Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

martedì 24 aprile 2012

Aprile 2012, Italia: Campagna di mobilitazione nazionale "LasciateCIEntrare"

La rete Primo Marzo promuove insieme ad oltre 30 organizzazioni nazionali  la campagna " Lasciatecientrare".

"LasciateCIEntrare"
APPELLO e MOBILITAZIONE
Aprile 2012

Centri di identificazione ed espulsione per stranieri: ancora difficile l'accesso ai giornalisti nonostante le rassicurazioni del ministero dell'Interno, denunciano i promotori della campagna "LasciateCIEntrare". Al via un appello e una campagna di MOBILITAZIONE in Italia e in Europa contro le detenzioni amministrative.

La campagna "LasciateCIEntrare" è nata a seguito del divieto di informazione nei CIE (Centri di identificazione e di espulsione) e nei C.A.R.A. (Centri di accoglienza per richiedenti asilo) espresso nella circolare n.1305 del primo aprile 2011 firmata dall'allora Ministro dell'Interno Roberto Maroni che bloccava l'accesso della stampa nei centri. Il 25 luglio giornalisti, avvocati, sindacalisti, moltissime associazioni della società civile hanno accompagnato "dal di fuori" parlamentari di diverse forze politiche in visita nei centri per migranti. Una mobilitazione civile e politica per affermare il diritto di poter sapere, conoscere e informare sulle condizioni di migliaia di migranti, uomini donne e minori presenti nei centri.

Da allora siamo andati avanti e a dicembre la decisione del nuovo Ministro Anna Maria Cancellieri di sospendere il divieto è stata accolta con soddisfazione perchè raccontare ciò che avviene in queste strutture è un diritto-dovere di chi fa informazione.

Eppure, ancora oggi la sospensione del divieto non rappresenta de facto la garanzia della libertà di informazione. Capire e raccontare cosa accade in questi luoghi è estremamente difficile a causa della discrezionalità con la quale le richieste di accesso vengono gestite e trattate.

Grazie all'attenzione di molti giornalisti, avvocati e attivisti sono venute fuori storie di persone rinchiuse ingiustamente, di errori giuridico amministrativi, di rivolte, di mancata assistenza, di trattamenti al limite del rispetto dei diritti umani e civili.

Abbiamo visto giovani nati e cresciuti in Italia che sono stati chiusi in un CIE, poi liberati con una sentenza, perchè i loro genitori "stranieri" avevano perso insieme al lavoro anche il permesso di soggiorno. Abbiamo incontrato potenziali richiedenti asilo, donne vittime di abusi sessuali o dell'ignobile tratta delle schiave, lavoratrici e lavoratori residenti in Italia da anni la cui unica colpa è stata quella di aver perso il proprio posto di lavoro e di non averne trovato un altro in tempo utile. Abbiamo visto e sentito l'assurdità delle condizioni in cui lavora anche chi si occupa della loro vigilanza e assistenza.

Ci chiediamo quanto questo sistema rappresenti un inutile costo per la pubblica amministrazione.

Crediamo, al di là delle nostre differenti estrazioni e delle nostre posizioni politiche, che trattenere fino a 18 mesi rappresenti un'ulteriore aberrazione di questo sistema e di queste procedure.

Crediamo che un uomo o una donna non possano essere privati di un diritto fondamentale ed inalienabile come quello della libertà personale, per una detenzione amministrativa.

Siamo coscienti che non si tratta di una questione unicamente italiana ma che riguarda l'intera Europa, diviene perciò sempre più urgente aprire un dibattito che porti a rivedere le condizioni di movimento dei cittadini migranti.
E' tempo di trovare una soluzione alternativa alla detenzione amministrativa e crediamo convintamene che questo vada fatto ora.

E questo chiediamo inoltre alla politica, che si apra subito un confronto a livello nazionale e internazionale per rivedere nei termini e nella sostanza l'attuale normativa.

Anche per questo la campagna LasciateCIEntrare aderisce a quella europea OPEN ACCESS NOW, rilanciando la mobilitazione nel mese di aprile, con organizzazioni di tutta Europa, parlamentari e operatori dell'informazione, che visiteranno i centri per riportare la pubblica attenzione su questo tema. Senza un'informazione libera di poter informare, alla società civile e a un paese intero vengono sottratti i fondamentali strumenti di democrazia.

La firma di tutti noi a questo appello è per ricordare e ribadire insieme la volontà che la nostra democrazia non arretri di fronte a nessun muro.

Nè quello dei diritti umani, nè tantomeno quello del silenzio e della censura.


COMITATO PROMOTORE: FNSI, Art.21, EUROPEAN ALTERNATIVES, CGIL, rete PRIMO MARZO, GIU' LE FRONTIERE, ASGI, TERRE DES HOMMES, ARCI, MEDU, OPEN SOCIETY FOUNDATIONS, STUDIO LANA, ASSOCIAIONE ANTIGONE, REDATTORE SOCIALE, Raffaella Cosentino, Stefano Galieni, Fulvio Vassallo Paleologo, Alessandra Ballerini, Gabriella Guido, TANA DE ZULUETA, Francesca Koch, CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE, LIBERTA' E GIUSTIZIA, ARCHIVIO MEMORIE MIGRANTI, ALTRO DIRITTO Onlus, ISTITUTO ITALIANO FERNANDO SANTI, Associazione SOS Donne di Bologna, Associazione intercultrale DAWA, Associazione Donne Nel Mondo, Assoc. Donne Migranti per la Pace, Rete della Diaspora Africana Nera in Italia, Studio Legale Associato Luigi Paccione & Rossella Malcangio, Associazione Class Action Procedimentale, Borderline-Sicilia, Borderline-Europe, Flore Murard-Yovanovitch,

On. Rosa Villecco Calipari, Sen. Vincenzo Vita, On. Francesco Pardi, On. Sandra Zampa, On. Jean leonard Touadi, Sen. Roberto Di Giovanpaolo, On. Livia Turco, On. Ghizzoni, On. Silvia Costa, On. Paola Concia, On. Rita Bernardini, On. Marco Perduca, On. Andrea Sarubbi, On. Sandro Brandolini, Monica Cerutti Consigliera Regionale Torino SEL, Nicola Fratoianni Assessore alle Politiche Giovanili, Cittadinanza Sociale e Attuazione del Programma della Regione Puglia, Stefano Bonaccini Segretario regionale e consigliere regionale PD dell'Emilia-Romagna, Luciano Vecchi Consigliere regionale PD, NICHI VENDOLA, Marco Pacciotti, Khalid Chaouki FORUM IMMIGRAZIONE PD, RIFONDAZIONE COMUNISTA, PAOLO FERRERO, Roberto Antonaz, Consigliere Regionale Friuli Venezia Giulia, Antonio Mumolo Consigliere Regionale PD Emilia Romagna, Thomas Casadei Consigliere Regionale PD Emilia-Romagna, Daniela Vannini vicecapogruppo PD Provincia di Bologna, Responsabile Diritti e Migranti PD Bologna, Palma Costi Consigliere Regionale Assemblea Legislativa Emilia Romagna – Gruppo consiliare Partito Democratico, Fausto Cigni Presidente della Consulta Immigrazione Provincia di Modena, Grazia Baracchi Consigliere Provincia Modena, Anna Pariani Consigliera Regionale e Coordinatrice Segreteria Regionale Partito Democratico Emilia-Romagna, Luciano Luciani, Massimo Mezzetti - assessore regionale Emilia Romagna SEL, Eliana Borsari, Elena Gazzotti

Hanno inoltre aderito:

Andrea Camilleri, Erri De Luca, Ettore Scola, Enzo Iacopino (presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti), Stefano Disegni, Igiaba Scego, Dagmawi Yimer, Fabrizio Gatti, Andrea Segre, Tiziana Ferrario, Nando Dalla Chiesa, Vladimiro Polchi, Pino Ligabue, Amarò Ternipè, Fadil Drini, Antonella Miriello, Laura Galesi, Antonello Mangano, ANSI, Paolo Butturini Segretario Associazione Stampa Romana, FCEI Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Diletta Berardinelli, Coordinatrice FORUM "POLITICHE DI INTEGRAZIONE E NUOVI CITTADINI", Letizia Gonzales Presidente Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Associazione Progetto Diritti onlus, Avv. Arturo Salerni, Avv. Mario Angelelli, Vladimiro Polchi, Volontari per lo Sviluppo, Radio Zero, Associazione A BUON DIRITTO, Luigi Manconi, Valentina Brinis


Campagna “LasciateCIEntrare”
Mobilitazione italiana ed europea con OPEN ACCESS NOW
in ITALIA dal 23 al 28 APRILE con il seguente programma
 

BOLOGNA - 23 aprile
Referente:
Annarosa Rossi ; Stefano Brugnara; Claudio Borgatti ; Cécile Kyenge
Per maggiori informazioni sulla campagna locale:
ufficio stampa Silvia Bonacini tel: 3427265787 primo.marzo.ufficio.stampa@gmail.com
 

TRAPANI – Serraino Vulpitta – 23 aprile
Referente: Fulvio Vassallo Paleologo – 392.1246325 - fulvassa@tin.it
 

MODENA - 24 aprile
Referente:
Eliana Borsari ; Ciro Spagnulo; Silvia Bonacini; Cécile Kyenge
Per maggiori informazioni sulla campagna locale:
ufficio stampa Silvia Bonacini tel: 3427265787 primo.marzo.ufficio.stampa@gmail.com
 

MILANO - Via Corelli - 25 aprile
Referente: Ilaria Scovazzi – 328.5473099
 

ROMA – Ponte Galeria - 27 aprile
Referente: Gabriella Guido . 329.8113338 – ggabrielle65@yahoo.it
 

CALTANISETTA – CIE/CDA/CARA di Pian Del Lago - 27 aprile
Referente: Fulvio Vassallo Paleologo – 392.1246325 - fulvassa@tin.it
 

TORINO - 27 aprile
Referente: Lamine Sow – 335.7629613 - sow@cgiltorino.it
 

CROTONE – in attesa di definizione programma
Referente: Carmen Messinetti – 393.9012511 - carmenmessinetti@cgilcrotone.it
 

GRADISCA – in attesa di definizione programma
Referente: Corinna Opara - oparacorinna@yahoo.it
Per maggiori informazioni sulla campagna:

GABRIELLA GUIDO – ggabrielle65@yahoo.it - 329.8113338
RAFFAELLA COSENTINO – raffaella.cosentino@gmail.com - 333.7401795
BARBARA PERVERSI – barbara.perversi@gmail.com - 347.9464485
 

Su FACEBOOK: LasciateCIEntrare
 

Sito web: http://www.openaccessnow.eu/it/


23 aprile, Trapani: Campagna "LasciateCIEntrare" davanti al CIE Serraino Vulpitta di Trapani

lunedì 23 aprile 2012

LasciateCIEntrare – 23 aprile davanti al Serraino Vulpitta, CIE* di Trapani

Ci siamo incontrati stamattina alle 10.30 con diversi rappresentanti di associazioni per la campagna nazionale „LasciateCIEntrare“. Abbiamo saputo che la prefettura di Trapani al momento non sta rilasciando le autorizzazioni per la visita dei giornalisti. Il rifiuto non arriva per iscritto ma nei lunghi tempi di attesa per chi ha fatto richiesta. Siccome non si può entrare per parlare con i migranti detenuti, loro si affacciano alle finestre e parlano con noi. Denunciano l'isolamento in cui sono finiti. Braccia e mani sono le uniche parti dei loro corpi che riescono a passare il ferro mostrandoci i segni e le cicatrici dei tagli autoinflitti per protesta. Gridano „aiuto, libertà, vogliamo vivere, siamo trattati come animali, la gente non lo fa più“.
È infatti si parla di atti di autolesionismo e tentativi di suicidio. Un ragazzo, così ci raccontano poi al telefono, poco fa ha cercato di impiccarsi con le lenzuola. Vediamo un raggazzo con la benda al polso, tagli con le lamette... 
 
Continuano anche i tentativi di fuga, un migrante è stato beccato dalla polizia e, così ci raccontano i compagni al telefono, è stato massacrato di botte. Gli hanno rotto un dito ed un braccio. „Non ci sono avvocati, nessuno si occupa di noi, voi siete i primi che si interessano! È una vergogna!“ Quasi tutti dicono di non aver mai visto un giudice per la convalida della detenzione.

