Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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giovedì 31 maggio 2012

1 giugno, Roma: Assemblea costitutiva del gruppo "Cobas Scuola - Insegnanti di italiano L2"

ASSEMBLEA COSTITUTIVA

GRUPPO

COBAS SCUOLA – INSEGNANTI DI ITALIANO L2


E’ INDETTA PER L’1  GIUGNO, VENERDI’, ORE 17:15
L’ASSEMBLEA COSTITUTIVA DEL GRUPPO
COBAS SCUOLA – INSEGNANTI DI ITALIANO L2
IN VIALE MANZONI, 55 ROMA (TERZO PIANO).
ALL’ORDINE DEL GIORNO
LA PRESENTAZIONE DELLA STRATEGIA RIVENDICATIVA
ADESIONI E COSTITUZIONE DEI GRUPPI DI LAVORO

Fonte: Ildueblog.it


venerdì 3 giugno 2011

Class action contro il Viminale per i diritti degli immigrati

Ostacoli burocratici, questure che prendono tempo, pratiche di rinnovo che si smarriscono o si perdono

ROMA. Novanta giorni di tempo al ministero dell’Interno per un intervento chiarificatore che faccia in modo che i tempi previsti dalla legge per l’ottenimento della cittadinanza italiana o dei ricongiungimenti familiari siano effettivamente rispettati. Sono i termini della diffida inviata dalla Cgil con il suo patronato Inca e Federconsumatori, al Viminale sotto forma di class action a tutela degli immigrati residenti in Italia.

L’obiettivo è quello di mutare la prassi attuale, con i cittadini stranieri costretti ad attendere oltre i termini previsti dalla legge per ottenere diritti che sulla carta sono sanciti ma nella pratica vengono ancora negati.

L'idea, presentata oggi in conferenza stampa, nasce dall’esperienza sul campo del sindacato e del patronato, entrati in contatto con decine di migliaia di immigrati che hanno avuto la necessità di assistenza e di tutela nei loro rapporti con la pubblica amministrazione, nelle pratiche di rinnovo o di rilascio del permesso di soggiorno, nelle procedure di regolarizzazione della posizione lavorativa, nelle richieste di ricongiungimento familiare. Già numerose azioni di tutela e vertenze individuali sono state svolte nel corso degli anni, ma ora viene messa in atto un’azione collettiva “per il ripristino della correttezza e dell’efficienza dei procedimenti amministrativi”. Il riferimento è soprattutto alla “sistematica e gravissima violazione dei termini massimi per la conclusione dei procedimenti amministrativi”: la legge prevede che le procedure di naturalizzazione debbano concludersi entro due anni dalla presentazione della domanda ma in concreto vi sono casi di attese di tre, quattro e più anni senza alcun cenno di riscontro da parte dell’Amministrazione.

Un disservizio, precisa la Cgil, ancor più grave alla luce del contributo di 200 euro che i richiedenti versano all’atto della domanda dal 2009, una vera e propria “tassa” senza alcun ritorno in termini di efficienza della procedura. La Cgil ha messo insieme 63 casi, fra i tanti segnalati, che costituiscono oggetto della class action insieme ad una decina di casi di rilascio del titolo di soggiorno permanente ai familiari. Si tratta, in questo caso, del diritto per i familiari (genitori e figli) di lungo soggiornanti, di ottenere il rilascio di un permesso di soggiorno a carattere permanente: “Molte questure – denuncia la Cgil – si ostinano a procrastinare la concessione del titolo fino a che ciascuno dei familiari non abbia autonomamente maturato il requisito della presenza ultraquinquennale sul territorio italiano”.

Di fronte a questa realtà, Cgil, Inca e Federconsumatori hanno inviato diffida al ministero dell’Interno che è tenuto a fornire risposta entro 90 giorni dal ricevimento. In assenza di risposta o con risposta insoddisfacente, può essere promossa entro un anno una vera e propria azione di classe in sede giurisdizionale innanzi al Tar del Lazio, alla quale possono partecipare tutti coloro che versano nella situazione analizzata. Il Tar emette una sentenza che può accertare la violazione con un ordine di rimozione del disservizio. E proprio questo, immediatamente dal Viminale o successivamente attraverso il Tar, è l’obiettivo della Cgil: fare in modo che i tempi che la legge indica siano effettivamente rispettati. In seguito alla delibera del Tar, peraltro, potrà eventualmente essere svolta un’ulteriore azione per il risarcimento dei danni subiti: un’intenzione per il momento non prioritaria e che – viene assicurato – se il principio sarà riconosciuto, a suo tempo verrà realizzata.

di Redattore Sociale





martedì 4 gennaio 2011

9, 16 e 23 gennaio, Palermo: Lezioni d'Italia, di libertà e di migrazioni

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LEZIONI D'ITALIA, DI LIBERTA' E DI MIGRAZIONI
CENTRO LAVORATORI STRANIERI DELLA CGIL PALERMO

VIA PORTA DI CASTRO 171

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Federazione L'arca
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Domenica 19 Dicembre 2010
ore 17.30

Fabrizio Ferrandelli

capo gruppo Italia dei Valori al comune di Palermo
Ottavio Terranova
Presidente dell’ANPI Palermo


Domenica 9 Gennaio 2011
ore 17.30

Davide Faraone

capo gruppo PD al comune di Palermo

Domenica 16 Gennaio 2011
ore 17.30

Erasmo Palazzotto
Segretario SEL Sicilia

Domenica 23 gennaio 2011
Antonella Monastra

consigliere, Gruppo Altra Storia al Comune di Palermo

Mario Guarino

Segretario Rifondazione Comunista Palermo




venerdì 12 novembre 2010

12 novembre, Palermo: Inaugurazione Sportello Immigrati dell'Unione Sindacati di Base CUB



Venerdì 12 novembre, ore 16.30
Via Di Stefano 19, Piazza Politeama
Inaugurazione Sportello Immigrati Palermo
USB CUB Unione Sindacale di Base
Responsabili: Refka Zalteni e Salvo Petrungaro

mercoledì 10 novembre 2010

15 novembre, Palermo: Incontro per creare una rete unica palermitana degli sportelli di consulenza ai migranti

COBAS CONFEDERAZIONE DEI COMITATI DI BASE
FORUM ANTIRAZZISTA PALERMO
LABORATORIO ZETA

Invitiamo tutti/e quanti/e operano a Palermo negli sportelli di consulenza ai migranti ad un incontro che si terrà

lunedì 15 novembre alle ore 19

presso il Laboratorio Zeta di via Arrigo Boito, 7 (vicino la Stazione Notarbartolo), dove è attivo uno sportello serale.

Scopo dell'incontro è creare una

rete permanente di scambio
di conoscenze e di esperienze

per agire in modo più efficace nella consulenza individuale, ma anche di fare fronte comune nei confronti delle istituzioni che rendono sempre più duro l'inserimento lavorativo e sociale, nonché la sopravvivenza stessa dei/delle migranti in questo paese (sanatoria-truffa, difficoltà nel rilascio dei permessi di soggiorno, divieto di ingresso in questura di avvocati/e, mediatori/trici ecc...).

Infine, individuare strategie comuni a lungo termine per contrastare gli atteggiamenti razzisti, sottilmente ma inesorabilmente sempre più diffusi anche nella nostra città.

Forum Antirazzista Palermo
Sportello Migranti Cobas
Laboratorio Zeta

Responsabili
Fausta Ferruzza 3471134486
Giorgia Listi 3492687860