Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

Visualizzazione post con etichetta convegni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta convegni. Mostra tutti i post

giovedì 13 marzo 2014

14-15 marzo, Palermo: Convegno nazionale Giunti "A scuola nessuno è straniero. Pratiche interculturali in classe e nella città"

CONVEGNO NAZIONALE


A SCUOLA NESSUNO È STRANIERO
PRATICHE INTERCULTURALI IN CLASSE E NELLA CITTÀ

Palermo, 14 e 15 marzo 2014
Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili 4, Palermo


Venerdì 14 Marzo 2014

CONDIVIDERE E SCAMBIARE
Sessioni parallele di confronto di esperienze e materiali, ore 15:00 - 18:30

Prima sessione. L’inclusione comincia dai più piccoli
Sala Blu Cobalto
Introduce: Giovanna Criscione, dirigente tecnico MIUR, USR per la Sicilia
Coordina: Emilia Passaponti, caporedattore “La Vita Scolastica” e “Scuola dell’infanzia”, Giunti Scuola
• Laura Pollichino, I.C. “Perez- M. Teresa di Calcutta”, Palermo, Facilitare il passaggio dei bambini stranieri alla scuola primaria
• Ivana Blundo, I.C. “Pascoli”, Ragusa, Tra scuola e famiglia: accogliere e costruire ponti
• Paola Pasqualon, Rete delle scuole di Treviso, Il nome, le storie, le lingue: l’importanza della narrazione
• Domenico Ciccarello, Biblioteca diocesana G.B. Amico, sezione “Piccolo principe”, Erice Trapani, A voce alta. Fiabe interculturali per bambini e genitori

Seconda sessione. L’italiano L2 della comunicazione e le altre lingue 
Goethe Institute
Introduce: Barbara D’Annunzio, assegnista di ricerca Università Ca’ Foscari di Venezia, Docente a contratto Università di Catania (sede di Ragusa)
Coordina: Maria Cristina Peccianti, linguista esperta in glottodidattica
• Maria Pia Magliokeen, Referente regionale USR Sicilia, Lingue, plurilinguismo e progetti europei
• Angela Maltoni, Cornigliano-Genova, Daniela Carpani, Università di Genova, Tante lingue in classe
• Maria Corte, dirigente scolastico I.C. Ajello, Mazara del Vallo, Insegnare in una scuola multilingue
• Vincenza Allegra e Dorotea Polizzi, docenti I.C. Ajello, Mazara del Vallo, Noi bambini del mondo
• Giuseppe Rizzuto, Centro educativo interculturale "Casa-Officina", Palermo, "Riconoscersi in tante lingue. L'esperienza della Casa-Officina"
 • Anna Formuso, docente I.C. “Perez- Madre Teresa di Calcutta”, Palermo, Alla scoperta delle nostre radici linguistiche

Terza sessione. Una lingua per imparare: l’italiano L2 per lo studio
Centro Sperimentale di Cinematografia
Introduce: Chiara Amoruso, Università di Palermo
Coordina, Maria Frigo, formatrice e autrice testi di italiano L2, Milano
• Maria Rosa Turrisi, Referente “Intercultura” e progetti di formazione di L2, USR Sicilia, La formazione degli insegnanti di italiano L2: bisogni ed esperienze
• Gabriella Debetto, esperta di educazione linguistica, Padova, Scrivere in italiano L2: pratiche per lo sviluppo della competenza scritta
• Stefania Ferrari, Università di Verona Multicentro Educativo M.E.MO Modena, L’italiano con i task: il metodo, il sito, le proposte
• Caterina Corrao, Rosa Maria Belluccia, Scuola Primaria Statale "Alcide De Gasperi", Palermo, Strategie per non sbagliare

Quarta sessione. Per una scuola interculturale: la via della narrazione e dei sapori
Institute Francais
Introduce e coordina: Della Passarelli, Sinnos Editrice, Roma
• Giusi Quarenghi, scrittrice, Pane e fame non hanno confini
• Gabriella Zammataro dirigente scolastico del Circolo Didattico di Zafferana Etnea, Narrare interculturalmente. Libri per conoscere e conoscersi
• Cettina Capizzi, responsabile mediateca comunale “La casa di Giufà”, Enna, Giufà: un personaggio “ponte” tra qui e là
• Angela Cristaldi, dirigente scolastico Scuola Secondaria di Primo grado “Grassa”, Mazara Del Vallo, Scambi e intrecci: la cucina comparata

Quinta sessione. Costruire il futuro. Allievi stranieri nella scuola secondaria
BIblioteca Istituto Gramsci
Introduce: Maurizio Gentile, USR Sicilia, referente per la dispersione scolastica
Coordina: Lorenzo Luatti, ricercatore, Oxfam Italia
• Andrea Rampini, ricercatore, CODICI – Agenzia di Ricerca Sociale, Gli adolescenti cinesi neoarrivati e le sfide del ricongiungimento: verso un racconto in prima persona
• Donatella Natoli, Biblioteca “Le Balate”, Palermo, La biblioteca: uno spazio per promuovere la prosecuzione degli studi
• Alessandra Minerbi, SSPG Quintino di Vona, Centro COME, Milano, Orientare e accompagnare i ragazzi stranieri nei passaggi di scuola: materiali e buone pratiche
• Egle Mocciaro, Adele Pellitteri, Scuola di Lingua italiana per Stranieri, Università di Palermo, Imparare con gli alunni stranieri. Progetti di tutoring scolastico

