www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


lunedì 30 maggio 2011

PETIZIONE: Chiudere il Cie di S. Maria Capua Vetere, già oltre 300 firme

La petizione lanciata da Maurizio Braucci, Goffredo Fofi, Alessandro Leogrande e Roberto Saviano raccoglie le adesioni di intellettuali e personaggi pubblici. "Situazione oltre ogni tollerabilità"

ROMA- Una petizione per chiudere il Cie di S. Maria Capua Vetere dove sono recluse 102 persone di nazionalità tunisina. A proporla sono Maurizio Braucci, Goffredo Fofi, Alessandro Leogrande e Roberto Saviano. “Lunedì 2 maggio – si legge nella petizione -, al seguito dei senatori Annamaria Carloni (Pd) e Mario Perduca (Radicali), siamo entrati nel Centro di identificazione ed espulsione di S. Maria Capua Vetere. Già con una posizione fortemente critica verso il ricorso a luoghi del genere per gestire un’emergenza umanitaria, abbiamo constatato insieme agli altri visitatori che nel Cie in questione la situazione è oltre ogni tollerabilità in termini di diritti umani e di condizioni igienico sanitarie. Così, in collaborazione con la Rete Antirazzista Campana e il Centro Sociale Ex Canapificio di Caserta, abbiamo scritto una petizione al ministero dell’Interno per la chiusura del Cie di S. Maria Capua Vetere e per un trattamento democratico delle persone lì segregate. La petizione è sottoscrivibile al sito http://www.firmiamo.it/liberimigranti

La petizione chiede l’immediata chiusura del Centro al fine di riservare un trattamento democratico delle persone lì senza motivo detenute e cessare l’umiliante situazione che, lungi dall’affrontare l’emergenza attuale, sta soltanto creando un assurdo meccanismo di uomini trasformati in bestie e in aguzzini; la valutazione equa, condotta caso per caso da parte degli organi incaricati, del riconoscimento di protezione umanitaria per le 102 persone recluse con un’illecita procedura che viola l’articolo 13 della Costituzione”. Si chiede inoltre “che la stessa disposizione di chiusura venga estesa agli altri Centri di identificazione ed espulsione in cui i profughi della recente emergenza del Nord Africa sono reclusi senza le necessarie condizioni igieniche e sanitarie e senza il rispetto delle procedure previste dalla legge”.

Finora, in tre giorni, hanno aderito 321 persone tra artisti, intellettuali e personaggi pubblici tra cui Fabrizio Gifuni, Nicola La Gioia, Toni Servillo, Gianni Berengo Gardin, Paolo Mereghetti, Valeria Parrella, Giacomo Panizza, Marco Martinelli, Helena Janeczek, Roberto Koch, Roberta Carlotto, Vittorio Giacopini, Edoardo Brugnatelli, Carlo De Maria, Rodolfo Sacchettini, Fausta Orecchio, Stefano Liberti, Enzo Ferrara, Stefano Trasatti, Roberta Mazzanti, Costantino Cossu, Silvia Dai Pra', Maria Salvati, Adriano Prosperi, Gianni Volpi, Luca Rastello, Giovanni Maria Bellu, Maria Nadotti.

Intanto mercoledì 11 maggio la Commissione per i diritti umani del Senato sarà [è stata, ndr.] al Cie di Santa Maria Capua Vetere.

Copyright di Redattore Sociale

Nessun commento: