Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

Visualizzazione post con etichetta migranti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta migranti. Mostra tutti i post

mercoledì 6 novembre 2013

9 novembre, Palermo: Tirocini e insegnanti volontari in didattica dell'italiano a stranieri


Comunichiamo che i due progetti del Centro educativo interculturale
"Casa-Officina"
la Scuola di italiano per stranieri e
la Casa del drago
stanno per ricominciare e stiamo cercando tirocinanti e volontari
per l'insegnamento della didattica dell'italiano per stranieri.

La Scuola di italiano per stranieri della Casa-Officina, in via Cuba 46, sarà aperta ogni martedì e ogni giovedì, dalle 18.00 alle 19.30, a partire dal 28 novembre. L'obiettivo principale del progetto è creare un percorso di apprendimento dell'italiano come lingua seconda, che valorizzi contesti plurilingue e che costruisca relazioni di riconoscimento reciproco. I corsi sono rivolti a migranti adulti e coinvolgono tre gruppi di studenti, con diverse competenze in lingua italiana L2.

La Casa del Drago, progetto promosso dalla Casa-Officina e ospitato presso la scuola "F.Ferrara" in Piazza Magione 1, sarà aperta tre volte a settimana, in orario pomeridiano, a partire dal mese di novembre. L'obiettivo principale del progetto è creare percorsi educativi e occasioni di incontro e scambio con i migranti cinesi della città. Il corso di italiano L2 è rivolto a ragazzi di nazionalità cinese della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Nel caso in cui siate interessati a partecipare ai progetti come insegnanti volontari (Scuola di italiano per straneiri) o tirocinanti (Casa del drago), scrivete una email con il curriculum e una breve presentazione con le motivazioni della partecipazione, specificando in quale dei due progetti intendete essere coinvolti,  entro il 9 novembre, al'indirizzo officreaintercultura@gmail.com.

--


giovedì 24 ottobre 2013

28 ottobre, Roma: Proiezione di "Schiavi" film inchiesta di Stefano Mencherini



'Schiavi', il nuovo film inchiesta di Stefano Mencherini (giornalista indipendente e regista Rai), documenta una realtà inaccettabile.

Decine di migliaia di migranti a cui nel nostro Paese sono negati diritti umani e civili, sfruttati ai limiti della sopravvivenza. Sono rifugiati, donne e uomini in attesa del permesso di soggiorno per ragioni umanitarie, sans papier. Nel silenzio quasi generale, a parte gli auspici del Presidente della Repubblica e le suppliche di Papa Francesco, mentre si susseguono inesorabilmente le stragi dell'immigrazione nei mari delle nostre vacanze e a Lecce è in corso l'unico processo in Europa per "riduzione in schiavitù". 

Coprodotto da Flai Cgil e da Less onlus, una piccola ma autorevole ong napoletana, il film di cui alcuni stralci sono stati presentati alle Giornate degli autori dell'ultimo Festival del Cinema di Venezia, ha il patrocinio del Ministro per l'Integrazione e non è ancora stato presentato al pubblico. 

Giovedì 24 ottobre, alle ore 17, presso la Federazione Nazionale della Stampa prima e dopo la proiezione di 'Schiavi' ne discuteranno l'autore Stefano Mencherini, Giovanni Rossi, Presidente della Fnsi, Angelo Guglielmi e altri autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, del giornalismo, dell'associazionismo e della politica. 

