Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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mercoledì 22 gennaio 2014

24 gennaio, Palermo: Incontro-dibattito, video e momento musicale "Africa e Françafrique, focus on Mali"

L'associazione Di.A.Ri.A., insieme a Ciss e
Osservatorio anti-discriminazioni Noureddine Adnane
vi invitano ad un incontro dibattito, video e momento musicale

Africa e Françafrique, focus on Mali





introduce Alberto Sciortino, Ciss ong, autore di "L'Africa in guerra" con Andrea de Georgio, giornalista free lance, in Mali dal 2012, e Veronica Racito, etnomusicologa, esperta di musica in Mali.

I manoscritti di Timboctou bruciati dai jihadisti: il resto portati a piedi, a cavallo e in piroga in salvo nella capitale Bamako. I musicisti touareg costretti al lasciare la loro città dopo le minacce jihadiste di tagliar loro le mani, perché la musica "è peccato". E l'importanza della musica per il paese delle moschee di sabbia.

Un approfondimento sul Mali, gli effetti sulla popolazione del nord di nove mesi di occupazione dei Qaedisti, la ribellione touareg e la guerra francese del 2013.

Attraverso le parole di un giornalista e il suo racconto del conflitto, e una musicologa che ci ridarà i ritmi e le voci di canto che nessuna guerra in Africa può cancellare.

A seguire un aperitivo

giovedì 9 gennaio 2014

“Riammessi”: la nuova video-inchiesta di ZaLab

RIAMMESSI

Paolo Martino 
Italy, 2013 9'
SINOSSI
Saddam, Hamza e Omar si lasciano alle spalle migliaia di chilometri. Le rotte che hanno percorso partono dalle macerie della guerra afghana, dal Corno d’Africa, dal  Medio Oriente. Arrivati in Grecia, ormai a un passo dall’Europa che sognano, trascorrono mesi nelle retrovie del porto di Patrasso nel tentativo di imbarcarsi nelle grandi navi che solcano l’Adriatico. Il coraggio che mostrano nell’affrontare la traversata però non trova riscontro da parte dall’autorità portuale italiana: scoperti durante le operazioni di sbarco, i ragazzi vengono riconsegnati alla stessa nave cui avevano affidato il loro destino, "respinti" (tecnicamente si chiamano riammissioni) immediatamente in Grecia, violati nei loro diritti di richiedenti asilo e rifugiati.
SCHEDA TECNICA
Italia 2013 - 9' - di Paolo Martino 
Fotografia: Kami Fares 
Montaggio: Matteo Cusato, Sara Zavarise 
Musiche: Stefano Piro 
Interviste: Rahell Ali Mohammad 
Con il sostegno di: Open Society Foundations

mercoledì 16 ottobre 2013

28-30 novembre, Favara: Festival di Video Arte "In Mediterraneum"

In Medi Terraneum

Festival Internazionale Simultaneo de Video Arte

 28, 29 e 30 Novembre 2013

Farm Cultural Park
Cortile Bentivegna - Favara

Festival In Mediterraneum

In Medi Terraneum è un Festival internazionale di video arte che si svolge simultaneamente in 5 città di 5 paesi dell’ America Latina e del Mediterraneo. È incentrato sullo sviluppo di nuove tematiche connesse con le possibilità creative offerte dalla video arte.  

Il Festival ha come scopo il cambio di marcia nel flusso abituale dei circuiti artistici attraverso una rivalutazione di ciò che viene definito centro e ciò che viene definito periferia.

In questa quarta edizione il Festival inviti a riflettere su ciò che significa essere fuori luogo e avvertire un senso di disagio e inadeguatezza nel sentire che la realtà che ci circonda non ci appartiene.

Il bando di concorso per artisti e collettivi dei paesi partecipanti resterà aperto fino al 5 novembre 2013.

Scarica il bando di concorso

Fabrizio Silvestre 
italia@inmediterraneum.com
www.it.inmediterraneum.com

giovedì 19 settembre 2013

21 settembre 2013, Mondo: Giornata Internazionale della Pace

Come contributo all’impegno globale in occasione della Giornata Internazionale della Pace,
la TPRF presenta Peace for People 2013,
una serie di quattro brevi video nuovi sulla pace,
che saranno lanciati il primo di luglio, di agosto e di settembre
e il 21 settembre (Giornata della Pace).

Ecco i primi tre:

PEACE IS A FEELING
(La pace è un sentimento)

WHERE IS PEACE?
(Dove si trova la pace?)

PEACE AND WAR
(Pace e guerra)


sabato 21 gennaio 2012

Appello di ZaLab al Presidente del Consiglio Monti per rivedere gli accordi sull'immigrazione con la Libia. Le testimonianze dei migranti respinti in un nuovo documentario

ENGLISH VERSION BELOW

Il Presidente Monti in Libia: appello di ZaLab per rivedere gli accordi sull'immigrazione.
Per la prima volta le testimonianze dei migranti respinti nel 2009-2010 in   un nuovo documentario in uscita a marzo 2012: MARE CHIUSO di S.Liberti e A.Segre.
 
In vista dell’imminente incontro tra il Governo italiano e quello libico, ci rivolgiamo al presidente del consiglio, Prof. Mario Monti, con l’auspicio che già in occasione di tale incontro venga dato un chiaro e inequivocabile segnale di discontinuità rispetto alle politiche finora adottate dall’Italia in materia di immigrazione.
 
Come è noto, gli accordi firmati con la Libia, a partire da quello sui pattugliamenti congiunti fino al “Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione”, hanno dato avvio alla pratica dei “respingimenti in mare”. A partire dal maggio 2009, tutti i barconi intercettati nel Canale di Sicilia sono stati ricondotti in Libia. Questa pratica è stata condannata dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, dal Consiglio d’Europa ed è attualmente oggetto di un processo intentato alla Corte europea per i diritti umani di Strasburgo contro il governo italiano da 24 cittadini somali ed eritrei, riportati in Libia il 7 maggio 2009.
 
