Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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lunedì 11 aprile 2011

14 aprile, Palermo: Concerto di chitarra "Serenata española"

Serenata española

Carmen Ros chitarra

Giovedì 14 aprile alle 19.30

Instituto Cervantes Palermo

Ingresso libero

All’interno di “Opus Cervantes”



Carmen Ros è nata a Murcia, ha studiato musica al Conservatorio Superior Della città. Completati gli studi accademici con ottimi voti, ha ottenuto una borsa di studio per entrare alla Guildhall School of Music di Londra.
Ha vinto numerosi concorsi internazionali tra tutti il Concorso Andrés Segovia di Granada, Curso Internacional di Santiago de Compostela, e Concorso Internazionale di Chitarra Francisco Tarrega di Benicasim.
Oltre ad avere suonato in gran parte del territorio spagnolo, si è esibita in Canada, Germania, Cuba, Italia, Portogallo, Israele, Lussemburgo, Svizzera, Grecia, Finlandia, Romania, Francia e Giappone.
Riconosciuta favorevolmente dalla critica, in una recente performance al Festival Internazionale di Cordoba nel 2010, Oscar López ha dichiarato: "Abbiamo tutti apprezzato la sua grande musicalità, il modo in cui riesce a controllare gesti, articolazioni e tutte le altre sfumature sia nei passaggi lenti che in quelli veloci. (...) Uno dei migliori concerti del festival."
Juan Octavio scrive di lei: "Un ‘esecuzione perfetta, squisita e impeccabile con un programma altamente strutturato, dove convergono maestria tecnica e forte sensibilità, in un momento di piena maturità artistica "(La Verdad, Murcia ,19-10-2010).

PROGRAMMA
-ALFONSINA Y EL MAR (zamba), ARIEL RAMÍREZ (1921-2010)
-SERIE AMERICANA
HÉCTOR AYALA (1914-1990)
Preludio
Choro (Brasil)
Takirari (Bolivia)
Tonada (Chile)
Vals (Perú)
Guarania (Paraguay)
Gato y Malambo (Argentina)

-TRES PIEZAS
AGUSTÍN BARRIOS MANGORÉ (1885-1944)
Vals nº 3
Julia Florida
Vals nº 4

-DOS PIEZAS, ÁNGEL BARRIOS (1882-1964)
Arroyos de La Alhambra (evocación y tonadilla)
Sin estrella y sin cielo (canción)
-SUEÑO! (trémolo)
FRANCISCO TÁRREGA (1852-1909)
-TARANTILLA (minera), CARLOS PIÑANA (1976)
- DOS COPLAS ESPAÑOLAS, MANUEL QUIROGA (1899-1988)
Tatuaje
Ojos verdes
-SERENATA ESPAÑOLA
JOAQUÍN MALATS (1872-1912)













venerdì 18 marzo 2011

24 marzo, Palermo: Spettacolo "No Toquen Mis Manos"

No toquen mis manos

di Valeria Guglietti

Spettacolo da 5 a 99 anni

Giovedì, 24 marzo alle 19

Instituto Cervantes Palermo
Ingresso libero


Valeria Guglietti, ombrista argentina, vive da diversi anni in Spagna e gode di una grande esperienza maturata dalla partecipazione a importanti festival in Spagna come all'estero, per citarne qualcuno, il “Festival de SESI Bonecos du mundo” (Brasil 2008), la “Rassegna dei Burattini” (Parma 2009) e “The International Puppets” ( Shanghai 2009).Nella sua lunga carriera ha vinto premi importanti, tra tutti il premio per la migliore rappresentazione al "OFF Trapezi Festival” (Barcellona 2004) assegnato al suo: "Non toccare le mie mani"."No toquen mis manos" è uno spettacolo in cui le ombre cinesi confluiscono nel cinema muto, nei burattini, nei fumetti e nella musica per creare una serie di racconti capaci di affascinare qualsiasi tipo di pubblico.Con il semplice contrasto tra luce e ombra Valeria Guglietti gesticola con le mani per creare storie.Assisterete ad uno spettacolo in cui metamorfosi, abilità, sorprese e tenerezza conquisteranno lo spettatore.








mercoledì 16 febbraio 2011

La Rosarno spagnola

Come nelle campagne di Rosarno o in quelle di Castel Volturno. Lo stesso avviene nella Costa del Sol, in Spagna, dietro il litorale di Málaga, una delle zone turistiche più importanti del paese.

