www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


martedì 3 marzo 2009

In libreria "Il sogno e l’approdo": il rapporto tra gli stranieri e la Sicilia

Una donna catapultata in un condominio con assurde regole, un giornalista che vuole ripercorrere il viaggio clandestino, e altre storie dense di riflessioni.

È già in libreria “Il Sogno e l’approdo”, una raccolta di racconti il cui filo conduttore è il rapporto tra gli stranieri e la Sicilia, pubblicato da Sellerio. A scrivere i racconti che compongono il libro, sono stati sei palermitani doc o quasi, visto che tra cinque “nostrani” spicca il nome della scrittrice tunisina Lilia Zaouali. E poi ci sono la poetessa Maria Attanasio, il giornalista Davide Camarrone, lo scrittore Santo Piazzese, il giornalista Gaetano Savatteri e l’autore Giosuè Calaciura.
Tutti nel testo hanno contribuito a rappresentare lo loro idea dello straniero in Sicilia sia sotto profili storici, sia attuali, analizzando anche il rapporto con le culture dei nuovi migranti, gli scambi e la conoscenza dell’altro, ispirandosi tutti a dei fatti realmente accaduti. Maria Attanasio nel suo racconto parla ad esempio di una donna straniera catapultata in un condominio con assurde regole: un’idea avuta grazie ad un evento accaduto a Milano ad alcuni suoi amici che si sono ritrovati in uno stabile con insensate norme.
Di grande interesse poi, il brano del giornalista Davide Camarrone, che propone al pubblico un racconto sulla memoria, scrivendo sull’esperienza di un giovane giornalista italiano di colore del Corriere Della Sera che vuole ripercorrere il viaggio clandestino a cui molti suoi parenti si sono sottoposti. Con il titolo “Questo è un uomo” l’autore mostra poi un richiamo diretto a Primo Levi. Il giornalista, protagonista del racconto, verrà prima rinchiuso in un Cpt siciliano, poi espulso e “rimpatriato” in Libia dove patirà sofferenze e degradazione fino all’annientamento. «Credo che non ci sia nulla che ho scritto che sia vero, ma credo anche che non ci sia nulla che ho scritto che sia falso»: ha affermato il giornalista parlando della sua storia.
Si tratta invece della prima fatica in italiano per la tunisina Lilia Zaouali che con “La Pupa di Zucchero” racconta una commedia degli equivoci e di segreti e bugie tra i mercati di Palermo. Mentre Gaetano Savatteri racconta con “L’infame agente Bainard” una storia dallo sfondo teatrale: «È una storia realmente accaduta la mia, infatti nel 1837, a Siracusa, scoppiò un’epidemia di colera, e un francese venne accusato di avere propagato il morbo, per questo verrà assalito dalla folla. Dopo qualche tempo un senatore siciliano prepotentemente vorrà raccontare questa storia ad un suo amico, solo alla fine del racconto si scoprirà chi è questo amico e che ruolo ha avuto nella storia italiana».
Sono dunque sei in tutto i brani di questa raccolta che si inserisce all’interno del progetto “Scenario Mediterraneo” evento di promozione del turismo culturale che propone luoghi lontani dalle solite rotte turistiche per andare alla scoperta delle città, dei musei e dei paesaggi delle tre più grandi regioni meridionali, Sicilia, Sardegna e Campania. In Sicilia, il progetto propone un percorso alla scoperta di sette città sede di teatro nelle quali verranno messi in scena da mercoledì 1 aprile a sabato 16 maggio, tre spettacoli realizzati fondendo i sei racconti del libro.
Il testo è in libreria al prezzo di 12 euro.

Articolo di Irene Leonardi

Fonte: Balarm.it del 3 marzo 2009

Nessun commento: