.  Today we show a trailer, available at this link. (The documentary will be available for screening at the end of March 2012.
To organize a screening please contact us at distribuzione@zalab.org).
 
Regardless to the forthcoming final verdict of the European Court of Human Rights, we urge prof. Mario Monti to announce solemny and clearly during his official visit in Libya that Italy is not going to make “push back operations” in high seas any more.
 
We hope this first meeting with the new Libyan Authorities will be a first step to turn over a shameful past and to start a new way to cope with migration in full compliance with international obligations and human rights.
 
 
 
 

domenica 10 aprile 2011

13 aprile, Napoli: Proiezione di "Soltanto il Mare - Omaggio a Lampedusa"

CISS, CEICC, Less, Ltm, Associazione Rifugiati Napoli, Caracol, Jolie Rouge, Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero, Università degli Studi di Napoli l'Orientale, Assopace, Shangri-là

vi invitano alla presentazione di

SOLTANTO IL MARE - Omaggio a Lampedusa

Mercoledì 13 aprile 2011 - ore 20.00
CINEMA ACADEMY ASTRA
Via Mezzocannone 109 - Napoli

Un film di Dagmawi Yimer, Giulio Cederna, Fabrizio Barraco
Musiche di Nicola Alesini (50', colore, 2011)

Intervengono:
SANDRO TRIULZI
MARCO GUADAGNINO
DAGMAWI YIMER
GIULIO CEDERNA

"Soltanto il mare" girato a Lampedusa nel corso del 2010, periodo nel quale l'isola aveva smesso di fare notizia, e completato all'inizio del 2011, quando i nuovi sbarchi l'hanno riportata su tutti i media, il film propone lo sguardo incrociato di due realtà che a Lampedusa raramente dialogano tra loro: quella di un migrante, in questo caso Dagmawi Yimer, sbarcato da clandestino sulle coste dell'isola nel 2006, e quella dei lampedusani.

Per info e contatti:
Francesca Giolivo - ONG CISS
(+39) 081/5571060

(ingresso gratuito fino ad esaurimento posti)


giovedì 31 marzo 2011

5 aprile, Palermo: Proiezione "Vucciria" e "Ohne Sonne, Amburgo"

Vucciria - Ohne Sonne, Amburgo

Due film documentari su Palermo e Amburgo

nell’ambito di

“Va bene?! La Germania in italiano. Italien auf Deutsch.”

Martedì 5 aprile 2011, ore 19




ingresso libero


Il Goethe-Institut Palermo con il sostegno di Bundeszentrale für Politische Bildung (Ente Federale per la Formazione Politica), Bonn e in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Amburgo presenta

ore 19


Proiezione del film documentario


VUCCIRIA


di Markus Lenz


Produzione: Goethe-Institut Palermo, ZMK Leipzig


Germania/Italia 2009, colore, 67’


Alla presenza del regista Markus Lenz




ore 20.15


Rinfresco con assaggi della tradizione popolare siciliana




ore 21


Proiezione del film documentario


OHNE SONNE, Amburgo


di Luca Lucchesi


Produzione: Goethe-Institut Palermo


Germania/Italia 2011, b/n e colore, 80’


Alla presenza del regista Luca Lucchesi




Assieme ai due registi converseranno:


Bettina Gabbe, giornalista e corrispondente dall'Italia per Hamburger Abendblatt e Südwest Presse


Alessandro Rais, storico del cinema


Nell'ambito del progetto "va bene?! – La Germania in italiano. Italien auf Deutsch" del Goethe-Institut Italien, saranno presentati due documentari che raccontano Palermo e Amburgo rispettivamente dal punto di vista di un regista tedesco e di un regista siciliano.




VUCCIRIA di Markus Lenz, già presentato a Palermo per la prima volta nel 2009, è un documentario su uno dei quartieri più antichi del capoluogo siciliano, la Vucciria appunto, che ha assunto ormai una valenza mitica nell'immaginario collettivo dei palermitani. Sfondo, un tempo, di un vivace e florido mercato frequentato sia dai palermitani che dai turisti, oggi il quartiere costituisce un triste esempio di degrado edilizio, igienico e sociale. Le case, ormai pericolanti, sono state per lo più abbandonate e i rifiuti si ammassano nei vicoli deserti, dimenticati dall'amministrazione comunale. E tuttavia la Vucciria continua a parlare: racconta, a chi l'attraversa, la sua lunga storia.


Markus Lenz, giovane cineasta tedesco, gira con la sua videocamera per le strade dell'antico quartiere e fa sì che sia la sua stessa gente a tracciarne un ritratto: il risultato è un quadro vivido e dalle numerose sfaccettature. Mercanti nati e cresciuti alla Vucciria rimpiangono i bei tempi andati in cui la gente, proveniente persino dalle zone più lontane della città, si accalcava davanti alle bancarelle per acquistare i prodotti freschi. Pippo Basile vende da cinquant'anni "pani c'a meusa" (il panino con la milza). Insieme allo "zio" si ferma a ricordare i giochi che da bambino era solito fare con gli altri ragazzini in piazza Caracciolo. Il giovane Claudio Di Giovanni inizia a lavorare ogni mattina alle sei. Porta avanti la tradizione della famiglia, che da generazioni vende il polpo bollito in piazza. Ma ha una doppia identità che si manifesta il fine settimana in luoghi completamente diversi dalla Vucciria.


La Vucciria che ci appare attraverso l’occhio di Markus Lenz è invece tutt'altro che immobile e cristallizzata. Attraverso le voci di chi la vive, diviene un riflesso di tutti quei processi di cambiamento che continuano ad interessare l'intera città, di cui essa rimane il cuore, ferito sì, ma ancora flebilmente pulsante.


Ohne Sonne, Amburgo è un film di Luca Lucchesi, vincitore del concorso cinematografico Nuovi sguardi urbani. La Sicilia gira la Germania bandito lo scorso anno dal Goethe-Institut Palermo all'interno del progetto va bene?!, con il sostegno della Bundeszentrale für politische Bildung (Ente federale per la formazione politica) di Bonn e la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura di Amburgo.


Il documentario è stato girato ad Amburgo tra agosto e settembre dello scorso anno e viene presentato per la prima volta in questa occasione. È il viaggio alla scoperta di una città, Amburgo, in continua crescita e mutamento e per questo camaleontica. Le esigenze del nuovo mercato e la repentina trasformazione architettonica e sociale di quartieri finora sinonimo di vitalità artistica e culturale, stanno rimodellando la città anseatica a partire dalle sue caratteristiche più significative.


Il film racconta le diverse comunità di Amburgo, ciascuna a suo modo coinvolta nel "nuovo corso" della città, seguendo i fili e il linguaggio del diario personale. Vecchi lupi di mare, una giovane studentessa di cinema, un barbiere-fotografo nel quartiere di St. Pauli, un reporter a caccia di storie memorabili, le cose e le persone di Amburgo. L'incontro, per certi versi casuale, con Etta Scollo, musicista e interprete siciliana che ha vissuto per dieci anni ad Amburgo, dirotta il viaggio sul tema della memoria e della sua importanza nel preservare i valori fondamentali di ogni città idealmente raccolti attorno al suo "Sole". Quello stesso Sole che anche a Palermo i pirati hanno rubato...


Goethe-Institut Palermo
Sala Wenders
Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili 4


Ingresso libero


Le altre manifestazioni e iniziative del Goethe-Institut Palermo
- Apertura della rassegna Il fascino del male e altre storie di criminalità con Das Experiment


- Dal 6 aprile la nuova rassegna del cineclub La deutsche vita Il fascino del male e altre storie di criminalità


- Fino al 20 aprile La mostra “grado Zero”


- La mostra "gradoZero": il catalogo in offerta
 

lunedì 28 marzo 2011

31 marzo, Roma: Proiezione film-documentario su Lampedusa "Soltanto il Mare"



MENTRE LAMPEDUSA E' AL COLLASSO, UN FILM RENDE OMAGGIO ALL'ISOLA E AI SUOI ABITANTI ATTRAVERSO GLI OCCHI DI UN MIGRANTE

Giovedì 31 marzo, ore 20.30 - Casa del Cinema di Roma

Anteprima del film-documentario SOLTANTO IL MARE
di Dagmawi Yimer, Giulio Cederna e Fabrizio Barraco

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Soltanto il mare (50', 2011), di Dagmawi Yimer, Giulio Cederna e Fabrizio Barraco, con le musiche originali di Nicola Alesini.
Girato a Lampedusa nel corso del 2010, periodo nel quale l'isola aveva smesso di fare notizia, e completato all'inizio del 2011, quando i nuovi sbarchi l'hanno riportata su tutti i media, il film propone lo sguardo incrociato di due realtà che a Lampedusa raramente dialogano tra loro: quella di un migrante, in questo caso Dagmawi Yimer, sbarcato da clandestino sulle coste dell'isola nel 2006, e quella dei lampedusani.

Soltanto il Mare vuole essere innanzitutto un omaggio a Lampedusa da parte di chi, come Dagmawi, all'isola deve la sua stessa vita. L'anteprima romana sarà così anche un'occasione per riflettere sul dovere morale di aiutare un'isola stretta tra una crisi umanitaria epocale, che non può fronteggiare da sola, una guerra a due passi, la stagione turistica ormai compromessa e una serie di problemi irrisolti che si trascinano da anni.

Interverranno Giuseppe Balistreri, maestro d'ascia a Lampedusa, Giacomo Sferlazzo, cantautore e rappresentante dell'associazione locale Askavusa, Riccardo Noury, portavoce della sezione italiana di Amnesty International e Valerio Neri, direttore generale di Save The Children Italia.

Prodotto dall'Archivio Memorie Migranti di Asinitas, Alessandro Triulzi e Marco Guadagnino, in collaborazione con fondazione lettera27, il film ha ottenuto il premio del pubblico al Salina DocFest e il riconoscimento per il miglior film nella sezione migranti e viaggiatori al Festival del Cinema Africano di Verona.

Dalla note di regia:

Giorno dopo giorno l'isola si apre e ci regala nuove storie, situazioni inaspettate, cortocircuiti. Al migrante fresco di sbarco l'isola era apparsa come l'avanguardia del benessere - con i suoi alberghi, le sue barche, i suoi turisti - alla sua videocamera si svela ora piena di problemi; l'aveva immaginata come frontiera del progresso, la ritrova isolata dal mondo, con lo sguardo nostalgico rivolto al passato e una patina fresca di vernice già incrostata di salsedine.

Scheda tecnica del film

http://www.soltantoilmare.eu/



lunedì 21 marzo 2011

23 marzo, Palermo: Proiezione del film-documentario "Viaggio a Lampedusa" e dibattito

mercoledì 23 marzo · 20.00

Laboratorio Zeta, via Boito 7 Palermo

Proiezione del film documentario

Viaggio a Lampedusa
di Giuseppe Di Bernardo

e incontro con:

Judith Gleitze (Laboratorio Zeta - Forum Antirazzista)
Andrea Pavia (Associazione Askausa - Lampedusa)
Fulvio Vassallo Paleologo (Forum Antirazzista)
Paola La Rosa (Circolo Arci – Lampedusa)
Giuseppe Di Bernardo (regista del film Viaggio a Lampedusa)




giovedì 10 febbraio 2011

10 febbraio, Gela e 12 febbraio, Palermo: Presentazione libro "Voi li chiamate clandestini" e proiezione video "La terra (e)strema"

10 febbraio 2011, ore 18:30
Associazione Liber Mundo
Via Modena 11, Gela

Presentazione del libro
Voi li chiamate clandestini - Come viene prodotto
il cibo che state mangiando?
di Antonello Mangano e Laura Galesi
Edizioni Manifestolibri





Evento su Facebook
Intervengono
Laura Galesi, giornalista e autrice di "Voi li chiamate clandestini"
Nuccio Corallo, sportello immigrati Cgil Gela


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12 febbraio 2011, ore 17:30
Left, Via degli Schioppettieri 8, Palermo

Presentazione del libro
Voi li chiamate clandestini
Come viene prodotto
il cibo che state mangiando?

di Antonello Mangano e Laura Galesi
Edizioni ManifestolibriProiezione del Docu-film
La terra (e)strema
di Enrico Montalbano


Evento su Facebook

Ne discuteranno
gli autori Laura Galesi
e Antonello Mangano
Fulvio Vassallo Paleologo dell'Università di Palermo
Giovanni Tizian dell'associazione "Da Sud"
Enrico Montalbano, giornalista autore del "La terra (e)strema"

.......