Molti dei migranti respinti (circa 2000 nelle varie operazioni condotte) erano richiedenti asilo che, sebbene bisognosi di protezione, sono stati invece riconsegnati alle autorità libiche, chiusi in carcere e condannati a subire varie forme di torture e abusi. Durante le operazioni di respingimento, i migranti sono stati  ingannati dai militari italiani: è stato loro detto che stavano per essere portati in Italia e, al momento dello sbarco, sono stati consegnati manu militari ai libici. In ripetute occasioni, i militari italiani sono ricorsi all’uso della forza. 
 
Le testimonianze dirette di alcuni di questi respinti sono raccolte nel documentario Mare chiuso di Stefano Liberti e Andrea Segre, prodotto da ZaLab con il supporto di Open Society Foundations, in uscita il prossimo marzo e di cui da oggi rendiamo pubblico il trailer. (Il documentario sarà in distribuzione da fine marzo 2012. Per info: distribuzione@zalab.org)
 
Qualunque sia l'imminente decisione della corte di Strasburgo, in occasione del suo viaggio a Tripoli chiediamo al professor Monti di annunciare chiaramente e solennemente che l’Italia cesserà ogni pratica di respingimento in mare
 
Auspichiamo pertanto che questo primo incontro con le autorità libiche sia un primo e decisivo passo per chiudere con un passato vergognoso e avviare un nuovo modo di affrontare le migrazioni nel pieno rispetto degli obblighi internazionali e dei diritti umani.
 
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Leggete anche la lettera di Amnesty International al Presidente Monti
cliccando qui
 
 
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Prime Minister Monti in Libya: Zalab urges the Italian government to review immigration deals.
For the first time accounts of migrants “pushed back” to Libya in 2009-2010 by the Italian navy in a new documentary film, available from March 2012: MARE CHIUSO by S.Liberti and A.Segre
 
 
As an official Italian governmental delegation, headed by Prime Minister prof. Mario Monti, is going to Libya, we urge M. Monti to mark a clear turning point on the bilateral policy regarding immigration control. 
 
The different deals signed with Libya in the past few years, from the one on the joint patrols to the “Treaty of friendship, partenership and cooperation”, have paved the way for the so-called “push back operations” in high seas. From May 2009, all the boats intercepted in the Mediterranean Sea between Libya and Sicily have been stopped and brought back to Libya. This policy has been condamned by the United Nations High Commissioner for Refugees (Unhcr) and the Council of Europe. Moreover, the Italian government has been brought to justice at the European Court of Human Rights by 24 Somali and Eritrean nationals, who were “pushed back” to Libya on the 7th of May 2009.
 
Many of the “pushed back” migrants (a total of about 2000 people) were asylum seekers. While they were looking for international protection, they were instead taken back to Libya, put in jail and exposed to different forms of tortures and abuses. During the “push back operations”, the migrants were cheated by the Italian soldiers, who told them they were heading to Italy. As they arrived in Libya, they were forcibly handed over to the Libya policemen, often in a violent manner. 
 
First-hand accounts from some of these “pushed back” migrants are part of the documentary film Mare chiuso (Closed sea), by Stefano Liberti and Andrea Segre, produced by ZaLab with the support of the Open Society Foundations. The movie will be released in March 2012.  Today we show a trailer, available at this link. (The documentary will be available for screening at the end of March 2012.
To organize a screening please contact us at distribuzione@zalab.org).
 
Regardless to the forthcoming final verdict of the European Court of Human Rights, we urge prof. Mario Monti to announce solemny and clearly during his official visit in Libya that Italy is not going to make “push back operations” in high seas any more.
 
We hope this first meeting with the new Libyan Authorities will be a first step to turn over a shameful past and to start a new way to cope with migration in full compliance with international obligations and human rights.
 
 
 
 

venerdì 16 dicembre 2011

16 dicembre, RAI3: Proiezione de Il Sangue Verde

La voce, le storie, la dignità dei migranti

contengono la risposta necessaria alle inaccettabili derive di odio razziale
che hanno attraversato l'Italia negli ultimi giorni.

ZaLab dedica ai due ragazzi senegalesi uccisi a Firenze
e ai Rom vittime del pogrom di Torino
la messa in onda speciale de 

IL SANGUE VERDE di Andrea Segre (versione ridotta - 36')

Venerdì 16 dicembre 2011 - ore 23.15 - RAI3
in collaborazione con Doc3

ZaLab continua a sostenere la petizione lanciata dalle famiglie dei tunisini dispersi. Vi invitiamo a leggere una lettera del gruppo donne 2511 sul perché firmare la petizione.



giovedì 10 novembre 2011

15 novembre, Verona: Film-documentario "I nostri anni migliori"


Z a L a b
Presenta 

I nostri anni migliori 

 
15 novembre 2011 Festival di Cinema Africano di Verona
Ore 20.30 Teatro Camploy
un documentario di Matteo Calore e Stefano Collizzolli
prod. ZaLab e toniCorti (45’ – Italia 2011)
 
Che cosa resta di una rivoluzione nelle vite delle persone che l’hanno attraversata?
Tra febbraio e aprile 2011 ventitremila tunisini arrivano a Lampedusa.
Il governo italiano urla all’invasione, si parla di un’orda barbarica, di un esodo biblico, di uno tsunami umanitario. Non si parla invece della storia di queste persone.
Dai campi di prima accoglienza di Manduria, Mineo e Palazzo San Gervasio cinque di loro si raccontano. Un’intera vita soffocata sotto il regime di Ben Ali, la rivoluzione inaspettata e dirompente che l’ha messo in fuga. Poi la possibilità di partire, per alcuni a lungo sognata e per altri solo improvvisata.
Gli anni migliori sono i loro: quelli di una generazione cui per troppo tempo è stata negata la libertà, e che ora ha deciso di provare a prendersela fino in fondo.
 
Il film verrà presentato il 15 novembre al Festival di cinema africano di Verona, in concorso nella sezione Viaggiatori e Migranti.
 
Queste le date delle prime proiezioni:
14 novembre – Padova – Immaginafrica, 16.15. Saranno presenti gli autori e uno dei protagonisti del film. Alle 17.30 tavola rotonda coordinata da Gabriele Del Grande.
24 novembre – Roma – Apollo 11, 20.30. Al termine della proiezione un incontro con gli autori e Stefano Liberti, giornalista del Manifesto.
1 dicembre – Padova – PortoAstra.
Inoltre il film sarà presentato nella Library di Italian Doc Screenings – Firenze 16-19 novembre 2011.
 
Per ulteriori informazioni sul film: http://inostriannimigliori.wordpress.com
Per organizzare una proiezione scrivete a distribuzione@zalab.org


giovedì 27 ottobre 2011

23 e 27 ottobre, Palermo: Incontro informativo sull'azione di Medici senza Frontiere

Entra nel mondo di Medici Senza Frontiere
Medici Senza Frontiere organizza un incontro informativo sull’azione di MSF e sul progetto di costituzione del gruppo a Palermo. L’incontro prevede la proiezione del nostro video istituzionale e le testimonianze degli operatori umanitari di Palermo.

Si può partecipare
domenica 23 ottobre 2011 alle ore 11.30
giovedì 27 ottobre 2011 alle ore 18.30
presso Kursaal Kalhesa
Foro Umberto I, 21 a Palermo

I gruppi locali di MSF Italia, aperti a tutti, sono nati con lo scopo di divulgare il mandato di MSF in ambito locale attraverso specifiche iniziative - con l’eventuale coinvolgimento delle Istituzioni, del mondo accademico e di altre Associazioni e ONG - e di svolgere attività di sensibilizzazione e di supporto alla raccolta fondi. Ai gruppi collaborano volontari che condividono i principi dell’associazione e decidono di dedicare, senza alcun vincolo contrattuale, parte del proprio tempo libero a Medici Senza Frontiere. Sono inoltre presenti anche uno o più operatori umanitari di riferimento, la cui presenza è indispensabile per poter organizzare testimonianze pubbliche e per mantenere un filo diretto tra le attività del gruppo sul territorio e i beneficiari di MSF in loco.

Per informazioni: gruppi@msf.it
cell. 340/62.65.152
www.medicisenzafrontiere.it



lunedì 17 ottobre 2011

20 ottobre, Palermo: La parola al racconto di un anno di una scuola d'italiano a Palermo

Un'occasione di racconto
di una scuola d'ítaliano a Palermo.
Un invito a condividere il videoracconto e un aperitivo!



sabato 15 ottobre 2011

diaxasso: l'italia sono anch'io

diaxasso: l'italia sono anch'io: "Italia sono anch'io" è una campagna per i diritti di cittadinanza e il diritto di voto a favore delle persone di origine straniera. Non s...

martedì 4 ottobre 2011

15 ottobre, Palermo: Proiezione di Palermo sleeping...

sabato 15 ottobre, ore 19.00
presso Anghelos Centro Studi sulla Comunicazione, via Pirandello 40
 
proiezione in anteprima di
"Palermo sleeping..."
video arte 
durata 15 min.
ideazione e foto di Fabio Alfano
musica dei Radiodervish
 
Palermo sleeping...": 100 fotografie in sequenza video per una città, Palermo che necessita ogni forma di 'scossa', anche quella dell'arte, per 'uscire' dalla paralizzante 'agonia' in cui giace da troppo tempo. Un libero flusso di immagini che raccontano, trasfigurandola come in un sogno, la fisicità presente della città; suddivise in tre parti (il sonno, il bacio, il risveglio appunto) e amplificate emozionalmente dalla coinvolgente musica dei Radiodervish.
 
il video sarà proiettato alle ore 19.30 - 20.00 - 20.30 - 21.00  - 21.30 
 
L'occasione sarà utile per presentare il documento  "un nuovo modello per Palermo" e le attività del Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo
 
Sarà offerto un aperitivo
Ingresso libero
 
 
 

giovedì 28 luglio 2011

VI EDIZIONE DEL PREMIO MARENOSTRUM dedicato alla cultura migrante in Italia

L’Associazione Nazionale Puntocritico
e Libera.Tv

con il patrocinio della Federazione dei Media Digitali Indipendenti (FEMI)

VI EDIZIONE DEL PREMIO MARENOSTRUM
dedicato alla cultura migrante in Italia
Viareggio –Sabato 15 ottobre ore 16,00
Sezione VIDEO

Nell’ambito della VI edizione del Premio Giornalistico/Letterario Marenostrum promosso dalla Associazione Nazionale Puntocritico ONLUS, ed in collaborazione con l’Associazione LiberaRete e la testata webtv Libera.tv ed il patrocinio della Federazione dei Media Digitali Indipendenti – FEMI, è istituita una sezione speciale cortometraggi per Internet (VIDEO) allo scopo di premiare i migliori contenuti sia di carattere giornalistico che di auto rappresentazione sul tema delle migrazioni. Scopo della sezione video del premio è riconoscere il ruolo di denuncia documentazione, e promozione socio/culturale che i materiali video possono svolgere nel contrasto del razzismo, delle discriminazioni e delle fobie connesse ai fenomeni migratori che coinvolgono l’Italia. Il premio, nella sua prima edizione, è quindi aperto ad opere anche già pubblicate e distribuite o veicolate dalla rete sempre che esse mantengano un carattere di forte attualità.

Regolamento della sezione video della VI edizione 2011 del Premio“MARENOSTRUM”

1) Il presente regolamento disciplina la partecipazione alla Sezione speciale VIDEO del Premio “Marenostrum” edizione 2011, istituito a Viareggio dall’Associazione Nazionale Puntocritico ONLUS.

2) Al premio possono partecipare autori (sia italiani che di origine e di nazionalità non italiana immigrati in Italia) di opere video in lingua italiana o sottotitolate dedicate alla pubblicazione sul web che trattino i temi connessi con le problematiche dell’immigrazione, dell’integrazione, della discriminazione e dell’auto rappresentazione delle comunità di migranti in Italia.

3) La partecipazione è aperta a tutte le opere già pubblicate e visibili in rete (internet)

4) Le opere inedite realizzati ad hoc per la partecipazione al Premio saranno valutati non solo al fine della attribuzione del premio ma anche per una “menzione speciale”.

5) Le opere candidate dovranno essere caricate dagli autori a partire dal 1 luglio ed entro e non oltre la data del 5 ottobre 2011, sul sito www.libera.tv specificando nella descrizione che il video partecipa al Concorso Marenostrum. Libera.tv provvederà a collocare queste opere in un apposito canale dedicato e saranno immediatamente pubblicate e rese pienamente disponibili e visionabili in rete salvo che queste non contengano contenuti ritenuti inidonei dal comitato di gestione del premio.

6) Parteciperanno al concorso anche le opere pervenute in formato DVD, corredati dalla scheda tecnica illustrativa che giungeranno entro il 15 settembre 2011 (fa fede il timbro postale) al Comitato di Gestione del Premio Marenostrum. “Partecipazione Premio Marenostrum Edizione 2011 SEZIONE VIDEO – Associazione Nazionale PUNTOCRITICO ONLUS via San Bernardino da Siena 10 – Carpi (Mo)”. Le opere che giungeranno oltre il termine indicato non saranno tenute in considerazione .

7) Entro il 1 ottobre 2011 dovrà pervenire alla mail marenostrum@libera.tv la domanda di partecipazione al premio relativa alle opere inviate, la scheda tecnica illustrativa e la documentazione prevista. In carenza di questa documentazione le relative non saranno tenute in considerazione.

8 ) Deve essere rilasciata una liberatoria all’uso dell’opera ai fini del concorso. Gli autori si assumono ogni responsabilità sui contenuti dell’opera e devono garantire che la colonna sonora, se presente, è originale o che sono stati assolti i relativi obblighi. In ogni caso l’autore solleva l’organizzazione da tutte le perdite, danni, responsabilità, costi e oneri di qualsivoglia natura che dovessero essere sostenuti a causa del contenuto della sua opera e della sua proiezione in pubblico. Compete all’Autore l’eventuale tutela SIAE dell’opera ed il pagamento dei relativi diritti di esecuzione in caso di utilizzo di musiche di repertorio create da terzi.

9) All’opera deve essere allegata una scheda tecnica contenente: i dati completi dell’autore/autori; il titolo, una breve descrizione dell’opera, e credists completi.

10) Nel caso di partecipanti minorenni la domanda di partecipazione al premio dovrà essere compilata e sottoscritta da un genitore o chi ne fa le veci, indicando di seguito il nome e cognome del minore partecipante.

11) L’opera dovrà essere accompagnata da una breve nota biografica dell’autore e corredato degli indirizzi eletti per ricevere comunicazioni relative al premio. I partecipanti al concorso autorizzano il Comitato di gestione del premio ai sensi della legge 675/1996, al trattamento dei dati personali e ad utilizzare il loro nominativo e relativo indirizzo per gli usi connessi alla manifestazione. Il titolare dei dati personali inviati sarà l’Associazione Puntocritico Onlus. Ai sensi dell’art. 13 L. 675/96 i dati saranno a disposizione per qualsiasi correzione o modifica relativa al loro utilizzo. I dati dei candidati saranno utilizzati ai soli fini del Premio e potranno essere resi noti nell’ambito dell’attività di promozione del premio stesso.

12) L’autore (o gli autori) garantisce di essere l’unico creatore e l’esclusivo proprietario dell’opera o di averne la piena disponibilità al fine della presentazione al suddetto concorso. La documentazione relativa alle opere inviate non sarà restituita e le opere potranno essere pubblicate su organi di informazione nell’ambito del Premio.

13) La durata massima delle opere è di 20 minuti.

14) Le opere potranno essere proiettate durante la premiazione del Premio Marenostrum.

15) Le opere inviate non saranno restituite.

16) Si declina ogni responsabilità per danni o perdita delle copie.

17) Sarà assegnato UN PREMIO DI € 500,00 al primo classificato. Sono possibili premiazioni ex-aequo. La giuria potrà anche indicare opere meritevoli di “menzione”.

18) Il Comitato di Gestione si riserva la possibilità di assegnare ulteriori premi anche a seguito di altri patrocini di Enti e privati

19) L’aggiudicazione del premio verrà comunicata al vincitore tramite lettera raccomandata; la notizia sarà comunque pubblicata sul sito web: www.puntocritico.net

20) La premiazione ufficiale e la consegna del premio “Marenostrum” 2011 verrà effettuata nel corso di un evento pubblico che si terrà a Viareggio il 15 ottobre 2011.

21) Tutti gli autori conservano la proprietà dei diritti sull’opera, pur consentendo all’Associazione Puntocritico ONLUS di pubblicarla all’interno del sito dell’associazione e/o sul sito www.libera.tv.

22) Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le deliberazioni della Giuria e del Comitato di Gestione. La richiesta di partecipazione al premio implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

23) LA GIURIA
Le opere partecipanti verranno sottoposte al giudizio insindacabile di una giuria composta da:
Giampaolo Colletti Presidente della FEMI – Federazione dei Media Indipendenti
Emanuele Giordana Giornalista, Saggista, Inviato
Jacopo Venier Direttore di Libera.Tv
Filippo Del Bubba Videomaker e collaboratore del canale Babel/Sky
Lucio Racano Direttore di NTNN
IL COMITATO DI GESTIONE


domenica 17 luglio 2011

19-23 luglio, Lampedusa: LAMPEDUSAinFESTIVAL III Edizione

COMUNICATO STAMPA                13 luglio 2011

LAMPEDUSAinFESTIVAL III edizione
dal 19 al 23 luglio 2011 a Lampedusa sbarcano cinema, musica e cultura  
www.lampedusainfestival.comwww.iovadoalampedusa.com
 
Un concorso per filmakers con 150 opere provenienti da tutta Italia e dall’estero,
musica con Assalti Frontali, Laura Lala, Ipercussonici ed altri, mostre fotografiche e di illustrazioni con tavole dei più grandi vignettisti italiani, teatro e dibattiti su immigrazione, ambiente, legalità e cinema documentario. Tra i film fuori concorso “Il colore del vento” di Bruno Bigoni  e “Giallo a Milano” di Sergio Basso. Tra i giurati Emiliano Morreale, Gianfranco Rosi, Pasquale Scimeca, Massimo Arvat e Amara Lakhous.
 
Inizia il 19 luglio, con la direzione artistica del regista Luca Vullo, la III edizione del LAMPEDUSAinFESTIVAL, manifestazione che affronta la realtà dell’immigrazione, l’incontro con l’altro e piccole storie individuali intese come metafore dei grandi temi. Tutto ciò in un’isola che purtroppo non è più conosciuta per la sua straordinaria bellezza ma per le condizioni dei sui centri di accoglienza, per il respingimento delle barche della disperazione e, attualmente, per il massiccio esodo di migranti provenienti dal nord Africa.
 
Il festival ha recentemente avuto il privilegio di ricevere come premio di rappresentanza la medaglia d’onore da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
 
Gli organizzatori sono anche  promotori della campagna di incentivazione turistica “Io vado a Lampedusa www.iovadoalampedusa.com, che ha tra i suoi obiettivi principali quello di contribuire al rilancio del turismo sull’isola. La campagna ha proposto nell’ultimo mese una serie di appuntamenti in giro per l’Italia che hanno ottenuto una grande affluenza di pubblico.
 
Dal 19 al 23 luglio 2011, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati anche incontri, dibattiti, concerti, mostre ed altri eventi tra cinema, arte, letteratura e musica per dimostrare che Lampedusa è un’isola viva ed attiva in ambito culturale e che non esiste soltanto in relazione agli sbarchi. Oltre al tema dell’immigrazione, il Festival affronta anche quello della legalità, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Molto spazio è riservato al cinema e in special modo al genere documentario, inteso come nuovo mezzo di comunicazione ed informazione.
 
Nel corso del festival ci sarà anche tanta musica con i concerti di: Assalti Frontali (20 luglio), Laura Lala (21 luglio), Ipercussonici (19 luglio), dei musicisti lampedusani Giacomo Sferlazzo e Alessio Greco (19 luglio) e con DJ Set tematici affidati a Dj Surfarata. Dalla Sardegna arriva invece il reading musicale a cura del Marina Cafè Noir - Festival di letterature applicate (Cagliari).
 
Tra le proiezioni di film fuori concorso “sbarca” a Lampedusa “Giallo a Milano”, di Sergio Basso, dedicato alla vita vissuta dalla comunità cinese insediatasi nel capoluogo lombardo ormai da diversi anni e che narra storie di persone, di semplici cittadini con i loro sogni e le loro speranze.
Altro film fuori concorso, il 22 luglio, è il recentissimo “Il colore del vento” di Bruno Bigoni, un documentario che prende spunto dal disco Creuza de mä di Fabrizio De André e Mauro Pagani (che è anche protagonista di un brano del film) narrando le toccanti storie di alcune donne che hanno trovato nel mare una nuova speranza di vita. Il film ha un obiettivo molto simile a quello del LAMPEDUSAinFESTIVAL: ricreare visivamente atmosfere, sonorità, lingue e testimonianze per raccontare la realtà e come la cultura mediterraneo-occidentale sia soggetta a forze degeneratrici che ostacolano, invece di favorire, l’incontro e la conoscenza tra popoli e culture diverse.
Gli altri film fuori concorso sono: “The Last Shore - Fino all’ultima spiaggia” (di Fabrizio Basano), “Con gli occhi dell’altro”(di Giordano Bianchi, Martina Marafatto e Leonardo Modonutto),
“Approdo Italia” (di Christian Bonatesta), “Viaggio a Lampedusa” (di Giuseppe Di Bernardo) e “Goor” (di Alessandro de Filippo), al quale sarà presente il regista per un dibattito con il pubblico.
 
Il programma prevede numerosi altri ospiti come per esempio Salvatore Borsellino, i responsabili di LegaAmbiente Sicilia, esponenti di D.E-R (associazione documentaristi Emilia Romagna), di Documentary in Europe, di Save the Children, lo scrittore Antonio Mazzeo ed il docente Fulvio Vassallo Paleologo. Inoltre, il direttore artistico Luca Vullo ha ottenuto le adesioni per le giurie dei concorsi di ragguardevoli professionisti quali Emiliano Morreale, Gianfranco Rosi, Pasquale Scimeca, Massimo Arvat, Amara Lakhous e Ali Baba Faye.
Nella serata inaugurale del 19 luglio è in programma l'incontro con il sindaco di Riace (RC) Domenico Lucano e con il sociologo ed economista Tonino Perna che parleranno delle positive esperienze di accoglienza che Riace ed altri paesi della Locride stanno attuando da diversi anni nei confronti di profughi politici.