In questo documentario


del Guardian Salad Slaves “gli schiavi dell’insalata” sono mostrate le condizioni di lavoro dei braccianti africani e dell’Europa dell’Est che raccolgono verdura destinata alla grande distribuzione dei mercati inglese, tedesco e olandese.

Un’industria di oltre due miliardi di euro all’anno, un agrobusiness che ha trasformato l’economia della provincia, un tempo la più povera della Spagna.

Lontani dagli alberghi scintillanti di Malaga, i braccianti parlano del sistema di caporalato e di come vivono dentro le baracche, le chabolas, senza luce, né acqua corrente, spesso costruite con gli stessi materiali delle serre.

Ciò che colpisce è la totale segregazione”, commenta la giornalista Felicity Lawrence. “Mentre sulla spiaggia i turisti bianchi prendono il sole, i neri restano nascosti nelle campagne e sanno di non essere i benvenuti in città”.

Le organizzazioni religiose e alcuni attivisti sindacali, ex braccianti, sono gli unici ad assistere i migranti intrappolati in questa situazione di sfruttamento, perché sono senza documenti e non possono tornare a casa fino a che non hanno abbastanza denaro.




giovedì 9 dicembre 2010

9 dicembre, Palermo: Concerto in acustico del Duo chitarristico spagnolo Fer & Fer

GIOVEDI' 09 dicembre h.21.30

presso il Centro Culturale βιοτος
(via XII gennaio 2 - Palermo)

CONCERTO IN ACUSTICO DEL

DUO CHITARRISTICO SPAGNOLO FER & FER
"NOMAS QUE SOLENCOS"


Il folk e il pop, il folk e il rock, l'esperienza e l'ignoranza, l'amore e la lotta, musica e poesia, rumore e melodia, follia e lumi. Questo è un cocktail di canzoni rivisitate dall'origine e portate sino casa nostra, dalla radice all'apice, dalla testa al cuore, dall'Aragona alla Sicilia. Percorrendo cammini diversi si arriva da tante parti, ma ci si può ritrovare anche allo stesso posto. E in linea retta spesso si può anche non arrivare molto lontano. Allora, siediti ed ascolta; cammina, vola e cogli i "luccichii" di queste canzoni, che ti trasporteranno verso ogni stato d'animo possibile da vivere. E così si sviscerano i brani del primo disco dei Dechusban, "Cucadetas".

Entrambi provengono da gruppi impegnati risaputamente nella divulgazione della cultura aragonese, nella difesa della propria Terra e della lingua, nella lotta per la libera cultura. Tutto ciò anche grazie alla produzione dei loro dischi editi negli anni da Creative Commons.

Entrambi vengono da band appartenenti al Collettivo Musicale Magofermin (http://www.magofermin.org/), che da sempre scommette ed investe sulla diffusione libera di musica ed idee. Nel loro sito si possono, infatti, ascoltare e scaricare liberamente tutti i dischi prodotti sino ad oggi.

Si raccontano storie, si recitano poesie, si cuciono bottoni, si dipingono muri, si piastrellano bagni... Due chitarre provenienti da due differenti gruppi aragonesi, i Prau e i Dechusban, si uniscono per volare e sentire insieme pezzo per pezzo le canzoni di Cucadetas, ultimo album prodotto dai Magofermin. Dal passaggio di varie lingue ed attraverso sonorità vicine al folk, al pop ed al rock si presentano in un unico spettacolo "intimo ed immediato...".

Ingresso: €5/€3 ridotto

(ingresso riservato ai soci ed agli invitati del Centro. Posti limitati ad un max di 100 persone).

I biglietti dovranno essere ritirati entro le ore 19 del 09 dicembre.

βιοτος Cultura & Eventi
091-323805


venerdì 17 settembre 2010

6-10 ottobre, Murcia, Spagna: un posto disponibile per giovane volontario in progetto europeo

CEIPES è felice di invitarvi a partecipare a un progetto di scambio e di formazione.

Si tratta del Progetto ECOLIDERAMOS. Nasce dall’idea di stimolare la protezione dell’ambiente in generale e mantenere salve le zone verdi in città. Il Progetto rientra nell’ambito dei Programmi Europei Gioventù in Azione.

Il primo incontro si terrà dal 6 al 10 Ottobre 2010 a Murcia, Spagna, punto di ritrovo anche per i successivi incontri, e c’è ancora un posto disponibile per un giovane volontario interessato a partire col CEIPES.

