www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


martedì 4 gennaio 2011

20-23 gennaio, Palermo: Minimo Teatro Festival II Edizione "Per un pugno di datteri"

Minimo Teatro Festival II Ed.
Per un pugno di Datteri
Piccolo Teatro PatafisicoVia Sant'Agata alla Guilla, 18
Palermo


 
PROGRAMMA DEL FESTIVAL

La rassegna si svolgerà in 4 serate:
20, 21, 22 e 23 gennaio 2011e sarà così organizzata:
il programma potrà essere integrato nel caso di iniziative promosse dalle associazioni che vorranno entrare a far parte dell'organizzazione.



20 gennaio
Serata di presentazione
h 18.30 Aperitivo e apertura del Festival

Verrà offerto del cibo cucinato da un cuoco arabo,
mentre sul palco si avvicenderanno tutti coloro che hanno contribuito
alla realizzazione del progetto
ai quali sarà chiesto di raccontare chi sono
e che attività svolgono sul territorio



21 gennaio
h 21.00
La Tana della iena
di Hassan Itab (Palestina)
con Carlo Orlando
musiche in scena Simone Martino



22 gennaio
h 21.00
Ingannati
liberamente tratto da
Uomini sotto il sole di Ghassan Kanafani (Palestina)
con Nicola Pannelli



23 gennaio
h 21.00
I cieli di vetro
Una narrazione dell'attore e autore irakeno
Yousif Latif Yaralla


L'associazione culturale Narramondo (Genova)
e l'associazione culturale Piccolo Teatro Patafisico (Palermo)
si sono messe in rete per dare alla luce
la prima rassegna di teatro all'interno dei locali del neonato
Piccolo Teatro Patafisico di via Sant'Agata alla Guilla a Palermo.

La necessità è quella di portare a Palermo artisti che operano in altre parti d'Italia e farli interagire con artisti palermitani, o operanti nel nostro territorio, per creare una sorta di condivisione artistica ed uno scambio, fondamentali per il nutrimento dei processi creativi. Allo stesso tempo la rassegna è rivolta al pubblico che cerca un'alternativa alle opere proposte dagli enti istituzionali, perché propone lavori che trovano poco spazio nei circuiti principali, offrendo la possibilità di fruire di spettacoli pressoché inediti, o che arrivano per la prima volta nella nostra città. Il Festival darà un'occasione di visibilità e promozione a giovani artisti sulla scena siciliana e darà l'occasione al pubblico palermitano di avvicinarsi alla cultura teatrale e di scoprire nuovi talenti e una particolare forma di teatro che riunisce elementi della tradizione siciliana del cuntu e della tradizione araba con stili, contaminazioni e temi moderni. Nel genere teatro di narrazione il Festival include il teatro canzone, il teatro civile e il teatro dei cantastorie. Il teatro di narrazione ha come protagonista l'attore, il suo corpo e la sua voce, senza per questo escludere possibili e affascinanti intersezioni con altri elementi quali la musica e le nuove tecnologie; è un teatro ''minimo'' perché non necessita di scenografie imponenti, artifizi scenici o compagnie numerose.
 
 
 



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