Sesta sessione. Insieme nella città e negli spazi di tutti. Famiglie e territorio
Centro Sperimentale di Cinematografia - sala cinema
Introduce: Caterina Fasone, Referente regionale USR Sicilia - “Educazione/istruzione degli adulti - Formazione linguistica (L2) ed educazione civica per l’integrazione
Coordina: Gilberto Bettinelli, Centro COME di Milano
• Valentina Anselmi e Behts Ampuero, Associazione Asinitas, Roma, La scuola delle mamme immigrate
• Stephanie V. Love, M. Ed. Università di Washington, Seattle, USA, Insegnare l’italiano agli adulti con bassa scolarità
• Paola Scuderi, Casa dei popoli, Comune di Catania, Tra passato e futuro: i progetti e la dimensione del tempo nelle famiglie migranti
• Marcello Amoruso, Tindara Ignazzitto, Scuola di Lingua italiana per Stranieri, Università di Palermo, Imparare la lingua, rompere l’isolamento
• Alessandro La Grassa, CRESM, Palermo, Il progetto Comunità Urbane Solidali: la cultura delle comunità per una comunità di culture. Partecipazione delle comunità di immigrati di Palermo alla vita della città attraverso il protagonismo culturale dal basso

Sabato 15 Marzo 2014

PER UNA SCUOLA DI TUTTI E DI CIASCUNO
LE IDEE, PER OGGI E PER DOMANI
Sessione plenaria, ore 9:30 - 13:00

Benvenuto dell’orchestra multietnica dei bambini della scuola primaria “F. Raciti”

Introduce: Gaetano Calà, Anfe
Apertura istituzionale e saluti

Benvenuto dell’orchestra multietnica dei bambini della scuola primaria “F. Raciti”

Introduce: Gaetano Calà, Anfe

Apertura istituzionale e saluti

• Pietro Grasso, Presidente del Senato

• Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo

• Rosario Crocetta, Presidente della Regione Siciliana

• Maria Luisa Altomonte, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale
per la Sicilia

• Carla Ida Salviati, Direttore de “La Vita Scolastica” e “Scuola dell’Infanzia”.
Giunti Scuola

Relazioni
Coordina: Giusto Catania, Assessore alla Partecipazione, Comunicazione, Decentramento, Servizio Demografici e Migrazione, Comune di Palermo

• Parole/chiave per una scuola dell’inclusione in situazione di pluralità, Graziella Favaro, pedagogista, referente scientifico del convegno

• Come saremo fra vent’anni. Parlare d’integrazione immaginando il futuro, Stefano Molina, dirigente di ricerca, Fondazione Giovanni Agnelli, Torino

• Come si scrive Lampedusa? Luoghi, lingue, emozioni, Mari D’Agostino, Scuola di Lingua italiana per Stranieri, Università di Palermo

• La città cosmopolita: le sfide e le opportunità, Vincenzo Guarrasi, geografo
• Vivere insieme nei “luoghi comuni”, Kossi Komla Ebri, scrittore e medico

Conclusioni e proposte: Barbara Evola, Assessore scuola, edilizia scolastica,
Comune di Palermo

sabato 24 marzo 2012

Dal Primo Marzo parte la riscossa dei Migranti

Un corso sul diritto degli stranieri, un comitato per le vittime della tratta ed un osservatorio contro le discriminazioni razziali.
 
Dal Primo marzo, giornata contro il razzismo istituzionale, partono tre importanti iniziative per la tutela dei diritti dei migranti. Sono stati mesi difficili, gli ultimi, per le comunità di stranieri residenti a Palermo. Mesi di abusi, di violenze, di lutti. Ci sono stati i raid razzisti alla Zisa, con tre tamil pestati a sangue dal branco. Quindi, le frequenti ruberie ai danni di ambulanti nel centro storico. Infine, la morte di due ragazze nigeriane. Prima è toccato a Favour Nike Adekunle, il cui corpo senza vita è stato ritrovato il 22 dicembre nelle campagne di Misilmeri. Poi, lo scorso 5 febbraio, è stata la volta della ventiduenne Loveth Edward, il cui è cadavere è stato abbandonato in via Filippo Juvara, come fosse un rifiuto di cui disfarsi in tutta fretta. A loro è intitolato il coordinamento, composto da una ventina di associazioni e parrocchie, che chiede giustizia per le ragazze uccise e tutela per le altre vittime di un sistema di sfruttamento che mercifica le vite umane e ne fa
carne da macello. “Il problema della tratta rappresenta la peggiore violazione diritti umani che possa concepire l’uomo, eppure avviene ogni giorno sotto i nostri occhi, anche nella nostra città - denuncia il presidente del Ciss, Sergio Cipolla -. Se un secolo e mezzo fa uno schiavo costava 70mila dollari, oggi viene comprato con 10-15mila euro, una cifra che scende a mille euro se si tratta di un minore. Il fenomeno passa sotto silenzio e si interviene sulle prostitute solo per ridare decoro alla città”.