Vengono dalla Tunisia, Albania, Colombia, Ghana, Algeria ed sicuramente qualche altro paese. Alcuni di loro si trovano al Vulpitta da sette, otto mesi, spesso spostati da altri CIE a Trapani. Sono stati prima a Bari, Roma, Torino, ci dicono.
Sono più di 50 con una capienza di 43 posti. „Dormiamo a terra, senza materessi, tutto è sporco. Un bagno per 20 persone, non mi sono fatta la doccia da settimane perché è tutto così sporco. Il cibo fa schifo, abbiamo fame“, ci raccontano. I poliziotti hanno tolto i cellulari ad alcuni e hanno rotto le macchine fotografiche o la funzione foto del cellulare. Alcuni si trovano qui dentro da ben otto mesi, hanno fatto anche lo sciopero della fame.

Ci sono pure due minori, uno di loro ha 17 anni, ci dicono. Assolutamente illegale.
Vogliono parlare con gli avvocati, ma nessuno comunica aloro che possono chiamare un avvocato. Nessuna informazione, nessuna convalida, nessun diritto.

Tutto questo avviene sotto gli occhi divertiti di agenti ed operatori, „ci ridono, ci provocano. Abbiamo paura degli abusi della polizia.“ Vengono picchiati, retate di notte con i manganelli, e anche stanotte, dopo aver parlato con noi, temono il peggio. 
 
 
 

domenica 15 aprile 2012

19 aprile, Palermo: Manifestazione "Palermo Capitale del Mediterraneo"



PALERMO CAPITALE DEL MEDITERRANEO

Manifestazione a più voci per il rilancio della vocazione mediterranea della Città

19 aprile 2012, Istituto Platone, via Bono 31, ore 10,00 - 18,30


"E' vero, Palermo ha da sempre una particolare vocazione mediterranea. Il Mediterraneo è nella sua storia, nell'emirato e nel regno di Sicilia, nell'impero di Federico, nella sua cultura cosmopolita. E Palermo sente che anche il suo futuro è nel Mediterraneo".
 
Pier Luigi Aurea, Michelangelo Ingrassia, Muhammad Al Daire, Enzo Guzzo, Natale Giordano, Claudio Paterna, Tommaso Romano, Ninni Casamento. Sono invitati i candidati a Sindaco della Città.

La manifestazione non è una delle tante iniziative culturali che tanti realizzano, anche noi. E’ una precisa istanza che viene anche dall’inconscio siciliano, dalla “sindrome panormita” che ha memorizzato i secoli del primato dell’Isola, istanza offerta al dibattito pubblico e proposta alle istituzioni con richiesta di impegno.

La Sicilia è stata grande in un grande Mediterraneo, è decaduta con la decadenza del Mediterraneo, può risorgere solo con la resurrezione del Mediterraneo. E’ illusorio o quanto meno riduttivo impegnarsi per risolvere i mali più diffusi e più evidenti della Città: se non cambia il contesto, il modello di sviluppo, la cultura non ci sarà avvenire per la Sicilia e per Palermo.

La Sicilia, per il suo avvenire, deve perseguire un’idea che si chiama Mediterraneo ed esserne al centro.

Nel convegno i relatori ci faranno conoscere meglio questo Mediterraneo mitico, storico, ideale e reale, dalle tante diverse culture in un sistema unitario di aspirazioni e di interessi , riproponendo i temi già trattati nelle sei conferenze tematiche che hanno preceduto la manifestazione, dedicate al Corso di culture e civiltà del Mediterraneo.

Verrà anche presentata da un nutrito gruppo di intellettuali siciliani la “Carta della cultura di Palermo” contenente spunti di impegno per la rinascita culturale di Palermo, perché Palermo torni alla cultura, vero grimaldello per lo sviluppo.


21 aprile, Palermo: Kolam a colori

sabato 21 aprile – ore 17,30

KOLAM A COLORI 

Laboratorio creativo di-segni e fili  

Il laboratorio, rivolto a grandi e piccoli, fa parte del ciclo di incontri "Fili e ombre di seta. Viaggio in Asia". Ogni incontro sarà dedicato ad una tradizione proveniente dal continente asiatico, con l'intento di scoprire e valorizzare la ricchezza culturale attraverso l'esperienza e la bellezza.

Il kolam è una tecnica tradizionale del Tamil Nadu (India) di disegno rituale, realizzato sulla soglia delle case con farina e polveri colorate. Con i colori e le trame dei disegni, troveremo insieme nuovi modi di imparare ed esplorare il mondo.

  
Per partecipare all'iniziativa, è necessaria la prenotazione inviando una mail a officreaintercultura@gmail.com o telefonando al 3297439670.
Ingresso libero, con contributo
 
Vi invitiamo inoltre a sfogliare il libro digitale
"Una casa di versi"
dedicato all'iniziativa organizzata il 21 marzo nella casa-officina,
 in occasione della
Giornata Mondiale della Poesia e
dell'arrivo della Primavera.
 "Le idee sono come semi: recano in sè la promessa di uno sviluppo ma non posseggono energie proprie.
Hanno bisogno di gente come te, che possa piantarle nella mente degli uomini e farle crescere fino a divenire storie, liberandole nel vento.
Bisogna metterci intelligenza e cuore."
da Il cantastorie di MarraKech, di Roy-Bhattacharya Joydeep

Associazione di promozione sociale
"Officina Creativa Interculturale"
Piazza Zisa,17 90135 Palermo
3296653514 - 3297439670
www.casaofficina.it
 
facebook:

sabato 14 aprile 2012

16 aprile, Palermo: Presentazione del libro "Lingua italiana e televisione"



COMUNICATO STAMPA
Presentazione del libro  “Lingua italiana e televisione”
di Ilaria Bonomi e Gabriella Alfieri.
Incontro con le autrici e docenti esperti.

Sarà presentato il 16 aprile presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione  (viale delle Scienze, edificio 15) il volume  “Lingua italiana e televisione”, di Gabriella Alfieri e Ilaria Bonomi edito da Carocci e già recensito da La Repubblica e Il Corriere della Sera.
 
Il volume indaga il complesso rapporto fra italiano e televisione, cercando di stabilire se questi due mondi siano alleati o in conflitto.

“Verrà a cadere la prevalenza di quell' italiano «serio-semplice» che ha presidiato i teleschermi alla nascita, sia pure animato da intercalari appartenenti a idoli della tivù: Mario Riva, per esempio, con il suo «Nientepopodimenoché» o Mike Bongiorno con «Allegria!», «Esatto!»e «Colpo di scena!». Ogni intenzione pedagogica viene contraddetta da un invadente populismo verbale, fino a segnare una decisa «degradazione a teatrino» e a «chiacchiera». […] Ascoltando le parole «a braccio» cui indulgono tanti anchormen sembra di viaggiare su un autobus che dal centro della Capitale conduca a un quartiere del contado. […] L' italiano «prodotto dalla scuola o dai giornali» è ormai lontano anniluce. L' audio è inflessibile nel divulgare il nulla”. (Nello Ajello  – La Repubblica, 30 marzo 2012)

Del tema discuteranno le autrici con i professori Mari D’Agostino, Marina Castiglione e Roberto Sottile (Università di Palermo). Coordinerà il prof. Giovanni Ruffino, presidente del Centro di studi filologici e linguistici siciliani.
 
L’incontro è previsto dalle ore 9 alle ore 12 ed è organizzato dal Dipartimento di scienze filologiche e linguistiche e dalla Scuola di Lingua Italiana per Stranieri (ItaStra) dell’ateneo palermitano nell’ambito delle attività del master di II livello in Teoria, progettazione e didattica dell’italiano come lingua seconda e straniera.


venerdì 13 aprile 2012

Il CISS cerca animatori interculturali e volontari

Il CISS cerca animatori interculturali e volontari - Palermo
 
"ROTTE MIGRANTI. Un viaggio diverso dagli altri". Una mostra/gioco interattiva, un percorso sull'esperienza dell'immigrazione e del viaggio migratorio vissuto attraverso il gioco di ruolo.
 
Il CISS di Palermo, all'interno del progetto "Rotte Migranti" cerca n. 5 animatori che dovranno occuparsi di animare la mostra teatro 'Rotte Migranti' e n. 5 volontari che dovranno occuparsi di supportare l'attività di animazione della mostra.
 
 
Per maggiori informazioni sui requisiti e la scadenze consulta i bandi qui di seguito:
 
Gli interessati dovranno presentare richiesta e inviare il proprio curriculum all'indirizzo e-mail l.favetti@cissong.org entro e non oltre il 18 aprile 2012 alle ore 12:00.
5 x mille
CISS YouTube
blog CISS
CISS - Cooperazione Internazionale Sud Sud
Via Marconi n. 2/a – 90141 Palermo (Italia) 
Tel. 0039.091.6262004 - 0039.091.6262694 - Fax 00.39.091347048









domenica 8 aprile 2012

MARCIA EUROPEA DEI SANS–PAPIERS E DEI MIGRANTI DAL 2 GIUGNO AL 2 LUGLIO 2012

La Coalizione Internazionale dei Sans-papiers e migranti (CISPM) organizza una marcia dei diritti che farà tappa in cinque paesi europei tra cui l'Italia. 

L'obiettivo è di rivendicare la libertà di circolazione e di residenza, la regolarizzazione globale di tutti i Sans-papiers, l'esercizio totale dei diritti dei migranti, la protezione e il rispetto dei diritti dei richiedenti asilo, la cittadinanza di residenza, il rispetto dei diritti dei rom e dei sinti.

Dal 2 giugno al 2 luglio 2012, la CISPM chiama tutti i difensori dei diritti umani, le associazioni, i sindacati, i lavoratori, i pensionati, gli indignati, gli studenti, i movimenti sociali, i partiti politici e tutti i cittadini a partecipare, in segno di solidarietà, alla MARCIA EUROPEA DEI SANS – PAPIERS E DEI MIGRANTI che avrà come tappa finale la sede delle istituzioni europee, il Parlamento europeo di Strasburgo.  

La crisi economica e sociale tocca per prima le popolazioni che vivono in condizioni precarie, tra le quali i Sans-papiers e i migranti. La risposta dei governi è costantemente una politica di austerità e di rigore, di utilitarismo migratorio e di derive razziste e xenofobe.

Questa Marcia Europea è innanzitutto diretta contro le leggi repressive (arresti, detenzioni, espulsioni) di cui gli Stati europei si sono dotati dalla creazione dello spazio Schengen, con istituzioni come Frontex, per « trattare » la questione dell’immigrazione.

L’applicazione di queste leggi sta diventando sempre più brutale, xenofoba e arbitraria, motivi per i quali riteniamo che sia arrivato il momento per i Sans-papiers e per i migranti di marciare verso il Parlamento Europeo di Strasburgo.

Vogliamo portare presso i deputati le nostre richieste, con proposte tratte dalla nostra esperienza difficile di Sans-papiers e migranti e dalle nostre lotte in Francia (con l´occupazione e l'espulsione dalla chiesa St Bernard di Parigi nell'agosto del 1996), in Italia (con la grande marcia su Roma il 7 ottobre 1989 in memoria di Jerry Essan Masslo, rifugiato Sudafricano assassinato in provincia di Caserta) e in molti altri paesi europei (Svizzera, Spagna, Germania, Belgio, Lussemburgo, ecc.). Riporteremo alla memoria di tutti, l´immigrazione del XX secolo, dove soldati e operai hanno, durante le due guerre mondiali o sul lavoro, contribuito a gettare le basi della libertà sulla quale si è costruito in Europa lo sviluppo industriale del secolo scorso.

Marceremo contro l'ingiustizia, le discriminazioni e la disuguaglianza che affliggono sempre di più le popolazioni straniere e più generalmente tutti gli strati precari europei, facendo tappa anche a Verdun e Schengen per ribadire quanto l´Europa degli accordi di Schengen abbia tradito la sua vocazione all'emancipazione dei popoli. 

TUTTI INSIEME A STRASBURGO!

Coalition Internationale des Sans-papiers et Migrant.e.s  (CISPM)

Informazioni, partecipazioni e sostegni              

E-mail:  HYPERLINK "mailto:marche.europeenne.sanspapiers@gmail.com"  

marche.europeenne.sanspapiers@gmail.com

Facebook: MARCHE EUROPEENNE SANS PAPIERS  ET MIGRANTS 2012