Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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giovedì 13 marzo 2014

14-15 marzo, Palermo: Convegno nazionale Giunti "A scuola nessuno è straniero. Pratiche interculturali in classe e nella città"

CONVEGNO NAZIONALE


A SCUOLA NESSUNO È STRANIERO
PRATICHE INTERCULTURALI IN CLASSE E NELLA CITTÀ

Palermo, 14 e 15 marzo 2014
Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili 4, Palermo


Venerdì 14 Marzo 2014

CONDIVIDERE E SCAMBIARE
Sessioni parallele di confronto di esperienze e materiali, ore 15:00 - 18:30

Prima sessione. L’inclusione comincia dai più piccoli
Sala Blu Cobalto
Introduce: Giovanna Criscione, dirigente tecnico MIUR, USR per la Sicilia
Coordina: Emilia Passaponti, caporedattore “La Vita Scolastica” e “Scuola dell’infanzia”, Giunti Scuola
• Laura Pollichino, I.C. “Perez- M. Teresa di Calcutta”, Palermo, Facilitare il passaggio dei bambini stranieri alla scuola primaria
• Ivana Blundo, I.C. “Pascoli”, Ragusa, Tra scuola e famiglia: accogliere e costruire ponti
• Paola Pasqualon, Rete delle scuole di Treviso, Il nome, le storie, le lingue: l’importanza della narrazione
• Domenico Ciccarello, Biblioteca diocesana G.B. Amico, sezione “Piccolo principe”, Erice Trapani, A voce alta. Fiabe interculturali per bambini e genitori

Seconda sessione. L’italiano L2 della comunicazione e le altre lingue 
Goethe Institute
Introduce: Barbara D’Annunzio, assegnista di ricerca Università Ca’ Foscari di Venezia, Docente a contratto Università di Catania (sede di Ragusa)
Coordina: Maria Cristina Peccianti, linguista esperta in glottodidattica
• Maria Pia Magliokeen, Referente regionale USR Sicilia, Lingue, plurilinguismo e progetti europei
• Angela Maltoni, Cornigliano-Genova, Daniela Carpani, Università di Genova, Tante lingue in classe
• Maria Corte, dirigente scolastico I.C. Ajello, Mazara del Vallo, Insegnare in una scuola multilingue
• Vincenza Allegra e Dorotea Polizzi, docenti I.C. Ajello, Mazara del Vallo, Noi bambini del mondo
• Giuseppe Rizzuto, Centro educativo interculturale "Casa-Officina", Palermo, "Riconoscersi in tante lingue. L'esperienza della Casa-Officina"
 • Anna Formuso, docente I.C. “Perez- Madre Teresa di Calcutta”, Palermo, Alla scoperta delle nostre radici linguistiche

Terza sessione. Una lingua per imparare: l’italiano L2 per lo studio
Centro Sperimentale di Cinematografia
Introduce: Chiara Amoruso, Università di Palermo
Coordina, Maria Frigo, formatrice e autrice testi di italiano L2, Milano
• Maria Rosa Turrisi, Referente “Intercultura” e progetti di formazione di L2, USR Sicilia, La formazione degli insegnanti di italiano L2: bisogni ed esperienze
• Gabriella Debetto, esperta di educazione linguistica, Padova, Scrivere in italiano L2: pratiche per lo sviluppo della competenza scritta
• Stefania Ferrari, Università di Verona Multicentro Educativo M.E.MO Modena, L’italiano con i task: il metodo, il sito, le proposte
• Caterina Corrao, Rosa Maria Belluccia, Scuola Primaria Statale "Alcide De Gasperi", Palermo, Strategie per non sbagliare

Quarta sessione. Per una scuola interculturale: la via della narrazione e dei sapori
Institute Francais
Introduce e coordina: Della Passarelli, Sinnos Editrice, Roma
• Giusi Quarenghi, scrittrice, Pane e fame non hanno confini
• Gabriella Zammataro dirigente scolastico del Circolo Didattico di Zafferana Etnea, Narrare interculturalmente. Libri per conoscere e conoscersi
• Cettina Capizzi, responsabile mediateca comunale “La casa di Giufà”, Enna, Giufà: un personaggio “ponte” tra qui e là
• Angela Cristaldi, dirigente scolastico Scuola Secondaria di Primo grado “Grassa”, Mazara Del Vallo, Scambi e intrecci: la cucina comparata

Quinta sessione. Costruire il futuro. Allievi stranieri nella scuola secondaria
BIblioteca Istituto Gramsci
Introduce: Maurizio Gentile, USR Sicilia, referente per la dispersione scolastica
Coordina: Lorenzo Luatti, ricercatore, Oxfam Italia
• Andrea Rampini, ricercatore, CODICI – Agenzia di Ricerca Sociale, Gli adolescenti cinesi neoarrivati e le sfide del ricongiungimento: verso un racconto in prima persona
• Donatella Natoli, Biblioteca “Le Balate”, Palermo, La biblioteca: uno spazio per promuovere la prosecuzione degli studi
• Alessandra Minerbi, SSPG Quintino di Vona, Centro COME, Milano, Orientare e accompagnare i ragazzi stranieri nei passaggi di scuola: materiali e buone pratiche
• Egle Mocciaro, Adele Pellitteri, Scuola di Lingua italiana per Stranieri, Università di Palermo, Imparare con gli alunni stranieri. Progetti di tutoring scolastico

Sesta sessione. Insieme nella città e negli spazi di tutti. Famiglie e territorio
Centro Sperimentale di Cinematografia - sala cinema
Introduce: Caterina Fasone, Referente regionale USR Sicilia - “Educazione/istruzione degli adulti - Formazione linguistica (L2) ed educazione civica per l’integrazione
Coordina: Gilberto Bettinelli, Centro COME di Milano
• Valentina Anselmi e Behts Ampuero, Associazione Asinitas, Roma, La scuola delle mamme immigrate
• Stephanie V. Love, M. Ed. Università di Washington, Seattle, USA, Insegnare l’italiano agli adulti con bassa scolarità
• Paola Scuderi, Casa dei popoli, Comune di Catania, Tra passato e futuro: i progetti e la dimensione del tempo nelle famiglie migranti
• Marcello Amoruso, Tindara Ignazzitto, Scuola di Lingua italiana per Stranieri, Università di Palermo, Imparare la lingua, rompere l’isolamento
• Alessandro La Grassa, CRESM, Palermo, Il progetto Comunità Urbane Solidali: la cultura delle comunità per una comunità di culture. Partecipazione delle comunità di immigrati di Palermo alla vita della città attraverso il protagonismo culturale dal basso

Sabato 15 Marzo 2014

PER UNA SCUOLA DI TUTTI E DI CIASCUNO
LE IDEE, PER OGGI E PER DOMANI
Sessione plenaria, ore 9:30 - 13:00

Benvenuto dell’orchestra multietnica dei bambini della scuola primaria “F. Raciti”

Introduce: Gaetano Calà, Anfe
Apertura istituzionale e saluti

Benvenuto dell’orchestra multietnica dei bambini della scuola primaria “F. Raciti”

Introduce: Gaetano Calà, Anfe

Apertura istituzionale e saluti

• Pietro Grasso, Presidente del Senato

• Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo

• Rosario Crocetta, Presidente della Regione Siciliana

• Maria Luisa Altomonte, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale
per la Sicilia

• Carla Ida Salviati, Direttore de “La Vita Scolastica” e “Scuola dell’Infanzia”.
Giunti Scuola

Relazioni
Coordina: Giusto Catania, Assessore alla Partecipazione, Comunicazione, Decentramento, Servizio Demografici e Migrazione, Comune di Palermo

• Parole/chiave per una scuola dell’inclusione in situazione di pluralità, Graziella Favaro, pedagogista, referente scientifico del convegno

• Come saremo fra vent’anni. Parlare d’integrazione immaginando il futuro, Stefano Molina, dirigente di ricerca, Fondazione Giovanni Agnelli, Torino

• Come si scrive Lampedusa? Luoghi, lingue, emozioni, Mari D’Agostino, Scuola di Lingua italiana per Stranieri, Università di Palermo

• La città cosmopolita: le sfide e le opportunità, Vincenzo Guarrasi, geografo
• Vivere insieme nei “luoghi comuni”, Kossi Komla Ebri, scrittore e medico

Conclusioni e proposte: Barbara Evola, Assessore scuola, edilizia scolastica,
Comune di Palermo

martedì 14 febbraio 2012

Febbraio-giugno 2012, Palermo: Laboratorio di Arte urbana per giovani italiani e stranieri






Il laboratorio nasce nell’ambito del progetto FEI  (fondo europeo integrazione) dei cittadini provenienti dai paesi terzi “La città oltre lo sguardo” che vede il comune di Palermo come capofila e la cooperativa NO Colors come uno dei 6 partner privati del terzo settore palermitano.


