Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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mercoledì 27 aprile 2011

29 aprile, Palermo: con DOUDOU DIOUF LIVE in Senegal, Burkina Faso, Mali, Guinea Conakry e Costa d'Avorio attraverso la musica

PALAB, ass.cult.
Piazzetta del fondaco snc, PALERMO
0916515527 - 3284844452
ingresso riservato ai soci
domanda gratuita di tesseramento su http://www.palab.it/

ore 22:00

DOUDOU DIOUF LIVE

Non c'è modo più facile per fare un viaggio in Africa, che di imbarcarsi con Doudou Diouf, talentuoso ed esperto artista africano, che vi trasporterà col suo savoir faire, dal Senegal suo paese natale verso le origini ancestrali del Burkina Faso, passando per il Mali di sua madre, senza dimenticare lo scalo obbligatorio della Guinea Conakry, paese che lo ha ospitato, prima di finire in Costa d'Avorio, e, s'intende, ritornare al punto di partenza! Sarà un viaggio che vi permetterà di scoprire, attraverso il suo repertorio ricco di suoni e colori, uno dopo l'altro tutti i suoi differenti strumenti tradizionali: NGONY (corde) - TOKHORO (fiati) - SABAR-DJEMBE (percussioni) etc... etc..., così come quelli moderni (chitarra), che alternerà secondo le esigenze dei singoli brani da lui stesso composti, così la musica come il testo. I canti in lingua bambara, peulh o wolof saranno spiegati al pubblico in italiano, e con l'aiuto del francese e dell'inglese.



lunedì 4 aprile 2011

10 aprile, Palermo: Non solo Palermo. Progetto di trekking urbano attraverso le culture

Il Consorzio Ulisse e la coop. A.L.I. hanno il piacere di invitarVi al trekking interculturale "Nonsolopalermo", organizzato dalle giovani studentesse universitarie a conclusione dello stage che, presso le nostre strutture, hanno seguito sul tema delle migrazioni e dell'intercultura proposto dal D.E.M.S.

L'incasso dei biglietti sarà interamente devoluto alle associazioni e agli individui che hanno contribuito alla riuscita dell'evento. In allegato il programma dettagliato ed i contatti per prenotarsi


giovedì 17 marzo 2011

Scoprite la città attraverso i nostri occhi: Progetto di integrazione "reciproca" a Palermo

DEL quartiere Ballarò conosce tutti i vicoli. Anche quelli più bui e isolati che la gente evita, soprattutto la sera. Lui, invece, li attraversa con passo sicuro. Sono i vicoli che lo hanno accolto due anni fa quando è arrivato a Palermo e che adesso vuole fare conoscere agli studenti di questa città, che magari li ignorano. E che di Ballarò conoscono soltanto le bancarelle di frutta e verdura.

Jack Mel, 35 anni, originario della Costa d' Avorio, in questi giorni ha cominciato a rodare con gli studenti di alcune scuole palermitane un tour alternativo della città: «Attraverso i miei occhi». E il 9 marzo, alle 15, ha già un altro appuntamento alla stazione centrale con le classi dell' istituto sociopsico-pedagogico "Danilo Dolci". «Partiamo dalla stazione centrale - racconta Mel - perché per noi immigrati è un punto di riferimento importante. Un punto dove spesso ci ritroviamo. Un simbolo di viaggio. Ma anche un luogo dove molti di noi sono costretti ad accamparsi per la notte

Il progetto pilota che inizialmente coinvolgerà una decina di ragazzi e ragazze stranieri rientra nelle attività dell' associazione "Moltivolti capovolti" che sperimenta in questo modo un concetto diverso di integrazione. «Quando si parla d' integrazione - dice Johnny Zinna, presidente dell' associazione - si fa spesso riferimento a una dinamica che riguarda solamente lo straniero. È lui che deve integrarsi con le persone e con i luoghi. Poche volte, invece, si coglie la reciprocità di questo processo. Vogliamo far conoscere luoghi e atmosfere».

Dalla stazione centrale, Mel, si muoverà lungo via Maqueda, fino alla sede del Comune. Poi si inoltrerà verso il mercato di Ballarò, sostando davanti a centri di accoglienza come l' Astalli di piazza Santissimi Quaranta Martiri e Santa Chiara, nella piazza omonima all' Albergheria.

«Sono arrivato a Palermo per scelta - racconta ancora il ragazzo ivoriano - volevo una vita nuova, conoscere posti nuovi. Sono arrivato con un visto turistico di dieci giornie dopo ho vissuto da clandestino. Adesso, però, sono a posto, sono rientrato nella sanatoria come badante. Ma al momento non lavoro. Sarò felice di rispondere alle domande dei ragazzi. Di raccontare a loro la mia Palermo».

Mel vive in una casa in affitto con altri connazionali nella zona del Foro Italico. Ma è nel centro storico della città che ha trovato i locali in cui fare due chiacchiere con gli amici, le associazioni che gli hanno dato la possibilità di imparare la lingua italiana e un pasto sicuro, quando non aveva un soldo in tasca. «In questa città - dice Mel - ho costruito la mia vita. Sento mie molte strade, molti luoghi e ho voglia di condividere questa mia esperienza con gli altri». In un'ottica di sostenibilità, il progetto ha anche lo scopo di creare le condizioni affinché gli immigrati selezionati che avranno completato l'iter formativo, siano in grado, anche dopo il termine del progetto, di continuare l'attività in forma imprenditoriale del tutto autonoma e personale.

Le scuole interessate ad aderire ai tour di "Attraverso i miei occhi" possono inviare un' e-mail a presidenza@moltivolticapovolti.it o chiamare il 3272377487





venerdì 11 febbraio 2011

15 febbraio, Palermo: Mawlid 2011 a Palermo. Festa della nascita del Profeta Muhammad


L’ARCA Federazione delle Associazioni e Comunità Immigrati

presenta

Festa della nascita del Profeta Muhammad

MAWLID 2011 a Palermo

Serata di Musica e poesia in onore del Profeta dell’islam



La festa del Mawlid è la festa dell’amore per il Profeta e della gioia per la sua nascita. Ovunque, in Asia e in Africa, nelle notti del Mawlid, nelle case e nei cortili, nelle moschee e nelle piazze, i musulmani intonano canti in onore di colui che considerano la migliore delle creature di Dio ed il Sigillo dei Suoi Profeti. I bambini si riversano per le strade agitando le loro lanterne luminose e gli adulti rievocano con recitazioni e narrazioni gli eventi più importanti legati alla missione terrena dell’Ultimo degli Inviati. Il Mawlid è un invito a meditare sulla figura e sulla natura del Profeta, ad interiorizzarne il modello e a seguirne il cammino. Quest’anno l’atmosfera del Mawlid rivive a Palermo in una festa che unisce tutte le comunità musulmane della città.

Non ti abbiamo inviato
se non come misericordia per il creato
(Corano)

MARTEDÌ 15 FEBBRAIO 2011

ORATORIO DI SANTA CHIARA
Piazza Santa Chiara, 11


19:30 Cena con piatti e dolci tipici della festa

20:00 Canti, poesie e recitazioni tradizionali eseguiti dalle associazioni culturali di Bangladesh, Costa d’Avorio, Ghana, Marocco, Mauritius, Nigeria, Pakistan, Senegal, Sudan e Tunisia

A seguire esibizioni di Said Ben Messafer, Siqiliah Ensemble e Yousif Latif Jaralla.

