www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


domenica 18 dicembre 2011

18 dicembre, Firenze/Mondo: Giornata d'Azione globale e Cittadine e cittadini del mondo in piazza


Questo dicembre 2011 sarà speciale. Per la prima volta in tutto il mondo, ci saranno iniziative per affermare il diritto dei migranti a stabilirsi nel paese che scelgono, il diritto dei rifugiati ad avere una accoglienza degna e il diritto a non essere sfrattato dalla propria terra e per ribadire il NO al razzismo.

La giornata del 18 dicembre è nata come giornata d’azione globale nel 2010 al Foro Mondiale delle Migrazioni a Quito, e nel 2011 a Dakar è stata riconfermata nel Foro Sociale Mondiale come data simbolo: il giorno in cui l’Onu ha firmato la convenzione per i diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie, che nessun paese occidentale ha ratificato. A Quito e a Dakar migliaia di persone hanno ribadito il diritto di migrare come scelta e il diritto di poter vivere nel proprio paese senza essere costretti a fuggire. La Carta Mondiale dei Migranti, votata a Gorée (Senegal) il 4 febbraio 2011 sottolinea il ruolo fondamentale dei migranti nella costruzione di una cittadinanza universale.

È necessario che il movimento dei migranti, dei rifugiati e degli sfollati si riconosca come un movimento globale, perché globali sono le sfide che dobbiamo affrontare. Per questa ragione

Vogliamo che si ascolti la voce di chi lotta contro la sanatoria truffa, contro la farsa dei decreti flussi, per una regolarizzazione che permetta ai migranti di uscire dalla clandestinità, per il ritiro del decreto sul permesso di soggiorno a punti.

Vogliamo il diritto di voto per i migranti e la riforma della legge sulla cittadinanza, per essere pienamente cittadini e perché i figli degli immigrati siano figli del paese in cui nascono o crescono.

Vogliamo che si ascolti la voce dei profughi che sono scappati dalla guerra in Libia e da altre guerre e ora rischiano di vedere rigettata la loro domanda di asilo

Vogliamo che siano aboliti luoghi come i Centri di detenzione, perchè tutti gli esseri umani hanno diritto a circolare liberamente senza ledere i loro diritti fondamentali.

Vogliamo il superamento dei campi ROM, una vergogna del nostro paese, e la realizzazione di insediamenti abitativi dignitosi

Il feroce attacco alla Comunità Senegalese, che ha avuto luogo nella nostra città, è il frutto di una cultura politica che semina odio, razzismo e intolleranza, che fomenta l’ostilità e il rifiuto verso la differenza, che disprezza tutti i principi della convivenza civile e del rispetto dell’essere umano. Riguarda tutti noi, il futuro dei nostri figli, la possibilità di vivere in un mondo di donne libere e uomini liberi.

Sosteniamo con forza la richiesta rivolta alle Istituzioni affinché, applicando il dettato costituzionale, intervengano contro i centri che diffondono inaccettabili idee razziste e incitano alla violenza xenofoba.

Esprimiamo la nostra solidarietà e la nostra vicinanza alle famiglie di Mor Diop, Samb Modou, Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike e a tutta la Comunità Senegalese. A questo dramma dobbiamo rispondere con l’impegno costante per il rispetto dei diritti umani, per il riconoscimento dei diritti dei migranti, per la diffusione di una cultura della libertà e dell’incontro.

Domenica 18 dicembre ore 16,30
Cittadine e cittadini del mondo in piazza
Piazza dei Ciompi – Loggia del pesce
Migranti e nativi, cittadini di un nuovo mondo.


Rete Antirazzista Fiorentina
Comitato 1° Marzo
Comunità Le Piagge
Associazione di volontariato “Il muretto”



Nessun commento: