www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


domenica 30 ottobre 2011

12-13 novembre, Perugia: Seminario nazionale "Parole per esserci"

Seminario nazionale
PAROLE PER ESSERCI
Condividere esperienze per individuare buone pratiche
di insegnamento dell'Italiano L2 come lingua per la cittadinanza
sabato 12 e domenica 13 novembre 2011
Istituto Comprensivo Volumnio - Via Cestellini
Ponte San Giovanni, Perugia

L’insegnamento della Lingua ai non parlanti quella del paese ospite dovrebbe partire da questa premessa: gli apprendenti la Lingua 2 sono persone che hanno un ricco patrimonio di mezzi linguistici, non sono “tabula rasa”. Questo patrimonio di conoscenze e di linguaggi dovrebbe essere salvaguardato e rispettato, proprio perché è lì che insiste la prima radice dell’apprendimento linguistico più complesso e dell’apprendimento di un'altra lingua.

Quali sono le strategie, i metodi, le tecniche che consentono di far evolvere in ciascuno competenze linguistiche che valorizzino e realizzino la propria unicità e autenticità espressiva?

Ogni parlante è un “autore” e la lingua con la quale si esprime è uno strumento culturale generativo di relazioni di senso quando consente di affermare i propri diritti, di lasciare tracce di sé, di produrre cambiamenti, di affrontare in modo creativo l’inesprimibile che c’è nel nuovo. La persona, parla con il suo esserci, seleziona, costruisce e sceglie un senso comune, con l’altro. All’interno di tale processo è dunque basilare promuovere le parole del sé: il vissuto, la memoria e i suoi echi emotivi, l’impatto col nuovo nel presente, le routine spaziotemporali ed infine la dimensione progettuale, fatta di desideri, sogni e aspettative.

Sulla base di questa prospettiva dell’educazione linguistica, nel corso del Seminario cercheremo di far interloquire, confrontare, connettere, e anche “contaminare” teorie e pratiche della Glottodidattica con il patrimonio di teorie e pratiche del MCE. Daremo altresì spazio al confronto di esperienze sul campo di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2 con docenti che operano in differenti contesti (scuola, CTP, associazioni del privato sociale), con l’obiettivo di condividere con loro i criteri di una ricerca-azione, che verifichi la concretezza delle nostre ipotesi circa la necessità di “contaminazione” tra linguaggi, metodologie e strumenti che attingono a modelli diversi di insegnamento della Lingua 2.

La partecipazione prevede un contributo di 10 €, comprensivo di cartellina.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione di 13 ore.

È necessario iscriversi.

Per informazioni
sifmce@alice.it – 349 5652041
benerita@email.it – 3475920524

Programma dei lavori

· Sabato 12 novembre 10,30 – 13,30

Saluti autorità. Sono stati invitati:
Carla Casciari, Vice Presidente della Regione Umbria; Angela Maria Piccionne, Dirigente Scolastica
Istituto Volumnio, Perugia
Apprendere l’italiano L2 per laboratori: video di un’esperienza significativa
Dialoghi a due voci
Percorsi di italiano L2 come lingua della cittadinanza
Miriam Traversi, consulente pedagogica progetto “SeiPiù”, promosso dalla Fondazione del Monte,
Bologna; Denisa Collaku, rappresentante di II Generazione, Perugia
Dare voce, prendersi la parola
Pino Petruzzelli, Centro Teatro Ipotesi, Genova; Cristina Ubax Ali Farah, scrittrice, Roma
Lingua, lingue, linguaggi: quali strumenti
Maria Frigo, formatrice e autrice di materiali di italiano L2, Centro Come, Milano; Graziella Conte,
insegnante di italiano L2, Scuola Interculturale di Formazione MCE
Coordina: Renzo Zuccherini, coordinatore Punto Arlecchino, Perugia

· Pausa

· 15,30 – 19,30

Portatori di parole, prima parteFlavia Gallo, insegnante di italiano L2 e drammaturga

· Lavori di gruppo
Nei gruppi, si lavorerà sulle esperienze concrete dei partecipanti, analizzandole e approfondendole nella prospettiva dell’individuazione di buone pratiche da consolidare e verificare nella ricerca-azione che seguirà al seminario, secondo una griglia di osservazione proposta dagli organizzatori.

· Domenica 13 novembre, 9,00 – 13,00 Lavori di gruppo
Nella prima parte, si costruirà la restituzione da presentare agli altri gruppi, nella seconda si discuterà la griglia di osservazione utilizzata nei gruppi, per condividerla, e si raccoglieranno le adesioni alla ricercaazione.

Comunicazioni dei gruppi
Portatori di parole, seconda parteFlavia Gallo, insegnante di italiano L2 e drammaturga

Conclusioni: Angela Fossa, danza terapeuta e formatrice, Scuola Interculturale di Formazione MCE
Informazioni

Movimento di Cooperazione Educativa
Sede nazionale: Via dei Sabelli 119, Roma - Tel. 064457228
Il MCE è soggetto qualificato per la formazione ai sensi del D.M. 177/2000


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