www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


domenica 4 settembre 2011

11 settembre, Palermo: Presentazione digitale sui sapori perduti di Sicilia

Vela Club Palermo
domenica 11 settembre ore 19.30
proiezione digitale di Marcella Croce
autrice di “Guida ai sapori perduti” Kalòs editore
Cibi sconosciuti di Sicilia
Per i siciliani il cibo ha massima importanza:
in una riunione informale fra amici come in un pranzo ufficiale,
l’argomento non manca mai di eccitare gli animi,
di rompere ogni tipo di ghiaccio,
di sconfiggere ogni inibizione.
Mangiare è sempre un atto culturale,
dando alla parola cultura quel senso lato che molti le hanno negato.
Nel campo culinario molto è sconosciuto
anche agli stessi abitanti dell’isola:
in Sicilia c’è tutto un universo sommerso di cibi
che sono conosciuti solo in una zona,
a volte addirittura solo in un quartiere,
o che si possono comprare in una singola pasticceria o panificio.

Frascatole, ’nfasciatieddi, funciddi, piscirè, ’nfigghiulate
e molto altro ancora:
vere e proprie reliquie da conoscere e da preservare.
Ogni siciliano, specie se di una certa età,
conserva alcuni di questi misconosciuti brandelli di cultura
legati ai propri ricordi d’infanzia o all’esperienza ancora viva del quotidiano.
È importante riunire il maggior numero possibile di queste informazioni,
per un atto di conoscenza collettiva
e per una speranza di futura memoria.
 
 
 Marcella Croce ha conseguito il dottorato presso la University of
Wisconsin-Madison (USA). Ha tenuto conferenze negli Stati Uniti,
Grecia, Argentina, Brasile, Giappone e Israele. È giornalista e collabora
con il quotidiano “La Repubblica”. Per conto del Ministero degli Esteri
ha insegnato italiano all’Università di Isfahan (Iran) e di Kyoto
(Giappone). Ha pubblicato “Pupi carretti contastorie” (1999), “Pupari”
(2003), “Le stagioni del sacro” (2004), “History on the road - The painted
carts of Sicily” (2005), “Oltre il chador - Iran in bianco e nero” (Medusa
Milano 2006) per il quale ha vinto il 1° Premio di scrittura femminile, “Il
paese delle Donne”, Roma 2007. Nel giugno 2008 è uscito negli USA un
suo libro in inglese sul cibo siciliano: “Eat smart in Sicily” (Ginkgo Press
Madison WI. USA) che è stato presentato negli Istituti Italiani di Cultura
di Copenhagen, Valletta, Washington, San Francisco e Vancouver. Le
sue pubblicazioni più recenti sono “Guida ai sapori perduti” (Kalòs.ed.)
e “L’anima nascosta del Giappone” (Marietti Milano)
 
 
 

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