www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


lunedì 4 gennaio 2010

Riforma della cittadinanza e divieto di indossare gli indumenti denominati burqa e niqab

La prima commissione (affari costituzionali) di Montecitorio ha concluso il 17 dicembre scorso l'esame del nuovo testo base di riforma della cittadinanza.

Il provvedimento, che viene ora discusso dall'Aula, a cui sono stati inviati anche tutti gli emendamenti presentati a causa della ristrettezza dei tempi, prevede che la cittadinanza si può' ottenere dopo dieci anni di residenza legale e stabile in Italia, ma solo se gli immigrati hanno completato un particolare "percorso di cittadinanza" concernente l'acquisizione della carta di soggiorno, la frequentazione di un corso su storia e cultura italiana ed europea, educazione civica e Costituzione italiana e la dimostrazione di un "effettivo grado di integrazione sociale" e del rispetto, "anche in ambito familiare", di leggi e principi costituzionali. Tra gli altri requisiti, il pagamento delle tasse, la disponibilità' dell'alloggio e l'assenza di carichi pendenti gia' necessari per prendere la carta di soggiorno.

Sempre la I commissione di Montecitorio prosegue l'esame delle proposte di legge che prevedono il divieto di utilizzo degli indumenti femminili in uso presso le donne di religione islamica denominati burqa e niqab ovvero di indossare abiti a scopo religioso qualora rendano non identificabile la persona che li utilizza. La Commissione ha svolto una indagine conoscitiva attraverso l'audizione di esperti del settore.


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