Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

lunedì 25 giugno 2012

28 giugno, Palermo: Conferenza stampa di presentazione della settima edizione del Sole Luna Festival


Associazione Sole Luna, Un ponte tra le culture
Corso Vittorio Emanuele I1,I45- 00186  Rome - Italy
Tel. 3357059388 – Fax 06 +39 06 6833855

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL
SOLE LUNA FESTIVAL:
DOCUMENTARI DA TUTTO IL MONDO,
PREMI ENEL GREEN POWER  E CONVEGNO INTERNAZIONALE 

35 documentari selezionati tra 250 iscrizioni provenienti da tutti i paesi del mondo e in gara per aggiudicarsi i premi di Enel Green Power (sponsor ufficiale del Festival) tra cui il primo premio assoluto di 3.OOO euro scelto dalla giuria internazionale che assegnerà anche numerose menzioni. Una rassegna fuori concorso con 6 film dedicati alle problematiche dell'Iraq contemporaneo e realizzata in collaborazione con l'Iraq Short Film Festival di Baghdad. 12 giovanissimi autori, allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo alla fine del loro percorso di formazione, in gara per il prestigioso Premio Enel Green Power “Nuove energie”: i vincitori realizzeranno il documentario “A piedi scalzi”,  sull’attività di Bunker Roy e il progetto del Barefoot College. Un convegno internazionale di due giornate sullo scrittore visionario Antoine de Saint-Exupéry,  con la partecipazione di intellettuali di fama internazionale e la proiezione di 4 preziosi film dell’archivio della Fondazione Antoine de Saint-Exupéry pour la jeunesse. L’esposizione dei lavori degli allievi delle scuole di Palermo che hanno aderito al progetto “Addomesticare vuol dire … creare dei legami”, tratta da Le Petit Prince. Questi gli appuntamenti salienti della settima edizione del Sole Luna Festival, Bridging through the documentary film (Presidente Lucia Gotti, Direttore scientifico Gabriella D’Agostino), a Palermo dal 6 al 13 luglio 2012, nel magnifico scenario di Palazzo Steri a piazza Marina. 

La manifestazione sarà presentata in dettaglio durante una conferenza stampa, che si terrà giovedì 28 giugno, alle ore 11, nella chiesa S. Antonio Abate (Palazzo Steri). 

Interverranno:

Pasquale Assennato, Delegato del Rettore per le Relazioni Internazionali dell'Università di Palermo

Marco Salerno, Direttore Generale dell'Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana

Pietro Di Miceli, Direttore della Sicilia Film Commission

Francesco Giambrone, Assessore alla Cultura del Comune di Palermo;

Lucia Gotti Venturato, Presidente del Sole Luna Festival

Gabriella D'Agostino, Direttore Scientifico del Sole Luna Festival.


La nuova edizione, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è sostenuta dalla Film Commission Siciliana attraverso il II Atto Integrativo Sensi Contemporanei per “Lo Sviluppo dell'Industria Audiovisiva nel Mezzogiorno”. Il Comune di Palermo diventa parte attiva del Festival: il Sindaco Leoluca Orlando presenterà, all'interno del Festival, il libro dell'Ambasciatore Antonio Puri Purini; l'Assessore al Decentramento Giusto Catania sarà invece presente alla presentazione del libro Stranescuole insieme all'Assessore alla Pubblica Istruzione Barbara Evola, che chiuderà il convegno di due giorni su Antoine de Saint-Exupéry.

La giuria internazionale

La giuria internazionale, presieduta dall'Ambasciatore Antonio Puri Purini, è composta dall'arabista e presidente della Fondazione Orestiadi Francesca Corrao, dal regista siciliano Stefano Savona, dal regista indipendente iracheno Nizar Al – Rawi e dal docente dell'Università di Chongqing Diego Gullotta.

domenica 24 giugno 2012

2 luglio, Milano: Prem Rawat, evento video "La pace è possibile. La pace comincia da te"



Evento video a Milano

Per chi non ha potuto partecipare all'evento,
il 2 luglio prossimo avrà luogo
una serata con il video del discorso che
Prem Rawat ha tenuto il 7 giugno
a Milano, gentilmente concesso da
WOPG (Word of Peace Global).

