L A B A L L A T A D I R I V A
N O I S I A M O I F I G L I D E L L A S A B B I A ,
D E L S O L E E D E I F I O R I ,
S I A M O I F I G L I D E L M A R E .
N O I R A G A Z Z I D A I M I L L E S O G N I S P E Z Z A T I ,
I N F R A N T I E T R A D I T I ,
C O L C U O R E T E N E R O
E C O N G L I O C C H I A S C I U T T I E B R U N I ,
N O I D A L L A C H I OM A C O L O R P E C E ,
S I A M O V E N U T I A B A L L A R E
N E L L E V O S T R E P I A Z Z E L U M I N O S E ,
N E L L E V O S T R E C A S E .
S I A M O V E N U T I A B A L L A R E P E R I V O S T R I O C C H I
S T A N C H I E I M M O B I L I C OM E S P E C C H I .
S I A M O I B A M B I N I N A T I D A G O C C E D ’ A C Q U A
D I F I U M E I N S E C C A
C H E F I N O A I E R I S C O R R E V A L E N T O .
S I A M O S P I G H E D I G R A N O P I E N E E F O R T I
S I A M O V E N U T I A C A N T A R V I
L E N O S T R E C A N Z O N I D ’ A M O R E .
C A N Z O N I D O L C I C OM E M A N D O R L E E M I E L E .
L E C A N T E R E M O A D A L T A V O C E
F I N C H È T O C C H E R E M O I V O S T R I C U O R I
P E R P O I C A N T A R L E P I A N O , P I A N O
A S S I EM E , N E L L E V O S T R E C A S E ,
N E L L E V O S T R E P I A Z Z E ,
N E L L E V O S T R E C I T T À .
D A G H M O U M I A B D E L K A D E R ( MA R O C C O )
* Questa poesia è stata inserita nella spettacolo di Teatro Giornale (Teatro dell'Oppresso) realizzato come lavoro finale del Laboratorio "Anime Migranti" promosso dal CISS Cooperazione Internazionale Sud Sud e condotto da Sergio Di Vita presso il Centro Santa Chiara di Palermo e andato in scena il 20 febbraio 2011.
Lo spettacolo è stato dedicato a Noureddine Adnane, morto a Palermo il 19 febbraio 2011 perché si era dato fuoco l'11 febbraio 2011 davanti agli agenti della Polizia Municipale di Palermo che lo stavano sottoponendo all'ennesimo controllo. Noureddine Adnane, originario del Marocco, abitava e lavorava a Palermo da circa 10 anni, aveva regolare permesso di soggiorno e regolare licenza di vendita ambulante.
Noureddine Adnane
Visualizzazione post con etichetta teatro giornale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta teatro giornale. Mostra tutti i post
domenica 20 febbraio 2011
19 febbraio 2011, Palermo: In memoria di Noureddine Adnane
Pubblicato da
Tindara Ignazzitto
Etichette:
ambulanti,
marocco,
noureddine adnane,
palermo,
poesia,
polizia municipale,
teatro dell'oppresso,
teatro giornale
giovedì 17 febbraio 2011
20 febbraio, Palermo: Spettacolo di Teatro Giornale/Teatro dell'Oppresso Anime Migranti
Cooperazione Internazionale Sud Sud
ti invita allo spettacolo
Anime Migranti
Domenica 20 febbraio 2011
ore 18.00, Centro Santa Chiara
La ricchezza e il viaggio delle “Anime Migranti” raccontati con una performance di Teatro Giornale *.
Seguiranno un momento di animazione teatrale con il libero coinvolgimento del pubblico e un aperitivo offerto da Francisca Assouan dalla Costa d’Avorio e Monouj da Mauritius e accompagnato dalla musica e danza del gruppo mauriziano ‘Clancy’.
Lo spettacolo è il prodotto finale del laboratorio teatrale "Anime Migranti", realizzato nell'ambito del progetto CISS "Il labirinto", il cui obiettivo è stato creare un gruppo che, attraverso lo strumento del teatro dell’oppresso*, potesse dialogare sull’esperienza del viaggio e della migrazione attraverso gli occhi e il quotidiano dei suoi partecipanti.
Il laboratorio "Anime Migranti", condotto da Sergio Di Vita presso il Centro Santa Chiara di Palermo, ha coinvolto ragazzi e ragazze italiani e stranieri che, incontrandosi settimanalmente, hanno deciso di mettersi in gioco attraverso una serie di giochi/esercizi e la sperimentazione di diverse tecniche di Teatro dell'Oppresso, come il Teatro Immagine, il Teatro Forum e il Teatro Giornale. Alla fine ne è nato uno spettacolo vario e ricco dove ognuno ha messo del proprio!
“Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta”
Alexandra David-Néel
Per ulteriori informazioni:
Claudia Cassina
CISS – Cooperazione Internazionale Sud Sud
via G. Marconi 2/A - Palermo
e-mail: c.cassina@cissong.org
Tel 091 6262694
Iniziativa realizzata all’interno del progetto ‘Il labirinto’ finanziato dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali ai sensi della lett. d) o lett. f) della L.383/2000 – Direttiva annualità 2008”
____________________________
* Il Teatro dell'Oppresso è una metodologia sorta negli anni '60 in Brasile, ad opera di Augusto Boal, accanto al lavoro di alfabetizzazione-coscientizzazione di Paulo Freire. È uno strumento potente e versatile per l'analisi e la trasformazione della realtà, basato sull'osservazione e lo studio dell'oppressione in tutte le sue forme, interiori ed esteriori, relazionali, microsociali, macrosociali; e sulla convinzione sperimentata che tutto l'essere umano, quando è nella sua interezza, pensa e di conseguenza agisce meglio di quando pretende di pensare soltanto con una piccola parte di sé, cioè con l'emisfero sinistro del cervello, dimenticando l'altro emisfero, le gambe, il collo, l'emozione, lo sguardo, il movimento interiore che si traduce in movimento esteriore, e viceversa, l'attenzione completa all'altro da me, l'ascolto-osservazione, l'empatia che si trasforma in sim-patia, dunque sentire e pensare collettivamente etc.
Pubblicato da
Tindara Ignazzitto
Etichette:
migranti,
migrazione,
palermo,
teatro,
teatro dell'oppresso,
teatro giornale,
viaggio
domenica 28 febbraio 2010
28 febbraio, Palermo: Passo a passo, azioni di Teatro-giornale di Teatro dell'oppresso per il Primo Marzo 2010 a Palermo
Noi siamo i piedi che reggono il corpo nel cammino
Noi siamo i piedi dell'umanità.
Appoggiatevi a noi, sopra di noi,
pagheremo i tributi della vostra età di pensione,
spaleremo la neve,
sbatteremo i tappeti,
allisceremo il prato
perché noi siamo i piedi
e conosciamo il suolo del mondo
passo a passo.
Erri De Luca “Lettera dei piedi (a proposito di migranti)”
quotidiano “Liberazione”, 13 ottobre 2004
Passo a passo
24h senza di noi
Azioni di Teatro Giornale
in occasione della Manifestazione "Primo Marzo 2010 - Un giornata senza di noi" - Piazza Castelnuovo, Palermo - 28 febbraio 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)











