www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


venerdì 27 gennaio 2012

Trento - Il Consiglio Provinciale approva la mozione che chiede il permesso per i profughi provenienti dalla Libia

Il provvedimento presentato dal consigliere Mattia Civico

E’ stata approvata nella seduta di giovedì 26 gennaio la mozione, presentata dal consigliere Mattia Civico, con cui il Consiglio impegna la Giunta provinciale della Provincia Autonoma di Trento "a chiedere al Governo italiano di rilasciare ai migranti provenienti dalla Libia inseriti nel Piano nazionale di accoglienza della Protezione civile – a prescindere dalla loro nazionalità – un titolo di soggiorno per motivi umanitari, come provveduto per i migranti tunisini, fino al persistere dell’emergenza umanitaria nazionale".

In una recente nota stampa della Provincia si faceva il punto sull’accoglienza. Sinora sono 223 i migranti provenienti dal Nord Africa accolti in Trentino. Il 72% è originario dell’Africa Occidentale, il 19% dell’Africa Orientale e il restante del Nord Africa e dell’Asia.

Nella citata nota stampa si legge che quasi tutti i migranti sono già stati ascoltati dalla Commissione territoriale dello Stato che valuta le domande di protezione internazionale.

Sul totale delle persone sentite dalla Commissione, sessantuno hanno già ottenuto una risposta, dodici hanno ottenuto lo status di rifugiato, altri dodici hanno ottenuto la protezione sussidiaria, dieci la protezione umanitaria e in ventisette casi non è stata accolta l’istanza di protezione internazionale.

Proprio per far fronte a questa situazione è stata presentata la mozione, così come nei comuni di Santorso (VI) e Fosdinovo (MS) affinché si apra una interlocuzione sul tema con il Governo e si mettano in campo tutte le iniziative necessarie ad ottenere il provvedimento.

La mozione è sostenuta da PD, UpT (Unione per il Trentino), Verdi, Gruppo Misto, Patt (Partito autonomista).

Dopo l’impegno dell’assessore provinciale alla solidarietà Lia Giovanazzi Beltrami a contattare il ministro Riccardi, questo passo concretizza la volontà del Governo Provinciale del Trentino di appoggiare la petizione di Melting Pot!

[ giovedì 26 gennaio 2012 ]

Fonte: Melting Pot 




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