Nell’arco dei 4 giorni si terrà un Convegno di Ecolideramos che verterà sullo scambio di idee e iniziative tra tutti i partecipanti, per fare tesoro delle attività che abbiano già attecchito sul territorio locale.

Le spese di viaggio sono rimborsate al 50%. Vitto e Alloggio saranno forniti.

Chi fosse interessato è pregato di contattare il CEIPES via email, telefono o con una visita entro martedì 21 settembre nel pomeriggio.

Grazie e buon weekend!

martedì 15 giugno 2010

19 giugno, Palermo: El Dìa del Espanol - La Festa dello Spagnolo

El próximo 19 de junio, el Instituto Cervantes celebrará la segunda edición del Día del Español, una fiesta a nivel mundial, que se llevará a cabo simultáneamente en todos los centros de la red Cervantes. Con el acto inaugural «Lluvia de palabras», iniciaremos una jornada repleta de actividades. Te invitamos a vivir la fiesta del español con nosotros. Tendremos actividades para todos los públicos: cine, juegos, flamenco, aperitivo con comida iberoamericana y muchas sorpresas más para disfrutar de «El Día E».
Il 19 giugno l’Instituto Cervantes celebrerà la seconda edizione del Día del Español, una festa a livello mondiale che si svolgerà contemporaneamente in tutti i centri della rete Cervantes. Con l’atto inaugurale «Lluvia de palabras» inizieremo una giornata ricca di attività. Ti invitiamo a vivere con noi la festa dello spagnolo. Organizzeremo attività per varie fasce di pubblico: cinema, giochi, flamenco, aperitivo con cibo ispanoamericano e molte altre sorprese per divertirsi nel «Día del Español ».

11:00 Lluvia de palabras
A las 11:00 h (local) en todos los centros del Instituto Cervantes, tendrá lugar una «Lluvia de palabras». Las palabras elegidas para la «lluvia» de este año, son algunas de las más votadas en la web de El Día E de en la pasada edición. Anímate a disfrutar con nosotros de esta celebración.
Alle 11:00 (ora locale) in tutti i centri dell’Instituto Cervantes, si realizzerà la “Pioggia di parole”. Le parole scelte per la “pioggia” di quest’anno, sono alcune delle più votate sulla web del Día E della scorsa edizione.

El Juego del español
Especialmente creado para El Día del Español, este juego de palabras cruzadas será la principal diversión el 19 de junio, Día del Español. Forma un equipo y anímate a participar en nuestra liga que se disputará en la sede del Instituto en un tablero gigante.
Creato fondamentalmente per il Día del Español, questo gioco di parole crociate sarà la principale attrattiva del 19 giugno. Crea la tua squadra e partecipa al torneo che si disputerà nella sede dell’Instituto in un tabellone gigante.

Regala palabras
El 19 de junio el Instituto Cervantes de Palermo regala palabras en español. Ven a recoger la tuya!!!!!!
Il 19 giugno l’Instituto Cervantes di Palermo regala parole in spagnolo. Vieni a “raccogliere” la tua!!!!!!

11:30 Teatralizando
La actividad trata de una interpretación de una escena de la película “La Comunidad” de Alex de la Iglesia.
Verrá interpretata una scena del film “La Comunidad” del regista Alex de la Iglesia.

Lectura e interpretación en español
Los alumnos del Instituto realizarán una lectura dramatizada de obras de teatro.
Lettura ed interpretazione in lingua spagnola: gli alunni dell’Instituto Cervantes realizzeranno una lettura drammatizzata di opere teatrali.

Presentación del libro: “Guía de Sicilia”
*Actividades realizadas por los alumnos del Instituto Cervantes de Palermo
Attività realizzata dagli alunni dell’Instituto Cervantes di Palermo

12:30 Hércules y Don Quijote en el IC de Palermo
Espectáculo de baile y teatro
Spettacolo di ballo e teatro
Actividad realizada por los alumnos del Liceo “G. Meli”
Attività realizzata dagli alunni del Liceo “G. Meli”

13:30 Aperitivo E
Con motivo del Día del Español, el Director del Instituto Cervantes de Palermo tiene el placer de invitarles al "aperitivo E".
Se ofrecerá una degustación de algunos platos típicos de los países Iberoamericanos.
In occasione del Día del Español il Direttore dell’Instituto Cervantes di Palermo ha il piacere di invitarvi “all’aperitivo E” con una degustazione di piatti tipici dei Paesi Ispanoamericani

15:30 La mejor redacción…en español¡¡¡¡

17:00 Proyección cinematográfica
Camarón, la película
Título: Camarón
Director/a: Jaime Chavarri
Año producción: 2005
Formato: DVD
Duración: largometraje - 119 min
País producción: España
Versión original: español
Subtítulos: español
Camarón, es la biografía nunca contada antes del genio de la música flamenca: José Monge Cruz "Camarón de la Isla". La película sobre Camarón elige al personaje como protagonista absoluto. Un recorrido por su vida y obra, un acercamiento a este genial cantaor que innovó en el flamenco, influyó en las nuevas generaciones y rompió barreras sociales y artísticas. Sus deseos, sus éxitos, sus luchas son ingredientes de una trayectoria personal que se ven reflejados en su visión particular de hacer música, una forma nueva de hacer y escuchar flamenco y que Camarón enseñó al mundo.
Camarón è la biografia, mai raccontata prima, del maestro della musica flamenca, José Monge Cruz, detto "Camarón de la Isla". Uno sguardo alla sua vita e le sue opere, un contatto con questo geniale interprete che ha saputo rinnovare il flamenco influendo sulle giovani generazioni e infrangendo barriere sociali e artistiche. I suoi desideri, i successi e le sue battaglie fanno parte del suo percorso personale e si riflettono nella sua particolare visione del fare musica. Una forma nuova di fare ed ascoltare il flamenco che Camarón ha insegnato al mondo.

21:15 Concierto
Flamenco: Voz y guitarra
Paco del Pozo voz
Gaspar Rodríquez guitarra
Para finalizar la jornada puertas abiertas del Día del español, proponemos un concierto de flamenco con el músico Paco del Pozo y el guitarrista Gaspar Rodríguez.
A conclusione della giornata “a porte aperte” vi proponiamo un concerto di flamenco con il musicista Paco del Pozo ed il chitarrista Gaspar Rodríguez.

Te esperamos¡¡¡¡¡¡ - Vi aspettiamo !!!!!!!

Entrada libre / ingresso libero

http://www.eldiae.es/

Belén Fiallos Quintero
Responsable Actividades Culturales
Instituto Cervantes Palermo
Via Argenteria Nuova, 33
Telf. (0039) 0918889560
Fax: (0039) 0918889538
http://palermo.cervantes.es/

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venerdì 4 giugno 2010

10 giugno, Palermo: Conferenza Pensare l'Europa. Lo sguardo dell'Altro, l'Immagine della Spagna in Europa. Storia di uno Stereotipo.

Conferenza del Prof. José Varela Ortega
Direttore della Fondazione Ortega y Gasset

Pensar Europa:
“La mirada del otro, la imagen de España en Europa.
Historia de un estereotipo”


Giovedì 10 giugno 2010 - 18:30
Instituto Cervantes Palermo
Via Argenteria Nuova, 33
Chiesa Santa Eulalia dei Catalani

Ingresso libero

Conferencia - Conferenza

In occasione della Presidenza Spagnola dell’Unione Europea, l’Instituto Cervantes organizza diverse attività culturali che mettono in luce il contributo apportato dalla Spagna in Europa. A tal proposito lo storico José Varela Ortega affronterà in una conferenza il tema del ruolo della Spagna prima e dopo la sua adesione all’Unione Europea.

José Varela Ortega (Madrid, 1944) é dottore in Filosofia presso l’Università di Oxford e dottore in Storia Contemporanea presso la Università Computense di Madrid. È presidente della Fondazione José Ortega y Gasset e Professore di Storia Contemporanea presso l’Università Rey Juan Carlos e l’Istituto Universitario Ortega y Gasset.

Dal 2002 al 2005 è stato direttore del Colegio de España a Parigi e presidente del Consiglio Consultivo della Commissione Organizzatrice per la Commemorazione del Centenario del 1898. Ha presieduto inoltre diversi Comitati Consultivi e curato pubblicazioni sugli argomenti in cui è specializzato.

Con motivo de la Presidencia de España de la UE se han organizado una serie de actividades culturales relacionadas con las aportaciones que España ha realizado en Europa. En este orden se ha invitado al historiador José Varela Ortega para que diserte sobre el papel de España antes y después de su incorporación a la Unión Europea.

José Varela Ortega (Madrid, 1944) es doctor en Filosofía por la Universidad de Oxford y en Historia Contemporánea por la Universidad Complutense de Madrid, es Presidente de la Fundación José Ortega y Gasset y Catedrático de Historia Contemporánea en la Universidad Rey Juan Carlos y en el Instituto Universitario Ortega y Gasset.


