lunedì 25 giugno 2012
28 giugno, Palermo: Conferenza stampa di presentazione della settima edizione del Sole Luna Festival
domenica 24 giugno 2012
2 luglio, Milano: Prem Rawat, evento video "La pace è possibile. La pace comincia da te"
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Appello delle Suore Francescane di Capo Verde per il Centro per Anziani Casa Madre Teresa di S. Filipe, Isola di Fogo
Salvatore Noto <salvatore.noto@hsanmartino.it
Irmas Franciscanas da Imaculada Conceicao- Cabo verde
Salvatore Noto <salvatore.noto@hsanmartino.it
numero de conta
B.C. A ir. franciscanas Antonia Fidalgo Barros 47519719101
cv 640003 00004751971910176
NIB 0003000047519719101
Giornata mondiale del rifugiato- lettera a La Sicilia - video C.A.R.A Mineo (CT)
lettera a La Sicilia pubblicata il 24/6
In merito all'articolo pubblicato dal vostro quotidiano il 22/6 ci teniamo a precisare che i rifugiati nel mondo sono 43 milioni, di cui 800.000 hanno presentato richiesta d'asilo nel 2011.
In Italia vi sono 61.000 rifugiati e richiedenti asilo, mentre in Germania ve ne sono 670.000 ed in Olanda 90.000; dalla Libia, in seguito all'intervento bellico dell'anno scorso, con l'80% degli attacchi partiti dalle basi siciliane di Trapani Birgi e da Sigonella, sono fuggite 700.000 persone, circa 580.000 hanno trovato rifugio in Tunisia ed in Egitto, mentre da tutto in Nordafrica circa 52.000 migranti sono arrivati in Italia; sostenere come è stato scritto che addirittura ci siano in Italia 800.000 richiedenti asilo e addirittura solo nel 2011 ci sembra che si ingigantisca una drammatica realtà, di cui l'Italia detiene la maglia nera dell'accoglienza a livello europeo e che è stata condannata dalla comunità internazionali per i criminali respingimenti, perpetrati dal precedente governo e ripresi dall'attuale con il rinnovato accordo d'amicizia con la Libia "liberata".
Ci teniamo anche sottolineare che di fronte al Cara non abbiamo tenuto una contromanifestazione rispetto a quella "ufficiale", bensì un incontro interetnico con conferenza stampa nel quale abbiamo presentato l'appello promosso dall'assemblea dei richiedenti asilo di Trento "Un permesso umanitario per non morire", con il quale si richiede la protezione umanitaria per tutti coloro che sono fuggiti dalla Libia (http://www.meltingpot.org);
nella petizione sottoscritta da numerosi richiedenti asilo si denuncia la lentezza della commissione, che esamina meno della metà delle richieste rispetto all'anno scorso (da 80 richieste settimanali alle attuali 30/35). Abbiamo anche denunciato lo sperpero di denaro pubblico, pari a 6 milioni di euro l'anno, per la locazione alla ditta privata Pizzarotti del mega centro di segregazione distante oltre 10 Km da Mineo; mentre con meno si potrebbero costruire, moltiplicando i progetti SPRAR nei paesi limitrofi, positivi percorsi d'inserimento sociale.
La presenza di tanti media il 21 al villaggio degli aranci è stata un'ennesima occasione perduta per dare voce ai diretti interessati, alle loro tragiche storie, alle aspettative deluse; i richiedenti asilo non sono oggetti parcheggiati a tempo indeterminato per fare business con la pseudo-accoglienza, sono soggetti detentori dell'inarrestabile diritto a costruirsi urgentemente un futuro migliore e bisognerebbe intervistarli al di fuori delle passerelle di facciata, visto che sono stati protagonisti di numerose proteste e l'anno scorso purtroppo anche di tentativi di suicidio.
Alfonso Di Stefano – Rete Antirazzista Catanese
giovedì 21 giugno 2012
25 giugno, Palermo: Seminario "Tratta di esseri umani e protezione delle vittime"
Verso l’attuazione in Italia della Direttiva 2011/36/CE
Alessandra Ballerini
La protezione sociale nelle prassi applicative dell’art. 18 del T.U. 286 del 1998
Umberto Santino
Traffico di esseri umani e ruolo delle organizzazioni criminali
Gianguido Palumbo-Pagi
Noi Uomini Italiani: di che si ‘tratta’”
Stella Bertuglia
Esperienza del coordinamento antitratta di Palermo
martedì 19 giugno 2012
20 giugno, Palermo: Iniziative per ricordare le vittime della trratta nella Giornata Mondiale del Rifugiato
(nei pressi dell’Istituto P. Messina)
Dalla strada si può uscire!!!