È con piacere ed entusiasmo
che ti invitiamo a partecipare a questo
evento. Puoi invitare amici, conoscenti
e quanti pensi siano
interessati alla serata.


Quando:
Lunedì 2 luglio 2012 - Ore 20.30

Video dell'evento con Prem Rawat a Milano
del 7 giugno 2012
Apertura lobby: ore 19.30
Durata prevista evento: 1 ora e 15 min

Dove:
Hotel Business Palace – Via Gaggia 3, Milano
Metro 3 (gialla - fermata Porto di Mare)

La serata sarà aperta a tutti e i costi saranno
coperti grazie ai contributi volontari.

Se vuoi far girare la notizia, invita i tuoi amici
inviando questa mail con l'invito allegato e
seguici su Facebook
www.facebook.com/EventoPremRawatAMilano

Per ulteriori informazioni:
eventomilano@infom-azione.it
 

Un caro saluto
Il Team di Milano






Appello delle Suore Francescane di Capo Verde per il Centro per Anziani Casa Madre Teresa di S. Filipe, Isola di Fogo


Centro per anziani, Casa Madre Teresa, Capo Verde

Il centro per anziani Casa Madre Teresa, S. Filipe, isola di Fogo,  è una iniziativa delle Suore Francescane di Capo Verde che è nata nel 2003 al fine di ospitare gli ex ammalati di lebbra rimasti con gravissime disabilità fisiche e del tutto privi di supporto e gli anziani poveri e privi di famiglia.

Le suore, che già da tempo lavoravano con gli ammalati di lebbra, nel 2003 all’interno del “carisma”/spirito Francescano risposero a questa nuova sfida sociale rappresentata dagli anziani, poveri ed abbandonati, che chiedevano una mano amica.

Da allora, senza nessuno scopo di guadagno e senza nessun sostegno economico certo il Centro ha lavorato sotto la protezione di San Francesco e Santa Madre Teresa di Calcutta, con l’appoggio di volontari amici, di doni di ogni tipo e con il lavoro gratuito delle Suore. 

l Centro ospita gli anziani in residenza perpetua o temporanea ed ha già accolto più di un centinaio di anziani, la maggior parte di loro fino alla fine della loro vita.  Ha la capacità di accogliere 18 anziani ed è quasi sempre pieno.  In questo momento ha 17 residenti, 3 dipendenti remunerate e 3 Suore.

Fino a marzo 2012 il centro ha beneficiato di locali nel Centro Ospedaliero San Francesco, proprietà dell’Associazione Solidarietà e Sviluppo (ASDE).  L’ospedale forniva anche l’acqua, l’elettricità e l’assistenza medica.  Tuttavia adesso l’Associazione non  ci sostiene più in quanto la sua missione è finita.

Al fine di poter dar continuità a quest’opera le Suore chiedono agli amici Italiani un appoggio finanziario.

Fiduciosi della vostra generosità vi ringraziamo di tutto cuore e invochiamo una speciale benedizione di Dio su ciascuno di voi.

Suor Tututa Barros Antonia

Suore Francescane della Immacolata Concezione, Capo Verde

Salvatore Noto <salvatore.noto@hsanmartino.it>


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Centro de Idosos, Casa Madre Teresa

O Centro de idosos, Casa Madre Teresa e uma obra das Irmas Franciscanas de Cabo Verde, que nasceu em 2003 com o objectivo de acolher os ex-pacientes de Lepra que ficaram com grave deficiência físico e não tem amparo e os idosos pobres sem família.

Dentro do carisma Franciscano as Irmas responderam este novo desafio social dos idosos que exigiam uma mão amiga. Sem nenhum objectivo lucrativo e sem nenhum sustento económico certo, este Centro tem caminhado desde 2003 sob a proteccao de São Francisco e a Santa Madre Teresa de Calcuta com o apoio de voluntários amigos, donativos de todo o tipo e o trabalho gratuito das Irmas. Funciona em regime de residência vitalícia ou temporaria. Já acolheu mais de uma centena de idosos a maior parte destes ate o fim da vida. Tem capacidade para acolher 18 idosos, esta quese sempre cheio. Neste momento tem 17 residentes, 3 senhoras empregadas remuneradas e 3 Irmas .