domenica 19 dicembre 2010

20 dicembre, Palermo: Proiezione del film documentario Home. La nostra Terra

LABORATORIO ZETA
LAICI COMBONIANI PALERMO

CAMBIARE IL SISTEMA, NON IL CLIMA

…verso CANCUN…

per la giustizia ambientale e sociale

PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO

HOME – LA NOSTRA TERRA

Lunedì 20 dicembre ore 20.00 presso
Laboratorio Zeta via Arrigo Boito, 7 Palermo

* la proiezione sarà preceduta da un aperitivo
“tosto” offerto dai laici comboniani*

C'è una parola che la voce narrante del film documentario HOME di Yann Arthus e ti si radica dentro in profondita', scavata con insistenza.
La parola che si ripete e' FASTER. Si riferisce alla nostra continua voglia di avere tutto, di piu', piu' cibo, piu' beni, consumi piu' irrefrenati per soddisfare i nostri bisogni, le politiche economiche irresponsabili e la nostra sete di cambiare in continuazione tutto quello che abbiamo. La fragilita' degli equilibri che tengono insieme l'uomo e la natura sono sempre troppo poco sottolineati.

Il film è composto da immagini aeree filmate in più di cinquanta paesi del mondo. Una voce fuori campo commenta il filmato, mostrando i grandi cambiamenti ambientali e sociali che la Terra sta subendo.

Un progetto ambizioso e di grande impatto, che rende ancora una volta possibile scoprire la meraviglia di un pianeta magnifico, sottolineandone al tempo stesso l’evidente fragilità.

Il film, che è stato prodotto senza fini di lucro, si pone come obiettivo quello di essere visto dal maggior numero di persone possibili.

sabato 9 ottobre 2010

LA TERRA(e)STREMA: Proposta per la distribuzione indipendente in Italia ed Europa


LA TERRA(e)STREMA è un documentario realizzato da Enrico Montalbano, Angela Giardina e Ilaria Sposito nel 2009.

Il racconto di LA TERRA(e)STREMA si snoda dall'est all'ovest della Sicilia, sui territori delle grandi raccolte stagionali. E' un racconto delle "campagne" e dei soggetti che compongono la produzione e il sistema agricolo, soggetti che sono diventati invisibili ai più, al mondo urbano e metropolitano: il piccolo produttore, che diviene bracciante di sè stesso, e il bracciante straniero, che lavora per due soldi, nella maggior parte dei casi senza contratto, senza casa e costretto a ripiegare su un sistema di accoglienza ambiguo e simulatore.

Rilanciamo una nuova proposta di proiezioni in tutta Italia e nel resto d'Europa, rivolgendoci a tutti quei soggetti, associazioni o singoli, che fossero interessati a proiettare questo documentario, che già da quest'anno circola tra festival e luoghi dell'associazionismo culturale, al fine di far conoscere una realtà di sfruttamento, simile, se non identica, ad altre ben più conosciute dalla cronaca, come quella di Rosarno.

Di ieri la notizia delle manifestazioni dei migranti nel casertano "oggi non lavoro a meno di 50€", che vedono finalmente non più solamente i movimenti e le reti antirazziste impegnate nelle lotte per i diritti, ma i migranti stessi oggi in grado di organizzarsi in maniera indipendente.

Chiediamo a tutti di far veicolare questo invito, inoltrandolo ai propri contatti.

Vi invitiamo a visitare il blog dedicato al documentario, che presto rinnoveremo con l'aggiunta di altro materiale
http://www.terraestrema.blogspot.com/

Il documentario è distribuito da CARTA online:
http://bottega.carta.org/index.php?main_page=product_info&products_id=374

Il film è una produzione indipendente di Andy Studio Video, cofinanziata da Stiftung Menschenwurde und Arbeitswelt [Berlino] Stiftung Omina Freundeshilfe [Zurigo], ASGI (Associazione studi giuridici sull’immigrazione) e Arci Sicilia.

Per contatti e info:
terraestrema@gmail.com
enrico.montalbano@gmail.com
cell: 338 1892059

Grazie

Enrico Montalbano

lunedì 30 novembre 2009

2 dicembre, Palermo: "Via Via!" documentario di Dorine Brun sui parcheggiatori di Palermo


Mercoledì 2 dicembre - ore 21,15
Sala Wenders, Goethe-Institut Palermo
Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili, 4






VIA VIA!
Un documentario di Dorine Brun
(Francia, 2008, 50' - versione originale italiana)

Immagine : Armel Hostiou
Suono : Francesco De Marco
Montaggio : Silvia Dal Ferro
Produzione : Point du Jour e France 3 Corse

Ingresso libero

La proiezione del film sarà seguita da un incontro con la regista Dorine Brun.
In collaborazione con : Goethe-Institut Palermo e Centro Sperimentale di Cinematografia

Via via! va incontro ai parcheggiatori del centro storico di Palermo, da Piazza Croce dei Vespri a Piazza Spinuzza. Piccoli mestieri per sopravvivere, un modo per arrangiarsi o per controllare il territorio? Tra l'attesa e gli spiccioli dati, emergono forti figure di questa economia parallela, che portano in sé l'energia e le contraddizioni della Sicilia.

Centre Culturel Français de Palerme et de Sicile
Cantieri culturali alla Zisa - Via Paolo Gili, 4 - 90138 Palermo
Info: Eric Biagi
Tel. 091 652 72 20
eric.biagi@france-italia.it
http://www.france-palermo.it/



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2 e 8 dicembre, Palermo: "Miércoles de cine", ciclo di cinema-documentario spagnolo


Miércoles de cine/Mercoledì di cinema

Documentario Spagnolo
Ciclo de Cine / Ciclo di Cinema

In queste ciclo saranno presentati documentari spagnoli attuali in cui potremo apprezzare il valore creativo e la ricchezza del genere.
El presente ciclo de cine ofrece una selección de documentales españoles actuales en el que podremos apreciar el valor creativo y la riqueza temática del género.

Septiembres
España, 2007 - 113 min
Dir. Carles Boch
mercoledì, 2 dicembre 2009 – ore 19:00

Ogni settembre, la prigione di Soto del Real, a Madrid, celebra il Festival della Canzone. I concorrenti sono prigionieri provenienti da diversi carceri, che sono i protagonisti del film. Il festival è soltanto il punto di partenza, e a partire da lì i quattro uomini e le quattro donne ritornano alla loro routine del carcere e ci permettono di entrare nelle loro vite e nell’intimità delle loro relazioni di amore.

Cada Septiembre, la prisión de Soto del Real, en Madrid, celebra el Festival de la Canción. Los participantes son reclusos venidos de distintas prisiones, y ellos son los protagonistas de la película. El festival es sólo el punto de partida, y a partir de ahí los cuatro hombres y las cuatro mujeres regresan a su rutina carcelaria y nos permiten entrar en sus vidas y en la intimidad de sus relaciones de amor.

Lucio
España, 2007 - 93 min
Dir. Aitor Arregui e José Mº Goenaga
mercoledì, 8 dicembre 2009 – ore 19:00

Ci sono stati e continuano ad esserci molti anarchici nel mondo. Sono numerosi coloro che hanno commesso rapine a mano armata o entrare nel contrabbando per la causa. Sono meno coloro che hanno discusso strategie con El Che o hanno aiutato Eldridge Cleaver -il leader di “Panteras Negras”-. Ma solo uno è stato capace di mettere alle corde la banca più potente del pianeta attraverso la falsificazione massiva di traveller’s cheque, e senza mancare un solo giorno al suo lavoro di muratore: Lucio Urtubia, figlio di Cascante (Navarra). Lucio vive attualmente a Parigi.

Anarquistas ha habido y sigue habiendo bastantes en el mundo. Los que han tenido que cometer atracos o introducirse en el contrabando para la causa son numerosos. Los que han discutido estrategias con El Che o han ayudado a Eldridge Cleaver –el líder de los Panteras Negras– son los menos. Pero que, unido a todo lo anterior, haya conseguido poner contra las cuerdas al banco más poderoso del planeta mediante la falsificación masiva de cheques de viaje, y sin faltar un solo día a su trabajo de albañil de construcción, sólo hay uno: Lucio Urtubia, hijo de Cascante (Navarra). Lucio vive hoy en día en París, retirado.

                                    
Ingresso libero

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martedì 30 giugno 2009

6-12 luglio, Galleria d'Arte Moderna: Festival Internazionale di documentari sul Mediterraneo e l'Islam "Sole Luna"


SOLE LUNA
UN PONTE FRA LE CULTURE


FESTIVAL INTERNAZIONALE DI DOCUMENTARI
SUL MEDITERRANEO E L’ISLAM

QUARTA EDIZIONE

G A L L E R I A D ’ A R T E M O D E R N A
COMP L E S SO MONUMENTAL E SANT ’ANNA

PALERMO 6/12 luglio 2009