Stop alla tratta!!!
20 giugno, L’Italia si mobilita
Newsletter di ZaLab - giugno 2012
In primo piano
Mai Più Respinti! - Grande successo per la campagna contro i respingimenti dei migranti promossa da ZaLab con Open Society Foundations e Amnesty International Italia in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato. Sono oltre 100 le proiezioni di Mare Chiuso che si svolgeranno in contemporanea il 20 giugno in almeno 60 città italiane. Cinema, teatri, scuole, università, parrocchie, centri sociali, biblioteche, musei: centinaia di associazioni, istituzioni e privati cittadini hanno aderito alla campagna per dire basta alla politica dei respingimenti, per cui l'Italia è già stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo. Lo stesso giorno Mare Chiuso andrà in onda su Cielo alle ore 23.30 (in chiaro su satellite e digitale terrestre). ZaLab ha lavorato in questi mesi per permettere a questa Italia di incontrarsi, unirsi ed esprimersi con un'unica voce di protesta contro la logica della paura e dell'emergenza che governa le politiche dell'immigrazione.
Oggi, alla luce della recente pubblicazione su La Stampa del resoconto dell'incontro del 3 aprile scorso a Tripoli tra i ministri degli interni italiano e libico, si riaffaccia un preoccupante scenario: a quanto si legge nell'accordo, i due paesi stanno riavviando quella stessa cooperazione bilaterale che ha portato ai respingimenti del 2009-2010. La Libia e l'Italia dichiarano infatti di volersi "adoperare alla programmazione di attività in mare negli ambiti di rispettiva competenza nonché in acque internazionali".
Anche Amnesty International ha espresso preoccupazione per i contenuti di questo nuovo accordo bilaterale e diffonderà un appello al Governo, chiedendo un drastico mutamento di queste pericolose politiche. L'appello sarà disponibile per il 20 giugno sul sito www.amnesty.it, vi invitiamo dunque a firmarlo e a farlo firmare in occasione delle proiezioni. Auspichiamo che nella giornata mondiale del rifugiato il ministro degli interni Anna Maria Cancellieri faccia chiarezza su questo punto.
Per aderire alla campagna "Mai Più Respinti!", scrivete a comunicazione@zalab.org con oggetto "Mai più respinti!".
Nuove produzioni
El Retratista - La campagna di crowdfunding appoggiata da ZaLab per "El Retratista", documentario di Alberto Bougleux e Sergi Bernal sulla memoria della guerra civile spagnola, si è conclusa il 5 giugno superando le migliori aspettative: 184 "mecenati" hanno appoggiato il progetto, totalizzando sottoscrizioni per 7.275 euro, oltre il 45% in più rispetto ai 5.000 euro stabiliti come "soglia di sicurezza". Nelle prossime settimane, i fondi raccolti permetteranno di completare le riprese e procedere con il montaggio del film. Il successo dell'iniziativa dice innanzi tutto che la memoria di un Paese, che è anche e soprattutto la memoria d'Europa, appartiene in primo luogo alle persone. Il crowdfunding dimostra così di poter essere un'efficace strumento di produzione civile, in grado di superare frontiere e steccati istituzionali e dare grande legittimità a progetti altrimenti relegati al margine del mercato televisivo e cinematografico. Gli autori e ZaLab ringraziano i mecenati e tutta la rete dei contatti per l'eccezionale risposta e il concreto sostegno a questa nuova avventura.
Laboratori
Filastrocche d'altro mare - Nel mese di maggio si è svolta a Salina la sesta edizione laboratori di Lapa TV (la terza dedicata all'animazione), progetto di formazione ai mestieri del cinema per le scuole più disagiate delle Isole Eolie. Il centro del lavoro di quest'anno sono storie ambientate in mari "strani", realizzati con materiali curiosi, che condizionano la forma dei pesci, dei protagonisti e gli eventi possibili. Filastrocche del mare di... è il titolo che raccoglie i quattro corti-cortissimi ideati, animati e sonorizzati dai bambini di tutte le classi della scuola primaria di S. Marina Salina. Il progetto è realizzato grazie al sostegno dell'Istituto Comprensivo Salina, Zalab e Museo del Cinema di Stromboli.
