www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


mercoledì 2 marzo 2011

“PRIMO MARZO” lo sciopero dei migranti. Ciclo di manifestazioni per ricordare Nourreddine, per una Palermo unita contro il razzismo istituzionale

È stata organizzata a Palermo la manifestazione in ricordo di Nourreddine Adnane, marocchino di 27 anni che lavorava legalmente a Palermo e che il 19 febbraio si è dato fuoco in segno di protesta davanti a una pattuglia della polizia municipale che minacciava di sequestrargli la merce. Il movimento “Primo Marzo 2010” ha preparato una serie di incontri per la difesa e la tutela dei diritti dei migranti.

«La Bossi-Fini costringe ad essere clandestini prima di poter divenire regolari – affermano gli organizzatori – le sanatorie sono solo per pochi fortunati, i figli di immigrati che crescono qui non hanno diritto ad essere cittadini, la burocrazia per i permessi di soggiorno fa vivere gli stranieri nella precarietà e sotto ricatto, i politici italiani fanno accordi con crudeli dittatori e, con i respingimenti, riconsegnano nelle mani dei torturatori uomini, donne e bambini che avrebbero diritto d’asilo, agenti e funzionari negligenti o che abusano del loro potere, umiliano la dignità dei migranti».

Qui di seguito il programma delle iniziative della giornata dell'1 marzo.

PROGRAMMA

Mattina

Indiverse scuole della città

Incontri tra mediatori culturali e studenti

sul tema dell'immigrazione



Ore 10.00

Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula Magna

“Il diritto allo studio come diritto alla cittadinanza

e all'inclusione” -Tavola Rotonda e proiezione

del film “Una scuola italiana”



Ore 15.00

Dipartimento politica, diritto e società

piazza Bologni, 8

“Ancora migranti tra accoglienza e detenzione”



Ore 17.00

Da Porta Felice a Piazza Bologni

CORTEO



Ore 21.00

Santa Chiara a Ballarò

“La notte nera” festa cibo e musica nel cuore della città multietnica


Fonte: Palermoin.it




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