Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

giovedì 22 aprile 2010

I primi frutti del Primo Marzo

Primo Marzo 2010 – Una giornata senza di noi

I primi frutti del Primo Marzo

Il “Primo marzo” inizia a dare i suoi frutti. Il senatore Francesco Ferrante ha infatti presentato un disegno di legge in cui si propone una riforma dell'articolo 18, comma 11 della Bossi-Fini. L'obiettivo è quello di dare ai lavoratori stranieri che hanno perso il lavoro a causa della crisi economica la possibilità di chiedere un permesso di soggiorno per altri 24 mesi, anziché i sei previsti dall'attuale normativa.

Il testo del Ddl contiene un preciso riferimento alla giornata del 1° marzo 2010, quando 300mila persone, italiani e immigrati, sono scesi in piazza per manifestare, uniti dal rifiuto nei confronti di ogni atteggiamento e comportamento xenofobo.

Questo disegno di legge, già firmato da 34 senatori, rappresenta un primo passo per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo proposti: combattere il razzismo e superare le contrapposizioni tra "noi" e "loro". Questa è la strada su cui proseguire.

Milano, 20 aprile 2010

Ufficio stampa - Primo Marzo
tel. 333-4358485
primomarzo2010press@gmail.com

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24 aprile, Palermo: Festa di Solidarietà a favore della "Casa di tutte le genti"

Sabato 24 aprile dalle 17.00 alle 24.00 - Festa di Solidarietà a favore della "Casa di tutte le genti" presso il Centro delle Arti e delle Culture di Tavola Tonda

Nonostante gli ennesimi e recenti atti intimidatori subiti da Ubuntu e dal Centro delle Arti e delle Culture Tavola Tonda, la forza di REAGIRE sovrasta ogni rischio di autocommiserazione e si traduce nell'organizzazione di una partecipatissima "Festa di Solidarietà" che ha la pretesa di sostenere chi oggi ha ancora più bisogno e rimane sempre più invisibile.

E' per questo che Sabato 24 Aprile dalle 17 alle 24 abbiamo deciso di invitare la Città a partecipare alla festa di beneficenza che realizzeremo in favore dei bambini della “La Casa di Tutte le Genti”.

L’associazione di volontariato che opera a Palermo come centro ludico-educativo per l’infanzia, rivolge i propri servizi alle famiglie Immigrate e Palermitane che non trovando accesso ai servizi pubblici, necessitano di uno spazio ospitale e caloroso ove lasciare i propri bimbi durante le proprie giornate lavorative.

Oggi Casa di Tutte le Genti ospita quotidianamente più di 40 Bambini di tutte le etnie, offrendo loro diversi servizi, tante certezze e sopratutto affetto.

E’ nostro compito di Cittadini, sostenere chi con tanta cura e dedizione ,in forma volontaria, si occupa dei più deboli e di tutti coloro che vengono privati dei Diritti più essenziali.

Zenaida, la Presidente, per poter continuare a prendersi cura di questo piccolo ma immenso universo Multiculturale necessità di strumenti, di attrezzature e sopratutto di risorse economiche.

SABATO SPERIAMO DI ESSERE IN TANTI A TAVOLA TONDA PER DIMOSTRARE AI NOSTRI PICCOLI AMICI CHE UNA PALERMO SOLIDALE ESISTE ED E’ PRONTA SOSTENERLI.

Il programma della giornata prevede:

- Tornei di dama pomeridiani
- Musica dal vivo
- Intrattenimento ( balli, canti, teatro)
- Degustazione cibi multietnici
  (pietanze burkinabè etiopi e mauriziane)


VI ASPETTIAMO NUMEROSI E SOLIDALI !!!

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Il tetto agli alunni stranieri senza efficacia normativa

La circolare-Gelmini che fissa il tetto del 30% agli alunni stranieri nelle classi (la 2/2010) «non ha un'efficacia normativa generale ed esterna, e non può essere considerata un atto regolamentare». Cioè, in pratica, non vieta tout court alle scuole di formare classi con più stranieri, perché un tetto rigido potrebbe essere fissato solo per legge.

A dirlo è l'Avvocatura dello stato, in una memoria depositata al tribunale di Milano nell'ambito di un processo avviato dalla denuncia di due madri straniere assistite dall'associazione di Studi giuridici sull'immigrazione e dalla onlus Avvocati per niente (a Roma è in corso un procedimento analogo, però al Tar, promosso da un'altra associazione non profit, Progetto diritti). Il parere con cui l'Avvocatura depotenzia gli effetti della circolare serve per contestare l'interesse ad agire da parte delle famiglie.

Se la circolare è un documento interno che non impatta direttamente sull'utenza, è la riflessione, viene a mancare la base giuridica per avviare l'azione legale.

Rispetto alla lettera del provvedimento, che al suo apparire a inizio gennaio aveva acceso le polemiche, l'interpretazione degli avvocati di stato segna un cambio di passo, ma non basta. «Tutto dipende da come l'amministrazione decide di applicare queste indicazioni – spiega Alberto Guariso, che insieme a Livio Neri assiste le due donne –, e da quali sono le procedure per derogare al tetto». Il punto cruciale è il peso da assegnare al controllo di ministero e uffici scolastici regionali e provinciali: se le scuole possono accogliere senza problemi anche gli alunni che porterebbero a sforare il tetto, il problema cadrebbe (ma nei fatti risulterebbe superata la stessa circolare del ministero); se invece gli istituti dovranno comunque attendere il via libera dell'amministrazione per formare classi con più stranieri, gli effetti diretti sull'utenza non verrebbero meno, e con loro la legittimazione ad agire da parte delle famiglie.

La risposta decisiva nel procedimento milanese è in calendario per l'11 maggio, quando il direttore dell'ufficio scolastico regionale per la Lombardia, Giuseppe Colosio, dovrebbe illustrare al tribunale le vie per applicare le indicazioni ministeriali. Ma le sue parole saranno ascoltate anche fuori dai confini lombardi; evidentemente Colosio andrà a riferire gli esiti di un confronto con il ministero, e fornirà la «lettura autentica» di Viale Trastevere al nodo degli alunni stranieri.

G.Tr.

NORME&TRIBUTI
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Il tetto agli alunni stranieri senza efficacia normativa


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Permesso di soggiorno: dal 21 aprile i datori di lavoro possono presentare le domande per i cittadini non comunitari residenti all'estero

COMUNE DI PALERMO
Settor Servizi Socio-Assistenziali
Servizio Interventi socioassistenziali e integrazione sociale
Centro Studi e documentazione sulle Migrazioni

ll decreto flussi 2010 consente l'entrata in Italia di lavoratori extracomunitari stagionali entro la quota massima di 80.000 unità, da ripartire tra le regioni e le province autonome con provvedimento del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

La quota riguarda:

- I lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia- Herzegovina, Repubblica ex Yugoslava di Macedonia, Kosovo, Croazia, India, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina.

- I lavoratori subordinati stagionali non comunitari dei seguenti Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Mòldavia ed Egitto.

- I cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per Lavoro subordinato stagionale negli anni 2007, 2008, 2009.

Lo stesso provvedimento consente, per l'anno 2010, l'ingresso, per motivi di lavoro autonomo, di 4.000 cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero, appartenenti alle seguenti categorie:

- imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia italiana;

- liberi professionisti;

- soci e amministratori di società non cooperative;

- artisti di chiara fama internazionale e di alta qualificazione professionale ingaggiati da enti pubblici e privati;

- artigiani provenienti da Paesi extracomunitari che contribuiscono finanziariamente agli investimenti effettuati dai propri cittadini sul territorio nazionale.

Nell'ambito di detta quota, sono ammesse, sino ad un massimo di 1.500 unità, le conversioni di permessi di soggiorno per motivi di studio e formazione professionale in permessi di soggiorno per lavoro autonomo ed è anche consentito l'ingresso in Italia, per motivi di lavoro autonomo, di 1.000 cittadini libici.

Lo Staff della U.O. CEntro studi e documentazione sulle migrazioni
(newsletter realizzata grazie al progetto "Osservatorio giuridico-legislativo sulle migrazioni")

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25 aprile, Palermo: "Palermo in vela"

Domenica 25 APRILE 2010

L'esperienza in barca a vela rappresenta un viaggio che consente non solo di "fondersi" con l'ambiente circostante e di approfondire la conoscenza del mare, vivendolo, ma anche di riscoprire una dimensione interiore di armonia con la natura. La costa di Palermo, in tal senso, offre scorci di rara bellezza.

Per dettagli, CLICCA QUI

Per prenotazioni e info:
tel. 091/6118775
cell. 3460553773

La prenotazione è obbligatoria

--

Soc. Coop. A.L.I. Ambiente Legalità Intercultura
via Polara 24-26, 90100 Palermo
tel. 0916118775
fax 0917496046
http://www.alicooperativa.com/
info@alicooperativa.com

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23 aprile, Palermo: musichEmigranti "Khumasi al-tarab"

VENERDI' 23 APRILE dalle 21.00

musichEmiganti: KHUMASI al-TARAB in concerto

Il Mediterraneo è un'idea, più che un luogo geografico; è la storia di uno scontro e di uno scambio millenari tra civiltà.

Inseguendo le linee fittissime del confronto tra le culture che si affacciano nel Mare Nostrum, si possono rintracciare i segni di una circolazione continua di uomini, materiali ed idee. L'arte in particolare, dalla letteratura alla musica, ha tratto frutti fecondi da questo incontro, favorendo profonde interazioni tra le varie identità etniche.

Ed è proprio da questo processo osmotico intriso di millenaria cultura che nasce l’idea di uno spettacolo che mette in luce poesia e suono, letteratura e musica, attraverso una perfetta sinergia tra voce recitante e organico musicale. La presenza viva della profonda e preziosa cultura araba narrata per mezzo di poesie, monologhi e racconti, resi ancora più significativi da un sapiente accompagnamento musicale che accarezza la delicata essenza delle parole pronunciate.

Il progetto Khumasi-Al Tarab, nel proprio viaggio sul crinale tra Oriente e Occidente, tocca repertori di numerose tradizioni colte e popolari, del Medio Oriente (Turchia, Iraq, Iran) e del Maghreb (Egitto, Tunisia, Marocco). Seguendo la trama che unisce gli elementi culturali e musicali, il quintetto accarezza, inoltre, il repertorio dell'Andalusia, terra araba in piena Europa, che rimane anello di congiunzione tra le due identità, tra medioevo e contemporaneità.

Khumasi-Al Tarab è anche un ambizioso progetto compositivo, che osa scrivere brani propri in stile di varie tradizioni, che sa arrangiare ora secondo prassi ora con libertà, che crede più nella contaminazione intelligente che nella filologia cieca.

I Khumasi al-Tarab suoneranno a Tavola Tonda in formazione ridotta:

Said Bemnsafer: ‘Ud (liuto arabo)
Francesco Manfrarino: Contrabbasso

Costo di ingresso 3 euro
Circolo Arci Tavola Tonda
Piazza Tavola Tonda 21, Palermo
http://www.tavolatonda.org/

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Minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo: uno su cinque non ottiene l'asilo

COMUNE DI PALERMO
Settore Servizi Socio Assistenziali
Servizio Interventi socioassistenziali e integrazione sociale
Centro Studi e Documentazione sulle migrazioni

Nel corso del 2008 sono stati 573 i minori stranieri non accompagnati che hanno presentato richiesta di asilo. Stando a quanto riportato dal secondo Rapporto dell'European migration network (Emn), nel corso dello stesso anno le Commissioni territoriali hanno riconosciuto lo status di rifugiato nel 29,6% dei casi, la protezione sussidiaria nel 31,3% e i motivi umanitari nel 18,6%. Di conseguenza, circa un quinto dei minori che hanno presentato richiesta di asilo ha ricevuto un diniego.

Tuttavia, i dati del 2008 escludono dal computo i minori provenienti dalla Romania, che fino a poco tempo fa rappresentavano la maggioranza dei minori stranieri non accompagnati in Italia: circa un terzo a partire dal 2004. Per i minori neocomunitari -viene ricordato- nell'ottobre 2007 è stato istituito, al ministero dell'Interno, l'Organismo centrale di raccordo per la tutela dei minori non accompagnati con il compito di garantire i diritti dei ragazzi che arrivano dai paesi comunitari e valutare i progetti di accoglienza e di rimpatrio.

Un'altra questione sollevata nel rapporto riguarda poi le modifiche normative introdotte dalla legge n. 94/2009 (il cosiddetto "Pacchetto sicurezza"), ( che il nostre Centro Studi ha più volte sottolineato), per effetto delle quali il rilascio del permesso di soggiorno al compimento della maggiore età è stato ristretto, ponendo la condizione che sussistano contemporaneamente -e non più alternativamente come invece previsto dalla legge n. 189/2002- i seguenti requisiti: il minore straniero non accompagnato sia sottoposto a tutela o affidamento, sia inserito da almeno due anni in un progetto di integrazione, abbia la disponibilità di un alloggio, sia iscritto a un regolare corso di studio o svolga una attività lavorativa.

Lo staff della U.O. Centro Studi e documentazione sulle migrazioni
(newsletter realizzata grazie al progetto "Osservatorio giuridico-legislativo sulle migrazioni")

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24 aprile, Villafrati: Spettacolo teatrale "Madonne di Betlan" di Anna Politkovskaja



COMUNICATO STAMPA, 22 aprile 2010

Sabato 24 aprile alle ore 21.00 al Teatro del Baglio di Villafrati per
ALLE PAROLE NOSTRE
la rassegna di teatro contemporaneo di ricerca
MADONNE DI BESLAN di Anna Politkovskaja
adattamento e regia di Chiara Tomarelli

Vincitore della sezione teatro del Premio MArte Live 2009, Madonne di Beslan è uno spettacolo forte, tratto dal testo della giornalista russa Anna Politkovskaja tra le poche voci libere e indipendenti della stampa russa, assassinata nel 2006. L’adattamento e la regia sono di Chiara Tomarelli che ne è anche interprete insieme a Ilenia Caleo.

Le “Madonne” di Beslan, come le definisce la Politkovskaja, sono le madri sopravvissute alla morte dei loro figli nella strage messa in atto dai terroristi ceceni nella scuola elementare della cittadina dell’Ossezia che è stata scenario di uno dei più feroci attentati terroristici mai realizzati. Più di 1500 persone, tra adulti e bambini, tenute in ostaggio per giorni con un epilogo drammatico.

La Tomarelli ricostruisce la cronaca di quei momenti attraverso le testimonianze raccolte dalla giornalista l’anno dopo la tragedia. “Cercheremo di far rivivere queste testimonianze, di avvicinarci a volte in punta di piedi, a volte con la nostra e la loro rabbia, ma soprattutto con le riflessioni che ci porta inevitabilmente a fare la Politkovskaja, attraverso le sue parole, che chiederemo in prestito semplicemente per raccontare da attori, come lei faceva da scrittrice, una delle tragedie del nostro secolo che sentiamo di non dover dimenticare.

Sarà l'occasione per tornare a ragionare, oltre che a commuoversi, su una storia che troppo rapidamente è stata dimenticata dai media occidentali.

ALLE PAROLE NOSTRE
Rassegna di Teatro Contemporaneo di Ricerca
Quinta edizione
Teatro del Baglio, 17 aprile – 29 maggio 2010

Il TEATRO DEL BAGLIO è a Villafrati, in corso Sammarco

info: 091 615 54 39
http://www.teatrodelbaglio.org/
info@teatrodelbaglio.org

Ingresso: intero 6 euro - ridotto 4 euro
Prevendita: http://www.tickettiamo.it/ 091 6374626

Ufficio stampa
Giovannella Brancato
giobrancato@tiscali.it
340 8334979

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24/25 aprile, Italia/Palermo: Referendum "L'acqua non si vende"






Il 24/25 aprile 2010, nelle piazze italiane, parte la raccolta di firme per i 3 referendum per l'acqua pubblica con centinaia di banchetti, eventi e manifestazioni su tutto il territorio nazionale.

50.000 firme nei primi due giorni di raccolta, questo l’obiettivo che si è posto il comitato promotore. Dovremo arrivare a 700mila entro il 4 luglio.

La data di inizio della raccolta firme, nel fine settimana della Festa della Liberazione, non è casuale. Il nostro è un referendum contro la privatizzazione non di un bene o di un servizio ma anche di un diritto. 65 anni fa la Resistenza di migliaia di donne e uomini liberavano il Paese dalla dittatura e dal fascismo, costruendo tutte e tutti assieme lo spazio comune della democrazia. Dal patrimonio di quell’esperienza nascono le energie e gli ideali di altre migliaia di donne e uomini che oggi si battono per l’acqua e i diritti fondamentali.

È una battaglia che coinvolge tutti. Da settimane al comitato promotore arrivano adesioni, messaggi di sostegno, comunicazioni di persone e associazioni che si attivano incontrandosi in riunioni sempre più partecipate, condividendo non solo il percorso referendario ma anche una battaglia più ampia che prosegue da anni.

Sul sito
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/, su Facebook e su Twitter, nelle mailing-list sul tema dell’acqua, aumenta ogni giorno la partecipazione. Decine di radio in tutta Italia stanno trasmettendo i nostri spot.

Come sessantacinque anni fa, da nord a sud, la condivisione di un sogno comune.

Per informazioni sulle iniziative e banchetti dai territori aggiornate in tempo reale clicca qui

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giovedì 15 aprile 2010

21 aprile, Palermo: Presentazione "Il Mare di Mezzo" di Gabriele del Grande

Il 21 aprile alla facoltà di Giurisprudenza di Palermo il nuovo libro di Gabriele Del Grande

IL MARE DI MEZZO Al tempo dei respingimenti

Nell'ambito del corso "Diritto d'asilo e status costituzionale dello straniero", Gabriele Del Grande presenta il suo nuovo libro alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo.

Mercoledì 21 aprile alle ore 15,30
Atrio centrale, aula 1, Via Maqueda

Fulvio Vassallo Paleologo

Il nuovo libro del fondatore di Fortress Europe (http://www.fortresseurope.blogspot.com/) autore di "Mamadou va a morire"blogspot.com

Sant’ Agostino era africano. Oggi che ne sarebbe di lui? Forse respinto in Libia. Oppure disperso in mare. Magari rinchiuso in un centro di espulsione... Tre anni di inchieste, un viaggio tra memoria e attualità che vi farà trattenere il fiato dalla prima all’ultima pagina. Una raccolta di testimonianze e storie che fanno la storia. La nostra storia. E quella di un Mediterraneo sempre più blindato dalla paura dell’altro.

Gabriele Del Grande

Espulso dalla Tunisia e nella lista nera dei servizi segreti locali – si mette sulle tracce dei somali e degli eritrei respinti in Libia, facendo luce sul più misterioso naufragio mai verificatosi sulla rotta per l’Italia. La rete di informatori dell’autore si allarga dalla costa meridionale del Mediterraneo all’Italia e ai centri di espulsione. Ne nascono inchieste su truffe e pestaggi. E parecchi guai. Ma – come insegnano i pescatori di Mazara – non ci si può girare dall'altra parte. E il viaggio alla ricerca della verità continua, dal Nilo al Burkina Faso.

“A noi scrittori non restano che le parole per sovvertire la realtà. Io ho scelto le parole del mio amato Mediterraneo, il Mare di Mezzo. Ho scelto le storie dei padri di Annaba e quelle dei padrini di Tunisi. Le storie delle diaspore di due ex colonie italiane come l'Eritrea e la Somalia negli anni dei respingimenti in Libia e quelle dei pescatori del Canale di Sicilia. Le storie degli italianitravirgolette che l'Italia manda via e quelle delle tante Italie nate senza fare rumore AilatiditaliA, nelle campagne marocchine, sul delta del Nilo e nei villaggi del Burkina Faso.”

Con il patrocinio di Asgi, Associazione studi giuridici sull'immigrazione - Sezione siciliana.

L’autore

Toscano, viaggiatore e scrittore. Nato a Lucca nel 1982, si è laureato a Bologna in Studi Orientali. Scrive su L’Unità, Redattore Sociale e PeaceReporter, e collabora con Lettera27. Nel 2006 ha fondato l’osservatorio sulle vittime dell’emigrazione Fortress Europe. Per Infinito Edizioni ha pubblicato Mamadou va a morire (2007), Roma senza fissa dimora (2009) e ha collaborato a Come un uomo sulla terra (2009).
Per contattarlo: gabriele_delgrande@yahoo.it


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Corso gratuito per Mediatore socio-culturale P.R.O.F. 2010

Formazione professionale
Associazione Progetto Giovani

P.R.O.F. 2010

MEDIATORE SOCIO CULTURALE

Regione Siciliana
Assessorato Regionale dell’Istruzione
e della Formazione Professionale

Il Mediatore Socio Culturale è una figura richiesta soprattutto in contesti in cui è avvertita con maggiore urgenza la necessità di "mediare" tra culture differenti. Questa figura professionale favorisce il positivo inserimento degli immigrati nella società e mira alla realizzazione delle pari opportunità di accesso dei cittadini stranieri nei vari ambiti sociali rendendo possibile la loro integrazione nel tessuto socio-culturale e favorendone l'interazione, in particolare all'interno delle Istituzioni educative (scuole, associazioni), sanitarie (Ospedali, Servizi Sociali), giudiziarie (Carceri, Tribunali), amministrative (Comuni, Province).

Durata del corso:
900 ore di cui 312 ore di stage presso strutture operanti nel settore.

Periodo: Aprile -Dicembre 2010

Luogo di svolgimento: Palermo

Destinatari: 15 Disoccupati/Inoccupati

SONO APERTE LE ISCRIZIONI

I corsi sono rivolti a uomini e donne disoccupati/inoccupati residenti in Sicilia, in possesso del Diploma di scuola media inferiore.

La partecipazione ai corsi è GRATUITA.

È prevista un'indennità giornaliera di frequenza e l'assicurazione in itinere, infortuni e RC. Per iscriversi occorre compilare l'apposito modulo disponibile anche presso la segreteria dell'Ente o scaricabile dal sito http://progettogiovani.it/index.php?option=com_content&view=article&id=108

allegando la seguente documentazione:

· Certificato della disponibilità /disoccupazione rilasciata dai Centri per l'Impiego
· Fotocopia del documento d'identità e del codice fiscale
· Fotocopia o autocertificazione del titolo di studio
· Curriculum vitae in formato europeo
· N° 1 fotografia formato tessera.

INFO: Associazione Progetto Giovani

Segreteria e Orientamento: via Quarto dei Mille n° 6, 90129 – Palermo
Tel. /Fax: 091/6251144 -091 421693
info@progettogiovani.it
http://www.progettogiovani.it/

Associazione Progetto Giovani si riserva di apportare variazioni all'offerta formativa in seguito a quanto disposto nei decreti di approvazione dall'Assessorato Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale.

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Progetto Youth Protagonist" per la creazione di una Radio sul Web interamente gestita da giovani europei

Il CEIPES è lieto di inoltrarvi questo invito di partecipazione ad un Progetto molto interessante chiamato “Youth Protagonist” e finanziato dal programma Gioventù in Azione che prevede la creazione di una Radio sul Web interamente gestita da giovani europei!

I partners del progetto sono la Romania, la Turchia e Malta.

I giovani partecipanti si occuperanno ognuno della gestione della radio nei rispettivi paesi e si incontreranno a Palermo dal 21 al 26 Luglio 2010 per fare il punto della situazione e scambiarsi idee e suggerimenti.

Il CEIPES cerca quindi 4 partecipanti per essere i protagonisti italiani di “Youth Protagonist”!

Cerchiamo giovani molto motivati e che hanno una qualche esperienza nella gestione di progetti simili o nel settore della comunicazione.

Il progetto infatti sarà interamente gestito dai giovani partecipanti in tutte le fasi (realizzazione delle sessioni di programmi mensili su molti argomenti e gestione del meeting di luglio).

Come si accennava il progetto è co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Gioventù in Azione.

Gioventù in Azione 2007-2013 è un programma di educazione non formale e promuove progetti europei di mobilità giovanile internazionale di gruppo e individuale attraverso gli scambi e le attività di volontariato all'estero, l'apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni.

Attività previste

Il progetto prevede la realizzazione di una RADIO-TV su internet per i giovani europei organizzata e gestita dai giovani stessi.

Project Summary

Il progetto si svolgerà nella città di Palermo (Italia), a Mehedinti (Romania), ad Ankara (Turchia) e a Sliema (Malta). Il progetto prevede la creazione di un RADIO-TV sul web che sarà interamente gestita da giovani provenienti dai 4 paesi partners. Questo processo, che consiste principalmente nella organizzazione, partecipazione e comunicazione, consentirà ai giovani di sviluppare se stessi e crescere acquisendo diverse competenze utili sia a livello professionale che personale.

Ci aspettiamo anche un grande impatto nella comunità locale, soprattutto nei giovani. L'approccio didattico adottato sarà quello basato sull'educazione non formale e le principali metodologie di apprendimento saranno learning by doing, cooperative learning, la partecipazione e il peer to peer.

Ogni mese il progetto sarà dedicata a un tema diverso (il dialogo interculturale, la partecipazione attiva, questioni di genere, ecc) e ogni gruppo giovanile affronterà l'argomento attraverso interviste, ricerche sul campo, giochi di ruolo e discussioni dal vivo, che creeranno una sorta di ponte con la comunità locale e con altri giovani.

I giovani coinvolti avranno un età compresa tra i 18 ei 30 anni. I temi principali saranno l'educazione non formale, la cittadinanza attiva e la partecipazione. L’intero progetto avrà una durata di 12 mesi (marzo 2010 - gennaio 2011). I primi 2 mesi saranno dedicati alla preparazione, il resto dei mesi saranno dedicati alla realizzazione delle attività e alla visibilità. Nel corso dell’ultimo mese ci sarà una valutazione finale.

Si prega diffondere l'informazione a tutti i potenziali interessati!

Grazie.

Per maggiori info
CEIPES - Centro Internazionale per la Promozione dell'Educazione e lo Sviluppo Via G. la farina 21 - 90141 Palermo, Italia Tel.: +39 091 7848236 - Fax: +39 091 6197543 Mobile +39 3405910268

http://www.ceipes.org/ info@ceipes.org calabro@ceipes.org

Alessandro Calabrò

CEIPES - Centro Internazionale per la Promozione dell'Educazione e lo Sviluppo
Via G. la farina 21 - 90141 Palermo, Italia
Tel.: +39 091 7848236 - Fax: +39 091 6197543
Mobile +39 3405910268
http://www.ceipes.org/
calabro@ceipes.org


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mercoledì 14 aprile 2010

23 aprile, Palermo: Convegno "Italiani. Giovani di origine straniera in Italia. Cittadinanza, diritti, identità


---ITALIENI---
Giovani di origine straniera in Italia
Cittadinanza, diritti e identità
Venerdì, 23 aprile 2010
ore 9.30/18.30
Facoltà di Giurisprudenza, Palermo


Il convegno, che si terrà alla facoltà di Giurisprudenza, il 23 aprile, affronta il tema assai attuale e discusso di un eventuale ripensamento della cittadinanza a fronte di un'immigrazione sempre più stabile e soprattutto della crescente presenza di giovani di origine straniera nel nostro territorio.
Scorrendo i nomi dei relatori ci si potrà accorgere di una peculiarità di questo convegno, oltre agli interventi di Clelia Bartoli, docente di diritti umani, di Giuseppe Verde, preside della facoltà, e di Angela Maria Di Vita, docente di psicologia dinamica, gli oratori sono tutte persone di origine straniera cresciute in Italia.

In preparazione di questa iniziativa è stato infatti costituito un gruppo di lavoro in cui i diretti interessati, non già quali oggetti di studio, ma come soggetti attivi nella ricerca riflettessero a approfondissero la questione.

La partecipazione è aperta a tutti e prevede l'assegnazione di 2 CFU agli studenti di Giurisprudenza.

Per maggiori informazioni contattare:
Clelia Bartoli
cleliabartoli@libero.it - 3293962534

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In netto calo la presenza di minori stranieri non accompagnati in Sicilia

COMUNE DI PALERMO
Settore Servizi SocioAssistenziali
Centro Studi e Documentazione sulle Migrazioni

Sono 278 i minori non accompagnati, e successivamente collocati in comunita’ sul territorio siciliano, giunti in Sicilia da marzo 2009 a febbraio 2010. Un calo drastico rispetto all’anno precedente, che emerge dal 2° Rapporto su ”L’accoglienza dei minori in arrivo via mare’‘, nel quale confluiscono i risultati dell’attivita’ di monitoraggio condotta da Save the Children sulle strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati del territorio siciliano.

Tale drastico cambiamento nei flussi di arrivo via mare e’ dovuto sostanzialmente alle pratiche adottate dal Governo italiano in materia di contrasto all’immigrazione clandestina e agli accordi stipulati con le Autorita’ libiche.

Inoltre in una sentenza del Consiglio di Stato del 15 marzo 2010 si ribadisce che non può considerarsi minore non accompagnato il minore straniero affidato ad un parente entro il quarto grado. Nel leggere la sentenza balza agli occhi l'importanza che durante la loro minore età e successivamente all’affido formale al parente entro il quarto grado regolarmente soggiornante, venga richiesta alla questura competente a favore del minore la conversione del permesso di soggiorno da "minore età" a "motivi di famiglia", se ultraquattordicenne ovvero l’iscrizione sul permesso di soggiorno dell’affidatario. In caso di diniego da parte della questura, può essere proposto ricorso al giudice civile del tribunale di residenza.

Lo Staff della U.O. Centro Studi e documentazione sulle migrazioni

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16 aprile, Palermo: Conferenza "Hiroshighe, maestro del mondo fluttuante"


Conferenza di Marcella Croce. Interviene Maria Antonietta Spadaro

Venerdì 16 aprile ore 18.30

Museo Internazionale delle Marionette Palermo

In collaborazione con l'ANISA
Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell'Arte

Hiroshighe, maestro del mondo fluttuante (Ukyoe)

DA TOKYO A KYOTO in 55 stampe (serie Tokaido) del maestro giapponese Hiroshighe (1797-1858).

La Tokaido, la 'strada del mare orientale', da Edo (antico nome di Tokyo) capitale dello shogun, conduceva a Kyoto, residenza imperiale. Una distanza di circa 500 Km. che veniva coperta in circa 15 giorni con stazioni che distavano in media quattro ri una dall'altra, cioè 2 km. Le stampe Ukiyo-e sono un genere artistico che ebbe molto successo in Giappone fra il 17° e il 19° secolo e che influenzò profondamente numerosi artisti occidentali tra cui Whistler, Pissarro, Monet, Bonnard e, più di ogni altro, Van Gogh. L'autore di ukiyo-e più famoso in occidente è Hokusai, con la sua celebre 'Grande onda di Kanagawa', che fa parte della serie 'Trentasei vedute del Monte Fuji'. Non meno importante fu Hiroshighe (1797-1858), ultimo fra i grandi in ordine cronologico.

Marcella Croce è nata a Palermo e ha conseguito il dottorato in letteratura italiana presso la University of Wisconsin-Madison (USA). È giornalista e collabora al quotidiano "La Repubblica". Per conto del Ministero degli Esteri è stata docente di italiano all'Università di Isfahan (Iran) e di Kyoto (Giappone). Ha pubblicato vari libri sulle tradizioni popolari siciliane e Oltre il chador - Iran in bianco e nero (Medusa, Milano) con cui ha vinto il 1° Premio di scrittura femminile "Il paese delle Donne", Roma 2007. Le sue pubblicazioni Eat smart in Sicily (Ginkgo Press, USA) e "Guida ai sapori perduti - storie e segreti del cibo siciliano" (Kalòs, Palermo) sono state presentate negli Istituti Italiani di Cultura di Haifa, Copenhagen, Malta, Washington, San Francisco e Vancouver. Con il figlio, Andrea Matranga, ha presentato la mostra fotografica "Riti e teatro tradizionale a Kyoto" presso il Museo Internazionale delle Marionette di Palermo e l'Art & Culture Association di Atene.
L'ultimo suo libro è L'anima nascosta del Giappone (Marietti ed. Milano)

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Video-reportage Voci rumene Sicilia-Romania andata e ritorno

Su http://www.terrelibere.org/ è possibile acquistare

a 4,99 € il reportage dal titolo

VOCI RUMENE
Sicilia-Romania andata e ritorno


Un viaggio con i pulmann Atlassib da Gela fino alla Romania, per realizzare un reportage che desse voce ai lavoratori migranti rumeni e sfatasse il binomio rumeno uguale criminale.

Forse, da come si evince da alcuni racconti, i criminali sono altri...
Realizzato nel 2009 da:

Enrico Montalbano, Angela Giardina e Ilaria Sposito.


Questo il link per effettuare il downolad:


http://terrelibere.org/video/sicilia-romania-andata-e-ritorno

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lunedì 5 aprile 2010

Servizio Volontario Europeo SVE presso l'Associazione Come Una Marea, Palermo

Il Servizio Volontario Europeo è la possibilità per i giovani europei di età compresa tra i 18 ed i 30 anni di soggiornare da 3 settimane a 12 mesi all'estero (in un Paese europeo o in alcuni extraeuropei diverso da quello di residenza) svolgendo un servizio di volontariato in supporto a strutture, organizzazioni, associazioni che operano nel campo del sociale, ambientale e culturale.
L'obiettivo del SVE è accrescere la solidarietà e la condivisione tra i giovani.
Il/la volontario/a attraverso lo scambio interculturale avrà un arricchimento culturale, personale e linguistico.

Ad ogni volontario/a viene garantito:

 formazione preliminare alla partenza;
 formazione al momento dell'arrivo nel paese ospitante (inclusa la preparazione linguistica);
 valutazione intermedia (per i servizi che durano più di 4 mesi);
 valutazione finale.

L'attività è interamente finanziata dall'Unione Europea quindi il/la volontario/a non dovrà sostenere alcun costo. Tutte le spese relative ai viaggi di andata e ritorno, al vitto e all'oggio all'estero, alla preparazione, formazione e valutazione (sia in Italia che nel Paese estero), alle assicurazioni medica, infortuni e responsabilità civile saranno totalmente a carico di Come Una Marea e dei suoi partner esteri.

Qual’ è il ruolo di Come Una Marea in quanto organizzazione di invio?

• Fornire informazioni sui progetti disponibili e raccogliere le candidature dei volontari;
• Fare una prima selezione dei ragazzi, valutandone soprattutto la motivazione;
• Inviare le candidature alle organizzazioni di accoglienza;
• Acquistare i biglietti di viaggio dei volontari;
• Sottoscrivere l’assicurazione per i ragazzi;
• Assistere i ragazzi una volta che si sono recati all’estero.

Per maggiori informazioni:
come1marea@libero.it
ritaciminnisi@yahoo.it


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La memoria sull’isola: un video di MTV News su Lampedusa

Giacomo ha 29 anni. Infila polli in una rosticceria e scrive canzoni. Sposato, con bambini, ha un legame ancestrale con l’isola. Quasi un istinto. La sua missione è raccogliere le storie dell’isola e custodirne la memoria per trasmettere un senso che forse chissà può arrivare al resto del Paese. Giacomo ci accompagna in un viaggio storico, emotivo e reale di Lampedusa. Il cimitero delle barche, la porta d’Europa: “quello che passa da qui riguarda tutti: è metafora della civiltà”.
GUARDA IL VIDEO


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21 aprile, Palermo: Presentazione di Il Mare di Mezzo, nuovo libro di G. Del Grande al Laboratorio Zeta

21 aprile, PALERMO, Laboratorio Zeta, via A. Boito 7, alle 20.30

Il nuovo libro di Gabriele Del Grande, il fondatore di Fortress Europe.

Tre anni di inchieste in un unico avvincente racconto.
Un viaggio tra memoria e attualità attraverso le storie che fanno la storia.
La nostra storia.

"A noi scrittori non restano che la parole per sovvertire la realtà. Io ho scelto le parole del mio amato Mediterraneo, il mare di mezzo. Ho scelto le storie dei padri di Annaba e quelle dei padrini di Tunisi. Le storie delle diaspore di due ex colonie italiane come l'Eritrea e la Somalia negli anni dei respingimenti in Libia e quelle dei pescatori del Canale di Sicilia. Le storie degli italianitravirgolette che l'Italia manda via e quelle delle tante Italie nate senza fare rumore AilatiditaliA, nelle campagne marocchine, sul delta del Nilo e nei villaggi del Burkina Faso".

Pubblicato da Infinito edizioni

Con il patrocinio di Amnesty International, Asgi e Cric.

Da aprile 2010 in tutte le librerie, al prezzo di 15 euro, per 224 pagine.

Il giro d'Italia... le date delle presentazioni del libro.

Evento su Facebook

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25 giugno 2010: Lo sbarco Barcellona-Italia. E la nave va: il manifesto

Siamo un gruppo di italiani/e che vivono a Barcellona.

Insieme ad amici (non solo italiani) assistiamo seriamente preoccupati a ciò che avviene in Italia. Certo la crisi c’è anche qua, ma la sensazione è che la situazione nel nostro Paese sia particolare, soprattutto sul lato culturale, umano, relazionale.

Il razzismo cresce, così come l’arroganza, la prepotenza, la repressione, il malaffare, il maschilismo, la diffusa cultura mafiosa, la mancanza di risposte per il mondo del lavoro, sempre più subalterno e sempre più precario. I meriti e i talenti delle persone, soprattutto dei giovani, non sono valorizzati. Cresce la cultura del favore, del disinteresse per il bene comune, della corsa al denaro, del privato in tutti i sensi.

In Spagna, negli ultimi mesi, sono usciti molti articoli raccontando quello che avviene in Italia, a volte in toni scandalistici, più spesso in toni perplessi, preoccupati, sconcertati.

Si è parlato dei campi Rom bruciati, dei provvedimenti di chiusura agli immigrati, delle aggressioni, dell’aumento dei gruppi neofascisti, delle ronde, dell’esercito nelle strade, della chiusura degli spazi di libertà e di democrazia, delle leggi ad personam.

Dall’estero abbiamo il vantaggio di non essere quotidianamente bombardati da un’informazione (??) volgare e martellante, da logiche di comunicazione davvero malsane.

E allora: che fare? Prima di tutto capire meglio, confrontarci, quindi provare a reagire. Siamo convinti che ci siano migliaia di esperienze di resistenza, di salvaguardia del territorio, di difesa dei diritti, della salute, di servizi pubblici di qualità. E che vadano sostenute.

Al termine di un percorso che abbiamo appena iniziato, vogliamo quindi organizzare una nave che parta da Barcellona il 25 giugno 2010 e arrivi a Genova.

Sarà la nave dei diritti, che ricorderà la nostra Costituzione e la sua origine, laica e pluralista, la centralità della libertà e della democrazia vera, partecipata, trasparente: dai luoghi di lavoro alle scuole, ai quartieri, ai servizi, al territorio. Ricorderà che il pianeta che abbiamo è uno, è questo, questo è il nostro mare, di tutti i popoli. Che chiunque ha diritto di esistere, spostarsi, viaggiare, migrare, come ha diritto che la sua terra non sia sfruttata, depredata. Ricorderà che le menzogne immobilizzano, mentre la verità è rivoluzionaria.

Ricorderà che cultura e arte sono i punti più alti del genere umano, sono fonte di gioia e piacere per chi li produce e per chi ne beneficia, non sono fatte per il mercato.

Ricorderà che esistere può voler dire resistere, difendere la propria e l’altrui dignità, conservare la lucidità, il senso critico e la capacità di giudizio.

Creiamo ponti, non muri.

È un grido di aiuto e solidarietà, che vogliamo unisca chi sta assistendo da fuori a un imbarbarimento pericoloso a coloro che già stanno resistendo e non devono essere lasciati/e soli/e.

Non siamo un partito, non siamo una fondazione, non sventoliamo bandiere, tanto meno bianche. Siamo piuttosto un movimento di cittadini/e che non gode di alcun finanziamento.

Quando e come

La nave, un servizio di linea di cui occuperemo una parte, imbarca venerdì 25 GIUGNO dalle 22:00 fino alle 23:30. L’arrivo è previsto a Genova intorno alle ore 18:00 di sabato 26.

Durante il viaggio prevediamo di svolgere attività di vario tipo. Ci sono già le prime proposte, ma se hai qualche suggerimento, segnalacelo.

Stiamo cercando di contrattare dei prezzi accessibili sulla nave: intorno ai 45 Euro per persona per il posto poltrona e intorno ai 60 euro per un posto in cabina interna da 4. Penseremo a forme di autofinanziamento (collette, sottoscrizioni, feste…) affinchè anche coloro che hanno difficoltà economiche (studenti, disoccupati, famiglie numerose…) possano partecipare. Aiutaci!

Per il rientro ci sono diverse possibilità: nel caso si dovesse essere a Barcellona per la mattina del lunedì prevediamo dei pullman, che partiranno la sera della domenica. Altrimenti ognuno potrà organizzarsi autonomamente in aereo o in treno.

A Genova si è formato un comitato che sta preparando l’accoglienza: l’ospitalità per una notte e le attività al momento dello sbarco e della giornata successiva, domenica 27 giugno, in una piazza, con eventi, incontri, quanto nascerà.

Ti chiediamo:

· di far girare questa informazione e mandare osservazioni, il lavoro è in progress

·di partecipare al viaggio o di aiutarci a preparare la parte di manifestazione “in Italia”: l’obiettivo è che partano 1000 persone di tutte le età.

·Anche se non vivi a Barcellona, ci puoi raggiungere. Per esempio un gruppo di italiani di Bruxelles arriverà a Barcellona per imbarcarsi con noi. Mentre da Atene il collettivo Bellaciao sta lavorando ad una nave che dovrebbe partire da Patrasso per arrivare a Bari. Infine tanti da altre città italiane ci raggiungeranno a Genova.

·Chiediamo un’adesione anche simbolica a gruppi italiani, europei, extraeuropei e a singole persone, intellettuali o meno, con messaggi di testo o video.

Potete contattarci fin da subito all’indirizzo e-mail: contatto@losbarco.org


Fonte: www.losbarco.org/lang/it/e-la-nave-va

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Ecco la prima banca dedicata agli immigrati

Comune di Palermo - Settore Servizi Socioassistenziali
CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE SULLE MIGRAZIONI

Newsletter del progetto
"osservatorio giuridico legislativo sulle migrazioni"
centrostudi.migrazioni@comune.palermo.it

Che fosse un settore in crescita lo si era già capito quando lo scorso anno il nostro Centro Studi ha collaborato ad una ricerca effettuata dall’ABI (Associazione bancaria italiana) e i cui risultati furono presentati in un convegno a Palazzo delle Aquile: il 60% degli immigrati ha un conto in banca e si stima che nel 2015 ci saranno in Italia oltre 3 milioni di c/c intestati a immigrati, vale a dire il 10% di quelli presenti nel BelPaese.

In questi giorni, ad esempio, è stata inaugurata la prima filiale di Extrabanca, il nuovo istituto di credito dedicato esclusivamente agli extracomunitari e agli immigrati residenti in Italia. I primi sportelli sono stati aperti a Milano e in Lombardia, cioè nella zona di maggiore concentrazione degli stranieri in Italia.

La missione dichiarata dal suo presidente Andrea Orlandini è chiara: “intercettare e interpretare le aspettative del corpo immigrato, stabilire profittevoli, stabili e durature relazioni con le diverse comunità etniche, offrire supporto agli operatori economici multiculturali del territorio”.

“La nostra - ha affermato Orlandini - non è una banca etica e non è la banca dei poveri. È una banca a tutti gli effetti. L’unica differenza rispetto alle altre banche commerciali sono i prodotti che offriamo”.

Multietnico lo staff dell’istituto di credito: al momento vi lavorano 20 professionisti, oltre la metà sono stranieri di 11 nazionalità diverse. Mentre il requisito del permesso di soggiorno resta fondamentale per l’accesso ai servizi dell’istituto e le procedure di valutazione del credito sono quelle comuni a tutto il sistema bancario. Inoltre, per venire incontro al meglio alle esigenze dei clienti tutte le filiali saranno aperte con orario continuato dalle 9 alle 19 dal lunedì al sabato e, in alcune occorrenze, anche la domenica.

Tra gli azionisti di Extrabanca figurano Generali con oltre il 12% e la Fondazione Cariplo, con oltre il 4%. Ad essi si aggiungono circa 35 soci privati di estrazione soprattutto industriale.

Positivo il commento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, in un messaggio inviato ai vertici di Extrabanca, definisce l’iniziativa come “uno strumento utile a favorire il processo di integrazione di una immigrazione rispettosa della legge e il rafforzamento di una più salda coesione sociale”.

Fonte: http://www.miaeconomia.it/


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10 aprile, Palermo: Proiezione La Terra (e)Strema e mostra Magna Italia Laici Comboniani Palermo


LAICI MISSIONARI COMBONIANI PALERMO

Abbiamo il piacere di invitarvi sabato 10 aprile presso la nostra sede per la proiezione del documentario

la TERRA (e)STREMA

L'iniziativa può essere diffusa a tutti i vostri contatti perchè il lavoro svolto da Enrico, Angela e Ilaria è fantastico ed è assolutamente da non perdere.

Inoltre all'iniziativa interverrà Musa (sudanese del Laboratorio Zeta) e sarà presente anche l'amico Andrea che presenterà la sua mostra MAGNA ITALIA.

Sabato ci aspetta una giornata veramente interessante da non perdere aiutateci a divulgare per una buona riuscita.

POTETE CONSULTARE ANCHE IL NOSTRO SITO
http://www.laicicombonianipalermo.it/

Alberto Biondo Laici Missionari Comboniani Palermo

Vi aspettiamo

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domenica 4 aprile 2010

“Peace Bus” Touring Eastern Europe

By Jan Buchalter and Joel Metzger
Wednesday, 31 March 2010 12:58

The sight of an orange double-decker bus is drawing positive attention throughout the countryside of Eastern Europe. Wherever it goes, strangers can’t help being intrigued by this 1959 London relic with the words “Peace Bus” flanking its sides, the “a” in Peace the same flower that represented the “flower power” movement some 50 years ago, originally the symbol of the Campaign for Nuclear Disarmament. It’s a nostalgic message that puts smiles on people’s faces.

The crew hails from the city of Ljubljana and, during the spring and summer, they travel from town to town throughout Slovenia and surrounding countries, often parking at festivals along the way. Wherever it goes, passersby are invited to climb the circular staircase to the upper level, where they can take time out to watch videos that talk about the possibility of peace within each individual.

The videos include presentations of Words of Peace, which showcase talks given by Prem Rawat. The common interest for everyone involved is to spread the message that they themselves so obviously enjoy. On board is the man who came up with the idea and who started the project, Sergej Vajgl, as well as a crew of volunteers: Garik, Mitja, Lucka, Majda, Petra, Andrej, Stoyan, Vlasta, Mirza, Sana, Biska, and Ales.

The spacious old bus has its own built-in “showroom.” Wherever they stop, the crew hands out materials from Words of Peace Global, inviting people inside to experience some inspiration. Guests are often charmed by the experience and eager to watch videos about how peace is possible.

How It All Began

The initiative to start the “Peace Bus” project came a few years ago when Sergej Vajgl thought of buying a vintage bus, fixing it up, and sharing the message of Maharaji. He soon found a classic 1959 English-style double-decker that, due to its years, needed total renovation. Sergej and friends got to work revamping the engine, freshly painting the exterior, and refitting the upstairs so that it could be used as screening room.

“The bus has everything we need to tell people about Prem Rawat and his message. It has allowed us to reach local communities in distant places where many people have never before heard his message. Also, the bus itself is extraordinary and charming. It attracts many people,” Sergev says.

A Public Star

The first official outing of the “Peace Bus” happened in the spring of 2009 over a period of three days in the small town of Litija, Slovenia. During this initial run, the team had a chance to talk about the “Peace Bus” project with local social groups and community managers. Several organizers were excited about what they heard and expressed an interest in sharing this message with people in their social networks. The director of the Litija elementary school burst out, “If you had only told us about this project two weeks ago! We would have organized a full bus of people every hour!”

In October last year, the “Peace Bus” became the star of the Student Arena Festival in Ljubljana, the capitol of Slovenia. Over the course of the three days of the festival, Sergej and a team of volunteers shared Prem Rawat’s message with a few thousand people. More than 500 took time to sit down and watch the videos.

The team has just launched their 2010 tour and, encouraged by the positive experiences of last year, plan on making it an even more extensive trip this time around. Their travel plans include neighboring countries such as Croatia, Bosnia, Herzegovina, Serbia, and Hungary, where over 500,000 people come to visit some large festivals. Once again they’re hitting the road, inspired by this beautiful message and their collective free spirit.

The project is also in line with the government’s policy to further a cultural and social dialogue among different nations in this recently war-torn region, and Sergej hopes for further collaboration with the European Union to support this wonderful endeavor.

Those who wish to contact the team may do so by emailing Sergej at Vajglsergej@hotmail.com

Fonte: Words of Peace Global


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11-15-17 aprile, Palermo: prossimi incontri alla Casa-Officina

Prossimi appuntamenti nella casa-officina

Domenica 11 aprile - ore 17,00:
Narrazione bilingue italiano – inglese
Per ascoltare una storia raccontata in più lingue bisogna aprire non solo le orecchie, ma anche la mente e il cuore. Grandi e piccoli scopriranno insieme la storia di “The Gingerbread Man – L’omino di marzapane”.
Ingresso libero con contributo

Dal 15 aprile, tutti i giovedì - ore 17,00-18,30:
“Around The World”, corso bimestrale di lingua inglese
Attraverso la narrazione e le attività creative, i bambini scopriranno luoghi e personaggi dei cinque continenti e allestiranno una mostra finale. Gli incontri saranno esclusivamente in lingua inglese, e avranno la durata di un’ora e mezza. I laboratori saranno condotti da Şenay Boynudelik, insegnante di lingua inglese con esperienza pluriennale in Italia e all’estero.
Contributo per il corso bimestrale: 100 €

Sabato 17 aprile – ore 17,00:
“L’odore dei fiori di carta” – laboratori sui cinque sensi
Riprende finalmente il ciclo di incontri sui cinque sensi “L’odore dei fiori di carta”. Grandi e piccoli riscoprono insieme la realtà in modo nuovo e da punti di vista inusuali. Per nutrire di meraviglia le piccole cose della quotidianità. Nel prossimo incontro verrà raccontata la storia de “Il ragno” (Tunisia) e il senso che verrà esplorato sarà la vista.
Ingresso libero con contributo

Per tutti gli incontri è richiesta la prenotazione, telefonando al 3297439670 / 3296653514 o inviando una mail a officreaintercultura@gmail.com
Associazione di promozione sociale
"Officina Creativa Interculturale"
Piazza Zisa,17 90135 Palermo
3296653514 - 3297439670
www.myspace.com/officreaintercultura


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venerdì 2 aprile 2010

5 maggio-24 settembre 2010: Human Rights in the streets

“ Human Rights In The Streets “ nasce dall’entusiasmo dei giovani attivisti per i diritti umani di Palermo; è un cine-festival su diritti umani e nonviolenza che mira a coinvolgere i partecipanti nella realizzazione di un documentario sulla reale situazione nel nostro contesto locale in merito ai diritti umani.

I giovani da pubblico partecipante andranno ad elaborare e creare poi un video-documentario sulla situazione in merito ai diritti umani per le strade di Palermo entrando in contatto con le comunità locali, autoctone ed immigrate; il documentario verrà incrementato con le risorse a disposizione della Human Rigths Youth Organization e di tutti gli operatori in merito ai diritti umani che lavorano a Palermo trattando le problematiche della immigrazione clandestina e del problema della ghettizzazione dei quartieri svantaggiati.

Temi

Immigrazione 05 Maggio ore 16:00

Legalità 11 Maggio ore 16:00

Diversità 09 Giugno ore 16:00

Diritti Umani 23 Giugno 16:00

Documentario 24 Settembre ore 10:00

Si invitano tutte le associazioni a partecipare e ad intervenire durante l'evento che sarà aperto a tutti.

Per adesione inviare una mail a:
info@humanrightsyouthorganization.net


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11 aprile, Palermo: Concerto in favore dei progetti in Tanzania dell'Associazione Asantesana Onlus

DOMENICA 11 APRILE 2010 ORE 19,00

CHIESA DI SANTA NINFA AI CROCIFERI
Via Maqueda angolo Via Celso

L’ORCHESTRA DI ARCHI “DIVERTIMENTO PRIMO”
DIRETTA DA CHIARA DOLCI
E IL CORO POLIFONICO “CENTRO SCOLASTICO ALTAVILLA”
DIRETTO DA LIVIO GIRGENTI

IN CONCERTO IN FAVORE DEI PROGETTI IN TANZANIA
DELL’ASSOCIAZIONE ASANTESANA ONLUS

MUSICHE DI
G.FR.HAN DEL
W.A. MOZART
J.S.BACH
J.S.KUSSER
A.VIVALDI
C.FRANK
J.BRAHMS
P.MASCAGNI


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