Proiezioni
Ancora proiezioni italiane ed internazionali per Italy, love it or leave it (Bruxelles, Ismaila, Pola, Brunico) e per I nostri anni migliori (Torino, Padova, Palermo, Reggio Emilia), che sarà proiettato anche dentro al carcere Due Palazzi di Padova
Web
Online un extra de "I nostri anni migliori". Il corto "Una rivoluzione non fa primavera", montato da Silvia Giosmin, riprende il racconto dove "I nostri anni migliori" l'aveva lasciato e segue uno dei protagonisti durante i suoi primi mesi in Italia.
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June 20, Italy gets ready for action - ZaLab's newsletter - June 2012
News
Mai Più Respinti! (No More Push-Backs!) Great success for the campaign against migrants' push-backs promoted by ZaLab, in collaboration with Open Society Foundations and Amnesty International - Italy for the World Refugee Day. More than 100 simultaneous 100 simultaneous screenings of Mare Chiuso (Closed sea) on June 20th, in at least 60 different Italian towns. Cinemas, theaters, schools, universities, parishes, community centers, libraries, museums: hundreds of associations, institutions and private citizens subscribed to the campaign to say stop to the push-backs politics, for which Italy has already been condemned by the European Court of Human Rights in Strasbourg. The same day at 11 pm Mare Chiuso will be on Cielo Italian TV channel. Over the last months ZaLab has worked to allow this part of Italy to find mutual recognition, to assemble and express itself through a single common voice of protest against the politics of fear and emergence dominating current immigration policies. ZaLab's action starts now from the grassroot distribution of a film as Mare Chiuso - Closed sea in order to obtain a real change in the country. Subscribe to the campaign writing to comunicazione@zalab.org, object: "Mai più respinti!" / "No more Push-backs!"
The meeting between the Italian and Libyan Ministers of the Interior from April 3rd in Tripoli, which was published by La Stampa, confirms our fears. By reading the agreement, it seems that the two countries are restarting the same bilateral cooperation that brought about the asylum seekers push-backs between 2009-2010. Libya and Italy declare they wish to "work on coordinating activities at sea in their respective areas of competence as well as in international waters." Amnesty International as well has expressed its concerns regarding the content of this new bilateral agreement and will appeal to the Government, asking for a radical change in such dangerous politics. The appeal will be available on June 20 on the website www.amnesty.it. We invite you then to sign the appeal and spread it during the projections. We wish that on the World Refugee Day the Ministry of Internal affairs Anna Maria Cancellieri will clarify this issue.
New production
El Retratista - The crowdfunding campaign for "El Retratista", a documentary by Alberto Bougleux and Sergi Bernal on the memory of the Spanish civil war, closed on the June 5th scoring much better than expected: 184 "benefactors" supported the project for an overall amount of 7.275 euros, more than 45% the initial security limit set at 5.000 euro. In the following weeks, the collected funds will allow to finish the shooting and move on to the editing and post-production of the film. The initiative's success shows mainly that a Country's memory, that is also Europe's memory, belongs primarily to the people. It is demonstrated then that the crowdfunding is an effective instrument of grassroot production, able to overcome institutional limitations and fences and to provide great legitimacy to projects otherwise confined to the margins of TV or Cinema industry. The authors and ZaLab would like to thank all their benefactors and all its web of contacts for the outstanding feed back and the tangible support given to this new adventure.
Laboratories
Filastrocche d'altro mare – In May the sixth edition (the third on animation) of Lapa TV laboratories, an educational project on cinema trades for the most problematic schools in the Eolie Islands, was held in Salina. Stories set in "strange" seas, made of peculiar materials, determining fish and characters forms as well as the possible events, were at the core of this year activities. Nursery rhymes from the sea of... is the collective title of the four very short-short films written, shot and post recorded by children of all grades from the primary school S. Marina. The project was realized thanks to the support of the Istituto Comprensivo Salina, Zalab and Museo del Cinema di Stromboli.
Screenings
More Italian and International projections of Italy, love it or leave it (Bruxelles, Ismaila, Pola, Brunico) and of I nostri anni migliori / Our best years (Turin, Padua, Palermo, Reggio Emilia). The latter will be shown in the Due Palazzi prison in Padua.
Web
Bonus material of "I nostri anni migliori / Our best years" is now online. The short film "Una rivoluzione non fa primavera / A revolution doesn't make a spring", edited by Silvia Giosmin, takes the story over where "I nostri anni migliori / Our best years" left it and follows one of the main characters during his first months in Italy.
lunedì 18 giugno 2012
20 giugno, Palermo: Festa del primo laboratorio linguistico culturale cinese a palermo (interscambio culturale)
con la collaborazione dell'Associazione Mokarta
e il mediatore culturale Jalel Briki
del primo laboratorio di lingua e cultura cinese in Sicilia
per i figli dei cinesi che frequentano la scuola dell'obligo italiana.