Del 2002 al 2005 ocupó el cargo de director del Colegio de España en París y presidente del Consejo Asesor de la Comisión Organizadora para la Conmemoración del Centenario 1898.Ha presidido también diversos Consejos consultivos y dirigido publicaciones en el área de su especialidad.

Belén Fiallos Quintero
Responsable Actividades Culturales
Instituto Cervantes Palermo
Via Argenteria Nuova, 33
Telf. (0039) 0918889560
Fax: (0039) 0918889538
http://palermo.cervantes.es/

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lunedì 5 aprile 2010

25 giugno 2010: Lo sbarco Barcellona-Italia. E la nave va: il manifesto

Siamo un gruppo di italiani/e che vivono a Barcellona.

Insieme ad amici (non solo italiani) assistiamo seriamente preoccupati a ciò che avviene in Italia. Certo la crisi c’è anche qua, ma la sensazione è che la situazione nel nostro Paese sia particolare, soprattutto sul lato culturale, umano, relazionale.

Il razzismo cresce, così come l’arroganza, la prepotenza, la repressione, il malaffare, il maschilismo, la diffusa cultura mafiosa, la mancanza di risposte per il mondo del lavoro, sempre più subalterno e sempre più precario. I meriti e i talenti delle persone, soprattutto dei giovani, non sono valorizzati. Cresce la cultura del favore, del disinteresse per il bene comune, della corsa al denaro, del privato in tutti i sensi.

In Spagna, negli ultimi mesi, sono usciti molti articoli raccontando quello che avviene in Italia, a volte in toni scandalistici, più spesso in toni perplessi, preoccupati, sconcertati.

Si è parlato dei campi Rom bruciati, dei provvedimenti di chiusura agli immigrati, delle aggressioni, dell’aumento dei gruppi neofascisti, delle ronde, dell’esercito nelle strade, della chiusura degli spazi di libertà e di democrazia, delle leggi ad personam.

Dall’estero abbiamo il vantaggio di non essere quotidianamente bombardati da un’informazione (??) volgare e martellante, da logiche di comunicazione davvero malsane.

E allora: che fare? Prima di tutto capire meglio, confrontarci, quindi provare a reagire. Siamo convinti che ci siano migliaia di esperienze di resistenza, di salvaguardia del territorio, di difesa dei diritti, della salute, di servizi pubblici di qualità. E che vadano sostenute.

Al termine di un percorso che abbiamo appena iniziato, vogliamo quindi organizzare una nave che parta da Barcellona il 25 giugno 2010 e arrivi a Genova.

Sarà la nave dei diritti, che ricorderà la nostra Costituzione e la sua origine, laica e pluralista, la centralità della libertà e della democrazia vera, partecipata, trasparente: dai luoghi di lavoro alle scuole, ai quartieri, ai servizi, al territorio. Ricorderà che il pianeta che abbiamo è uno, è questo, questo è il nostro mare, di tutti i popoli. Che chiunque ha diritto di esistere, spostarsi, viaggiare, migrare, come ha diritto che la sua terra non sia sfruttata, depredata. Ricorderà che le menzogne immobilizzano, mentre la verità è rivoluzionaria.

Ricorderà che cultura e arte sono i punti più alti del genere umano, sono fonte di gioia e piacere per chi li produce e per chi ne beneficia, non sono fatte per il mercato.

Ricorderà che esistere può voler dire resistere, difendere la propria e l’altrui dignità, conservare la lucidità, il senso critico e la capacità di giudizio.

Creiamo ponti, non muri.

È un grido di aiuto e solidarietà, che vogliamo unisca chi sta assistendo da fuori a un imbarbarimento pericoloso a coloro che già stanno resistendo e non devono essere lasciati/e soli/e.

Non siamo un partito, non siamo una fondazione, non sventoliamo bandiere, tanto meno bianche. Siamo piuttosto un movimento di cittadini/e che non gode di alcun finanziamento.

Quando e come

La nave, un servizio di linea di cui occuperemo una parte, imbarca venerdì 25 GIUGNO dalle 22:00 fino alle 23:30. L’arrivo è previsto a Genova intorno alle ore 18:00 di sabato 26.

Durante il viaggio prevediamo di svolgere attività di vario tipo. Ci sono già le prime proposte, ma se hai qualche suggerimento, segnalacelo.