Con alcune domande di fondo: il cinema della realtà fa paura alle televisioni italiane? E la Rai, con che prodotti di cinema documentario onora i suoi doveri di Servizio pubblico?

lunedì 21 ottobre 2013

20 ottobre, Palermo: Consulta Culture. Seggi chiusi. Larghissima partecipazione al voto


Fonte: Comune di Palermo - Ufficio Informazione Istituzionale

20 ottobre 2013 20:58:36

Si sono concluse alle 20 le operazioni di voto della Consulta delle Culture, l’Istituzione cittadina per la partecipazione politica dei cittadini stranieri, extracomunitari, comunitari ed apolidi, presente per la prima volta a Palermo. Gli aventi diritto al voto erano 20.381 (10.207 donne, 10.174 uomini). Larghissima la partecipazione alla consultazione che ha permesso l'elezione dei 21 membri del parlamentino degli stranieri della città di Palermo: in cinque seggi vista ancora la presenza di votanti, si prolungherà la modalità di voto. Questo fattore, inevitabilmente ritarderà le operazioni dello scrutino. Al termine dello spoglio, i presidenti di seggio si recheranno all'Ufficio Elettorato per depositare i verbali. Domani, alle ore 9.00, la Commissione Elettorale li visionerà e alle ore 13 sarà comunicato il dato delle preferenze e il dato ufficioso degli eletti.

“Con l'elezione della Consulta delle Culture – ha detto il Sindaco Leoluca Orlando – Palermo si conferma città dell'accoglienza, dell'intercultura e della pace con 125 nazionalità diverse e 100 lingue parlate. Oggi, ho visto la grande partecipazione degli stranieri aventi diritto al voto ed il loro inequivocabile messaggio è stato quello di essere protagonisti e parte integrante della vita politica e sociale della città che da questa sera può chiamarsi con maggiore forza Capitale della Cultura. Voglio poi ringraziare i dipendenti comunali che oggi hanno esercitato il ruolo di presidente di seggio e scrutatori e il personale dell'Ufficio Anagrafe e dell'Ufficio Elettorato che in questi giorni ha sapientemente lavorato per far si che la macchina elettorale procedesse senza ostacoli, nello spirito comune di dare un nuovo importante segnale del cambiamento cittadino”.

“Da questa sera – ha detto l'Assessore alla Partecipazione Giusto Catania – gli stranieri di Palermo hanno dato vita alla quarta istituzione della città. Abbiamo vissuto un giorno di straordinaria partecipazione di varie comunità attive e impegnate nell'organizzazione politica del territorio e da questo spirito auspico che della consulta possa uscire il sindaco di Palermo del 2050, quando magari il primo cittadino sarà tamil o bengalese.

LA CONSULTA DELLE CULTURE

La Consulta delle Culture è dunque composta da 21 membri in rappresentanza di sette aree geografiche diverse con un presidente, un vicepresidente e un ufficio di presidenza. Il presidente parteciperà ai lavori del consiglio comunale, dove avrà diritto di parola ma non di voto e sarà portavoce della Consulta. Il mandato degli eletti, per questa prima volta, durerà quattro anni e l’incarico di presidente sarà rinnovato dopo due. Il prossimo mandato durerà invece cinque anni e l’incarico di presidente sarà rinnovato dopo due anni e mezzo. Questo è stato deciso per far coincidere le elezioni della consulta a quelle del prossimo consiglio comunale. Sala delle Lapidi, infatti, eleggerà tre consiglieri che rappresenteranno il consiglio all’interno della consulta e lo stesso farà la giunta scegliendo un proprio delegato, che può essere lo stesso sindaco, un assessore o una persona scelta dal primo cittadino. L’obiettivo è evitare che la Consulta sia un corpo separato dal resto dell’amministrazione ma organismo attivamente interagente con le altre istituzioni.

La nazione che ha avuto più candidature è stato il Bangladesh (otto candidati). Le candidature sono state raggruppate in sette aree geografiche e gli eletti sono stati scelti in proporzione al numero di residenti nella città di Palermo. Sono state presentate 15 candidature per Asia Centro Meridionale (7 eletti); 3 per Asia Orientale e Asia Occidentale (2 eletti); 8 per Africa Settentrionale (3 eletti); 9 per Africa Occidentale (2 eletti); 5 per l’Africa Orientale e Africa Centro Meridionale (1 eletto); 9 dei Paesi membri del Consiglio d’Europa (5 eletti), 8 per Americhe ed Oceania (1 eletto).

Le dieci più numerose comunità presenti a Palermo hanno presentato almeno una candidatura: Sri Lanka (5 candidati); Bangladesh (8); Romania (3); Ghana (5); Tunisia (4); Filippine (3); Marocco (4); Mauritius (4); Repubblica Popolare Cinese (1); Costa d'Avorio (2); Inoltre tra i candidati ci sono cittadini di Cuba (2), Brasile (2), Capo Verde (2); Pakistan (2) e un rappresentante per Israele, Russia, Belgio, Ucraina, Paraguay, Argentina, Ecuador, Gabon, Colombia, Bulgaria, Polonia.

DOVE SI E' VOTATO

I circoscrizione: scuola Valverde (via Valverde,1) 
scuola Madre Teresa di Calcutta (via Maqueda, 53)
II circoscrizione: scuola Amari (via G. F. Ingrassia, 33)
III circoscrizione: scuola F. P. Perez (piazza F. P. Perez, 1)
IV circoscrizione: scuola Montegrappa (via Gustavo Roccella, 37)
V circoscrizione: scuola De Amicis (via Nazario Sauro, 11)
VI circoscrizione: scuola Collodi (via Briuccia, 89)
VII circoscrizione: scuola S. Domenico Savio (viale della Resurrezione, 1)
VIII circoscrizione: scuola Archimede (piazza Castelnuovo, 40)
scuola Marconi (via Antonino Di Giorgio, 4)

Link_Orlando_Catania_Seggi

sabato 19 ottobre 2013

19 ottobre, Palermo: Proiezione di "Lampedusa 2011, nell'anno della Primavera araba" e Askavusa a Palermo nell'ambito di Le vie dei tesori


Ore 21 facoltà di Giurisprudenza
Via Maqueda 172
Aula Chiazzese 
Ingresso libero fino a esaurimento posti

LAMPEDUSA,
L’APPRODO DELLA SPERANZA

con Mauro Seminara e Giacomo Sferlazzo

La terra di mezzo. L’approdo della speranza. Il Checkpoint Charlie del Terzo Millennio. Ovvero Lampedusa, l’isola nel Canale di Sicilia dove sono arrivati negli ultimi dieci anni migliaia e migliaia di uomini in fuga dalla guerra, dalla violenza, dalla fame. A poche settimane dal più grande naufragio avvenuto nel Mediterraneo dal dopoguerra a oggi, con oltre 350 vittime, e mentre l’Italia e l’Europa si interrogano su come rispondere all’ondata di profughi dall’Africa e dalla Siria, un incontro con due uomini che vivono sulla frontiera Lampedusa. Il primo è il documentarista Mauro Seminara, autore di “Lampedusa 2011, nell’anno della Primavera araba”, il film che racconta contraddizioni e ipocrisie dell’accoglienza e che il sindaco Giusi Nicolini ha regalato al papa in occasione della sua visita storica sull’isola. Il secondo è il cantautore di Lampedusa Giacomo Sferlazzo, in prima linea nell’aiuto dai migranti, anima dell’associazione “Askavusa” che da anni raccoglie le fotografie e gli oggetti lasciati dai naufraghi sul mare e nei barconi. Due voci fuori dal coro per raccontare, con parole e musica, la tragedia che ogni giorno avviene sulle nostre coste. A seguire, la proiezione del documentario.

21 ottobre, Palermo > Agrigento: Sangue Nostrum al Molo San Leone

Dalla parte delle vittime. La cerimonia istituzionale è tardiva e ipocrita.

Lunedì 21 alle ore 16 al molo San Leone di Agrigento le autorità politiche di questo paese, responsabili delle leggi e delle politiche che hanno causato le stragi di migranti nel Mediterraneo parteciperanno ad una commemorazione per le vittime dell’ultimo naufragio di Lampedusa. 

