Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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giovedì 23 agosto 2012

Corsi gratuiti di lingua italiana e per operatori Import-Export nel settore agroalimentare per cittadini extracomunitari


COMUNICAZIONE PROROGA

Titolo Progetto “MEDIAZIONE” - qualificazione, occupabilita’ e inclusione sociale

PROGETTO N. (CIP) 2007.IT.051.PO.003/II/D/F/9.2.1/0384
CUP G75C12000350009



Al fine di garantire una  più ampia diffusione del progetto, il termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione  ai corsi sopradescritti  è prorogato al  29 agosto 2012.
La sede, la data e l’orario di svolgimento delle selezioni saranno indicati con apposito avviso affisso presso la sede del C.I.R.P.E. via G. Arimondi n. 48 il giorno 30 agosto e  pubblicato all’indirizzo WWW.CIRPE.ORG

Progetto cofinanziato dal Programma Operativo FSE 2007-2013 della Regione Siciliana Asse II Occupabilità - Obiettivo specifico D Avviso 20/2011 del DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE “Percorsi formativi per il rafforzamento dell’occupabilità e dell’adattabilità della forza lavoro siciliana periodo 2012-2014”

Per scaricare la domanda cliccare QUI


domenica 22 gennaio 2012

Napoli: gli immigrati entreranno in consiglio comunale, i sedicenni voteranno al referendum

La Giunta De Magistris ha approvato due provvedimenti: il primo contiene il regolamento che disciplina l’elezione di un cittadino extracomunitario per la partecipazione al Consiglio comunale, il secondo estende il diritto di voto nei referendum ai sedicenni

NAPOLI. La Giunta De Magistris ha approvato - a firma degli assessori ai Beni comuni e alle Politiche sociali, Alberto Lucarelli e Sergio D’Angelo - due provvedimenti di proposta al Consiglio comunale. Con il primo provvedimento si è approvato il regolamento che disciplina l’elezione di un cittadino extracomunitario per la partecipazione al Consiglio comunale.
 
Grazie a questo provvedimento alle sedute del consiglio comunale potrà partecipare, con solo diritto di parola, un cittadino extracomunitario eletto secondo modalità fissate da un apposito regolamento.

Con il secondo provvedimento, invece, è stato approvato il regolamento con il quale si da la possibilità di estendere il diritto al voto, per i referendum consultivi, ai cittadini che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, ai residenti cittadini dell’Unione e ai residenti extracomunitari.

“Con l’approvazione di queste due delibere - ha dichiarato l’assessore Lucarelli - si conferma il cammino di questa amministrazione per la costruzione di un modello di partecipazione democratica ed inclusiva esteso a tutti i membri della comunità, in controtendenza con la prassi sempre più diffusa a livello nazionale di pratiche accentratrici ed escludenti”.
 
“La regolamentazione dell’elezione di un rappresentante degli extracomunitari per la partecipazione al Consiglio Comunale - ha dichiarato da parte sua l’assessore D’Angelo - e l’estensione del diritto di voto nei referendum anche ai residenti non cittadini italiani, siano essi appartenenti ai paesi della comunità Europea o extracomunitari, nasce in considerazione del carattere ormai multietnico della comunità cittadina”.

di Redattore Sociale
 
 

giovedì 22 dicembre 2011

22 dicembre, Palermo: Il Consiglio comunale di Palermo approva la mozione a sostegno del disegno di legge per il diritto alla cittadinanza ai figli degli extra-comunitari nati in Italia


Con voto bipartisan, il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato la mozione a sostegno del disegno di legge popolare per la concessione del diritto di cittadinanza ai figli degli extracomunitari nati in Italia. Dopo le parole del capo dello Stato Giorgio Napolitano, che ha chiesto due volte la riforma della cittadinanza, anche dalla città di Palermo un consenso a questa iniziativa di grande civiltà. Dopo 20 anni il nuovo clima politico potrebbe riuscire a cambiare una legge pensata per un Paese ormai completamente diverso.

Sono quasi un milione i minori, figli dell’immigrazione, che vivono in Italia; di questi oltre 570.000 sono nati nel nostro Paese e in più di 700.000 frequentano le nostre scuole. Nel confermare la piena soddisfazione per questo, che è un obiettivo intermedio rispetto a quello più importante dell’approvazione della legge, invito tutti i palermitani a continuare con la firma della petizione presso i tavoli del comitato promotore “ L’Italia sono anch’io”.

Comunicato Stampa del Consigliere Rosario Filoramo