www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


domenica 15 luglio 2012

19-23 luglio, Lampedusa: LampedusaInFestival

Corriere Immigrazione: LampedusaInFestival, dal 19 al 23 luglio

Un concorso per filmakers con oltre 100 opere provenienti da tutta Italia e dall’estero, approdo della flottiglia Boats4People e dibattiti con i promotori del progetto, musica, mostre, spettacoli, incontri con l’autore e dibattiti su migrazione, crisi delle democrazie e sul nascente “Museo delle migrazioni di Lampedusa”
FESTIVAL. Inizia il 19 luglio la IV edizione del Lampedusa in Festival, manifestazione organizzata dall’associazione culturale Askavusa che da quattro anni affronta - attraverso cinema, musica, letteratura, mostre, incontri e dibattiti - il tema della migrazione promuovendo i valori dell'accoglienza, dell'incontro, della diversità e del dialogo, insieme ad una critica costruttiva sulle cause che spingono migliaia di persone a lasciare la propria terra.

Dal 19 al 23 luglio 2011, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati anche proiezioni fuori concorso, incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, presentazioni di libri ed una mostra che tra riflessione e divertimento animeranno un’isola viva ed attiva in ambito culturale e non esistente soltanto in relazione agli sbarchi. Gli eventi si svolgeranno in Piazza Castello e nelle splendide cornici di Cala Palme, dell’Isola dei Conigli e della Porta d’Europa. 
Il primo giorno di festival prevede l’approdo di Boats4People, la flottiglia euro-africana partita il 2 luglio dal Meeting Internazionale di Cecina proponendo iniziative in mare e a terra a favore dei migranti attraverso il Mediterraneo. L’obiettivo di questa carovana è costruire una rete di organizzazioni sociali di entrambe le sponde del Mediterraneo che promuova iniziative in grado di portare un radicale cambiamento delle politiche dell'Unione Europea e dei governi che violano i diritti dei migranti in mare. Gli attivisti di Boats4People lanceranno dei fiori in mare in ricordo delle vittime delle barche della disperazione e partecipando ad un incontro con il Sindaco Giuseppina Nicolini, i ragazzi dell’associazione Askavusa ed i rappresentanti delle altre associazioni promotrici del festival (Amnesty International, AMM – Archivio delle memorie migranti , ARCI, RECOSOL), in cui racconteranno il loro viaggio con i relativi possibili sviluppi e in cui verrà presentata ufficialmente la IV edizione del Lampedusa in Festival.
Nel corso del festival sono previsti anche altri incontri e dibattiti. Il 19 luglio si svolgerà “Intervista impossibile a Paolo Borsellino” con Elena Ferrara e Gianpiero Caldarella e a seguire “Il diritto alla protezione”, dibattito con Gino Barsella (CIR), Carmen Cordaro (ARCI), Stefano Liberti (Scrittore) e Gianluca Gatta (AMM); il 20 luglio “Al centro del mare, al centro dei diritti” dibattito su democrazie/diritti/migrazioni con Anna Bucca (Arci), Giusy D’alconzo (AI), Filippo Miraglia (ARCI), Sherif El Sayed Alì (AI) e Riccardo Noury (AI); il 21 luglio “Memorie e migrazioni, per un museo delle migrazioni a Lampedusa”, incontro con il Prof. Giuseppe Basile (già Ministero Beni e Attività Culturali), Giusy Muzzopappa (Officina Griot), Prof. Sandro Triulzi (AMM e Università di Napoli "L'Orientale") e Giacomo Sferlazzo (Askavusa); il 22 luglio verrà presentato il progetto UNAR con Chantal Arena (UNAR) e l’associazione Askavusa.
Nell’incontro del 21 luglio si parlerà del “Museo delle migrazioni di Lampedusa”, un progetto fortemente voluto dall’associazione Askavusa e in continua evoluzione, avviato nel 2009 con la raccolta e la conservazione degli oggetti appartenuti ai migranti passati da Lampedusa. Oggi, con il supporto di professionisti del calibro del prof. Giuseppe Basile, l'associazione sta portando il progetto in una nuova fase, cercando una nuova formula che possa fare del museo una realtà diffusa su tutto il territorio e che coinvolga la comunità locale e i migranti che sono passati da Lampedusa.
Tra le proiezioni fuori concorso sbarcano a Lampedusa “Mare Chiuso” di Andrea Segre e Stefano Liberti (19 luglio), “Mare deserto” di Emiliano Bos e Paul Nicol (20 luglio con la presentazione di Emiliano Bos), “Unfinisheditaly” di Benoit Felici (20 luglio), “Tomorrow’s Land” di Andrea Paco Mariani e Nicola Zambelli, “Ferrhotel” di Mariangela Barbanenente (21 luglio con presentazione della regista), “My Lampedusa: Cuore, sole e innovazione” di Paolo Spagnolo e Cataldo De Franco (21 luglio), “5kmq” di Sonia Giardina e Salvatore Tuccio (21 luglio con la presentazione degli autori), “Isola Nuda” di Debora Inguglia (21 luglio), “Benvenuti in Italia” a cura dell’Archivio delle memorie migranti (22 luglio con la presenza di due degli autori Hevi Dilara e Zakaria Mohamed Ali), “La vita non perde valore” di Wilma Massucco (22 luglio con presentazione della regista), , il documentario sul progetto UNAR “Otto a mezzogiorno. Appunti dal sud Italia”, il cortometraggio “Kifkif Siciliani di Tunisia” di laura Verducci e Enrico Montalbano (23 luglio con la presentazione dei registi), ”Lampedusa 2011 nell’anno della primavera araba” di Mauro Seminara e “Nulla è accaduto” di Sebastiano Luca Insigna (23 luglio).
Dal 20 al 22 luglio si svolgeranno le proiezioni delle opere finaliste del concorso per il quale ne sono pervenute oltre 100 da tutta Italia e dall’estero. Le due sezioni di partecipazione sono “Migrazioni e Memorie” - riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che narrino la condizione dei migranti soprattutto dal loro punto di vista con l’obiettivo di prestare ascolto alle condizioni e alle prospettive di chi si trova a vivere in una società nuova e spesso ostile e “Democrazia” - riservata a filmati della durata massima di 45 minuti che affrontino il dibattito contemporaneo sollevato a livello internazionale dai recenti importanti avvenimenti, dalla Rivoluzione Silenziosa dell'Islanda alla Primavera Araba, da Occupy Everywhere a Cuba.
Come in ogni edizioni vengono proposti anche spettacoli teatraliIl 19 luglio il pubblico potrà vedere ”Invisibili” di e con Mohamed Ba, il 20 luglio “Transiti” - reading poetico musicale realizzato da Adrian Grima (poeta), Kaha Mohamed Aden (scrittrice), Costanza Ferrini (scrittrice) e Nicola Alesini (sassofonista) ed il 21 luglio ”L’uomo che raccoglieva bottiglie” di e con Pino Petruzzelli. 

Il cartellone prevede anche diverse presentazioni di libri ed incontri con l’autore. Il 20 luglio verranno presentati “La frontiera abitabile” di Dario Vicari, con la presenza dell’autore, e “Architetture del desiderio” di Bianca Bottero, Ida Farè e Anna Di Salvo con la presenza di quest’ultima; il 21 luglio “Luoghi migranti. Tra clandestinità e spazi pubblici” con l’autore Gianluca Gatta; il 22 luglio “Tre donne una sfida” di Marisa Paolucci, con la presenza dell'autrice, e “Horreya!” di Valeria Brigida e Carmine Cartolano; il 23 luglio “Appuntamento a La Goulette. Le Assenze senza ritorno dei 150.000 emigrati italiani in Tunisia” (Navarra Editore) di Franco Baldi. 

Il 21 luglio nella fantastica Isola dei Conisgli, prima della presentazione dei libri verrà presentata, con un buon caffè freddo offerto a tutti i partecipanti, la “Rete del Caffè Sospeso”, Rete di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso www.retedelcaffesospeso.com di cui il Lampedusa in Festival fa parte insieme a Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, Filmfestival sul Paesaggio di Polizzi Generosa (PA), Marina Cafè Noir di Cagliari, RiaceInFestival di Riace (RC), Valsusa Filmfest (Valle di Susa – Torino) e S/paesati di Trieste.


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