www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


lunedì 25 luglio 2011

27 luglio, Roma: Conferenza stampa di presentazione della proposta di legge Touadi-Melis per l'Abolizione del Reato di Immigrazione Clandestina

Abolizione del reato di immigrazione clandestina”
Conferenza stampa di presentazione della proposta di legge TOUADI, MELIS
 
Mercoledì 27 luglio - h. 14.30 - Sala stampa Camera dei deputati*
 
Fra pochi giorni compirà due anni il ‘pacchetto sicurezza’ ma c’è ben poco da festeggiare: è un provvedimento che ha introdotto nel nostro ordinamento il “reato di clandestinità” e portato l’Italia a stravolgere la ratio della politica migratoria messa in atto dall’Europa. Sopprimere questo mostro giuridico non costituisce solamente un atto fortemente simbolico contro un gravissimo vulnus nel sistema dei diritti sancito dalla Costituzione, ma vuol dire anche porre le fondamenta per una legislazione nuova nel quadro di una integrazione armonica degli ingressi e di un riconoscimento pieno dei diritti dei nuovi cittadini.
 
Introduce:
Ernesto Maria Ruffini
 
Intervengono:
 
On. Jean-Léonard Touadi
On. Guido Melis
 

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