Stiamo cercando di contrattare dei prezzi accessibili sulla nave: intorno ai 45 Euro per persona per il posto poltrona e intorno ai 60 euro per un posto in cabina interna da 4. Penseremo a forme di autofinanziamento (collette, sottoscrizioni, feste…) affinchè anche coloro che hanno difficoltà economiche (studenti, disoccupati, famiglie numerose…) possano partecipare. Aiutaci!

Per il rientro ci sono diverse possibilità: nel caso si dovesse essere a Barcellona per la mattina del lunedì prevediamo dei pullman, che partiranno la sera della domenica. Altrimenti ognuno potrà organizzarsi autonomamente in aereo o in treno.

A Genova si è formato un comitato che sta preparando l’accoglienza: l’ospitalità per una notte e le attività al momento dello sbarco e della giornata successiva, domenica 27 giugno, in una piazza, con eventi, incontri, quanto nascerà.

Ti chiediamo:

· di far girare questa informazione e mandare osservazioni, il lavoro è in progress

·di partecipare al viaggio o di aiutarci a preparare la parte di manifestazione “in Italia”: l’obiettivo è che partano 1000 persone di tutte le età.

·Anche se non vivi a Barcellona, ci puoi raggiungere. Per esempio un gruppo di italiani di Bruxelles arriverà a Barcellona per imbarcarsi con noi. Mentre da Atene il collettivo Bellaciao sta lavorando ad una nave che dovrebbe partire da Patrasso per arrivare a Bari. Infine tanti da altre città italiane ci raggiungeranno a Genova.

·Chiediamo un’adesione anche simbolica a gruppi italiani, europei, extraeuropei e a singole persone, intellettuali o meno, con messaggi di testo o video.

Potete contattarci fin da subito all’indirizzo e-mail: contatto@losbarco.org


Fonte: www.losbarco.org/lang/it/e-la-nave-va

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mercoledì 16 dicembre 2009

24 giugno 2010, Barcellona, Spagna: E LA NAVE VA...

E la nave va

Siamo un gruppo di italiani/e che vivono a Barcellona.



Insieme ad amici (non solo italiani) assistiamo seriamente preoccupati a ciò che avviene in Italia. Certo la crisi c’è anche qua, ma la sensazione è che la situazione nel nostro Paese sia particolare, soprattutto sul lato culturale, umano, relazionale.



Il razzismo cresce, così come l’arroganza, la prepotenza, la repressione, il malaffare, il maschilismo, la diffusa cultura mafiosa, la mancanza di risposte per il mondo del lavoro, sempre più subalterno e sempre più precario. I meriti e i talenti delle persone, soprattutto dei giovani, non sono valorizzati. Cresce la cultura del favore, del disinteresse per il bene comune, della corsa al denaro, del privato in tutti i sensi.



In Spagna, negli ultimi mesi, sono usciti molti articoli raccontando quello che avviene in Italia, a volte in toni scandalistici, più spesso in toni perplessi, preoccupati, sconcertati.



Si è parlato dei campi Rom bruciati, dei provvedimenti di chiusura agli immigrati, delle aggressioni, dell’aumento dei gruppi neofascisti, delle ronde, dell’esercito nelle strade, della chiusura degli spazi di libertà e di democrazia, delle leggi ad personam.



Dall’estero abbiamo il vantaggio di non essere quotidianamente bombardati da un’informazione (??) volgare e martellante, da logiche di comunicazione davvero malsane.



E allora: che fare? Prima di tutto capire meglio, confrontarci, quindi provare a reagire. Siamo convinti che ci siano migliaia di esperienze di resistenza, di salvaguardia del territorio, di difesa dei diritti, della salute, di servizi pubblici di qualità. E che vadano sostenute.



Al termine di un percorso che abbiamo appena iniziato, vogliamo quindi organizzare una nave che parta da Barcellona e arrivi a Civitavecchia (o a Genova).



Sarà la nave dei diritti, che ricorderà la nostra Costituzione e la sua origine, laica e pluralista, la centralità della libertà e della democrazia vera, partecipata, trasparente: dai luoghi di lavoro alle scuole, ai quartieri, ai servizi, al territorio. Ricorderà che il pianeta che abbiamo è uno, è questo, questo è il nostro mare, di tutti i popoli. Che chiunque ha diritto di esistere, spostarsi, viaggiare, migrare, come ha diritto che la sua terra non sia sfruttata, depredata. Ricorderà che le menzogne immobilizzano, mentre la verità è rivoluzionaria.