La loro presenza sarà una vera e propria irrisione al lutto dei congiunti delle vittime. 

I corpi degli annegati degli ultimi naufragi sono stati dispersi nell’intero territorio siciliano e moltissimi sono già stati fatti inumare senza che i familiari e gli amici accorsi da tante parti del mondo e gli stessi sopravvissuti al naufragio potessero salutarli.

La Prefettura di Agrigento, che ha coordinato tutta l'operazione su disposizione dell’autorità governativa, ha negato anche ai parenti la semplice informazione sui luoghi di sepoltura impedendo loro di poterli raggiungere e di raccogliersi sulle tombe dei propri cari, sostenendo che si tratta di “dati sensibili”. Le autorità preposte oggi frappongono ai parenti all’identificazione dei defunti “impedimenti burocratici”.

È in atto, insieme a un letterale occultamento delle salme di centinaia di persone la cui morte grava sulle scelte italiane ed europee in materia di immigrazione e asilo, un’operazione di occultamento della memoria, individuale e collettiva, portata avanti calpestando anche quel sentimento di pietas che rende dignità agli esseri umani.

La fretta di fare scomparire quei corpi sembra accompagnata alla fretta di dimenticare, forse per paura che la parte migliore di questo paese, come ha già cominciato a fare, si rivolti finalmente contro decenni di politiche omicide che insultano le nostre coscienze, e chieda un cambiamento profondo e reale.

Ci uniamo alla denuncia del sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, rispetto alla “confusione” e ai “ritardi” con cui sta così colpevolmente avvenendo l’ultimo scempio dopo la tragedia. 

Andremo ad Agrigento per denunciare l'ipocrisia dei rappresentanti istituzionali e la gestione autoritaria delle ultime emergenze connesse al dramma vissuto dalle famiglie degli annegati e dal popolo siciliano solidale e a lutto. Per ribadire che questo è “sangue nostrum” e non “mare nostrum”, perché il mare e la terra sono di tutti, e l’umanità è una soltanto.

Andremo ad Agrigento per rinnovare la nostra promessa, unico modo di rispettare quelle bare, di continuare a combattere per la libertà, i diritti e la dignità delle persone in fuga da guerre e persecuzioni o in cerca semplicemente di un’esistenza più giusta.

Daremo voce al dolore, ma anche all’indignazione per le politiche proibizioniste e xenofobe che hanno già assassinato non meno di ventimila persone e trasformato il mare Mediterraneo in un immenso cimitero liquido. 

Daremo voce alla rabbia per lo spreco enorme di risorse per le operazioni militari “umanitarie”, in realtà finalizzate all’intimidazione dei migranti e a rendere ancora più incerto il raggiungimento della meta per chi fugge dal proprio paese nella speranza di costruirsi una vita migliore o, semplicemente, una vita."

L’appuntamento da Palermo è lunedì 21 Ottobre alle ore 13:00 alla Stazione Notarbartolo, con mezzi propri. 

Jodit Abraha (comunità eritrea-etiope Palermo)-Osservatorio contro le discriminazioni razziali Noureddine Adnane-Laici Missionari Comboniani Palermo-S.Chiara-Salesiani Palermo-Sportello immigrati COBAS-Laboratorio ZETA-Borderline Sicilia Onlus - CGIL

venerdì 1 giugno 2012

28-29 maggio, Palermo: Scuola di Lingua italiana per Stranieri. Progetto LLP-Grundtvig "Learning for living"

A Palermo la seconda tappa del Progetto Grundtvig

“Learning for living”

 Visita a Palazzo Chiaramonte/Steri, sede de Rettorato

pubblicata da Itastra Unipa Italiano per Stranieri il giorno mercoledì 30 maggio 2012 alle ore 13.53


Si è svolto lunedì 28 e martedì 29 maggio, presso la sede della Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’ex-convento di Sant’Antonino, il secondo incontro del progetto europeoLLP-Grundtvig Learning for Living di cui la Scuola e il Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche sono partner. Tema dell’incontro, l’abbattimento delle barriere linguistiche e sociali all’integrazione di migranti adulti nelle rispettive aree di studio e di residenza.