L'obiettivo prioritario dell'intervento è quello di promuovere l’integrazione tra giovani adulti, italiani e stranieri, attraverso l’utilizzo di linguaggi artistici (saranno usati materiali di riutilizzo, di grafici pittorici ecc.). L’idea di base è che il laboratorio di arte possa diventare uno spazio fisico, reale e simbolico, dove le differenze culturali, etniche, e religiose diventano risorsa di scambio e crescita collettiva degli utenti e della cittadinanza tutta.

Il laboratorio di arte urbana si articola in una serie di interventi alcuni svolti all’interno del centro aggregativo, altri direttamente sul territorio. Si cercherà di coinvolgere anche la popolazione residente nel quartiere, nella progettazione e realizzazione dell’intervento e nel mantenimento e difesa dello spazio, contribuendo a sviluppare il sentimento di appartenenza alla città.

Tempistica attività: è stata ipotizzata una calendarizzazione del laboratorio mantenendo una cadenza di quattro incontri al mese della durata di 3,5 ore nel periodo compreso tra febbraio e giugno 2012. Nello specifico, il laboratorio si svolgerà il martedì pomeriggio dalle 15,30 alle 18.30.

PER CHI
Giovani stranieri e non dai 18 ai 25 anni

CON CHI
Il laboratorio sarà guidato da
Vanni QUADRIO, arte terapeuta e psicologo
Adriana FALANGA, psicologa e arterapeuta in formazione

DOVE
Il laboratorio si svolgerà presso il centro aggregativo NO COLORS  vicolo San Carlo 44-50 (zona piazza Rivoluzione, accanto Locanda Caritas)

Mese di febbraio:
Socializzazione dei partecipanti e creazione del gruppo
Introduzione alle tecniche pittoriche e creazione delle scenografie per l’evento del 1° marzo

Mese di marzo
Sperimentazione tecniche grafiche e creazione del personaggio individuale

Mese di aprile
Creazione di uno spazio condiviso attraverso l’utilizzo di tecniche grafiche e pittoriche

Mesi di maggio e giugno
Progettazione e realizzazione di un’istallazione di arte ambientale in side specifici


BUONA INTEGRAZIONE A TUTTI !

Soc. Coop. NO COLORS s.c.s.
via Mariano Stabile, 261- 90141 PALERMO
tel/fax 091 6122215 - partita iva: 05809340820





giovedì 29 dicembre 2011

6 gennaio, Palermo: Celebrazione dell'Epifania. Festa di tutti i popoli



CELEBRAZIONE DELL'EPIFANIA FESTA DI TUTTI I POPOLI
CATTEDRALE DI PALERMO 6 GENNAIO 2012
Comunicato stampa

Una corona di fiori di carta con la scritta "una sola famiglia umana", portata da due giovani dello Sri Lanka aprirà la processione d'ingresso della celebrazione dell'Epifania del prossimo 6 Gennaio 2012, presieduta dal Card. Paolo Romeo, che si terrà nella Cattedrale di Palermo alle ore 11,00. I due giovani sono un cingalese ed un tamil, rappresentanti di due gruppi etnici che in passato per 34 anni hanno conosciuto la  guerra civile. Per fortuna la pace è stata sottoscritta nel maggio del 2009. La presenza dei due giovani vuole essere un segno di speranza per una pace duratura nel loro Paese. La sorgente della pace è nella venuta di Gesù.  La corona di fiori verrà deposta nella cappella di S. Rosalia per mettere tutti gli immigrati della città sotto la protezione di S. Rosalia, patrona e protettrice della Diocesi.
Bambini ragazzi, giovani, uomini e donne, ed in particolare gli ospiti dalla Missione Speranza e Carità di Biagio Conte, come cittadini del mondo, attorno al Pastore di questa Chiesa palermitana che nel medesimo giorno festeggia il XXVIII° anniversario della sua ordinazione episcopale, come i pastori ed i Magi, si riuniranno per adorare il Bambino Gesù, il "Principe della Pace", ed esprimergli la volontà, libera e responsabile, d'impegnarsi a costruire un "mondo nuovo", insieme a tutti gli uomini di buona volontà. Tutti porteranno dei fiori di carta che saranno deposti ai piedi di Gesù Bambino. 
L'anelito di voler vivere in un contesto sociale, economico e politico in cui si accorcino le distanze tra ricchi e poveri, in cui come cristiani si vuol essere impegnati nella "nuova evangelizzazione" di quella fetta dell'umanità che ha perso ogni riferimento al Vangelo ed alla Chiesa, sarà espresso da 12 giovani che offriranno l'incenso. Le tribù d'Israele erano 12. Gli Apostoli 12. Saranno 12 anche le ragazze Tamil dello Sri Lanka, che con una "danza della pace", esprimeranno che la Pace viene da Gesù Bambino. I bambini distribuiranno all'assemblea dei fiori di carta come segno ed invito a divenire "operatori di pace". Un altro gruppo di bambini esprimeranno un gesto di adorazione al Bambino Gesù.
Il mondo globalizzato, espresso da un grande mappamondo dove i continenti sono evidenziati da diversi colori, sarà portato da cinque giovani provenenti dai cinque continenti: è l'espressione della volontà delle nuove generazioni di voler divenire operatori di giustizia e di pace. Anche questo simbolo sarà deposto ai piedi di Gesù Bambino riconosciuto come sorgente della pace.
Nella liturgia, ogni lingua darà lode al Signore. Per esprimere l'unica fede in Gesù Cristo, verranno utilizzate ben 15 lingue diverse, tra lingue veicolari e lingue materne. I canti in 8 lingue diverse, saranno eseguiti dalla corale interculturale "Arcobaleno di popoli". 
Come negli anni passati, ci aspettiamo una Cattedrale gremita, formata da persone molto diverse tra loro per provenienza, lingua e cultura. Un segno evidente e visibile della Cattolicità della unica Chiesa che nello stesso territorio vive ed accoglie le diversità culturali, camminando come un solo popolo di Dio che riceve dal medesimo Gesù la missione di andare, di annunciare il Vangelo dell'Amore.

Palermo 28 dicembre 2011
Ufficio Migrantes Palermo
Dott. Mario Affronti


lunedì 21 marzo 2011

21 marzo, Palermo: Il richiamo della città cosmopolita

La città cosmopolita
Gruppo Nazionale di Ricerca
presenta


Il richiamo della città cosmopolita

21 marzo 2011
ore 21.30

Kursaal Kalhesa

 


Si conclude lunedì 21 marzo 2011, un programma nazionale di ricerca dal titolo: “La città cosmopolita. Zone di contatto, flussi, geografie” (coordinatore nazionale Vincenzo Guarrasi dell’Università di Palermo).

Sei città italiane (Palermo e Bari nel Sud, Pisa e Bologna al Centro, e Venezia e Trieste nel Nord) sono state poste sotto osservazione e colte nell’atto di vivere una mutazione di enorme portata, che interessa e coinvolge ogni ambito della vita sociale: la sfera pubblica (le fabbriche come le scuole) e quella privata (se pensiamo a colf e badanti), la società civile e le istituzioni dello stato, degli stati.

Il mondo si è fatto città e invade e perturba ogni luogo della vita quotidiana. Chi si illude di elevare barriere fisiche – come le frontiere-colabrodo delle società contemporanee – o steccati ideologici, come il razzismo e il nazionalismo, privi di radici e di ogni fondamento, chi si propone di stravolgere in nome della sicurezza dettati costituzionali e diritti umani, dimentica che sicurezza e libertà non sono beni divisibili. Rientrano, come l’acqua e l’aria (o la dignità umana), tra i beni comuni, quelli che o sono per tutti o per nessuno. Se degradano o si corrompono, abbiamo tutti da perdere.

Chi pensa di chiudere allo straniero la “fortezza Europa” e di buttare la chiave, è destinato a perdere il sonno e la tranquillità e vedere ogni sforzo frustrato e destinato all’insuccesso. In un mondo, segnato dall’interdipendenza e dalle connessioni veloci, dai contatti ravvicinati tra le culture, vince soltanto chi non ha paura del confronto; chi confida sulla propria cultura e sull’identità; chi ricorda che essa si fonda sui prestiti e sugli scambi; chi si riconosce nell’altro ed è disposto a mettersi in gioco.

I geografi, impegnati nella ricerca, hanno appreso da città innervate sulla comune matrice mediterranea che il mondo a venire non parlerà una lingua, ma molte; non praticherà un solo stile di vita, ma molti; non abiterà spazi identitari, ma percorrerà luoghi aperti alla varietà e alla differenza. Ma per fare tutto questo, hanno dovuto imparare l’arte del sopralluogo e disporsi all’ascolto di voci che provengono da mondi lontani (esuli, rifugiati, profughi) che non parlano a nome di moltitudini, ma di singoli esseri umani che soffrono. Senza disperare. Questi geografi hanno appreso che per disporsi all’ascolto, bisogna adottare un principio soltanto, semplice da enunciare, ma difficile da praticare: “la sofferenza umana non può divenire un residuo muto della politica”.

Per questo, il 21 marzo 2011, al Kursaal – Kalhesa, Foro Umberto I, 21 a Palermo alle ore 21.30, due geografi, Franco Farinelli e Vincenzo Guarrasi, mescoleranno delle riflessioni ad alta voce con le narrazioni di Yousif Latif Jaralla e di Paolo Li Volsi, un iracheno che abita a Palermo e un palermitano che vive al Nord, per poi disporsi al silenzio e all’ascolto dei canti delle Shannon’s Wind con le loro sonorità del qui e dell’altrove. Soltanto mimando le movenze dell’uccello migratore e imitando il suo verso, è possibile intendere l’eco di un mondo a venire, e ripetere con esso: “il futuro è semplice”.

Note sui partecipanti: Franco Farinelli, geografo dell’Università di Bologna, Presidente dell’Associazione dei Geografi Italiani.Michele Cometa, preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo e coordinatore del Dottorato di “Studi culturali europei”.Giulia de Spuches, geografa. Si interessa di Gender & Geography.Vincenzo Guarrasi, coordinatore nazionale del gruppo di ricerca “La città cosmopolita”, cofinanziato dal MIUR tra i progetti di rilevante interesse nazionale.Yousif Latif Jaralla, narratore.Paolo Li Volsi, attore. Collabora con l’Associazione Narramondi di Genova.Shannon’s Wind, gruppo di recente formazione che interpreta musica celtica e canti e danze del Sud d’Italia.


Fonte: AteneoNews


venerdì 18 marzo 2011

18-20 marzo, Palermo: Primavera dei Popoli. Comunità Mauriziane, Equadorene e Capoverdiane in festa per una primavera "Interculturale"

Comunità Mauriziane, Equadorene e Capoverdiane in festa
per una primavera "Interculturale"
Palermo 18-19-20 marzo 2011

Le associazioni "Cuore che vede" e "GKM" (Gruppo Kulturale Multietnico) organizzano un ciclo di iniziative per le comunità Mauriziane, Equadorene e Capoverdiane presenti in Sicilia.

La manifestazione partirà il 18 marzo 2011 con l'inaugurazione di una mostra fotografica sul tema dell'interculturalità realizzata dai volontari dell'associazione GKM che verrà esposta, dalle 9.00 alle 19.00 al Palazzo delle Aquile di Palermo.

Il 19 Marzo invece, presso l'associazione "Cuore che vede", in via Messina Marine 259, si terrà, dalle ore 12.00 il "Pranzo della solidarietà", aperto al territorio. Specialità Siciliane e Mauriziane preparate dai volontari delle due associazioni.

Si concluderà il 20 marzo con una giornata dedicata all'arte e allo sport con il coinvolgimento delle comunità mauriziane, Capoverdiane ed Equadorene residenti in Sicilia. Si parte la mattina con un quadrangolare di calcetto (Maurutius, Equador, Rep. Capoverdiana e Italia) e con la "Partita del cuore" che vedrà sfidarsi la comunità mauriziana residente a Catania contro quella residente a Palermo. La giornata si chiuderà, dalle 14,30 al Cineteatro "Edison", in P.zza Napoleone Colajanni con una grande festa dove verranno proposti canti e balli multietnici. L'iniziativa vedrà la partecipazione del gruppo musicale BAJA BAJE e della cantante Sega Mauriziana Rosy Micaela Legris. Presenteranno la manifestazione Arvind Bissessur della TV MBC Mauritius e Karen Trompeuse.