www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


mercoledì 2 marzo 2011

PRIMO MARZO: Palermo ricorda Noureddine Adnane

28 Febbraio 2011

1 MARZO 2011 - 24H SENZA DI NOI” è il titolo della giornata nazionale di sciopero e mobilitazione dei lavoratori migranti a Palermo: per ricordare Noureddine Adnane, l’ambulante regolare morto per essersi dato fuoco in segno di protesta dopo l’ennesimo controllo e il sequestro della merce da parte dei Vigili Urbani.

Domani, infatti, alle 10, l’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia, in viale delle Scienze, ospita una tavola rotonda su “Il diritto allo studio come diritto alla cittadinanza e all’inclusione” e la proiezione del film “Una scuola italiana”, documentario sulla scuola Pisacane di Tor Pignattara, per anni simbolo dell’integrazione tra diverse comunità.

Alle 15, a piazza Bologni 8, sede del Dipartimento Politica, Diritto e Società, un dibattito a cura dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi), “Ancora migranti tra accoglienza e detenzione”. Partirà simbolicamente dal mare, a Porta Felice, alle 17, il corteo, con destinazione finale piazza Bologni e – a partire dalle 21 – “La notte nera”, festa, cibo e musica nel cuore della città multietnica, la piazza di Santa Chiara a Ballarò.

Lo sciopero dei lavoratori stranieri, giunto alla sua seconda edizione, è dedicato in tutta Italia alla memoria di Noureddine Adnane, il commerciante marocchino che si è dato fuoco esasperato dopo aver subito più controlli della polizia municipale e il sequestro della merce in pochi giorni: “il Comitato Primo Marzo di Palermo desidera esprimere la sua solidarietà alla famiglia di Noureddine condividendo il suo dolore e facendo appello a tutte le forze del Paese affinché aiutino la comunità civile della nostra città a far emergere in tempi rapidi la verità” dicono Tindara Ignazzitto e Yodit Abraha, promotrici del Primo Marzo a Palermo.

Quella stessa comunità civile cui si è rivolta già nei giorni scorsi la comunità marocchina, parte attiva nel comitato promotore Primo Marzo di Palermo, ringraziando le forze politiche e sociali che si sono mostrate solidali “perché sono la sintesi dell'efficienza dell'impegno civile e politico a Palermo, una città dove siamo sicuri che ci deve essere futuro per tutti”. Alla manifestazione ha aderito gran parte delle organizzazioni non governative, sindacali e del privato sociale della città e le diverse comunità di migranti, oltre che personalità della cultura e di prestigiose istituzioni educative.





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