www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


lunedì 15 novembre 2010

Primo Marzo > 13 novembre 2010: Bologna è di nuovo la città dei migranti. Brescia, Milano, Bologna la stessa lotta

Con lo slogan

Agire contro il razzismo
per i diritti di tutte e di tutti

una grande manifestazione ha sfilato per il centro cittadino.

Oltre seimila persone provenienti da tutta l'Emilia Romagna e anche oltre hanno risposto all'appello lanciato dalla rete 1 marzo bolognese contro il razzismo istituzionale della legge Bossi-Fini e contro ogni forma di razzismo.

Il grande successo della manifestazione è stato
quello di consegnare ancora una volta, dopo il 1 marzo, la parola ai migranti, i veri protagonisti della giornata. Il segnale più importante contro quelle leggi che rendono sempre più ricattabile e sfruttabili i migranti sia sul lavoro che nella quotidianità. Sabato i migranti hanno dimostrato ancora una volta che non cedono a questo ricatto, dando un grande senso di forza a tutto il movimento. Con loro anche tantissimi italiani che hanno capito che l'attacco ai diritti dei migranti e la criminalizzazione degli irregolari migranti mette in pericolo i diritti di tutti, perché indica dei nemici verso il basso, mentre dal lavoro alla scuola la cittadinanza di tutti è svuotata.
Sabato migliaia di persone hanno rivoluto al governo e a tutte le forze politiche e sindacali delle rivendicazioni precise:

- la
regolarizzazione di tutti i migranti che hanno fatto domanda per la sanatoria truffa del 2009;

- il mantenimento del permesso di soggiorno
per i migranti colpiti dalla crisi

- una regolarizzazione slegata dal
lavoro e dal salario;

- la cancellazione del contratto di soggiorno
per lavoro;

- l'eliminazione dei CIE.

Durante la manifestazione, un
collegamento in diretta è stato fatto con la lotta di Brescia e di Milano. La manifestazione ha dato un sostegno totale ai migranti sulla gru e sulla torre. Sostiene le loro rivendicazioni a partire dalla regolarizzazione e dalla liberazione dei fermati e dei migranti rinchiusi nei CIE dopo la violenta repressione messa in atto dalla polizia a Brescia nelle scorse settimane.
Ringraziamo tutti quelli che hanno manifestato, credendo nella possibilità di un'Italia non razzista e multietnica. Crediamo poi che tutti, a partire dalle organizzazioni, ai partiti e ai sindacati che hanno condiviso i contenuti della manifestazione, debbano dare un segnale forte e intervenire in tutte le sedi possibili, affinché si risolva senza conseguenze per coloro che l'hanno portata avanti la difficile lotta dei migranti che dal 30 ottobre sono sulla gru di Brescia.
Su queste basi continuerà il nostro percorso.
Di seguito materiale foto e video connessi alla manifestazione.
Vi prego di inviarci il vostro materiale per l'aggiornamento della pagina FB:
http://www.primomarzo2010.it/


Cécile per il Comitato Primo Marzo di Bologna

primomarzo2010bologna@gmail.com

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