INGRESSO E CENA GRATUITI



sabato 6 dicembre 2008

Evento interculturale, 6 dicembre ore 20.00: Racconti di un altro viaggio, immigrazione al femminile

6 Dicembre 2008 - 20.00
Presso la piazza Santa Chiara (Palermo)

Il CESIE
VI INVITA ALLA SERATA DI PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Racconti di un altro viaggio:
immigrazione al femminile


20.00 Distribuzione gratuita del libro
20.30 Cena interculturale
21.00 Spettacolo teatrale realizzato dalla Compagnia "Tanto di Cappello"
L'Italia è l'Italia e Basta

"Racconti di un altro viaggio: immigrazione al femminile" è stato sviluppato al fine di lottare contro il razzismo e le discriminazioni, ormai in costante aumento nei Paesi Europei e in particolare in Italia, e di sensibilizzare l'opinione pubblica alle situazioni vissute da queste giovani donne che migrano in Europa. In effetti, queste donne e le storie che esse raccontano spesso restano «invisibili» agli occhi di tutti.
Abbiamo deciso di pubblicare questo libro per ridare vita e visibilità all'immigrazione femminile attraverso le storie di dieci donne proveniente dal Marocco, Ucraina, Costa d'Avorio, Romania, Sri Lanka, Bangladesh, Cina, che vivono a Palermo, in Italia. Queste donne si sono aperte per raccontarci le loro storie: le loro storie precedenti, la situazione dalla quale sono scappate, le loro vite «laggiù»; l'esperienza straziante dell'immigrazione, di lasciare i luoghi e le persone senza nemmeno sapere se avrebbero avuto un giorno la possibilità di ritornarci, la paura di cominciare un viaggio dal momento che esse non sono neanche sicure di arrivare a destinazione; e finalmente la loro vita a Palermo, lo choc culturale, la nuova vita che hanno costruito, i loro legami «laggiù».

Infoline: 091.6164224
CE.S.I.E Onlus - Centro Studi ed Iniziative Europeo
Office: Via Gorizia n. 22 – 90133 Palermo, Italy
Tel: +39 091 6164224 - Fax: +39 091 6230849

venerdì 17 ottobre 2008

Mama Africa vince il Cous Cous Fest di San Vito


Fonte: http://www.balarm.it/Articoli/vis.asp?IdArticolo=4674

È la Costa d’Avorio il paese vincitore dell’undicesima edizione del Cous Cous Fest, la rassegna internazionale di cultura ed enogastronomia del Mediterraneo, che si è svolta a San Vito Lo Capo (Trapani) da martedì 23 fino a domenica 28 settembre 2008.
Così la ricetta di vitello in un letto di attieké, unita al cous cous ivoriano di manioca, preparata dalle mani sapienti della chef Abibata Konatè, conosciuta come Mama Africa, è stata eletta vincitrice tra le otto partecipanti, dalla giuria tecnica internazionale composta da tredici esperti e giornalisti. Una vittoria che non arriva per la prima volta, quella assegnata alla Côte d'Ivoire, infatti lo Stato dell'Africa Occidentale era già stato il vincitore nell’edizione 2006. A lui, inoltre, è andato anche il premio del pubblico, assegnato dai dieci componenti della giuria popolare, sorteggiati tra quanti ne avevano fatto richiesta attraverso il sito della manifestazione. Mama Africa, che è semplicemente Mami per gli amici per la sua somiglianza alla sorridente Mami di “Via col vento”, gestisce dal 2000 una piccola osteria nel quartiere popolare di Ballarò a Palermo dove con molta generosità offre piatti caldi e pietanze a molti connazionali ed immigrati nostalgici della loro cucina. La ricetta vincitrice, preparata con spezzatino e costolette di vitello, peperoncini ivoriani, carote e zucchine in un brodo di carne, è stata premiata dalla giuria, come si legge nella motivazione, in quanto “trasmette l’immagine di un piatto autenticamente popolare con un’esecuzione tradizionale bene equilibrata sotto ogni aspetto”. Così a Mami è stato assegnato il premio “Barilla miglior cous cous 2008” sul palco in una affollatissima piazza Santuario, dal presidente della provincia di Trapani, Mimmo Turano.
Mentre a Fegh, chef della delegazione francese, è andato il premio speciale assegnato direttamente dal presidente di giuria, Stefano Bonilli e offerto dai Premiati Oleifici Barbera, per la coreografia del piatto di cous cous, presentato all’interno di una pagnotta di pane.

30 settembre 2008