Ricorderà che cultura e arte sono i punti più alti del genere umano, sono fonte di gioia e piacere per chi li produce e per chi ne beneficia, non sono fatte per il mercato.



Ricorderà che esistere può voler dire resistere, difendere la propria e l’altrui dignità, conservare la lucidità, il senso critico e la capacità di giudizio.



Creiamo ponti, non muri.



È un grido di aiuto e solidarietà, che vogliamo unisca chi sta assistendo da fuori a un imbarbarimento pericoloso a coloro che già stanno resistendo e non devono essere lasciati/e soli/e.



Non siamo un partito, non siamo una fondazione, non sventoliamo bandiere, tanto meno bianche. Siamo piuttosto un movimento di cittadini/e che non gode di alcun finanziamento.



Potete contattarci fin da subito all’indirizzo e-mail:
contatto@losbarco.org



Guardate il blog:
www.losbarco.org

La nave, un servizio di linea di cui occuperemmo una parte, dovrebbe partire giovedì 24 GIUGNO sera e rientrare domenica 27 GIUGNO sera. Durante il viaggio prevediamo di svolgere attività di vario tipo. Se hai qualche proposta, segnalacela.



Stiamo cercando di contrattare dei prezzi accessibili (intorno ai 100 Euro per persona) e penseremo a forme di autofinanziamento (collette, sottoscrizioni, feste…) affinchè anche coloro che hanno difficoltà economiche (studenti, disoccupati, famiglie numerose…) possano partecipare. Aiutaci!



Stiamo lavorando su due possibili destinazioni:



o Civitavecchia (e quindi: Roma) la nave in questo caso, essendo più grande, offre più servizi e ha saloni a disposizione per riunirsi, fare attività.



o Genova, con il vantaggio di arrivare subito nel centro urbano.



Si tratterebbe poi di organizzare un’ospitalità per UNA NOTTE e una giornata nella città di destinazione, in una piazza, con eventi, incontri, quanto nascerà.



Vi chiediamo:



di far girare questa informazione e mandare osservazioni, il lavoro è in progress



di partecipare al viaggio se vivete qua o di aiutarci a preparare la parte di manifestazione “in Italia”: l’obiettivo è che partano 1000 persone (di tutte le età), altrimenti si penserà ad altro.



Chiediamo anche un’adesione simbolica a gruppi italiani, europei, extraeuropei e a singole persone, intellettuali o meno, con messaggi di testo o video.


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lunedì 30 novembre 2009

2 e 8 dicembre, Palermo: "Miércoles de cine", ciclo di cinema-documentario spagnolo


Miércoles de cine/Mercoledì di cinema

Documentario Spagnolo
Ciclo de Cine / Ciclo di Cinema

In queste ciclo saranno presentati documentari spagnoli attuali in cui potremo apprezzare il valore creativo e la ricchezza del genere.
El presente ciclo de cine ofrece una selección de documentales españoles actuales en el que podremos apreciar el valor creativo y la riqueza temática del género.

Septiembres
España, 2007 - 113 min
Dir. Carles Boch
mercoledì, 2 dicembre 2009 – ore 19:00

Ogni settembre, la prigione di Soto del Real, a Madrid, celebra il Festival della Canzone. I concorrenti sono prigionieri provenienti da diversi carceri, che sono i protagonisti del film. Il festival è soltanto il punto di partenza, e a partire da lì i quattro uomini e le quattro donne ritornano alla loro routine del carcere e ci permettono di entrare nelle loro vite e nell’intimità delle loro relazioni di amore.

Cada Septiembre, la prisión de Soto del Real, en Madrid, celebra el Festival de la Canción. Los participantes son reclusos venidos de distintas prisiones, y ellos son los protagonistas de la película. El festival es sólo el punto de partida, y a partir de ahí los cuatro hombres y las cuatro mujeres regresan a su rutina carcelaria y nos permiten entrar en sus vidas y en la intimidad de sus relaciones de amor.

Lucio
España, 2007 - 93 min
Dir. Aitor Arregui e José Mº Goenaga
mercoledì, 8 dicembre 2009 – ore 19:00

Ci sono stati e continuano ad esserci molti anarchici nel mondo. Sono numerosi coloro che hanno commesso rapine a mano armata o entrare nel contrabbando per la causa. Sono meno coloro che hanno discusso strategie con El Che o hanno aiutato Eldridge Cleaver -il leader di “Panteras Negras”-. Ma solo uno è stato capace di mettere alle corde la banca più potente del pianeta attraverso la falsificazione massiva di traveller’s cheque, e senza mancare un solo giorno al suo lavoro di muratore: Lucio Urtubia, figlio di Cascante (Navarra). Lucio vive attualmente a Parigi.