Ate agora o centro beneficiou do espaço no Centro Hospitalar São Francisco ex-propriedade da ASDE.(Associacao Solidariedade e Desenvolvimento) que também forneceu agua e electricidade e assistência medica. Mas a partir do mês de Marco esta  Associacao deixou de nos apoiar porque sua missão foi concluida. Para podermos dar contunuidade a esta obra, as Irmas solicitam aos amigos Italianos algum apoio financeiro.

Confiante na vossa generosidade vos agrdecemos de coracao e imploramos uma bemcao expecial de Deus sobre cada um de vocês.

Irmas Franciscanas da Imaculada Conceicao- Cabo verde

Salvatore Noto <salvatore.noto@hsanmartino.it>

numero de conta
B.C. A ir. franciscanas  Antonia Fidalgo Barros 47519719101
cv 640003 00004751971910176
NIB 0003000047519719101

Giornata mondiale del rifugiato- lettera a La Sicilia - video C.A.R.A Mineo (CT)

http://www.youtube.com/watch?v=MFfC0S3qbig&feature=player_embedded
 
 Alcune precisazioni sulla giornata mondiale del rifugiato nel Cara di Mineo

lettera a La Sicilia pubblicata il 24/6

In merito all'articolo pubblicato dal vostro quotidiano il 22/6 ci teniamo a precisare che i rifugiati nel mondo sono 43 milioni, di cui 800.000 hanno presentato richiesta d'asilo nel 2011.

In Italia vi sono 61.000 rifugiati e richiedenti asilo, mentre in Germania ve ne sono 670.000 ed in Olanda 90.000; dalla Libia, in seguito all'intervento bellico dell'anno scorso, con l'80% degli attacchi partiti dalle basi siciliane di Trapani Birgi e da Sigonella, sono fuggite 700.000 persone, circa 580.000 hanno trovato rifugio in Tunisia ed in Egitto, mentre da tutto in Nordafrica circa 52.000 migranti sono arrivati in Italia; sostenere come è stato scritto che addirittura ci siano in Italia 800.000 richiedenti asilo e addirittura solo nel 2011 ci sembra che si ingigantisca una drammatica realtà, di cui l'Italia detiene la maglia nera dell'accoglienza a livello europeo e che è stata condannata dalla comunità internazionali per i criminali respingimenti, perpetrati dal precedente governo e ripresi dall'attuale con il rinnovato accordo d'amicizia con la Libia "liberata".

Ci teniamo anche sottolineare che di fronte al Cara non abbiamo tenuto una contromanifestazione rispetto a quella "ufficiale", bensì un incontro interetnico con conferenza stampa nel quale abbiamo presentato l'appello promosso dall'assemblea dei richiedenti asilo di Trento "Un permesso umanitario per non morire", con il quale si richiede la protezione umanitaria per tutti coloro che sono fuggiti dalla Libia (http://www.meltingpot.org);

nella petizione sottoscritta da numerosi richiedenti asilo si denuncia la lentezza della commissione, che esamina meno della metà delle richieste rispetto all'anno scorso (da 80 richieste settimanali alle attuali 30/35). Abbiamo anche denunciato lo sperpero di denaro pubblico, pari a 6 milioni di euro l'anno, per la locazione alla ditta privata Pizzarotti del mega centro di segregazione distante oltre 10 Km da Mineo; mentre con meno si potrebbero costruire, moltiplicando i progetti SPRAR nei paesi limitrofi, positivi percorsi d'inserimento sociale.

La presenza di tanti media il 21 al villaggio degli aranci è stata un'ennesima occasione perduta per dare voce ai diretti interessati, alle loro tragiche storie, alle aspettative deluse; i richiedenti asilo non sono oggetti parcheggiati a tempo indeterminato per fare business con la pseudo-accoglienza, sono soggetti detentori dell'inarrestabile diritto a costruirsi urgentemente un futuro migliore e bisognerebbe intervistarli al di fuori delle passerelle di facciata, visto che sono stati protagonisti di numerose proteste e l'anno scorso purtroppo anche di tentativi di suicidio.