Per il concorso sono pervenute 150  opere (79 nella scorsa edizione) da tutta Italia e dall’estero (1 dalla Russia, 5 dalla Spagna e 1 dalla Francia) per partecipare alle sezioni:
- “Approdo e Speranza” è curata dal regista etiope Dagmawi Yimer, sbarcato a Lampedusa nel luglio 2006 e che da allora vive in Italia e si cimenta in diverse produzioni video. La giuria è composta da Amara Lakhous (scrittore e giornalista algerino), Ali Baba Faye (sociologo), Gianfranco Rosi (regista) e Antonio Morana (rappresentante capitaneria di Lampedusa). La sezione vuole dare visibilità a storie che raccontino speranze e positive esperienze di stranieri che vivono in Italia;
- “Le Storie”, curata dal direttore artistico Luca Vullo e con giuria composta da Pasquale Scimeca (regista), Massimo Arvat (produttore, regista e vicepresidente di Documentary in Europe), Emiliano Morreale (critico cinematografico e scrittore) e Don Stefano (parroco di Lampedusa). La sezione vuole partire dall’individuo per proporre una nuova e più umana visione dei fenomeni globali che porti a comprendere che, se la Storia è la sommatoria
delle storie dei singoli, il singolo ha potenzialmente il potere di cambiarla.
 
Per tutto il periodo del festival saranno allestita alcune mostre tra le quali spicca “Le rughe sulla Frontiera / Lampedusa: restiamo umani!”, mostra di vignette e illustrazioni curata da Gianpiero Caldarella e dedicata a Vittorio Arrigoni, con tavole di Altan, Ellekappa, Sergio Staino, Vincino, Gianni Allegra e tanti altri vignettisti italiani che raccontano gli sbarchi a Lampedusa e come procede la vita dei lampedusani tra respingimenti e continue emergenze.

Il 23 luglio verrà anche presentata la “Rete del Caffè Sospeso”, Rete di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso di cui il Lampedusainfestival fa parte insieme a: Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, Filmfestival sul Paesaggio di Polizzi Generosa (PA), Marina Cafè Noir di Cagliari, Riaceinfestival di Riace (RC), Valsusa Filmfest (Valle di Susa – Torino) e S/paesati di Trieste.
 
GLI OBIETTIVI DEL LAMPEDUSAinFESTIVAL
Questo Festival vuole concretamente contribuire a individuare strategie e dinamiche di composizione delle differenze culturali attraverso i linguaggi del cinema, della musica e dell’arte. L'Italia appare divisa in chi fa di tutto per frenare l’inevitabile processo delle migrazioni, alimentando odio e paura, e chi dimostra che si può convivere e crescere in una società multietnica: Il Festival si schiera con questi ultimi, offrendo la possibilità di divulgare storie e modi di pensare che abitualmente trovano poco spazio. Lampedusa ha anche un ruolo strategico nelle rotte migratorie di diverse specie animali e non a caso il Lampedusainfestival vuole promuovere e difendere l’inscindibilità dei doveri di solidarietà verso l’uomo e la natura.
Il festival si sta realizzando soprattutto grazie al lavoro volontaristico di numerosi professionisti e grazie ai sostegni economici di Banca Etica, della ONG francese CCFD-Terre Solidaire e della ARS Assemblea Regionale Siciliana.
 
Il festival  è organizzato e curato da Associazione culturale ASKAVUSA, ASGI (Associazione studi giuridici sull’immigrazione), Re.Co.Sol. (Rete dei Comuni Solidali), Legambiente Lampedusa e si avvale della collaborazione di Arci Sicilia, ICS-Consorzio Italiano di Solidarietà, Ufficio Rifugiati Trieste, Associazione Amani, Terrelibere.org, Rete Antirazzista Catania, ASPER–Associazione per la tutela dei diritti del popolo eritreo, eGlob Web Agency. La direzione artistica è del regista Luca Vullo.
 
 
 
I PRINCIPALI ORGANIZZATORI
 
ASSOCIAZIONE CULTURALE ASKAVUSA DI LAMPEDUSA http://askavusa.blogspot.com
L’associazione è composta da giovani lampedusani che fin dall’inizio degli sbarchi hanno cercato di aiutare i migranti con pasti caldi, spazi coperti nei quali dormire, consigli, traduzioni, ecc.. Per gli associati la difesa dei diritti dei lampedusani non può prescindere dalla tutela dei diritti fondamentali di qualsiasi essere umano. L’associazione promuove attività che coniugano lo sviluppo culturale ed economico dell’isola all’obbiettivo dell’integrazione e della conoscenza tra popoli.
Re.Co.Sol - Rete Dei Comuni Solidali  www.comunisolidali.org 
Re.Co.Sol Rete dei Comuni Solidali è una associazione che attualmente conta 273 associati fra Comuni e Province in tutta Italia ed è stata fondata nel 2003 da alcuni amministratori piemontesi per coordinare progetti di cooperazione decentrata in paesi in via di sviluppo. Nel corso degli anni la Rete si è anche attivata nel promuovere sul territorio nazionale manifestazioni che coinvolgono la popolazione sui temi dello sviluppo ecosostenibile e sulla integrazione culturale.
Asgi Associazione Studi Giuridici Sull’Immigrazione www.asgi.it
L’Asgi è nata nel 1990 e riunisce avvocati, docenti universitari, operatori del diritto e giuristi con uno specifico interesse per le questioni giuridiche connesse all’immigrazione. Organizza incontri di formazione per giuristi, avvocati ed operatori sui temi del diritto dell’immigrazione e del diritto d’asilo. Si adopera in molte sedi istituzionali, nazionali ed europee, per promuovere politiche ispirate all’accoglienza e al rispetto dei diritti umani. Collabora con Re.Co.Sol. e con l’UNHCR organizzando corsi di formazione per operatori che gestiscono progetti di accoglienza immigrati. 
Addetto stampa: Gigi Piga - e-mail. press@lampedusainfestival.com  - cell. 3480420650

