www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


martedì 30 ottobre 2007

Gli immigrati minacciano: pronti allo sciopero generale
Sarebbe il primo sciopero generale dei lavoratori immigrati nel nostro Paese: Il ''Comitato immigrati in Italia'', rete di associazioni e comunità di stranieri, ne discuterà a Brescia il prossimo 11 novembre
ROMA - Gli immigrati minacciano: pronti allo sciopero generale. Hanno manifestato in 30.000 nelle piazze di Caserta, Napoli, Brescia e Roma. Sono stanchi di aspettare. Chiedono una sanatoria per gli immigrati senza documenti, l'abolizione della legge Bossi-Fini, l'abrogazione dell’accordo che assegna alle Poste la competenza per il rinnovo dei permessi di soggiorno, la chiusura definitiva dei centri di permanenza temporanea, la cittadinanza per i figli nati in Italia, e lo svincolo del permesso di soggiorno dal contratto di lavoro. Per questo sono pronti allo sciopero generale. Sarebbe il primo sciopero generale dei lavoratori immigrati nel nostro Paese, il "Comitato immigrati in Italia”, una rete di associazioni e comunità di immigrati, ne discuterà a Brescia in una riunione convocata per il prossimo 11 novembre. “Ne stiamo discutendo da tempo – ha dichiarato a Redattore Sociale Bachu Siddique Nure Alam, uno degli organizzatori del corteo di Roma, presidente dell'associazione bangladesha Dhuumcatu e membro del Comitato immigrati in Italia -, l’11 novembre prenderemo una decisione”. (gdg)
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