Anarquistas ha habido y sigue habiendo bastantes en el mundo. Los que han tenido que cometer atracos o introducirse en el contrabando para la causa son numerosos. Los que han discutido estrategias con El Che o han ayudado a Eldridge Cleaver –el líder de los Panteras Negras– son los menos. Pero que, unido a todo lo anterior, haya conseguido poner contra las cuerdas al banco más poderoso del planeta mediante la falsificación masiva de cheques de viaje, y sin faltar un solo día a su trabajo de albañil de construcción, sólo hay uno: Lucio Urtubia, hijo de Cascante (Navarra). Lucio vive hoy en día en París, retirado.

                                    
Ingresso libero

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venerdì 9 ottobre 2009

15 ottobre, Palermo, Istituto Cervantes: conferenza Il Cammino di Santiago in Sicilia


15/10/2009 (18:00 h)

Istituto Cervantes

Via Argenteria Nuova 33/35

90133 Palermo

Il Cammino di Santiago in Sicilia
Conferenza di Marcella Croce

Nel Nord della Spagna snoda il suo tracciato una celebre via percorsa da una corrente spirituale ad alta tensione. E’ il Camino de Santiago, uno dei pellegrinaggi più celebri della storia, lunghissimo filo di oltre 700 chilometri, che trasporta fino a Compostela, come su un tapis roulant, le migliaia di ‘peregrinos y peregrinas’ che continuamente in bicicletta, a cavallo, ma soprattutto a piedi, lo percorrono. Anche in Sicilia esistevano nel Medioevo numerosi percorsi intrapresi dai pellegrini che intendevano recarsi a Messina e da lì a Roma e a Santiago da una parte o imbarcarsi per Gerusalemme dall’altra, attraverso un sistema di itineraria peregrinorum, caratterizzati dalla presenza di hospitalia, posti di ospitalità, a circa 20-30 Km. uno dall’altro. Ancora oggi ci sono gruppi di pellegrini che percorrono gli antichi sentieri, ed esistono nell’isola numerose chiese, opere d’arte, e celebrazioni dedicate al santo.

Ingresso libero


sabato 21 marzo 2009

Istituto Cervantes, martedì 24 marzo ore 18.00: Conferenza-Concerto "El sonido de Asturias"



Conferenza-Concerto

Musica della Asturias

con Ivan Rionda Castro

ore 18.00

Ingresso libero

presso l'Instituto Cervantes

Via Argentería Nuova, 33 - Palermo

Tel: 0918889560

lunedì 17 novembre 2008

Concerto dell'Ensemble Vocale Eufonia al Cervantes

L’Ensemble Vocale Eufonia (coro da camera fondato nel 1992 a Palermo dal M° Fabio Ciulla) sin dalla sua nascita si è dedicato alla produzione per coro da camera dell’Ottocento e del Novecento, coltivando soprattutto la ricerca di repertori inediti o raramente eseguiti; in tale direzione, particolarmente stimolante si è rivelato il montaggio di un concerto nel quale la formazione vocale interagisse con la chitarra, data la assoluta esiguità della produzione musicale per chitarra e coro.
Il programma che proponiamo si compone di due brani:
a. Bernardo Julià – Concierto Juglar
b. Mario Castelnuovo Tedesco - Romancero Gitano

Bernardo Julià (Mallorca, 1922) è stato direttore del Conservatorio di Palma de Mallorca e della “Capilla Mallorquina” un coro con il quale ha dato concerti in tutto il mondo. E’ stato inoltre il fondatore del concorso internazionale ‘Segovia’ di Palma de Mallorca. Per coro e chitarra ha scritto: “Cantate Dominum” e “Concerto Juglar”.

Mario Castelnuovo-Tedesco (Firenze, 1895 – Los Angeles, 1968) compose il Romancero Gitano nel 1951; l’opera raccoglie sette liriche di F. Garcia Lorca, tratte dal Poema del Cante Jondo scritto tra il 1921 e il 1922 ma pubblicato solamente dieci anni più tardi; nel “Romancero Gitano” il musicista toscano reinterpreta i motivi del mondo andaluso ritmati sulle modalità musicali del ‘cante jondo’.


Fonte: Instituto Cervantes Palermo
Tel: 0918889560
http://palermo.cervantes.es/