www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


mercoledì 23 febbraio 2011

Primo Marzo 2011 a Palermo: tutte le iniziative in programma

I file originali (stampabili) anche in formato .pdf
possono essere richiesti a
primomarzo2010palermo@gmail.com

COMITATO PROMOTORE DEL PRIMO MARZO 2011 PALERMO

Tindara (3397458087) & Yodit (3398140232)


Primo Marzo 2011 - Lo sciopero dei migranti - Una giornata senza di noiPer una Palermo Unita contro il Razzismo IstituzionaleIN ITALIA LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI?

...

La Bossi-Fini costringe ad essere clandestini prima di poter divenire regolari, le sanatorie sono solo per pochi fortunati, i figli di immigrati che crescono qui non hanno diritto ad essere cittadini, la burocrazia per i permessi di soggiorno fa vivere gli stranieri nella precarietà e sotto ricatto, i politici italiani fanno accordi con crudeli dittatori e, con i respingimenti, riconsegnano nelle mani dei torturatori uomini, donne e bambini che avrebbero diritto d’asilo, agenti e funzionari negligenti o che abusano del loro potere
umiliano la dignità dei migranti.

I DIRITTI NON HANNO COLORE!

Noureddine Adnane, è nato in Marocco, da diversi anni viveva e lavorava legalmente a Palermo, è morto il 19 febbraio 2011 a 27 anni.
L’umiliazione e lo sdegno possono bruciare più forte del fuoco. Questa giornata è dedicata a lui anche nelle altre piazze italiane
http://primomarzo2010.blogspot.com/2011/02/il-primo-marzo-in-memoria-di-noureddine.html


PROGRAMMA PRIMO MARZO 2011 A PALERMO


27 FEBBRAIO

ore 17.00 – piazza Verdi (Teatro Massimo)

Spettacoli interculturali e microfono aperto



28 FEBBRAIO

Mattina – In diverse scuole della Città

Incontri nelle scuole tra mediatori culturali e studenti
sul tema dell’immigrazione



1° MARZO

Mattina – In diverse scuole della Città

Incontri nelle scuole tra mediatori culturali e studenti
sul tema dell’immigrazione



ORE 10.00

Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula Magna, viale delle Scienze

Il diritto allo studio come diritto alla cittadinanza e all’inclusione

Tavola rotonda e proiezione del film “Una scuola Italiana”



ORE 15.00

Dipartimento Politica, Diritto e Società, Piazza Bologni n. 8

“Ancora migranti tra accoglienza e detenzione”

ASGI - Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione



ORE 17.00

Da Porta Felice a Piazza Bologni

CORTEO



ORE 21.00

Santa Chiara a Ballarò

LA NOTTE NERA

festa, cibo e musica nel cuore della città multietnica






 
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Comunicato della Comunità marocchina - 19 febbraio 2011

Ciao Noureddine… La tua Palermo ti ha visto morire nel silenzio… ma vivrai nel nostro ricordo…

.... Oggi abbiamo versato lacrime... gocce che hanno riempito il vaso che contiene tutta la nostra voglia di cittadinanza Palermitana... questa città è la nostra unica motivazione che ci consola nel stare lontano da un ambiente familiare... In 25 anni senza che l'amministrazione se ne fosse accorta è la nostra città... è difficile pensare o immaginare il nostro legame con Palermo... ma nel disaggio e nel ricatto delle leggi italiane sull'immigrazione, nell'abbandono da parte delle amministrazioni locali, nella negazione del diritto di rappresentanza sociale e politica, nella mancanza di una democrazia partecipata, nella esclusione dalla produzione culturale, nella negazione continua dei diritti della dignità dell'uomo, nella mancanza di riconoscenza della nostra sfera spirituale... nell'assenza di spazi per celebrazioni ed eventi culturali... Noi abbiamo scelto di vivere qui... abbiamo scelto di contribuire al tessuto economico ed urbano della città... abbiamo valorizzato il centro storico in anni che veniva considerato un luogo inaccessibile.

Noi migranti non ci lasceremo convincere che questo luogo incantato possa essere solo di chi per caso, per circostanze, o per volontà divina, per diritto vi sia nato e cresciuto... perchè Palermo è la città madre dei nostri figli, dei nostri fratelli, dei nostri amici... questa è la città che vorremmo che i turisti ed i "forestieri" potessero conoscere... Le nostre lacrime non sono lacrime di dolore ma di commozione ed emozione perchè la morte di Noureddine ci ha svegliato la coscienza di cittadini... di cercare la coesione sociale per il bene comune... di sentirci uniti... come palermitani e come migranti ...

Ringraziamo le forze politiche e sociali più presenti con noi in questo dolore, perchè sono la sintesi dell'efficienza dell'impegno civile e politico a Palermo, una città dove siamo sicuri che ci deve essere futuro per tutti... anzi dove C'é FUTURO…                         Reda Berradi





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