Direzione didattica Francesco Ferrara di Piazza Magione n. 1
Mercoledi 20 Giugno alle ore 16.30
Momenti di interscambio e conocenza tra le diverse culture
Canzoni cinesi e italianie
Degustazione di cibi italiani e cinesi
Interventi delle autorita'
Sono stati invitati:
il Sindaco della nostra città Leoluca Orlando
Il prefetto di palermo
il questore
l'assessore all'immigrazione Giusto Catania
e docenti dell'Universita' di Palermo.
A settembre ci saranno due corsi di lingua e cultura cinese uno per gli adulti residenti nella città di Palermo ed un altro per i bambini sia stranieri che italiani.
21 giugno, Modena: Assemblea Pubblica per discutere chiusura e alternative ai Cie
Una moratoria per gli immigrati vittime del sisma e
un'assemblea pubblica a Modena, il 21 giugno, per discutere chiusura e alternative ai Cie.
In un momento cosi delicato e travagliato della nostra Regione in cui, cittadini, associazioni, partiti, si sono attivati tempestivamente per sostenere e dare solidarietà alle persone colpite dal terremoto, è importante evidenziare che per colpa della precarietà, che spinge a rischiare la vita pur di non essere licenziati, operai italiani e migranti erano al lavoro. Molti di loro sono rimasti senza una casa in cui dormire e un luogo di lavoro dove guadagnarsi un salario. In questa strage di operai sono molti i migranti che hanno pagato con la vita la loro condizione di precarietà e ricatto. Centinaia gli sfollati e i rimasti senza impiego: una situazione aggravata ancor più a causa delle leggi che regolano la loro permanenza in Italia.
E' necessario chiedere alla nostra politica di creare una moratoria urgente sui permessi di soggiorno e posti di lavoro che diano dignità e autonomia ad ogni persona. Una politica del lavoro che mediti su tutte le difficoltà produttive ed economiche, che individui soluzioni concrete, che rilanci un cambio di rotta culturale. Allo stesso tempo riteniamo utile una campagna di solidarietà con segnali concreti a sostegno dei bisogni delle persone che si trovano recluse nei CIE.
- Alle immigrate ed agli immigrati residenti nelle zone terremotate sia garantito il rinnovo del permesso di soggiorno e della carta di soggiorno,
anche se nei prossimi due anni non saranno in grado di soddisfare i criteri di lavoro, reddito, abitazione previsti dal testo unico sull'immigrazione.
- Per le immigrate e gli immigrati residenti nelle zone terremotate, sia cancellata per i prossimi due anni la tassa di rinnovo del permesso;
- A tutti sia garantito un uguale trattamento nei soccorsi e nell'assistenza, indipendentemente dal possesso di un permesso di soggiorno.
- Non siano effettuati nuovi ingressi nei Cie di Modena.
Per riflettere ulteriormente su questi temi e fornire alternative alla realtà dei CIE, invitiamo tutti i cittadini, le forze politiche e sindacali, le associazioni, a partecipare all'Assemblea pubblica "Quali alternative ai CIE?" che si terrà Giovedì 21 Giugno ore 20:30 presso la Casa delle Culture via Wiligelmo 80, Modena.
Saranno presenti al dibattito per confrontarsi con la cittadinanza
Da tempo la rete Primo Marzo studia e denuncia il razzismo istituzionale, ossia l'insieme di norme, politiche, procedure e prassi amministrative che aggravano la disuguaglianza tra popolazione autoctona e immigrata, tra fasce deboli e popolazione agiata, di cui a Legge Bossi-Fini è uno dei più gravi esempi. Bisogna lavorare insieme affinché le istituzioni si facciano inclusive, promotrici di una cittadinanza attiva che non escluda per ragioni di "sangue". Nell'ambito di una generale riflessione sugli effetti della globalizzazione, sulle migrazioni, sui rapporti tra culture diverse, sulle nuove forme di cittadinanza e di identificazione nell'epoca della crisi dello Stato-Nazione, ci sembra urgente e necessario aprire un confronto che faccia emergere proposte che superino la legge "Bossi-Fini"e puntino alla riduzione della clandestinità. Occorre ripensare dalle fondamenta le politiche dell'immigrazione e in special modo quelle relative al permesso di soggiorno che andrebbe svincolato dal contratto di lavoro. Diamo quindi via ad un confronto fra pratiche e legislazioni per trovare delle alternative a strutture di identificazione ed espulsione rivelatesi costose ed inefficaci sia dal punto di vista sicuritario, sia nella garanzia e nel rispetto dei diritti umani. In quest'ambito aderiamo ed accogliamo positivamente anche la marcia della Coalizione Internazionale dei Sans-papiers e migranti (Cispm), inizialmente nata contro il razzismo istituzionale, per garantire la libera circolazione delle persone e ora dedicata ai lavoratori immigrati vittime del sisma, che partirà d Bruxelles il 2 giugno per arrivare anche in Emilia Romagna entro il 2 luglio.
PRIMO MARZO
20 giugno, Palermo: Azione di Teatro Forum (Teatro dell'Oppresso)
Mercoledì 20 giugno alle ore 17.00
Pensionato San Saverio
- Il teatro-forum è una particolare forma di espressione e costruzione teatrale che è stata ideata da un noto regista e drammaturgo brasiliano Augusto Boal. Consiste in una particolare tecnica che, attraverso una prima fase di studio, il laboratorio e la performance finale, permette di affrontare nodi problematici sociali e di trovare collettivamente una possibile soluzione.
Nel nostro caso ci siamo occupati della cosiddetta “integrazione” degli stranieri che, per quanto ci riguarda, è ben poco “integrazione” ma è semplice relazione tra soggetti di culture diverse. Nessuno resta passivo durante il percorso del teatro-forum, lo stesso pubblico della rappresentazione finale è direttamente coinvolto, visto che gli spettatori divengono spett-attori e hanno la possibilità di interrompere la scena e di prendervi parte in prima persona. Soltanto alla fine di ogni proposta, dibattito e intervento e, quindi, di accordo comune, si accede a un finale condiviso.
INGRESSO GRATUITO
domenica 17 giugno 2012
21 giugno, Catania: Iniziative per la Giornata mondiale del rifugiato
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la Rete Antirazzista Catanese, nell'ambito della campagna nazionale "Diritto di scelta", sostiene la richiesta del permesso per motivi umanitari per i migranti fuggiti dalla Libia.
Pensiamo che il futuro del diritto di asilo, e con esso, il futuro di decine di migliaia di migranti, non possa essere lasciato alla decisione dei singoli Tribunali.
Per questo, torniamo a reclamare il diritto al permesso per motivi umanitari, unendoci alla voce dell'assemblea dei richiedenti asilo di Trento.
Presentare il ricorso permette oggi di guadagnare tempo, ma bisogna trovare una soluzione perchè non si possono lasciare senza protezione - internazionale o umanitaria - donne e uomini che hanno perso tutto, che hanno conosciuto le bombe e le persecuzioni.
Da oltre un anno migliaia di migranti sono accolti in centri dislocati in tutte le regioni, dove associazioni, cooperative, enti locali e servizi hanno sperimentato percorsi di inclusione a volte anche positivi, ma che rischiano di essere vanificati dal rigetto della domanda di asilo.
La realtà del megaCara di Mineo è il più grande laboratorio europeo di politiche segregazioniste:
- tempi infiniti per l'esame delle domande (c'è chi attende da oltre 10 mesi);
- la commissione ormai esamina meno della metà delle richieste rispetto all'anno scorso;
- il centro abitato più vicino, Mineo, dista oltre 10 Km;
- in periodi di tagli alle spese sociali si dilapida denaro pubblico (6milioni di euro l'anno) per la locazione alla ditta privata Pizzarotti, mentre con molto meno si potrebbero costruire, moltiplicando i progetti SPRAR nei paesi limitrofi, positivi percorsi d'inserimento sociale.
Per questo invitiamo tutte le realtà dei territori coinvolti nella cosiddetta "emergenza Nord Africa" (che oggi più che mai si rivela come emergenza diritti) a far sentire la propria voce nella giornata mondiale del rifugiato.
alle ore 11,30 di fronte all'ingresso del Cara di Mineo
Incontro interetnico e conferenza stampa
29 giugno, Palermo: Un cuore di note per Biagio Conte
Concerto di beneficenza il cui ricavato verrà interamente consegnato durante la serata a
Biagio Conte. Tutti sappiamo il bene che la Missione Speranza e Carità fa a tante persone.
Facciamo una piccola cosa anche noi per aiutare Biagio Conte.
Il biglietto costa 10 euro.
Al piano Nanni Gravagno, che ha composto alcuni pezzi
Alla chitarra Fabio Pilato.
Per acquistare i biglietti,