Alfonso Di Stefano – Rete Antirazzista Catanese




giovedì 21 giugno 2012

25 giugno, Palermo: Seminario "Tratta di esseri umani e protezione delle vittime"



Lunedì 25 giugno 2012
ore 15.30 - 18.30
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO
Dipartimento studi su politica, diritto e società, Aula Sturzo
Piazza Bologni 8

SEMINARIO
Promosso dal  Dottorato di Ricerca in Diritti Umani dell’Università di Palermo
In collaborazione con ASGI, Associazione AltroDiritto Onlus,
Osservatorio contro le discriminazioni di Palermo, Borderline Sicilia,
Centro Impastato, Coordinamento anti-tratta di Palermo

Tratta di esseri umani
e
protezione delle vittime


Fulvio Vassallo Paleologo
Verso l’attuazione in Italia della Direttiva 2011/36/CE

Alessandra Ballerini
La protezione sociale nelle prassi applicative dell’art. 18 del T.U. 286 del 1998

Umberto Santino

Traffico di esseri umani e ruolo delle organizzazioni criminali

Gianguido Palumbo-Pagi
Noi Uomini Italiani: di che si ‘tratta’”   

Stella Bertuglia
Esperienza del coordinamento antitratta di Palermo 

Con la partecipazione delle associazioni e degli operatori antitratta



martedì 19 giugno 2012

20 giugno, Palermo: Iniziative per ricordare le vittime della trratta nella Giornata Mondiale del Rifugiato



GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2012  
Spezziamo le catene… Ricordando le vittime della TRATTA
20 GIUGNO 2012 ORE 20.00 – FORO UMBERTO I, PALERMO
(nei pressi dell’Istituto P. Messina)

Il 20 giugno cade l’appuntamento annuale, voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato. Dalla prima iniziativa sono passati ormai 12 anni, durante i quali costantemente associazioni e organizzazioni di vario genere hanno lavorato con cittadini stranieri costretti a scegliere di lasciare, per varie ragioni, la propria terra e partire alla ricerca di protezione.

Vengono in Italia animati dalla speranza di un futuro migliore, lasciandosi alle spalle guerre, miseria, povertà…

Che cosa offre il nostro sistema di accoglienza? Che cosa faremmo noi al posto di queste persone?
Possiamo permetterci l’indifferenza?

Nella giornata mondiale del rifugiato, vogliamo dare voce a coloro che sono vittime delle nuove “schiavitù”: le vittime della tratta legata allo sfruttamento sessuale. 

MERCOLEDÌ 20 GIUGNO ALLE ORE 20.00, siamo tutti chiamati a essere presenti a un momento di riflessione e preghiera interreligiosa. L’iniziativa prevede un primo momento nel piazzale di Foro Umberto I nei pressi dell’Istituto Padre Messina,  con la condivisione di riflessioni, interventi e letture insieme ai diversi rappresentanti delle comunità straniere di Palermo; successivamente i presenti si uniranno in  un corteo che percorrerà tutto il Foro Italico, per fermarsi alla Cala nel luogo e nell’ora in cui è stata accoltellata la giovane ragazza.

Come simbolo vivente delle suddette vittime, vogliamo ricordare la ragazza polacca di 26 anni che, costretta a vendere il suo corpo, è stata accoltellata a Palermo, nei pressi della Cala, la notte del 28 maggio.  Alle ore 22.30 un uomo armato di coltello ha tentato di ucciderla, tra l’indifferenza dei passanti, colpendola ripetutamente in tutto il corpo.
Nell’invitare tutta la cittadinanza, palermitana e di origine straniera, a partecipare all’iniziativa e unirsi al corteo diciamo: 

STOP ALL’INDIFFERENZA!!!
            Dalla strada si può uscire!!!
            Stop alla tratta!!!

Iniziativa promossa da: Caritas Diocesana di Palermo, Azione Cattolica Italiana, Associazione Santa Chiara, Migrantes Palermo, Casa dei Giovani Palermo, Associazione Pellegrino della Terra, Coordinamento anti-tratta “Favour e Loveth”, Parrocchia S. Antonino alla Stazione, Cooperativa Sociale “la Panormitana”, Parrocchia Ortodossa Romena Sant Ieromartire Caralampo Palermo.


