www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


giovedì 29 settembre 2011

1 ottobre, Palermo: Incontro-conferenza Skype "Il prezzo della libertà - La Tunisia fra migrazione e rivoluzione"

Il prezzo della libertà - la Tunisia fra migrazione e rivoluzione


Il 17 Dicembre 2010 Mohamed Bouazizi, giovane venditore ambulante di 26 anni abitante a Sidi Bouzid si dà fuoco in segno di protesta di fronte il governatorato di Sidi Bouzid provocando un insurrezione popolare che porterà alla clamorosa caduta del regime totalitario di Zine Abidine Ben Ali.


Sono passati otto mesi dalle rivolte di Sidi Bouzid, nei mesi post rivoluzione i popoli arabi hanno pagato e pagano tutt’ora il prezzo della libertà. Allo scoppio delle guerra in Libia migliaia di famiglie libiche in fuga dalla guerra si riversano nei confini tunisini trovando una dignitosa accoglienza da parte del popolo tunisino, che nonostante i problemi economici post-rivoluzione è riuscito a dare vitto e alloggio a 900 mila anime in fuga dalla morte.

Il blogger Rabih Bouallegue e l’attivista Judith Gleitze ci racconteranno della loro esperienza nei campi profughi al confine libico-tunisino.

Via Skype discutiamo la situazione attuale della regione di Tataouine e a Tunisi con Karim Hawat, associazione Benevolus, e Simone Santi, economista e autore dell libro "IO NON HO PAURA.Tunisi diario di una rivoluzione".


Sabato , 1 ottobre 2011, ore 18:30

Bar Libreria GARIBALDI, Via A. Paternostro 46/Piazza Cattolica 1, PALERMO


forum antirazzista di palermo – borderline-europe



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