Il progetto prevede la partecipazione di quattro istituti di formazione europei: oltre alla Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo, il Southern Regional College (Irlanda del Nord), l’Helsinki Deaconess Institute (Finlandia) e il Cumbernauld College (Scozia), e ha l’obiettivo di promuovere lo scambio di buone pratiche nella formazione linguistica e culturale di migranti adulti attraverso l'organizzazione di visite e seminari formativi. L’incontro di Palermo appena concluso è la seconda delle quattro tappe previste dal progetto e ha coinvolto docenti e studenti stranieri iscritti ai corsi di inglese, finlandese e italiano come lingua seconda nei quattro istituti di formazione e appartenenti a ben 11 diverse nazionalità: Lituania, India, Polonia, Afganistan, Tailandia, Taiwan, Vietnam, Ucraina, Senegal, Bangladesh, Nepal. All’incontro hanno partecipato anche gli iscritti al Master di II livello in Teoria, progettazione e didattica dell'italiano come lingua seconda e straniera erogato dal Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche (Dipli) dell’Università di Palermo.

Dopo gli incontri di Portadown, Irlanda del Nord (dicembre 2011) e di Palermo, il progetto prevede due prossimi incontri formativi in Scozia (novembre 2012) e Finlandia (marzo 2013).

http://portale.unipa.it/specializzazioni/scuolaitalianastranieri
http://portale.unipa.it/master/italianolinguastraniera
http://www.facebook.com/itastra

giovedì 31 maggio 2012

28-29 maggio 2012, Palermo: Scuola di Lingua italiana per Stranieri, seconda tappa del Progetto Grundtvig “Learning for living”


Palazzo Chiaramonte-Steri, sede del Rettorato
Scuola di Lingua italiana per Stranieri
A Palermo la seconda tappa del Progetto Grundtvig “Learning for living”

Si è svolto lunedì 28 e martedì 29 maggio, presso la sede della Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’ex-convento di Sant’Antonino, il secondo incontro del progetto europeo LLP-Grundtvig Learning for Living di cui la Scuola e il Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche sono partner. Tema dell’incontro, l’abbattimento delle barriere linguistiche e sociali all’integrazione di migranti adulti nelle rispettive aree di studio e di residenza.

Il progetto prevede la partecipazione di quattro istituti di formazione europei: oltre alla Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo, il Southern Regional College (Irlanda del Nord), l’Helsinki Deaconess Institute (Finlandia) e il Cumbernauld College (Scozia), e ha l’obiettivo di promuovere lo scambio di buone pratiche nella formazione linguistica e culturale di migranti adulti attraverso l'organizzazione di visite e seminari formativi. L’incontro di Palermo appena concluso è la seconda delle quattro tappe previste dal progetto e ha coinvolto docenti e studenti stranieri iscritti ai corsi di inglese, finlandese e italiano come lingua seconda nei quattro istituti di formazione e appartenenti a ben 11 diverse nazionalità: Lituania, India, Polonia, Afganistan, Tailandia, Taiwan, Vietnam, Ucraina, Senegal, Bangladesh, Nepal. All’incontro hanno partecipato anche gli iscritti al Master di II livello in Teoria, progettazione e didattica dell'italiano come lingua seconda e straniera erogato dal Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche (Dipli) dell’Università di Palermo.

Dopo gli incontri di Portadown, Irlanda del Nord (dicembre 2011) e di Palermo, il progetto prevede due prossimi incontri formativi in Scozia (novembre 2012) e Finlandia (marzo 2013).

http://portale.unipa.it/specializzazioni/scuolaitalianastranieri
http://portale.unipa.it/master/italianolinguastraniera
http://www.facebook.com/itastra