PROGRAMMA

 
Legenda colori:      concorso          fuori concorso          incontri e dibattiti                   musica
La Cabaña si trova in via Madonna 16
 

19 Luglio 
ore 19:00 presso la Porta d'Europa – spettacolo di danza "Lettere dal Mare", coreografia di Chiara Spanò e musiche di Antoine Michel.  A seguire concerto di inaugurazione del festival con i lampedusani Giacomo Sferlazzo e Alessio Greco.
ore 21:30 presso la Cabaña
Presentazione festival e proiezione del trailer a cura del Direttore Artistico Luca Vullo
A seguire - “L’esperienza di Riace. Gli immigrati come risorsa” - Incontro con Domenico Lucano (Sindaco di Riace), Salvatore Monte (parroco di Raice) e Tonino Perna (economista e sociologo, Professore Ordinario di Sociologia Economica presso l'Università degli studi di Messina)
ore 21:30 in Piazza Castello - proiezione fuori concorso di  “The Last Shore - Fino all’ultima spiaggia ” (di Fabrizio Basano, 55 min.) e “Con gli occhi dell’altro” (di Giordano Bianchi, Martina Marafatto e Leonardo Modonutto, 50 min.)
ore 23:30 presso la Cabaña - concerto con IPERCUSSONICI
 
20 Luglio 
ore 19:30 presso la Cabaña – “Diritti sotto sequestro, senza diritti sotto le bombe” - Incontro con Fulvio Vassallo Paleologo e Antonio Mazzeo. Modera Gianfranco Schiavone dell’ ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione
ore 21:30 presso la Cabaña  - proiezione opere in concorso
ore 21:30 in Piazza Castello – proiezione fuori concorso di “Giallo a Milano” (di Sergio Basso, 2009, 75 min.)
ore 23:30 presso la Cabaña  - concerto con gli ASSALTI FRONTALI
 
21 Luglio
ore 10:30 presso Isola dei Conigli - “Legalità e ambiente” – Incontro con Salvatore Borsellino e Giuseppina Nicolini
ore 19:30 presso la Cabaña - “Storie di approdi e speranze. L’accoglienza agli immigrati: i protagonisti e le testimonianze” - Incontro con rappresentanti di MSF, Save the Children, IOM, UNCHR, Caritas e Ali Baba Faye.
ore 21:30 presso la Cabaña - proiezione opere in concorso
ore 21:30 in Piazza Castello - proiezioni fuori concorso di “Viaggio a Lampedusa” (di Giuseppe Di Bernardo, 2010, 50 min) e di “Approdo Italia” (di Christian Bonatesta, 2005, 55 min.)
ore 23:30 presso la Cabaña  - concerto jazz con Laura Lala
 
22 Luglio
ore 18:30 presso il bar Royal - Reading letterario a cura del Marina Cafè Noir, Festival di letterature applicate di Cagliari: “L'Italia vista dalla Luna” di Giacomo Casti e Matteo Sau. Reading dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia.
ore 19.30 presso la Cabaña - “Lo specchio della realtà: il documentario come “nuova” risorsa espressiva e comunicativa. Incontro moderato da Elisa Mereghetti (D.E-R Associazione documentaristi Emilia Romagna) con autori delle opere in concorso presenti sull’isola
A seguire: Doc in Europe le opportunità di una rete europea di documentaristi”, a cura di Massimo Arvat (Documentary in Europe)
ore 21:30 presso la Cabaña - proiezione opere in concorso
ore 21:30 in Piazza Castello proiezione fuori concorso di “Il colore del vento” (di Bruno Bigoni, 2010, 75 min) e del report “La collina della Vergogna” (di Antonino Maggiore – Libera espressione): L’emergenza dei recenti flussi migratori a Lampedusa vissuta da un operatore dell’informazione
ore 23:30 presso la Cabaña - Sfilata di moda a tema naturalistico dello stilista lampedusano Pier e a seguire Dj set a cura di Dj Surfarata
 
23 Luglio
ore 10:00 presso Isola dei Conigli
Presentazione della “Rete del Caffè Sospeso”  di cui il Lampedusainfestival fa parte. 
ore 19:30 presso la Cabaña
“Ambiente e sviluppo. Verso un turismo sostenibile” – Incontro con rappresentanti di Legambiente Sicilia ed esponenti della campagna di promozione turistica “Io vado a Lampedusa”
ore 21:30  presso la Cabaña - Premiazione e proiezione delle opere vincitori del concorso
ore 21.30 in Piazza Castello proiezione fuori concorso di “Goor” (di Alessandro de Filippo, 2009, 62 min.) e dibattito con il regista
ore 23:30  presso la Cabaña – spettacolo teatrale “Fata Morgana”, risultato del corso di teatro tenuto a Lampedusa da Maria Teresa De Sanctis.
ore 24:00 a Cala Madonna - Festa in spiaggia con dj set a cura di Dj Surfarata
 
 
MOSTRE

Per tutto il periodo del festival, in via Mazzini 1, dalle ore 18:00 all’ 01:00 di notte, sarà allestita “Le rughe sulla Frontiera / Lampedusa: restiamo umani!”:
mostra di vignette e illustrazioni curata da Gianpiero Caldarella e dedicata a Vittorio Arrigoni, con tavole di Gianni Allegra, Flaviano Armentaro, Altan, Mauro Biani, Lelio Bonaccorso, Ellekappa, Bicio Fabbri, Elena Ferrara, Luca Ferrara, Giorgio Franzaroli, Frago, Simon Frosini, Giuliano, Kanjano, Giulio Laurenzi, Riccardo Mannelli, Mario Natangelo, Marco Pinna, Filippo Ricca, Giacomo Schinchi, Rasori Sommacal, Sergio Staino, Vincino, ed altri ancora.

