mercoledì 11 novembre 2009

17, 22, 23, 24 novembre, Palermo: A - l'altro ancora, dibattiti, proiezioni e altro da "A-l'Altro Lampedusainfestival"




Dis-integrazione il seme dell'odio?

«Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo. Ciechi che vedono, ciechi che, pur vedendo, non vedono.» J. Saramago

Una tavola rotonda che indaghi sui temi dell'informazione, della disinformazione e l'implicazione che essa ha avuto e ha, nelle dinamiche di odio razziale, religioso, sessuale. Esperti, artisti, giornalisti impegnati nel fronte della giusta e libera informazione si confronteranno col pubblico sulle strozzature che fanno del sistema mediatico italiano un esempio di involuzione sociale, con i suoi evidenti focolai in questa Italia sospesa. L'idea dell'incontro, che percorre anche il prossimo numero di Zero91 Magazine (dedicato a Lampedusa, a quest'isola invisibile e clandestina, raccontata in maniera faziosa e "interessata", esempio di come la disinformazione divenga un passaggio necessario per scelte, forse, meramente politiche), si pone l'obiettivo di avviare una riflessione sul fenomeno xenofobo, che si sviluppa in un tessuto sociale e politico ovattato, in cui la cattiva informazione non si profila solo come sintomo, ma come mezzo. Minimizzazione del fenomeno, controllo delle notizie (più o meno enfatizzate; e viceversa nascoste), promozione di “sentimenti contro” e della paura dell'altro, generalizzazione delle ostilità stanno creando una società cieca che si orienta verso un posticcio nulla?

La serata si configura come l'apertura di un evento successivo di altri 3 giorni (dal titolo “A-l'Altro Ancora”) in cui verranno proiettati i video più interessanti (oltre ai vincitori) della rassegna “A-l'Altro Lampedusainfestival” - primo Festival delle migrazioni e del recupero della storia orale. L'idea è stata portata avanti da Maria Teresa de Sanctis, Rossella Puccio e Giacomo Sferlazzo, quindi tra i promotori Zero91 Magazine, Gruppo Teatro Totem, I Candelai, Arci Sicilia e ASGI.

ZERO91 magazine e il Gruppo Teatro Totem
presentano a Palermo

A - l'altro ancora
dibattiti, proiezioni e altro
da A-l'Altro Lampedusainfestival festival delle migrazioni e del recupero della storia orale "L’incontro con l’Altro” rassegna di film e video svoltosi dal 15 al 18 settembre a Lampedusa, organizzato da

Associazione culturale Askavusa di Lampedusa
Recosol - comuni della terra per il mondo, comuni solidali che promuovono la cooperazione decentrata nei Paesi in via di sviluppo
Asgi, associazione di Studi Giuridici sull’Immigrazione
e
con la collaborazione dell'ARCI

PROGRAMMA

Martedì 17, dalle ore 18
(
da confermare alcuni dei partecipanti in base alla data)

Tavola Rotonda

Giulio Cavalli – attore, regista teatrale (www.giuliocavalli.net/sito)
Valentina Gebbia – scrittrice, giornalista (http://www.valentinagebbia.com/)
Cirrus Rinaldi - ricercatore di Sociologia giuridica, della devianze e del mutamento sociale
Fulvio Vassallo Paleologo – Università di Palermo, esperto di tematiche sull’immigrazione
Nicola Barraco – fotografo, documentarista autore del reportage "Io, con gli schiavi del mare" con Francesco Viviano (giornalista la Repubblica)
Pino Maniaci – direttore Telejato

Momento artistico

Giulio Cavalli

Valentina Gebbia – con l'accompagnamento musicale di Valeria Cimò - leggerà un estratto di “Metà Bianchi Metà Neri”, romanzo su uno sbarco a Linosa, raccontato da un ragazzino.

Valeria Cimò - momento musicale con trio
Maria Teresa de Sanctis – leggerà il brano “Di vita, di morte”

Paolo Maselli, presentazione in anteprima nazionale del suo docu-film – di cui sarà proiettato un ridotto

22 novembre dalle ore 21 in poi presso “I Candelai”
Via Candelai, 65

Proiezione dei video

dalla sezione Migranti – incontro con l’altro

“Dallo zolfo al carbone” (30m, di Luca Vullo, Caltanissetta)
vincitore I premio sezione Migranti – incontro con l’altro

“Mare nostro” (20m, di Andrea D’Asaro, Roma)
vincitore II premio sezione Migranti – Incontro con l’altro

“Colors” (3m, di Gianni Del Corral, Collegno, To)
menzione sezione Migranti – incontro con l’altro

“Linosa first aid” (5m, di Salvatore Tuccio, Lampedusa, Ag)

“Quello è mio fratello” (12m, di Salvatore Billeci, Lampedusa, Ag)


dalla sezione Culture locali - Cultura materiale

“Praia de Monte Gordo” (30m, di Sofia Trincão, Conceição de Tavira, Portogallo e Óscar Clemente, Siviglia, Spagna)
vincitore I premio sezione Culture locali - Cultura materiale

“Carmine Crocco” (19m, di Antonio Esposito)


23 novembre alle ore 21 presso “Barcollo”
Via Ammiraglio Gravina, 56

Proiezione del pluripremiato documentario

“Come un uomo sulla terra”, dell’etiope Dagmawi Yimere


24 novembre dalle ore 21 in poi presso “I Candelai”
Via Candelai, 65

proiezione del video
"’U stessu sangu- Storie più a sud di Tunisi” di Francesco Di Martino e Sebastiano Adernò

A seguire, concerto con Giacomo Sferlazzo e Maria Teresa de Sanctis


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13 novembre, Napoli: Manifestazione CISS "A Sud-Est del Vesuvio"


A Sud-Est del Vesuvio
Una festa per l'intercultura e il dialogo tra i popoli

Venerdì 13 novembre 2009
dalle ore 10.00
Stazione Circumvesuviana “Pomigliano”
Pomigliano D'Arco (NA)

Questa momento di festa interculturale è il secondo evento realizzato da Circumvesuviana e CISS all’interno di un percorso che mira ad uno scambio di esperienze tra diversi attori territoriali e al coinvolgimento diretto e attivo della società civile.

Il programma della giornata prevede:
Ore 10-13: animazione, musica e laboratori interculturali a cura delle associazioni aderenti;
Dalle 17:00:
- performance della Scuola comunale Pomigliano Danza, direzione artistica di Fabio Molfesi
- performance di musica e danza con artisti dal Burkina Faso, Benin, Costa d’Avorio, e Camerun a cura dell’Associazione Rifugiati Napoli
- A Sud da Est, lettura da “Voci di donne migranti” racconti di vita al femminile e frammenti di esistenza in viaggio, con Mariela Cafazzo e Tonia Garante, adattamento e regia di Linda Dalisi, a cura della ONG CISS.
- musica e danza dal Senegal a cura del gruppo Libougoree

Durante il corso della giornata saranno proiettati i video realizzati dall’Ass. Chi rom e chi no:

A metà, lungometraggio, un doppio sguardo dall'alba al tramonto, la scelta di un luogo d'osservazione privilegiato al di fuori dagli spazi di mediazione: la strada.
Dal cemento, cortometraggio di animazione realizzato con la tecnica della stop motion.
Quarto piano, cortometraggio realizzato in un appartamento della vela gialla di Scampia con bambini rom e napoletani del quartiere.

E i video-documentari realizzati nel corso dei laboratori della scuola d’italiano ASINITAS ONLUS di Roma.

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«Noi difendiamo l’Europa!»

Opposizione politica e lotta all’immigrazione in Libia
Audio documentario di Roman Herzog (2009,70’)

Venerdì 20 novembre 2009 ore 18.30
Nuovo Teatro Nuovo
Via Montecalvario 16 – Napoli

Dopo l’ascolto, ne discutono con l’autore:
- Alessandro Triulzi, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
- Sergio Cipolla, Ong CISS - Cooperazione Internazionale Sud Sud

L'evento è realizzato con il contributo della Provincia di Napoli, in collaborazione con il Comune di Napoli e la IV Municipalità San Lorenzo/Vicaria/Poggioreale e nell'ambito del progetto "I giorni della partenza e i giorni dell'arrivo: narrazioni e sensibilizzazione sui percorsi migratori nella provincia di Napoli" - finanziato dalla Provincia di Napoli, Assessorato al Lavoro e Pace - DD. 8961 del 27/07/2009.

Per maggiori informazioni, sito «Noi difendiamo l’Europa!» o contatta la sede CISS di Napoli: Tel: 081.5571060. E-mail: napoli@cissong.org


Fonte: Claudia Cassina
Settore Comunicazione CISS, Cooperazione Internazionale Sud Sud
Via G. Marconi, n.2/a - 90141 Palermo
Tel. (+39) 091.6262004
http://www.cissong.org/ c.cassina@cissong.org


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13-14 novembre, Bologna: Meeting dei media interculturali. Risorse, idee, sguardi da un territorio che cambia quotidianamente e parla con voci e accenti nuovi





Risorse, Idee, Sguardi da un territorio che cambia quotidianamente e parla con voci e accenti nuovi

Quest'anno il meeting dei media interculturali dell'Emilia Romagna punta tutto sui giovani, con una due giorni di incontri, dibattiti, eventi culturali e musicali che animeranno Bologna il 13 e 14 novembre.

Organizzato da COSPE assieme alla Rete MIER (Media Interculturali Emilia Romagna), il Comune di Reggio Emilia, il centro Interculturale Mondinsieme, l'associazione G.A.3 e la rete TogethER, con il finanziamento della Regione Emilia Romagna e il patrocinio del Comune di Bologna, il meeting é un'occasione di scambio e confronto sui temi del protagonismo giovanile e della comunicazione interculturale.

Momento clou della due giorni GIOVANI AD ALT(R )A VOCE LIVE, trasmissione televisiva in diretta streaming su http://www.retemier.it/ a cura della redazione interculturale di giovani giornalisti della rete MIER con la collaborazione di ToghethER e degli studenti di Scienze della Comunicazione di Bologna. Alla conduzione l'inedita coppia al femminile Iman Sabbah di Rainews 24 e Azeb Lucą Trombetta di CrossingTv e tra gli ospiti esperti, giornalisti, rappresentanti di organismi locali, nazionali e internazionali.

Consulta il programma e ... partecipa, fai sentire anche tu la tua voce!

Per informazioni:

COSPE 051546600
info@mmc2000.net
http://www.mmc2000.net/


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15 e 29 novembre, Palermo: Sole Luna Festival. Un ponte tra le culture. Proiezioni invernali


SOLE LUNA, UN PONTE TRA LE CULTURE
DÀ IL VIA A UN CICLO DI PROIEZIONI INVERNALI


Prende il via, domenica 15 novembre ’09, alle 16.30, un ciclo di proiezioni che proporrà alcuni dei più bei film documentari tratti dall’archivio dell’associazione Sole Luna, Un ponte tra le culture. Due appuntamenti per il 2009, il 15 e il 29 novembre, e la ripresa ad anno nuovo con cadenza settimanale negli spazi della Galleria d’Arte Moderna di Palermo nel complesso monumentale di Sant’Anna.

Il documentario d’esordio, Knowledge is the beginning, per la regia di Paul Smaczny, racconta la storia di uno dei più importanti progetti al mondo rivolti a favorire la pace tra popoli che da generazioni vivono una storia di conflitti. Basandosi sull’idea che “la musica è il linguaggio della pace”, il direttore d’orchestra e pianista Daniel Barenboim e il professore di Letterature Comparate Edward Said riuniscono giovani musicisti israeliani, palestinesi, siriani, libanesi e di altri paesi arabi che attraverso la musica imparano a conoscersi, a confrontarsi, a dialogare. Ed è proprio la crescita del loro sapere, della loro cultura, della loro musica che riesce a far nascere l’amicizia; oggi, la West-Eastern Divan Orchestra può vantare ottanta musicisti arabi e israeliani.



Sole Luna, un ponte tra le culture è un’associazione onlus nata con il preciso intento di avviare processi di amicizia tra culture diverse, nella profonda convinzione che la conoscenza sia l’unico tramite per la comprensione dei diversi mondi e delle loro tradizioni. “Ripresentare questo bellissimo film dopo quattro anni, afferma Lucia Gotti Venturato, presidente dell’associazione, significa aver superato tanti ostacoli e voler ricordare a noi stessi e al nostro pubblico che l’esempio di Barenboim e Said non deve essere dimenticato”.


PROGRAMMA

Domenica 15 novembre, ore 16.30 - Galleria d’Arte Moderna di Palermo

Knowledge is the beginning: Daniel Barenboim and West-Eastern Divan Orchestra

Germania, 2006, 90’ – Regia Paul Smaczny – Produzione Euro Arts Music International GmbH. Premio Sole Luna Festival 2006 all’opera dal più alto valore culturale: “Per la capacità di trasmettere l’energia di un progetto di altissimo livello umano ed artistico. Un film sull’importanza della conoscenza e della cultura come strumenti per creare una comunità di uomini liberi”.
Introduce: Lucia Gotti Venturato, presidente dell’associazione Sole Luna Un ponte tra le culture.

Domenica 29 novembre, ore 16.30 - Galleria d’Arte Moderna di Palermo

Da quando te ne sei andato

Palestina e Israele, 2005, 58’ Regia Mohamed Bakri – Produzione A. Kleinberger e M.Bakri.
Primo Premio Assoluto Sole Luna Festival 2006: “Grazie a Mohammad Bakri per questo lavoro duro, coraggioso e necessario. La forza dei dialoghi, la drammaticità degli avvenimenti e l’intensità della proposta sottolineano l’urgenza del porsi in reciproco ascolto per la ricerca di una difficile speranza”.
Introduce Gabriella D’Agostino, direttore scientifico del Sole Luna Festival

Beirut all flights cancelled
Libano, 2006, 22’ – Regia Katia Saleh – Produzione Native Voice Films & Batosta Films
Premio per il Miglior Montaggio Sole Luna Festival 2007


INGRESSO LIBERO
www.solelunaunpontetraleculture.com

Ufficio stampa e comunicazione: Giovannella Brancato 340 8334979 giobrancato@tiscali.it



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lunedì 9 novembre 2009

24 novembre, Palermo: Coro dell’Università e dell’Ersu di Palermo. Selezioni 2009-10


Martedì 24 novembre 2009, ore 18,30 presso il Salone Polifunzionale, Pensionato San Saverio, Via Di Cristina 39, avranno luogo le selezioni per l’accesso al Coro dell’Università e dell’Ersu di Palermo, gruppo multietnico, formato in atto da coristi provenienti da paesi appartenenti a due continenti (Italia, Germania, Tunisia, Togo, Ghana, Repubblica Democratica del Congo, Tanzania, Isola Mauritius).

Possono partecipare:

• studenti dell’Università e degli Istituti per l’Alta formazione Artistica e Musicale iscritti a corsi cui si accede con il titolo di Diploma di scuola media di secondo grado

• docenti dell’Università e degli Istituti per l’Alta formazione Artistica e Musicale

• personale di varia estrazione dell’Ersu, dell’Università e degli Istituti per l’Alta formazione Artistica e Musicale, nonché i loro familiari

• una quota del 10 % di esterni a copertura delle sezioni corali rimaste scoperte.

Gli aspiranti saranno ammessi al Coro in seguito a test volto ad accertare la presenza degli opportuni prerequisiti musicali. A parità di condizioni verrà considerato il grado di alfabetizzazione musicale ed eventuali precedenti esperienze nel settore.

Gli interessati, entro lunedì 23 novembre 2009, dovranno inviare una e-mail a coro@unipa.it indicando cognome, nome, data di nascita, numero di matricola, facoltà di appartenenza o posizione lavorativa e recapito telefonico.

Palermo, 09.11.2009

Pietro Gizzi, Direttore del Coro dell’Università e dell’Ersu di Palermo
Aldo de Franchis, Direttore dell’Ersu di Palermo
Piero Almasio, Delegato del Rettore per le attività del Coro

Coro dell’Università e dell’Ersu di Palermo
c/o cattedra di Gastroenterologia, Policlinico universitario,
viale delle Cliniche, 2
90127 Palermo
e-mail: coro@unipa.it
Direttore: Pietro Gizzi
tel: 347.5161427
e-mail: gizilar@libero.it

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Il Coro dell’Università e dell’Ersu di Palermo è un coro non professionistico, formato da studenti, docenti e da personale di varia estrazione dell’Università, dell’Ersu (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) e degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale.
E’ nato nel dicembre del 1996 ed è sostenuto dal Rettorato Universitario e dall’Ersu-Palermo. Dalla fondazione è diretto da Pietro Gizzi.
Interviene alle manifestazioni dell’Ateneo palermitano e si esibisce in concerti in Italia e all’estero.
Il Coro dell’Università e dell’Ersu di Palermo ha affrontato nella sua storia repertori diversi, che vanno dalla polifonia classica a cappella alla musica jazz.

Attento ad esportare la cultura e la tradizione locale, ha eseguito, anche in prima esecuzione moderna, brani del barocco siciliano e musiche popolari siciliane, riportati alla luce da ricercatori palermitani.
In atto il Coro dell’Università e dell’Ersu di Palermo è un gruppo multietnico, multiculturale e multiconfessionale, formato da coristi provenienti da otto paesi (Italia, Germania, Tunisia, Togo, Ghana, Repubblica Democratica del Congo, Tanzania, Isola Mauritius) e due continenti. Vi si parlano 11 lingue e vi si praticano tre confessioni religiose diverse.
E’ uno spaccato del carattere multietnico della società moderna e, in particolare, della realtà multiculturale dell’Ateneo palermitano e della città di Palermo, tradizionalmente ponte fra il mondo occidentale e l’Africa.
Il Coro dell’Università e dell’Ersu di Palermo organizza annualmente una rassegna di Cori universitari dal titolo Cori in Amicizia. Suo elemento centrale è il dialogo fra le culture. Di particolare rilievo, sotto questo profilo, la IV edizione del 2008, recante come sottotitolo "Le culture del Mediterraneo", che ha visto la compresenza di ebrei, musulmani, cristiani cattolici e cristiani ortodossi.
Ha inoltre intrattenuto scambi con altri cori e gruppi musicali universitari, come Coro Polifonico dell’Università di “Roma Tre, Coro dell’Università di Modena e Reggio Emilia, The Byron Consort of Harrow School di Londra, The Smith College Chamber Singers dell'Università di Northampton nel Massachusetts (USA), Augustana College Choir dell’Università di Sioux Falls nel South Dakota (USA), Pohjalaisten Osakuntien Laulajat dell’Università di Helsinki

21 novembre, Firenze: Convegno nazionale ILSA "Apprendere in rete, multimedialità e insegnamento linguistico"

XVIII Convegno Nazionale ILSA

APPRENDERE IN RETE, MULTIMEDIALITÀ E INSEGNAMENTO LINGUISTICO

Firenze, 21 novembre 2009

Istituto Italiano di Scienze Umane
“Sala Altana” di Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi

Sono obbligatorie le pre-iscrizioni tramite il sito:
 

http://associazioni.comune.firenze.it/ilsa

PROGRAMMA

9.15 REGISTRAZIONE

10:00 INIZIO DEL CONVEGNO – SESSIONE PLENARIA
1
0:00 Introduzione al Convegno MASSIMO MAGGINI, Università per Stranieri di Siena, Presidente ILSA

10:20 Fare rete con la multimedialità, ROBERTO MARAGLIANO, Università Roma Tre

11:05 PAUSA

11:20 Verso la qualità nell'e-learning: gli approcci progettuali iterativi e contestuali, PAULA DE WAAL, Università degli Studi di Padova

12:05 Strategie e risorse per l'insegnamento linguistico online, DONATELLA TRONCARELLI, Centro FAST dell’Università per Stranieri di Siena

12.50 DISCUSSIONE

13:30 PAUSA PRANZO

15:30 LABORATORI IN PARALLELO

Fare rete con la multimedialità
MARIO PIREDDU, Università Roma Tre

Dal testo multimediale al discorso crossmediale: risorse e linguaggi della comunicazione educativa in ambienti digitali
PAULA DE WAAL, Università degli Studi di Padova

Criteri di valutazione delle risorse della rete finalizzate all’apprendimento dell’italiano L2
MASSIMO MAGGINI, Università per Stranieri di Siena, ILSA

Le abilità produttive nel Web 2.0: individuazione di buone pratiche
IVANA FRATTER, Università degli Studi di Padova

Strumenti per una didattica multimediale nella classe di italiano L2
ELEONORA FRAGAI, ELISABETTA JAFRANCESCO, Università per Stranieri di Siena, Università di Firenze, ILSA

17.30 TERMINE DEI LABORATORI

17:30 SINTESI E DISCUSSIONE FINALE – SESSIONE PLENARIA

18:30 CHIUSURA DEL CONVEGNO


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14 novembre, Palermo: Letture bilingue italiano-turco per grandi e piccini




L'associazione "Officina Creativa Interculturale" vi invita a partecipare al primo appuntamento di

SABATO 14 NOVEMBRE

LETTURE BILINGUE

in italiano e in turco

alle ore 16,30


a Piazza Zisa, n.17

Aperto a bambini e adulti

Ingresso libero con contributo


Associazione di promozione sociale
"Officina Creativa Interculturale"
Piazza Zisa,17 90135 Palermo
3296653514 - 3297439670
www.myspace.com/officreaintercultura

11 novembre, Palermo: spettacolo di cabaret per il progetto "Un mattone per il Madagascar" dell'Ass. Simposio

L'associazione Simposio è lieta di invitarvi allo spettacolo di cabaret del trio comico "Lasciate libero lo scarrozzo" nell'ambito del progetto "Un mattone per il Madagascar", che si terrà mercoledì 11 novembre 2009 alle ore 21:30 al teatro Crystal, in via Mater Dolorosa (Pallavicino).

Il costo del biglietto è di € 8,00.

il ricavato andrà a finanziare i progetti di Simposio in Madagascar.

Per l'acquisto della prevendita contattare

Mauro 3297148074
Cinzia 3470622586


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10 novembre, Palermo: Primo incontro su Nonviolenza e Diritti Umani. Uno sguardo sul "Tetto del Mondo"


Iniziano gli incontri su Nonviolenza e Diritti Umani, promossi dal MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione), presso la Chiesa Valdese di Palermo in via dello Spezio 43.



Il Primo incontro sarà dedicato alla conoscenza ed all'aggiornamento sulla lotta nonviolenta del popolo tibetano.



Presenterà l'incontro Marco Farina dell'associazione "Human Rights Youth Organization".



"La compassione è un qualcosa di simile a un sentimento di altruismo, un senso di preoccupazione per le difficoltà e per il dolore degli altri. Non solo la famiglia e gli amici, ma tutte le altre persone, anche i nemici. […] Nel momento in cui ci preoccupiamo per gli altri, capiamo che anche loro, proprio come noi, vogliono la felicità, vogliono l'appagamento.” *



*S.S. Dalai Lama" La saggezza del perdono"



Il Tibet è sotto l’occupazione cinese dal 1959.



Nello stesso anno Sua Santità il XIV Dalai Lama è stato costretto a fuggire in India per salvarsi la vita.



Più di 1.200.000 tibetani sono morti nel corso degli anni vittime della violenza e dei soprusi del governo cinese.



Ancora oggi vi sono profonde difficoltà di reperire informazioni adeguate alla reale situazione di quelle zone teatro di massacri e crimini contro l’umanità, nonostante l’ausilio delle tecnologia che ha favorito il diffondersi dell’informazione.



Bisogna, quindi, non arrestare l’informazione e la denuncia di tutte le violazioni in termini di Diritti Umani.



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venerdì 6 novembre 2009

L’Ateneo di Palermo laurea a Bengasi i primi quattro studenti arabi

Una laurea che è una testimonianza di scambio interculturale, di dialogo, di interesse verso i popoli dell’altra sponda del Mediterraneo. Sono quattro gli studenti libici che si sono appena laureati all’Ateneo di Bengasi, dove l’Università di Palermo ha varato nel 2005 un corso di Lingua e letteratura italiana che è l’unico presente nel mondo arabo, un corso al quale sono iscritti oggi 120 studenti, numero che si è triplicato rispetto agli inizi.

L
’iniziativa è stata presentata all’incontro internazionale “Cooperazione nel Mediterraneo, diversità come risorsa, sviluppo come diritto” organizzato allo Steri dall’Ateneo in collaborazione con il ministero degli Affari esteri, la Crui e il network delle Università del Sud e inserito all’interno delle Giornate dell’economia del Mezzogiorno organizzate dalla Fondazione Curella.

“D’altro canto – ha riferito il delegato del rettore alle Relazioni internazionali, Pasquale Assennato - qui a Palermo oltre trecento studenti frequentano il corso di lingua e letteratura araba, e sempre a Palermo l’Ateneo organizza corsi di lingua italiana per stranieri aperti a tutti, e propedeutici all’eventuale frequenza ai corsi universitari, testimonianza che la lingua e la cultura sono elementi cruciali di collegamento”. E che, come ha aggiunto il rettore Roberto Lagalla, “le Università come luogo di confronto critico sono palestre naturali per la ricerca di canali di dialogo e di cooperazione”.

All’incontro hanno partecipato il direttore generale della Cooperazione del ministero degli Affari esteri, Elisabetta Belloni che ha invitato a sfruttare le opportunità offerte dai bandi europei a favore delle Università del Sud; monsignor Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio per la Pastorale Universitaria del vicariato di Roma, rappresentanti delle istituzioni (Francesco Musotto su delega del presidente della Regione; Pietro Alongi, vicepresidente della Provincia di Palermo; l’assessore comunale Maurizio Carta su delega del sindaco).

Cuore della giornata, la lectio magistralis dell’ex ministro degli Esteri Gianni Michelis, preceduta dall’introduzione dell’arcivescovo di Palermo monsignor Paolo Romeo: “Il dialogo con il mondo arabo – ha detto Romeo – qui in Sicilia è meno sofferto che in altre parti d’Italia, basti pensare alle straordinarie stratificazioni del nostro patrimonio artistico o alle scuole per ragazzi arabi a Mazara del Vallo finanziate dallo Stato”. Secondo Romeo, “la caduta del muro di Berlino ha fatto di tutto il mondo un cortile e la globalizzazione, se non ancorata ai principi, rischia di innescare nuovi sfruttamenti per l’uomo e di aumentare la forbice tra povertà e ricchezza. E’ intollerabile che in un’economia avanzata ci siano migliaia di persone che muoiono di fame e nessuno se ne occupi più”. De Michelis ha ricordato la caduta del muro di Berlino, il cui ventennale ricorre tra pochi giorni, il 9 novembre, come uno spartiacque tra vecchio e nuovo mondo. “Fino ad allora – ha detto – due delle tre possibili direzioni di sviluppo dell’Italia, quella a nord-est e quella a Sud erano per diverse ragioni bloccate o tentennanti. Dopo, si aprirono grandi prospettive, non ancora del tutto realizzate”.

Oggi, venerdì 6 novembre, l’incontro prosegue con il seguente programma: alle 9.30, sarà William Gun, presidente dell’International association for humanitarian medicine, a parlare di “Medicina, salute e diritti umani nel processo di sviluppo globale”. A seguire, Joseph Mifsud, il presidente della Emuni University, il network di Università europee che ha base in Croazia, parlerà di istruzione e cooperazione per lo sviluppo”. Alle 11.30, la tavola rotonda, moderata da Stefania Giannini, rettore dell’Università stranieri di Perugia, che vedrà discutere medici, economisti, religiosi, esperti, impegnati in progetti di cooperazione internazionale: Pietro Busetta, Rosa Giaimo, Giuseppe Giunta, monsignor Benedetto Genualdi, don Rino La Delfa, Michele Masellis, Giuseppe Provenzano, Francesco Maria Raimondi. Nella sessione pomeridiana, alle 15, sarà la volta degli undici rettori del Sud Italia, che si confronteranno in un incontro sulla cooperazione universitaria coordinato da Massimo Caneva, del ministero per gli Affari esteri. Alle 16.45, introdotta dal presidente dell’Unesco Italia Gianni Puglisi, la lectio magistralis di Leonardo Urbani, urbanista, su “Una nuova politica per la cooperazione del Mediterraneo”. In conclusione, la dichiarazione finale da parte di Elisabetta Belloni e del rettore Roberto Lagalla. Il discorso conclusivo sarà tenuto dal ministro della Giustizia Angelino Alfano.


Fonte: Ateneo News



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9 novembre, Palermo: conferenza "Educare alla cittadinanza e all'intercultrura in Europa"


Lunedì 9 novembre 2009 dalle ore 9 alle 17 nella sala Magna dello Steri, a piazza Marina - Palermo si terrà la conferenza dal titolo

"Educare alla Cittadinanza e all'Intercultura in Europa"

Sono invitati docenti e ricercatori universitari, insegnanti di scuola primaria e secondaria, educatori e operatori sociali che lavorano nelle ONG, politici impegnati nel campo dell'educazione e dell'istruzione e tutti gli interessati.

Il convegno sarà strutturato in due parti.

Una prima parte sarà dedicata a relazioni inalizzate a descrivere il framework dell'Educazione alla Cittadinanza e
all'Intercultura in Europa, in Italia e nella realtà siciliana, fornendo anche esempi di buone pratiche in questo campo.

La seconda parte sarà finalizzata a presentare i risultati del progetto e descrivere le esperienze compiute nelle nazioni del partenariato (Italia, Bulgaria, Spagna, Portogallo, Romania).

Per maggiori dettagli scarica la brochure.



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Li vuci di l'omini. Altre storie, storie nostre. Quattro dialoghi per rappresentare l'esperienza in antropologia e letteratura

Li vuci di l'omini. Altre storie, storie nostre. Quattro dialoghi per rappresentare l'esperienza in antropologia e letteratura.

Una giornata di studi per discutere del rapporto tra antropologia e letteratura, si svolgerà venerdì 6 novembre, alle 9.30, nella sala Lanza dell'Orto Botanico di Palermo. L’evento è organizzato dal Dipartimento di Beni culturali dell'università di Palermo e dalla Fondazione Ignazio Buttitta. I professori Gabriella D'Agostino, Vincenzo Matera e Matteo Meschiari, antropologi, ne discuteranno con quattro scrittori, Kader Abdolah, Mihai Mircea Butcovan, Gabriella Kuruvilla, Tahar Lamri. Adottando una formula "performativa" a più voci, alterneranno la lettura di brani narrativi e riflessioni di carattere antropologico, intrecciando registri linguistici e concettuali diversi, articolando l'incontro intorno ai poli dell'esperienza e della rappresentazione. I romanzi, Scrittura cuneiforme (Abdolah), Allunaggio di un immigrato innamorato (Butcovan), I sessanta nomi dell'amore (Lamri), E' la vita, dolcezza (Kuruvilla) saranno il terreno a partire da cui si discuterà della centralità della nozione di esperienza in antropologia e letteratura e del ruolo della "scrittura" nella costruzione della realtà.

“Educare alla Cittadinanza e all’Intercultura in Europa” è il tema del progetto Tra.C.I.E. cofinanziato dalla Comunità Europea all'interno del Programma per l'Apprendimento Permanente e promosso dal Dipartimento di Psicologia dell'Università di Palermo che avrà luogo lunedì 9 novembre 2009 dalle ore 9 alle 17 nella sala Magna dello Steri, a piazza Marina a Palermo.

Destinatari del progetto sono docenti e ricercatori universitari, insegnanti di scuola primaria e secondaria, educatori e operatori sociali che lavorano nelle ONG, politici impegnati nel campo dell’educazione e dell’istruzione.
La conferenza è finalizzata ad offrire una panoramica delle tendenze recenti nel campo dell’Educazione alla Cittadinanza e all’Intercultura in Europa, fornendo spunti di riflessione teorica ed esempi di buone pratiche.

Le tematiche trattate sono di estrema attualità e rilevanza nell’ambito dell’Unione Europea, all’interno della quale i vari paesi stanno cercando di raggiungere l’integrazione tra diverse culture (nazionali, etniche, linguistiche, ecc.) sotto l’egida di una comune cittadinanza. In un contesto simile, emerge chiaramente la necessità di pensare a nuove modalità di convivenza fondate sul rispetto reciproco e di identificare metodi efficaci atti a promuovere il dialogo interculturale e la cittadinanza democratica, nella convinzione che la possibilità di vivere insieme a persone portatrici di valori culturali differenti sia legata alla capacità di essere cittadini responsabili.



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mercoledì 4 novembre 2009

8 novembre, Palermo: nasce a Ballarò la ludoteca e spazio giochi interculturale "Il giardino di Madre Teresa"


Sarà inaugurata domenica prossima alle 18 sarà la ludoteca e spazio giochi interculturale “Il giardino di Madre Teresa”. La struttura, che si trova in piazza dell’Origlione 16 (alla fine della via del Protonotaro) a Palermo, è data in concessione all’associazione Anymore Onlus da Caritas Palermo. La sera dell’inaugurazione è prevista una dj set di musica africana a cura di Touré, un buffet e un clown che omaggerà a tutti i piccoli intervenuti una sorpresa.

L’idea di Rosita Marchese, responsabile di Anymore Onlus Palermo, è molto chiara: “Abbiamo in mente un luogo animato da bambini di tutte le etnie e culture, dove tutti, ognuno a suo modo, è fonte di ricchezza e gioia. “Benvenuto”, è la parola che più delle altre rende l’idea del nostro spazio. Vogliamo essere un aiuto concreto per tutte le mamme che lavorano tutto il giorno, infatti, le porte del nostro spazio sono aperte a tutti i bambini da zero a cinque anni, dalle 7 alle 19 dal lunedì al sabato. Le parole, da sole, non possono racchiudere tutto il nostro entusiasmo e voglia di fare. Crediamo profondamente che la multiculturalità sia un valore aggiunto per un luogo fatto di progettualità e crescita come il nostro”.



Insieme a Rosita ci sarà un team di pedagogisti e psicologi che seguiranno i bambini, inoltre, tutti gli educatori hanno, nel loro background culturale, esperienze nel mondo dello scoutismo e credono profondamente in questo modello educativo. Un programma didattico chiaro e variegato in base alle diverse età e quindi esigenze, sarà quello offerto ai piccoli avventori del Giardino di Madre Teresa. Intenso di appuntamenti sarà, infatti, il programma giornaliero tra attività ludiche, sportive, ricreative e ditattiche. Anche la dieta che seguiranno è scritta da un pediatra e bilanciata in base alle diverse esigenze e fasce di età.



“Non sopporto quei luoghi dove i bambini vengono “parcheggiati” – spiega Padre Genualdo, presidente di Caritas Palermo – vogliamo che questo spazio diventi un’occasione per crescere, un caleidoscopio culturale aperto a tutti, dove ognuno impara a crescere in base alle esperienze che portano gli altri e di conseguenza anche il nostro cammino è al servizio dell’altro, così da diventare, tutti insieme, un mosaico meraviglioso!”. Molte altre sono le attività che la Anymore Onlus progetta di far nascere all’interno dello spazio: laboratori, workshop, cene interculturali, e molto altro ancora, un solo imperativo: al Giardino di Madre Teresa si parla a colori!


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7 novembre, Comunità di Capodarco: premiazione vincitori "L'Anello debole. Radio, TV, Cinema contro l'esclusione sociale"

Premio L'Anello Debole. Radio, TV, Cinema contro l'esclusione sociale

V edizione - 2009

Sabato 7 novembre dalle ore 17.00, presso la Comunità di Capodarco di Fermo, saranno premiati i vincitori dell'edizione 2009 del Premio L'Anello Debole.

Il riconoscimento, che la Comunità assegna dal 2005 ai migliori programmi giornalistici radiofonici e televisivi e ai migliori cortometraggi aventi come oggetto tematiche di forte contenuto sociale, è andato quest'anno a 16 opere: 6 primi premi (con due ex-aequo) e 10 menzioni speciali.

La serata prevede la proiezione e l'ascolto dei lavori prescelti e sarà presentata da Andrea Pellizzari (Le Iene Show) che animerà la discussione insieme agli altri componenti della giuria, composta dai giornalisti Giancarlo Santalmassi (presidente), Daniela De Robert (Tg2), Pino Corrias (Rai Fiction), dal regista Daniele Segre e da don Vinicio Albanesi (Comunità di Capodarco).

Il Premio è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e ha il patrocinio della nuova Provincia di Fermo.

Sul sito www.premioanellodebole.it si possono leggere i nomi dei vincitori e i soggetti delle loro opere e vedere tutti i lavori finalisti delle prime quattro edizioni.

Per informazioni: 0734.681001 – 340.2922019 (Gian Luigi Cocci – Segreteria)



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lunedì 2 novembre 2009

Lettera dei "Giovani per la Pace" alla Regione

Lettera dei Giovani per la Pace
Al Presidente della Regione Siciliana
On. Raffaele Lombardo



Sig. Presidente,

Noi, studenti siciliani del Movimento “Giovani per la Pace”, con questa lettera desideriamo rivolgere un appello a Lei e a tutti i responsabili delle nostre città, in un tempo storico che ci appare buio e percorso da un vento freddo. Da diversi anni il nostro Movimento si impegna con forza in favore di chi vive per strada, italiano e straniero, bambino e anziano. Molti di noi sono cresciuti sulle ginocchia dei propri nonni, ascoltando dalla loro stessa voce, il difficile percorso che hanno dovuto affrontare come siciliani per vivere in modo dignitoso ed offrire un futuro alle loro famiglie. Non ci è estranea l’umiliazione di chi, in cerca di lavoro all’estero o nella stessa Italia, trovava scritto “Non si affitta ai meridionali”. La Storia della Sicilia ci affascina e siamo orgogliosi di appartenere ad una terra definita “crocevia” o “porta” sul Mediterraneo.

L’arte del convivere è quello che ha fatto della nostra isola un luogo pacifico nel quale godere della ricchezza, frutto della diversità. Le scriviamo perché siamo allarmati dalle ordinanze e dai provvedimenti che nelle nostre città rendono la vita ancora più difficile a chi è già povero, sia esso italiano o straniero. Non siamo mossi da un facile sentimentalismo, ma dalla convinzione che l’accoglienza verso l’altro è sempre una risorsa, una ricchezza.

Non è nostra intenzione elencarle i numerosi studi condotti sull’immigrazione e sui riflessi positivi per il nostro Paese (Dossier Caritas/Migrantes 2008). Piuttosto ci teniamo ad informarLa che, in questo tempo segnato dalla paura per lo straniero e dalla cultura del nemico, osserviamo tra noi giovani siciliani, una tendenza del tutto originale: il gusto di incontrare il diverso. Creda, nelle nostre scuole (licei, tecnici, università) è raro imbattersi in giovani contrari all’integrazione! E’ più facile invece incontrare ragazzi disposti all’ascolto e all’aiuto generoso per chi vive in condizioni di disagio. Non nascondiamo la crisi economica che attraversa la nostra Regione, ma le ordinanze contro i mendicanti non risolveranno i problemi economici e soprattutto non renderanno le nostre città più sicure. Temiamo, anzi, che l’investimento di risorse economiche, di personale della pubblica sicurezza per mettere in atto tali provvedimenti, impoverisca la lotta contro quello che rende realmente la Sicilia esposta alla violenza della criminalità organizzata. E poi, vietare di chiedere l’elemosina non rischia di incentivare l’agire a delinquere? Non vorremmo ritrovare un domani, accanto ai bambini dei quartieri a rischio, anche bande di piccoli nomadi assoldati dalle stesse associazioni criminali. Non regaliamo altra manovalanza alla mafia! Nelle nostre città siciliane i mendicanti rappresentano un numero esiguo. Pensi, a Catania sulla Via Etnea, coloro che chiedono l’elemosina nel vero senso del termine, sono solo 7 (sette), tra i quali un povero vecchio catanese che non arriva alla fine del mese. Si, perché questa crisi economica ha reso povero il nostro vicino di casa! Le tradizioni della nostra terra insegnano a noi tutti che dividere il poco che si ha non impoverisce. Amava dire il Cardinal Dusmet: (Arcivescovo di Catania alle fine dell’800): “finché avremo un panettello noi lo divideremo con il poverello”. In diversi quartieri persiste la tradizione di preparare all’aperto minestre calde da offrire a chi è più povero, almeno un giorno all’anno.


Senza enfasi, ma con un certo orgoglio, vorremmo ricordarle che la Sicilia, con la sua posizione geografica, con la sua Storia e la sua sensibilità, può essere un tesoro prezioso in questo momento storico. C’è una identità accogliente e genuinamente pacifica da ritrovare e riscattare. La nostra terra può rappresentare un esempio di convivenza anche nel nostro tempo. Non è conveniente seminare un vento freddo su un popolo abituato al caldo dell’accoglienza. Il rischio, secondo il nostro modesto parere, è quello di innescare meccanismi di intolleranza che non sappiamo dove porteranno. Esiste già una spirale di violenza, non occorre inventarne di nuove.

Sig. Presidente, spesso abbiamo sentito dire che il futuro della Sicilia sono i giovani, eppure stiamo attraversando una tra le più gravi emigrazioni dei giovani del sud dal secondo dopoguerra (Rapporto SVIMEZ 2008 sull’economia del Mezzogiorno). A “rubarci il lavoro” non sono gli stranieri disperati in cerca di speranza sulle nostre coste. Il mercato, la ricerca sfrenata della ricchezza, il precariato, ci spingono ad andare fuori. Molti di noi vorrebbero rimanere per rendere più bella la nostra Sicilia.

In conclusione, desideriamo dirLe:

Vogliamo essere un ponte nel cuore dell’Europa, protagonisti della Storia, come un emigrante famoso, Giorgio La Pira. La Sicilia non uscirà dalla sua condizione periferica imitando falsi modelli di sicurezza.

Non vogliamo allinearci a correnti di pensiero che non appartengono alla nostra cultura e tradizione.

A noi piace una Sicilia calda, accogliente, colorata come la “vucciria”.

La ringraziamo per il suo ascolto. Speriamo che le nostre parole possano aiutare Lei e tutti i Responsabili delle nostre città a compiere scelte per la costruzione di un mondo per tutti.

I Giovani per la Pace della Sicilia
Comunità di Sant’Egidio
Via Cesare Battisti 111 – 98100 Messina
Tel 090718931 / 3478216449
Email: santegidiosicilia@gmail.com


scarica la lettera


 
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sabato 31 ottobre 2009

"Come un uomo sulla terra" é in libreria (libro + DVD)


Dopo centinaia di proiezioni in tutta Italia, dopo decine di premi e riconoscimenti in tutta Europa, dopo la messa in onda in RAI

Asinitas Onlus e ZaLab, con il patrocino di Amnesty Italia, presentano

COME UN UOMO SULLA TERRA
Il libro + il film in DVD
(Infinito edizioni, € 15,00)

In un unico cofanetto, il film di Andrea Segre, Dagmawi Yimer e Riccardo Biadene e il libro dell'Archivio delle Memorie Migranti a cura di Marco Carsetti e Alessandro Triulzi, con una prefazione di Ascanio Celestini

"Dovremmo avere il coraggio di guardare questo film e non crederci. Ma se ci fa venire un dubbio, andiamocelo a togliere"
(dalla prefazione di Ascanio Celestini)

"Come un uomo sulla terra" è il documentario che ha rotto il silenzio sugli accordi tra Italia e Libia e ha svelato le terribili violenze subite dai migranti arrestati e respinti in Libia.
Un racconto pieno di dignità che ha commosso e indignato centinaia di migliaia di italiani.
Un racconto in prima persona, per svelare le atrocità a cui sono destinati migliaia di uomini, donne e bambini respinti dalla "cattiveria" del Ministro Maroni e consegnati alle brutalità di uno Stato dittatoriale e violento come la Libia.
Un film contro le violenze e le sopraffazioni di respingimenti e deportazioni dei migranti.
Per la prima volta in libreria la versione integrale del film "Come un uomo sulla terra" (sottotitolato in 5 lingue: Italiano, Inglese, Spagnolo, Tedesco e Francese) corredata da un inedito libro di testimonianze raccolte all'interno dell'Archivio delle Memorie Migranti, il progetto ideato da Asinitas Onlus in collaborazione con ZaLab e Lettera27 per dare dignità, ascolto e spazio alle memorie dei migranti che hanno raggiunto e raggiungono il nostro Paese.
All'interno del libro sono contenuti interventi, oltre che dei cinque autori, dei due giornalisti e consulenti del film Gabriele Del Grande e Stefano Liberti e dei due critici cinematografici Dario Zonta e Boris Sollazzo.
Il dvd, curato da Stefano Collizzolli di ZaLab, contiene inoltre 50 minuti di inediti contenuti speciali, comprendenti un cortometraggio di Dagmawi Yimer, una fotogalleria di Gabriele Del Grande e un estratto dell'audiodocumentario "Noi difendiamo l'Europa!" di Roman Herzog, frutto entrambi di un'inchiesta svolta all'interno dei centri di detenzione in Libia nel novembre 2008.

ACQUISTA ON LINE IL DVD+LIBRO "COME UN UOMO SULLA TERRA"
NESSUN POTRA' PIU' DIRE "NON SAPEVO"

I guadagni della vendita tramite il nostro sito andranno a sostenere la vita quotidiana dei protagonisti del film e le attività sociali e culturali di Asinitas Onlus e ZaLab

Organizzare una presentazione e proiezione

Fonte: fortresseurope



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venerdì 30 ottobre 2009

6 novembre, Palermo: Scrittori migranti. Romanzo e antropologia in un dialogo a più voci

Foto di Nico Bastone
Scrittori migranti
Romanzo e
antropologia in un
dialogo a più voci

Venerdì 6 novembre la Sala Lanza all’Orto Botanico ospita una giornata di studi dal titolo “Li vuci. Di l’omini. Altre storie e storie nostre” organizzata dalla Fondazione I. Buttitta in collaborazione con Dipartimento dei Beni culturali dell’Università di Palermo, dedicata agli autori cresciuti e affermati fra tradizioni, lingue e luoghi diversi da quelli della loro lingua madre.

La Fondazione Ignazio Buttitta in collaborazione con il Dipartimento dei Beni culturali dell’Università di Palermo organizzano la giornata di studi “Li Vuci di l’omini. Altre storie storie nostre. Quattro dialoghi per rappresentare l’esperienza in letteratura e in etnografia” per discutere dell’affascinante storia d’amore – a strange romance – tra antropologia e romanzo. La giornata di studio è prevista per venerdì 6 novembre, Aula Lanza, Orto Botanico a Palermo, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.00.

La produzione letteraria degli ultimi anni è caratterizzata dalla presenza sempre maggiore di autori “ibridi” , cresciuti e affermati fra tradizioni, lingue e luoghi diversi da quelli della loro lingua madre. Spesso sono originari di pesi che hanno subito la dominazione coloniale e che si sono affacciati sulla scena letteraria con una lingua non “europea”. Il passaggio dalle “identità uniche” alle “identità di relazione”, come vengono definite dallo scrittore caraibico Edouard Glissant, è il tema centrale nel discorso letterario ed antropologico internazionale degli ultimi anni.

Da un lato gli “scrittori migranti” che ritraggono culture in cammino, movimenti di una diaspora fisica e mentale, esili nel mondo della globalizzazione o nelle geografie dell’universo privato. Dall’altro, gli antropologi studiano gli stessi problemi tentando di ridefinire gli strumenti e i terreni del sapere antropologico e cercando di pensare al problema da un’ottica diversa rimodulando il rapporto tra esperienza e rappresentazione.

Proprio in sintonia con quest’esperienza, la giornata di studi organizzata dalla Fondazione Ignazio Buttitta e coordinata da Gabriella D’Agostino, antropologa presso l’Università di Palermo, adotta una formula diversa basandosi su una “performance” a due voci, alternando la lettura di brani narrativi a riflessioni di carattere antropologico, intrecciando così due registri linguistici e concettuali diversi.

Due dunque i registri: da una parte gli autori, l’iraniano Kader Abdolah (Scrittura Cuneiforme - edizioni Iperborea); il rumeno Mihai Mircea Butcovan (Allunaggio di un immigrato innamorato – Besa editrice); l’indiana Gabriella Kuruvilla ( (E’la vita, dolcezza – Baldini e Castoldi edizioni) e l’algerino Tahar Lamri (I sessanta nomi dell’amore – Fara editore).

Dall’altra gli antropologi: Gabriella D’Agostino, antropologia Università Palermo; Vincenzo Matera, antropologo Università Bicocca Milano; Matteo Meschiari, antropologo Università di Palermo.

Nell’affascinante “strange romance” i romanzi di questi autori saranno intesi nell’accezione di terreno in senso antropologico e al tempo stesso luogo della rappresentazione letteraria e antropologica.

Per info: fondazione.buttitta@yahoo.it

Scheda autori:


Kader Abdolah: nato in Iran nel 1954 è membro del partito comunista clandestino durante gli anni universitari; si è opposto prima allo Scià e poi al regime degli Ayatollah. E’ espatriato ottenendo asilo politico in Olanda dove vive dal 1988. I suoi romanzi sono scritti in nederlandese e sono stati tradotti in molte lingue.

Mihai Mircea Butcovan, nato in Transilvania (Romania) nel 1969 vive a Sesto San Giovanni (Milano) dal 1991. Nel ’03 ha vinto il premio “Voci e idee migranti” e nel 2006 con la raccolta di poesie Borgo Farfalla vince la XII edizione del Premio Eks&Tra.

Gabriella Kuruvilla, nata nel 1969 da padre indiano e madre italiana è laureata in architettura ed è giornalista e vive a Milano. Ha collaborato con diversi quotidiani e riviste prima di dedicarsi alle sue due grandi passioni: la pittura e la scrittura.

Tahar Lamri, nato ad Algeri nel 1958 lascia l’Algeria e si sposta in Libia. Vive in Italia dal 1987 dopo aver vissuto in Francia ed in altri paesi europei. E’ scrittore e giornalista. Ha pubblicato diversi racconti alcuni dei quali tradotti in inglese e svedese.



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La Carta per un Mondo senza Violenza: aderisci!


NELL’AMBITO DELLA MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA

http://www.marciamondiale.org/

In vista del 10° Summit, previsto per il 10 e 11 novembre 2009 a Berlino, in occasione dei festeggiamenti per il ventesimo anniversario della caduta del Muro, il Segretariato dei Premi Nobel per la Pace ha invitato i rappresentanti della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e il suo ispiratore Silo a presentare questa grande iniziativa all’inizio della sessione dell’11 novembre.
* La “Carta per un mondo senza violenza” è il risultato di diversi anni di lavoro da parte di individui ed organizzazioni che hanno vinto il Premio Nobel per la pace. Una prima bozza è stata presentata al 7° Summit dei Premi Nobel nel 2006 e la versione definitiva è stata approvata nell’8° Summit, nel dicembre 2007 a Roma.

In quell’occasione i Nobel consegneranno ai portavoce della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza la “Carta per un mondo senza violenza” * e questi si impegneranno a presentarla alle istituzioni, organizzazioni e personalità che incontreranno durante il percorso.

Su richiesta del Segretariato, stiamo già raccogliendo adesioni alla Carta, che vorremmo portare al Summit di Berlino come segno tangibile dell’interesse e dell’appoggio a questo documento, il cui inquadramento, punti di vista e proposte sono molto vicini a quelli della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.

Leggi la Carta per un Mondo senza Violenza




Le adesioni vanno inviate alla e-mail charter@theworldmarch.org e compariranno sia sul sito internazionale della Marcia (http://www.theworldmarch.org/) che su quello dei Nobel (http://www.nobelforpeace-summits.org/).



Per le organizzazioni si procede così: indicare nome e paese (es. Mondo senza Guerre, Italia). Se l’adesione viene da una persona con un ruolo nell’organizzazione, indicarlo. Es. Sig…., direttore di… segretario di…



A presto,



Andrea Bulgarini
Relazione Associazioni
Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
andrea.bulgarini@marciamondiale.org 3336104651

Fonte:
Ana Afonso, Project coordinator "Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci - Office: Via Gorizia n. 22 - 90133 Palermo, Italy - Tel: +390916164224 - Fax: +390916230849 - http://www.danilodolci.it/


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Corso gratuito di lingua italiana e cinema per stranieri: riaperte le iscrizioni all'Istituto Tecnico Nautico "Gioeni Trabia" di Palermo




E' ancora possibile iscriversi al corso gratuito di lingua italiana per stranieri tenuto presso l'Istituto Tecnico Nautico "Gioeni-Trabia" di Palermo.
L'insegnamento della lingua italiana a cittadini stranieri di recente immigrazione e non, è stato questa volta pensato utilizzando il cinema come strumento in grado di semplificare e di avvicinare alla nostra cultura in modo meno traumatico coloro i quali rivestono la condizione di migranti o immigrati. La condivisione della visione di un film e lo scambio delle impressioni che questo è in grado di suscitare permette inoltre una più efficace socializzazione anche all'interno di un gruppo eterogeneo per età, provenienza geografica e sociale.

Ci auguriamo di incrementare il numero dei partecipanti perchè riteniamo questa iniziativa di buona qualità, iniziativa che vede le scuole, finalmente, aprire al territorio i propri battenti. I docenti esperti sono stati reclutati con un bando ufficiale e tutti hanno esperienze di livello specialistico e universitario.

Il progetto appartiene al PON "Scuole aperte" e promuove tutte quelle attività in grado di aprire le scuole al territorio.

Le iscrizioni sono ancora aperte e possono essere ratificate direttamente a scuola. Il corso è comunque iniziato il 30 settembre e si concluderà a maggio per un totale di 156 ore di lezione. Al termine verrà rilasciato un attestato delle competenze raggiunte.

DOMANDA CORSISTA


Al Dirigente Scolastico Istituto Tecnico Nautico “Gioeni-Trabia”, Palermo

Il/La sottoscritto/a ________________________________



Nato/a a/il ________________________________



Cittadinanza ________________________________



Stato Civile ________________________________



Codice Fiscale ________________________________



Residente a ________________________________



Via e N. Civico ________________________________



C.A.P. _________



Recapito telefonico fisso ________________________________



Recapito telefonico cellulare ________________________________



Indirizzo e-mail ________________________________



CHIEDE



di essere ammesso/a a partecipare come corsista alle attività di formazione per progetto «La lingua e il cinema».



Data__________________ Firma __________________


************************************************


Prof.ssa Antonella Giordano, responsabile progetto "La lingua e il cinema" presso l'I.T.N. "Gioeni-Trabia" di Palermo
Ore pomeridiane 338-1046491
Al mattino presso l'ITN allo 091-585089/586329
fax 091-334452



5-9 novembre, Catania: i luoghi dell'esilio e la scrittura della nostalgia. Patria e migrazioni a vent'anni dalla caduta del muro



Per informazioni:
Manuela Brancato, tel. 333 7199108, manuela.brancato@tiscali.it

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