È attivo da qualche giorno anche l’osservatorio che porta il nome di Nourredine Adnane, l’ambulante tunisino [marocchino, ndr.] che si diede fuoco giusto un anno fa, come reazione agli asfissianti controlli dei vigili urbani. In Tunisia un gesto analogo accese la miccia della primavera araba; a Palermo, l’operato di alcuni agenti della polizia municipale ha innescato un’indagine della Procura, ancora in corso. “La Polizia municipale si è dimostrata particolarmente attiva nell’attuazione di un’ordinanza comunale che vieta agli ambulanti di sostare per più di un’ora nello stesso posto”, ricorda Giorgio Bisagna, legale di diversi venditori immigrati. Nella città delle mille bancarelle improvvisate, gli stranieri sarebbero oggetto di particolare attenzione da parte dei caschi bianchi. La discriminazione istituzionale è uno dei punti all’attenzione dell’osservatorio, assieme a quella veicolata dai media, il cui linguaggio finisce spesso per deumanizzare e deindividualizzare i migranti, ma anche per incattivire le stesse vittime.
 
“L’isolamento produce autoesclusione: vogliamo stare vicino alle vittime e fare rete con gli sportelli per i migranti operativi nel territorio”, spiega Alberto Biondo, laico comboniano. Già attiva una segreteria telefonica (0917524593) per denunce anche in forma anonima, un numero di cellulare (3881749722) e un indirizzo email (palermonondiscrimina@gmail.com), mentre lo sportello sarà attivo presso la sede dei laici missionari comboniani due volte la settimana, per raccogliere testimonianze e offrire consulenza legale e psicologica. Un’iniziativa per spingere a denunciare, vincendo la paura di possibili ritorsioni.
 
“La crisi economica e la crescente disoccupazione fanno ritenere quasi giusto trattare gli immigrati come bestie, legittimo il loro sfruttamento”, dice Fulvio Vassallo Paleologo, docente di diritto d’asilo della Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, che annuncia: “Per dare un quadro normativo in materia di protezione internazionale il prossimo 6 marzo partirà il corso su diritto d’asilo e status di rifugiato, che intende coinvolgere avvocati ed esperti del settore”. In cantiere ci sono inoltre corsi di formazione sul tema per legali, magistrati e assistenti sociali.
 
Intanto, si guarda alla frontiera lampedusana. Il bollettino degli arrivi tace da tempo ma le notizie che arrivano da oltremare parlano di migliaia di persone pronte ad affrontare la traversata.
 
“Auspichiamo che non ci sarà una nuova emergenza, ma dobbiamo prepararci perché non ci colga di sorpresa” ha detto il ministro per la Cooperazione, Andrea Riccardi, atterrato venerdì sull’isola assieme al ministro degli Interni Cancellieri.

Fonte: ASUD'EUROPA Anno 6 N. 9 - 5 marzo 2012
di Luca Insalaco

mercoledì 29 febbraio 2012

1 marzo, Palermo: Convegno "La tutela dei migranti contro le discriminazioni"



Fulvio Vassallo Paleologo, Univ. di Palermo
Profili costituzionali ed internazionali del prin­ci­pio di uguaglianza e del divieto di discriminazioni

Gaetano Pasqualino, avvocato
Lineamenti normativi in materia di divieti di discriminazioni

Daniele Papa, avvocato
La discriminazione degli stranieri nell'accesso ai rapporti di lavoro

Giorgio Bisagna, avvocato
Discriminazioni in materia di iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri e poteri di controllo della polizia locale

Angelo Raneli, avvocato
Profili discriminatori dell’«emergenza nomadi» in Italia

Clelia Bartoli, Università di Palermo
Razzismo istituzionale e responsabilità di sistema

Ci saranno inoltre interventi di diverse associazioni, tra cui:

Tindara Ignazzitto, Rete Primo Marzo e associazione “Giù le frontiere”
Il Primo Marzo 2012 contro il razzismo istituzionale e la precarietà

Alberto Biondo, Laici Missionari Comboniani
L'Osservatorio contro le discriminazioni razziali «Noureddine Adnane»

CISS – Cooperazione Internazionale Sud Sud
Una proposta di coordinamento anti-tratta. La prospettiva della cooperazione internazionale

L'Arca (Federazione Associazioni e Comu­ni­tà Immigrate) e Asantesana onlus

Gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza che partecipano al convegno hanno diritto a 1 CFU previo superamento di un esame orale.


sabato 10 dicembre 2011

10 dicembre, Palermo: Convegno "L'associazionismo immigrato in Sicilia quale agente di promozione, inclusione e sviluppo sociale del territorio


L’associazionismo immigrato in Sicilia quale agente di promozione
inclusione e sviluppo sociale del territorio



Patrocinato dall’UNAR


Sabato 10 dicembre 2011 ore 9,30 /13,30

c/o CDA S. Francesco D’Assisi

Vicolo Infermerie dei Cappuccini n.3 Palermo

La nostra Associazione ha condotto per oltre un anno una ricerca – azione sul territorio Palermitano e Trapanese finalizzata allo sviluppo ed alla promozione delle attività legate al progetto “L’associazionismo immigrato in Sicilia quale agente di promozione, inclusione e sviluppo sociale del territorio”, un progetto patrocinato dalla Presidenza Del Consiglio Dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità - Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica – UNAR .

SOS RAZZISMO ITALIA, associazione a carattere nazionale che ha promosso la nascita dell’Associazione di volontariato territoriale Siciliana “ SOS RAZZISMO SICILIA”, con il sopracitato progetto operativo, ha inteso promuovere azioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di discriminazione razziale, mediante lo sviluppo del tessuto associativo autonomamente promosso dalle comunità straniere, ha operato per agevolare la diffusione e la conoscenza della normativa vigente, facilitando l’integrazione delle comunità stesse nel contesto sociale e istituzionale locale, al fine di diffondere l’associazionismo tra i cittadini stranieri residenti nel territorio.

Il 10 dicembre p.v., giornata internazionale dei diritti umani, vogliamo rendere pubblici i risultati del nostro lavoro comune e desideriamo condividerlo con voi che avete preso parte attiva al nostro progetto operativo.

Abbiamo scelto di svolgere il nostro convegno finale in un Centro di Accoglienza per condividerne gli obiettivi anche con gli ospiti stranieri, alla presenza di tutti i membri operativi dell’Associazione nazionale e territoriale, con il coinvolgimento diretto del direttore nazionale dell’UNAR e dei suoi esperti.

L’incontro si svolgerà nell’arco dell’intera mattinata dalle ore 9,30 alle ore 13,30 . A conclusione dei lavori è previsto un buffet etnico offerto da SOS Razzismo Sicilia.

A breve riceverete il dettagliato programma dell’iniziativa.

E’ possibile prenotare la vostra partecipazione rigirando alla stressa mail il modulo in allegato adeguatamente compilato.

Saluti:

“Il ruolo dell’Assessorato e le politiche sociali cittadine”
Raul Russo
Ass. Politiche Sociali Comune di Palermo


“L’accoglienza” un nostro dovere”
Gaspare Sieli
Responsabile CDA S. Francesco d’Assisi


“Il privato sociale e l’ immigrazione”
Giuseppe Scozzari
Presidente Cooperativa INSIEME


Apertura dei Lavori:


“Convenzione Universale dei diritti umani” 30 articoli da rispettare.
Guglielmo Casciaro
Membro SOS Razzismo Italia


Relazioni:


“Promozione , inclusione e sviluppo sociale sul territorio. I risultati della
ricerca azione sul territorio”
Angela Scalzo
Segretario generale SOS Razzismo Italia


“Una Associazione per combattere ogni tipo di discriminazioni”
Fathi Houam
Presidente di SOS Razzismo Sicilia


“L’invisibilità dell’Altro” metodologia e transucultura
Francesca Scalzo
Psicoterapeuta di SOS Razzismo Italia


Interventi:


“L’Associazionismo immigrato quale veicolo interculturale”
Cecilia Boscagli
Coordinatrice Banche del tempo Multiculturali di SOS Razzismo Italia


“Il ruolo dei mediatori culturali sul territorio”
Membri operativi del progetto SOS Razzismo Sicilia
Conclusioni:


“L’UNAR e le azioni positive promosse “
Olga Marotta: Avv. Esperta UNAR


Buffet Etnico





venerdì 18 novembre 2011

20 novembre, Palermo: Migranti, missione compiuta?



Domenica 20 novembre dalle ore 10.30
Via Giovanni Grasso 13/a (accanto mercato Ballarò)
Palermo, Italy

Sinistra Ecologia Libertà vi invita alla prima giornata di incontro-confronto sul tema delle migrazioni. Dalle navi della vergogna ormeggiate al porto per giorni alle testimonianze delle comunità che popolano la nostra città. Dallo sfruttamento nei campi alle recenti aggressioni avvenute a Palermo.


Tanti, troppi diritti negati. Ma anche tante possibili soluzioni.

Dalle 10.30 per tutta la giornata si svolgeranno dibattiti, proiezioni, mostre fotografiche e documentali.

E poi musica e danza dal vivo, cucina multietnica, ed altro ancora...

All'iniziativa hanno dato la loro adesione numerose associazioni e comunità, tra cui Askavusa, Youth in Action, A Sud, Primo Marzo, la comunità tunisina, la comunità senegalese, la comunità bengalese, la comunità tamil...

PROGRAMMA

10.30 - Apertura dei lavori : dibattito aperto dedicato all'ascolto delle esigenze dei migranti e sulla creazione del fenomeno "emergenza".

Fra gli altri interverranno:
Fulvio Vassallo Paleologo
Adam Raslen
Tindara Ignazzitto
Abdoullaye Ba detto Lai
Daniela Tomasino
Nomen Beji
Vincenzo Figlioli

13.30 - Pranzo Tunisino (€ 7,00)

15.00 : Ripresa dei lavori con la creazione di tavoli di lavoro per l'elaborazione di proposte

Dalle 17.30 Proiezione dei video:

"La terra (e)strema" di Enrico Montalbano

"Né più né meno. La scuola Pisacane" di Lucio Arisci

"Shukri, una nuova vita" di Rossella Schillaci

A seguire dibattito con gli autori.

20.30 CENA MULTIETNICA

21.00 AFRICAN N'GUEWEL GROUP (percussioni e danze senegalesi)

22.00 LIVE - FAMIGLIA DEL SUD

Evento su Facebook



martedì 8 novembre 2011

21-22 aprile 2012, Roma: Convegno "L'analisi conversazionale nell'insegnamento linguistico"

http://www.dilit.it/formazione/seminari-dettaglio.php?seminario=28

Roma Sabato 21 e domenica 22 aprile 2012
La decisione di scegliere questo tema deriva da riflessioni sulla "rivoluzione comunicativa" degli anni settanta. Più di 30 anni dopo, chi ha partecipato a quella rivoluzione si trova in una posizione in qualche modo analoga a quella di chi ha partecipato alle lotte femministe di quegli anni. Cioè, il mondo è cambiato, però meno di quanto si sperava. E per di più, sembra ci sia ora più distrazione, meno attenzione, meno interesse ad individuare gli aspetti ancora incompleti di tale rivoluzione e a difendere ciò che è stato conquistato.
Insomma, nella fattispecie, nonostante siano stati creati tanti modi nuovi di fare grammatica, modi più coinvolgenti, più impegnativi delle facoltà cognitive dello studente, più attenti  all'empowerment dello studente, il materiale didattico e gli insegnanti tendono a limitare la richiesta di attenzione soltanto a singoli punti morfosintattici. Certo, spessissimo tale lavoro viene fatto sviscerando testi autentici e non più singole frasi inventate, e questo è un grande passo avanti. Ma la sfida lanciata da Dell Hymes (il sociolinguista americano - considerato da qualcuno il padre dell'approccio comunicativo - e che è colui che ha coniato il termine "competenza comunicativa"), secondo il quale la lingua non è fatta di frasi, bensì di testi, dovrebbe portarci ad esplorare con gli studenti non soltanto singoli fenomeni frasali contenuti nei  testi, bensì quei fenomeni che contribuiscono alla costruzione stessa del testo in esame. Ovviamente non stiamo parlando soltanto di testi scritti. Anzi, il testo canonico, quello più diffuso, quello più ricco e dotato di fenomeni da studiare è la conversazione.
 
Il convegno è in preparazione. L'elenco di chi interverrà è ancora da completare ma abbiamo già abbastanza elementi per prevedere un convegno di qualità. Come sempre si alterneranno sessioni plenarie e laboratori pratici. Questa pagina sarà aggiornata man mano che i progetti si concretizzano. Siamo felici di poter già annunciare che si sono impegnati ad intervenire nelle sessioni plenarie i seguenti esperti:
 
Franca Orletti, professore ordinario di Linguistica e glottologia presso il Dipartimento di Linguistica dell'Università di Roma Tre. Fra le pubblicazioni curate da lei si trovano:
  • Comunicare nella vita quotidiana
  • L'italiano dell'immigrazione: aspetti linguistici e sociolinguistici
  • Fra conversazione e discorso
  • La conversazione diseguale
  • Identità di genere nella lingua, nella cultura, nella società
Daniela Zorzi, Professore Ordinario di Didattica delle Lingue Moderne in servizio presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell'Università di Bologna. Fra i suoi scritti si trovano:
  • Parlare insieme: la coproduzione dell'ordine conversazionale in italiano e in inglese
  • Insegnamento comunicativo dell'italiano e competenza strategica
  • Opening and closing service encounters: some differences between English and Italian
  • Le procedure per la negoziazione dell'accettabilità e dell'accessibilità: un confronto fra l'Inglese e l'Italiano
  • La dimensione contrastiva nell'analisi della conversazione
Marilena Macaluso, Attualmente insegna Sociologia politica, Tecniche di consultazione degli utenti e Teoria e tecniche della comunicazione politica presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Palermo. Insegna inoltre, per la Libera Università Kore di Enna, Sociologia politica e Sociologia dei Fenomeni politici. Fra i suoi scritti si trovano:
  • Analisi semiotica di una conversazione in treno
  • Testi e contesti. L'analisi della conversazione e l'analisi quantitativa del contenuto
Piera Margutti,  ricercatrice all’Università per Stranieri di Perugia, Dipartimento Scienze del Linguaggio. I suoi interessi di ricerca e di insegnamento si dividono tra l'Analisi della Conversazione e la Didattica delle lingue straniere e dell’italiano come L2. La sua indagine del parlato ordinario a tavola si basa su dati videoregistrati prodotti da parlanti italiani nativi e italo-australiani in Australia.  E' in corso una ricerca basata su dati audioregistrati (telefonate) dal titolo: “Elementi descrittivi dell’uso parlato della lingua italiana: fare, accogliere o rifiutare richieste in contesti di interazione ordinaria e istituzionale”. Fra i suoi scritti si trova:
  • Comunicare in una lingua straniera. Fra teoria e pratica
Guy Aston, Professore ordinario di Lingua e Traduzione – lingua inglese, Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori, Università di Bologna. Fra i suoi scritti si trovano:
  • Interlanguage pragmatics
  • What it takes to close a service encounter: a study in contrastive pragmatics
  • Cultural norms of conversational procedure in a pedagogic perspective
  • Solidarity and conflict as metaphors of the discourse process
  • Negotiating service: studies in the discourse of bookshop encounters
  • From discourse analysis to pedagogy: some implications
  • The joint production of requests in service encounters
  • Learning comity: an approach to the description and pedagogy of interactional speech
  • An applied linguistic approach to the analysis of naturally-occurring conversation.
 
