Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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mercoledì 16 giugno 2010

20 giugno, Palermo: Manifestazione in ricordo delle vittime della guerra civile del maggio 2009 nello Shy Lanka

COMUNICATO STAMPA

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE ACIROIM SRIMUNTHU VINAYKAR INDU’ ASSOCIAZIONE sono liete di invitarvi a partecipare alla prima manifestazione in ricordo delle migliaia di vittime della guerra civile del maggio 2009 che ha colpito il paese di Mullivahkal (Sry Lanka).

La manifestazione avrà luogo il 20 giugno 2010 dalle ore 15.00 alle ore 20.00 presso lo Stadio delle Palme di Palermo.

INFO: 3486515906 - PONNI

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sabato 11 aprile 2009

Genocidio nello Sri Lanka: i Tamil protestano davanti alla Rai di Palermo


La comunità Tamil in Sicilia torna a farsi sentire dopo le manifestazioni dello scorso febbraio contro la guerra civile che da trent'anni affligge le popolazioni dello Sri Lanka. Secondo i Tamil, l'esercito governativo cingalese sta sterminando migliaia di civili innocenti, nel Nordest del paese. Dopo le proteste dei giorni scorsi davanti la presidenza della Regione Sicilia, in piazza Indipendenza a Palermo, oggi i manifestanti hanno organizzato un sit-in, dalle 10 alle 14, davanti la sede Rai del capoluogo siciliano, in viale Strasburgo, per sensibilizzare l'attenzione dei media su un conflitto che tende troppo spesso ad essere ignorato.

I Tamil hanno scritto anche una lettera al governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, che, nei mesi scorsi, aveva espresso parole di solidarietà nei confronti della comunità di minoranza nello Sri Lanka.

“Negli ultimi giorni – si legge nella lettera inviata a Lombardo - sono state assassinate con bombardamenti a gas chimici più di mille civili Tamil in Sri Lanka, grazie al progetto di sterminio messo in atto dal Governo. La maggioranza cingalese al potere si è ritirata unilateralmente dal cessate il fuoco; ha espulso tutte le organizzazioni umanitarie, imponendo severe restrizioni sull’invio degli aiuti umanitari ai civili; inoltre, continua ad usare armamenti proibiti come le bombe a frammentazione (Cluster Bombs), colpendo spesso campi profughi ed infrastrutture come scuole, ospedali, templi e chiese”. “Le chiediamo – concludono i Tamil - di pressare il Governo italiano a persuadere il Governo dello Sri Lanka ad accettare un cessate il fuoco immediato per evitare un'ulteriore carneficina di vite umane, permettendo agli operatori umanitari di soccorrere i civili Tamil”.

di Giulio Giallombardo
10 aprile 2009 01:51

Fonte: SiciliaInformazioni


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