Per tutto il periodo del festival, in Via Mazzini 1, dalle ore 20.30 all’01:00 di notte sarà allestita “Fra il cielo e il mare. Tunisini a Lampedusa”, mostra fotografica di Riccardo Scibetta.

 
Per tutto il periodo del festival, presso la Cabaña, in via Madonna 16, sarà allestita  2011_odissea_Lampedusa”, mostra fotografica di Alessia Capasso.
  Addetto stampa: Gigi Piga - e-mail. press@lampedusainfestival.com  - cell. 3480420650



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IO VADO A LAMPEDUSA

Campagna di promozione turistica

per una nuova concezione di turismo... sostenibile.




Gli organizzatori della III edizione del Lampedusainfestival, l’associazione culturale Askavusa di Lampedusa e Legambiente Sicilia lanciano questa campagna di promozione per sostenere i commercianti e gli abitanti della bellissima isola delle Pelagie che sta subendo un enorme calo delle prenotazioni in seguito alle notizie sugli sbarchi dei migranti nord africani.

Una campagna per fare emergere la parte migliore di Lampedusa, quella che non ha paura, quella che divide quello che ha con l'umanità, provenga essa dalla Tunisia, dall'Etiopia o dalla Germania, quella Lampedusa che vuole risolvere i propri problemi con l'impegno e l'onestà, senza mischiare tutto facendo un enorme confusione, la Lampedusa del 24/01/2009 che protestava insieme ai migranti per i diritti di tutti gli uomini, che in questi giorni tra mille difficoltà si sforzava di capire il francese e le esigenze di giovani tunisini che spesso si confondevano con i giovani lampedusani.
Cosa fare, per tutti coloro che sono passati da questa terra epica e per tutti coloro che passeranno, cosa fare contro la paura e l'ignoranza che percorre tutta l'Italia arroccata sul pochissimo benessere rimasto, rintronata dai TG che cercano e divulgano il peggio.
Cosa fare contro tutti coloro che gridano ai danni d'immagine causati dall'immigrazione, addirittura ora si vuole giustificare i fallimenti sulla politica della pesca addossando le colpe alle migrazioni che stanno interessando Lampedusa e tutta l'Europa.

C’è  un modo concreto che possa far scuotere molte coscienze e dare una risposta a tutti i razzisti che ci sono in Italia: VENIRE IN VACANZA A LAMPEDUSA.

Si proprio cosi, pensate che notizia incredibile se domani migliaia di persone prenotassero le loro vacanze a Lampedusa, uno schiaffo alla paura, al razzismo, una scelta etica e politica che sarebbe una protesta e una proposta allo stesso tempo. Un modo per dire a chi si occupa di turismo a Lampedusa che c'è una via etica per fare il turismo, fatta di accoglienza a prescindere se uno abbia il portafoglio gonfio o meno e probabilmente chi venisse in questo clima si innamorerebbe ancora di più di Lampedusa e dei lampedusani, del mare incredibile e dell'incredibile energia che questa terra emana dai suoi pori. Potrebbe essere l'inizio di un nuovo sviluppo dell'isola, che dovrebbe dare una sterzata sui temi dell'ambiente e dei diritti umani e di un turismo attento non solo alle meraviglie di Lampedusa (e anche Linosa) ma alla sua storia e al suo ruolo strategico nel mediterraneo, alla sua incredibile vivacità culturale e anche ai suoi problemi che sono il riflesso di una serie di problemi che ha tutta l'Italia.

Sarebbe un gesto incredibile e una risposta a molti ottusi, se molte persone prenotassero dal 19 al 23 luglio anche per venire a vedere il Lampedusainfestival, festival di cinema sull'immigrazione che così sarebbe ancora più forte.

Dal sito www.iovadoalampedusa.com è anche possibile acquistare la maglietta “Io vado a Lampedusa” per sostenere la campagna ed il Lampedusainfestival

Cos'è il circuito "IO VADO A Lampedusa" (Per una nuova concezione di turismo)
Si rivolge a tutti coloro che hanno scelto di attuare comportamenti di tipo etico e di non essere consumatori/consumati ma critici di fronte al mercato e alle scelte commerciali che ogni giorno ci rendono complici di catastrofi ambientali e umane, oppure facendo scelte tipo quella che noi vi proponiamo attuatori di piccoli cambiamenti che sommati diventano cambiamenti sostanziali.
A coloro che si occupano di turismo a Lampedusa si chiede di prendere pochi impegni ma chiari e decisivi. Coloro che vorranno far parte di un circuito di turismo alternativo dovranno infatti firmare una carta di principi:
dichiarando di essere antirazzista e di non pagare il pizzo;
impegnandosi: alla salvaguardia della natura e del paesaggio attraverso una sinergia e cooperazione con tutto il circuito e con gli enti proponenti di “IO VADO A LAMPEDUSA”; ad intraprendere concretamente un percorso di sviluppo del turismo eco sostenibile nell'isola di Lampedusa; - a sostenere quelle manifestazioni ed eventi di natura culturale che mettano in risalto aspetti come “L'universalità dei diritti umani, la natura, le pratiche di consumo critico,l'antirazzismo, l'identità locale di Lampedusa” e che contribuiscano alla diffusione e alla sensibilizzazione dei valori di solidarietà e dei principi dello sviluppo sostenibile.

Addetto stampa: Gigi Piga - e-mail. press@lampedusainfestival.com  - cell. 3480420650