 
Responsabile del programma: Christopher Humphris
Lingua del convegno: italiano
Quota di partecipazione: €120,00



sabato 29 ottobre 2011

25-26 novembre, Palermo: Convegno "La protezione internazionale per orientamento sessuale e identità di genere"

Convegno
La protezione internazionale per orientamento sessuale e identità di genere
25-26 novembre 2011 - Palermo

Avvocatura per i Diritti LGBT – Rete Lenford organizza quest'anno a Palermo il suo quarto convegno nazionale dal titolo “La protezione internazionale per orientamento sessuale e identità di genere”. È per noi un onore poter svolgere in Sicilia e a Palermo questo importante evento scientifico per la formazione e l'aggiornamento degli operatori del diritto.
Il convegno si terrà venerdì 25 novembre, dalle 14 alle 19 e sabato 26 novembre, dalle 9.30 alle 13.30 presso Villa Zito sede della Fondazione Banco di Sicilia, in Viale Libertà n. 52. Esso si propone di analizzare normativa, giurisprudenza e prassi applicative, italiane ed europee, relative alla protezione internazionale (status di rifugiato e protezione sussidiaria) per le persone omosessuali, bisessuali, transessuali e intersessuali (LGBTI) in ragione del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere.
Verranno illustrati i principi fondamentali della disciplina relativa allo status di rifugiato e alla protezione sussidiaria, derivanti dal diritto internazionale, comunitario e nazionale, con particolare riferimento alla tutela offerta in caso di persecuzioni o danni gravi nei confronti delle persone LGBTI e quindi determinati dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.
Verranno poi illustrati i risultati del progetto di ricerca europeo Fleeing Homophobia, di cui Avvocatura è stata partner, che ha esaminato normativa, giurisprudenza e prassi applicative nei Paesi europei.
Verranno infine trattati gli importanti aspetti pratici relativi all’audizione della/del richiedente la protezione internazionale, alla preparazione della domanda e ai profili, anche deontologici forensi, relativi al rapporto con la/il cliente richiedente protezione internazionale e al gratuito patrocinio a spese dello Stato.
Il convegno si rivolge a avvocate/i, magistrati, rappresentanti delle commissioni per la protezione internazionale, forze dell’ordine, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni che assistono le/i richiedenti asilo.
Il convegno ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Scuola Superiore dell’Avvocatura, dell’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati (UNHCR), dell’Ufficio Nazionale contro le Discriminazioni Razziali (UNAR), dell’Osservatorio della Polizia di Stato contro gli atti di discriminazione (OSCAD), del Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), dell’ Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI), dell’European Network Against Racism (ENAR), nonché la partecipazione del Servizio Centrale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) dell'ANCI.

Avvocatura ha piacere di invitare le vostre associazioni a partecipare al convegno attraverso un rappresentante. A causa dei pochi posti a disposizione potremo riservare una iscrizione per ciascuna associazione per le richieste richieste di partecipazione che giungeranno entro il 12 novembre p.v.

Inoltre Avvocatura per i Diritti LGBT e Arcigay Palermo hanno piacere di invitarvi

giovedì 24 novembre alle ore 21
presso EXIT DRINKS
piazza San Francesco di Paola, 40
alla presentazione del libro
Les Condamnes. Dans mon Pays ma sexualitè est un crime
del fotografo e giornalista francese Philippe Castetbon
che raccoglie testimonianze scritte da persone gay
che vivono in Paesi nei quali l’omosessualità
è punita dal codice penale.
Sarà presente l’Autore.

Per maggiori informazioni e iscrizioni potete scrivere ad Antonio Leone: antonioleone80@libero.it
Bergamo, lì 26 ottobre 2011


mercoledì 26 ottobre 2011

26 novembre, Firenze: XX Convegno ILSA su "Grammatica e Apprendimento dell'Italiano L2"

XX Convegno Nazionale ILSA
GRAMMATICA E APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2
Firenze, 26 novembre 2011
Istituto Italiano di Scienze Umane, “Sala Altana” di Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi
Con il Patrocinio del Comune di Firenze

Per arrivare al convegno·· mappa |·· dove dormire · Hotel
Per avere informazioni su tutto quello che
viene organizzato in Palazzo Strozzi cliccare su
http://www.palazzostrozzi.org
La pre-iscrizione al Convegno è obbligatoria

ABSTRACT RELATORI
PROGRAMMA
9.15
REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
10:00
INIZIO DEL CONVEGNO – SESSIONE PLENARIA
10:00
Saluti, introduzione al Convegno
MASSIMO MAGGINI, Presidente ILSA, Università per Stranieri di Siena
10:15
Il modello della grammatica valenziale e la sua ampia applicazione didattica
FRANCESCO SABATINI, Università Roma Tre
10:45
Le prove di grammatica Invalsi e gli apprendenti immigrati
MARIA G. LO DUCA, Università degli Studi di Padova
11:15
PAUSA

11:30
Aspetti teorici dell’acquisizione linguistica
LEONARDO SAVOIA, Università degli Studi di Firenze
12:00
Grammatica di carta e grammatica dell’apprendente: due percorsi a confronto
MASSIMO PALERMO, Università per Stranieri di Siena
12.30
DISCUSSIONE

13:30
PAUSA PRANZO


------------------------------
15.00
INIZIO DEI LABORATORI IN PARALLELO


Lab. 1 – La grammatica valenziale nella glottodidattica dell’ITL2: esempi e suggerimenti applicativi
CARMELA CAMODECA, CTP di Aosta, Centro DITALS-Università per Stranieri di Siena

Lab. 2 – La variazione e gli italiani. Verso un possibile percorso di formazione linguistica per insegnanti/facilitatori linguistici di italiano
ALAN PONA, Associazione Straniamenti, Empoli

Lab. 3 – L’acquisizione dell’aspetto verbale in apprendenti angloamericani.
FIORENZA QUERCIOLI, Stanford University, Firenze

Lab. 4 – Dalla teoria alla pratica: strategie di azione e tecniche didattiche per l’insegnamento della grammatica a diversi target di apprendenti
ROBERTO TOMASSETTI, Università per Stranieri di Siena

Lab. 5 – Italiano L2 a classe intera: Focus on Form nella classe multilingue della scuola primaria
ANNA Whittle, Istituto Comprensivo “Don Minzoni”, Firenze
17:00
SINTESI E DISCUSSIONE FINALE – SESSIONE PLENARIA
17:45
CHIUSURA DEL CONVEGNO

lunedì 19 settembre 2011

30 settembre-1 ottobre, Tunisi: Convegno "Ripensare le migrazioni: per una libera circolazione nello spazio mediterraneo"

Convegno
«
Ripensare le migrazioni:
per una libera circolazione nello spazio mediterraneo”
Tunisi, 30 settembre-1 ottobre 2011
Hôtel Majestic,
36 avenue de Paris 

I recenti sollevamenti rivoluzionari nel Maghreb e i movimenti migratori a cui hanno dato nascita, sia verso l’Italia e la Francia, sia verso la Tunisia e gli altri paesi di frontiera con la Libia, ci invitano a ripensare le politiche di confinamento, le pratiche di libera circolazione e le trasformazioni dei confini all’interno dello spazio mediterraneo. E’ indispensabile, allora, interrogare nuovamente le possibilità di azione e di discorso dei diversi soggetti – migranti, mondo associativo, mondo accademico, forze politiche – per mettere in questione le politiche migratorie condotte dall’Unione europea (Ue) e dai paesi mediterranei.

Il 30 settembre e il 1° ottobre si terrà a Tunisi il convegno “Ripensare le migrazioni: per la libera circolazione nello spazio mediterraneo”, con la partecipazione di diverse associazioni tunisine ed europee e di docenti universitari impegnati sulle migrazioni. Un incontro che non intende limitarsi alla semplice messa in comune delle conoscenze, ma che si propone di inaugurare un laboratorio teorico e politico per costruire insieme risposte alla situazione presente e un nuovo discorso sulla libertà di movimento e il superamento delle frontiere.

Comitato organizzativo
Hassen Boubakri, Swanie Potot, Federica Sossi, Martina Tazzioli.
Con il sostegno del programma di ricerca: «Migrations, co-développement et mondialisation» (Université de Sousse-IRD-URMIS : http://www.unice.fr/urmis/spip.php?article503 )  e del sito www.storiemigranti.org

ContattiHassan Boubakri (hassan.boubakri@laposte.net)
Swanie Potot (Swanie.Potot@unice.fr)
Federica Sossi (federica.sossi@unibg.it)

 
Programme du colloque
Repenser les migrations : pour une libre circulation dans l’espace méditerranéen
Tunis, Hôtel Majestic, 30 sept-1er oct

Organisé par les membres des programme de recherche Migrations, co-développement et mondialisation (Université de Sousse-IRD-URMIS ) et storie migranti www.storiemigranti.org
Hassan Boubakri, Swanie Potot, Federica Sossi, Martina Tazzioli

Avec le soutien de l’IRD et de la CIMADE

9h-9h30 : Accueil et ouverture du colloque
Hassan Boubakri, Swanie Potot, Federica Sossi, Martina Tazzioli
9h30-13h : Politiques de contrôle, confinements
Modératrice : Swanie Potot
-          Federica Sossi, Università di Bergamo / www.storiemigranti.org, Espaces en migration
-          Michel Agier, Centre d'Études Africaine IRD et EHESS, La paix humanitaire. Fondements et formes
-          Helmut Dietrich, Forschungsgesellschaft Flucht und Migration, Criminalisation des 'harrragas' au Maghreb et la politique extraterritoriale de l'UE à partir de 2003
-          Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo / Asgi / Borderline-Europe, Droits sous séquestre
-          Said Musette, CREAD Alger, Migrations algériennes
Pause
-          Luca Masera, Arci, Lampedusa : politiques de détention et refoulement
-          Annamaria Rivera, Università  di Bari / Associazione Senzaconfine, Les politiques de contrôle et confinement après le ‘printemps arabe’ et la guerre en Libye
-          Antonio Mazzeo, Journaliste, Le partnership militaire Italie-Tunisie contre les migrants
Documentaire de Walid Fellah : Liberté 302
Débat avec la salle

14h30-19h : Stratégies des migrants, mouvements spontanés et pratiques gouvernementales
Modératrice : Martina Tazzioli
-          Gabriele Del Grande , Fortress Europe, Harraga. La migration comme révolte 
-          Mehdi Mabrouk, Université de Tunis, Famille, projet migratoire et culpabilité. Le cas des vagues migratoires après la révolution tunisienne
-          Omeyya Seddik, FTCR, La condition Migrante. Hypothèse sur la place de la figure du migrant et des stratégies de mobilité dans le changement social et politique en Tunisie
-          Hafidha Chekir, ATFD, Les problèmes des femmes migrantes en Tunisie 
-          Laura Verduci, Terre des hommes, La Tunisie des mineurs: criticité et  perspectives
Débat
Pause
-          Ryzlène Dahhan, Université de Nice-URMIS, Le « mouvement de solidarité aux migrants tunisiens » à Vintimille, de avril à juin 2011
-          Stefano Zigulia, ARCI, 18 décembre 2011: journée d’action globale pour les droits des migrants 
-          Ilaria Vecchi, Askavusa, Askavusa: grassroot movements intervention during and after a declared state of emergency
-          Martina Tazzioli, Goldsmiths University of London, Aide populaire et  économie de l' humanitaire entre Zarzis et la frontière
-          Hassan Boubakri, Université de Sousse / CETUMA et Swanie Potot, IRD-CNRS-URMIS, L’accueil des réfugiés de Libye par la société civile tunisienne.
Débat

9h-12h30 : Libre circulation et droit de migrer (8-9 interventions)
Modératrice : Federica Sossi
-          Hélène Flautre, Eurodéputée Europe Ecologie – Les Verts, Union européenne, printemps arabes: le temps d'un pacte euro-méditerranéen de mobilité est venu !
-          Bernd Kasparek, Welcome to Europe, Débloquer les frontières
-          Monia Benjemia, Université de Tunis / ATFD / CETUMA et Souheyma Ben Achour, Université de Jendouba / ATFD / CETUMA, Migrations irrégulières et transition démocratique en Tunisie
-          Conni Gunsser, Afrique-Europe-Interact / Conseil de réfugiés Hambourg / Pro Asyl, Liberté au lieu de Frontex! Pas de démocratie possible sans une liberté de circulation universelle
-          Anne-Sophie Wender, Cimade, L'espoir de la démocratie face à l'inhumanité d'une politique migratoire européenne dans l'impasse
Pause
-          Migreurop -GISTI, Pour un véritable droit à émigrer. Un levier pour des relations euro-méditerranéennes démocratiques et solidaires
-          Alassane Dicko, AME, La liberté de circulation Sud- Nord face aux enjeux des politiques Européennes sur l’immigration
-          Nicanor Haon, Boats 4 People, Boats 4 People : Une flottille de la solidarité en Méditerranée
Débat
13h30-14h30 : Points de vue, Tribune libre
Modérateur : Hassan Boubakri
14h30-18h : Débat et rédaction d’une déclaration
18h : Conférence de presse

Liste des participants (par ordre alphabétique) :
Michel Agier (IRD et EHESS Centre d'Études Africaine)
Souheyma Ben Achour (Université de Jendouba, Association Tunisienne des Femmes Démocrates ATFD, Centre de Tunis pour la Migration et l’Asile CETUMA)
Monia Benjemia (Université de Tunis, Association Tunisienne des Femmes Démocrates ATFD, Centre de Tunis pour la Migration et l’Asile CETUMA)
Hassan Boubakri (Université de Sousse, Centre de Tunis pour la Migration et l’Asile CETUMA) ;
Hafidha Chekir, (Association Tunisienne des Femmes Démocrates ATFD);
Ryzlène Dahhan (Université de Nice-Unité de recherche Migrations et société URMIS) ;
Gabriele Del Grande  (Fortress Europe) ;
Alassane Dicko (Association malienne des expulsés AME) ;
Helmut Dietrich (Forschungsgesellschaft Flucht und Migration trad.: Centre de Recherche sur l'Exil et la Migration);
Hélène Flautre, (Eurodéputée, Europe Ecologie – Les Verts) ;
Nicanor Haon (Migreurop) ;
Conni Gunsser (Afrique-Europe-Interact, Conseil de réfugiés Hambourg, Pro Asyl) ;
Bernd Kasparek (Welcome to Europe);
Mehdi Mabrouk (Université de Tunis) ;
Luca Masera (Arci) ;
Antonio Mazzeo (Journaliste) ;
Saib Musette (Centre de Recherche Appliqué pour le Développement CREAD)
Swanie Potot (IRD-CNRS, Unité de recherche migrations et société URMIS) ;
Annamaria Rivera (Università di Bari, Associazione Senzaconfine) ;
Omeyya Seddik (Fédération des Tunisiens pour une Citoyenneté des deux Rives FTCR) ;
Federica Sossi (Università di Bergamo ; www.storiemigranti.org);
Martina Tazzioli (Goldsmiths University) ;
Fulvio Vassallo Paleologo  (Università di Palermo ; Asgi / Borderline-europe) ;
Ilaria Vecchi (Askavusa, Lampedusa) ;
Laura Verduci (Terre des hommes);
Anne-Sophie Wender (Cimade) ;
Stefano Zigulia (Arci) ;
Et les membres des associations suivantes : Groupe Antiraciste d’Accompagnement et de Défense des Etrangers et Migrants (GADEM) ; Ligue tunisienne des Droits de l’Homme (LTDH) ; Melting pot-Welcome ;  Migreurop-Gisti ; Réseau Euro-méditerranéen des Droits de l’Homme (REMDH) ; Sinistra Euromediterranea (Sem); Association des Femmes Tunisiennes pour la Recherche en Développement (Afturd) ; Forum Tunisien des droits économiques et sociaux.