20 giugno, L’Italia si mobilita

From: ZaLab <comunicazione@zalab.org>


[Italiano] [English]

ZaLab

  Newsletter di ZaLab - giugno 2012

 

In primo piano

Mai Più Respinti! - Grande successo per la campagna contro i respingimenti dei migranti promossa da ZaLab con Open Society Foundations e Amnesty International Italia in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato. Sono oltre 100 le proiezioni di Mare Chiuso che si svolgeranno in contemporanea il 20 giugno in almeno 60 città italiane. Cinema, teatri, scuole, università, parrocchie, centri sociali, biblioteche, musei: centinaia di associazioni, istituzioni e privati cittadini hanno aderito alla campagna per dire basta alla politica dei respingimenti, per cui l'Italia è già stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo. Lo stesso giorno Mare Chiuso andrà in onda su Cielo alle ore 23.30 (in chiaro su satellite e digitale terrestre). ZaLab ha lavorato in questi mesi per permettere a questa Italia di incontrarsi, unirsi ed esprimersi con un'unica voce di protesta contro la logica della paura e dell'emergenza che governa le politiche dell'immigrazione.
Oggi, alla luce della recente pubblicazione su La Stampa del resoconto dell'incontro del 3 aprile scorso a Tripoli tra i ministri degli interni italiano e libico, si riaffaccia un preoccupante scenario: a quanto si legge nell'accordo, i due paesi stanno riavviando quella stessa cooperazione bilaterale che ha portato ai respingimenti del 2009-2010. La Libia e l'Italia dichiarano infatti di volersi "adoperare alla programmazione di attività in mare negli ambiti di rispettiva competenza nonché in acque internazionali".
Anche Amnesty International ha espresso preoccupazione per i contenuti di questo nuovo accordo bilaterale e diffonderà un appello al Governo, chiedendo un drastico mutamento di queste pericolose politiche. L'appello sarà disponibile per il 20 giugno sul sito www.amnesty.it, vi invitiamo dunque a firmarlo e a farlo firmare in occasione delle proiezioni. Auspichiamo che nella giornata mondiale del rifugiato il ministro degli interni Anna Maria Cancellieri faccia chiarezza su questo punto.
Per aderire alla campagna "Mai Più Respinti!", scrivete a comunicazione@zalab.org con oggetto "Mai più respinti!".

Nuove produzioni

El Retratista - La campagna di crowdfunding appoggiata da ZaLab per "El Retratista", documentario di Alberto Bougleux e Sergi Bernal sulla memoria della guerra civile spagnola, si è conclusa il 5 giugno superando le migliori aspettative: 184 "mecenati" hanno appoggiato il progetto, totalizzando sottoscrizioni per 7.275 euro, oltre il 45% in più rispetto ai 5.000 euro stabiliti come "soglia di sicurezza". Nelle prossime settimane, i fondi raccolti permetteranno di completare le riprese e procedere con il montaggio del film. Il successo dell'iniziativa dice innanzi tutto che la memoria di un Paese, che è anche e soprattutto la memoria d'Europa, appartiene in primo luogo alle persone. Il crowdfunding dimostra così di poter essere un'efficace strumento di produzione civile, in grado di superare frontiere e steccati istituzionali e dare grande legittimità a progetti altrimenti relegati al margine del mercato televisivo e cinematografico. Gli autori e ZaLab ringraziano i mecenati e tutta la rete dei contatti per l'eccezionale risposta e il concreto sostegno a questa nuova avventura.


Laboratori

Filastrocche d'altro mare - Nel mese di maggio si è svolta a Salina la sesta edizione laboratori di Lapa TV (la terza dedicata all'animazione), progetto di formazione ai mestieri del cinema per le scuole più disagiate delle Isole Eolie. Il centro del lavoro di quest'anno sono storie ambientate in mari "strani", realizzati con materiali curiosi, che condizionano la forma dei pesci, dei protagonisti e gli eventi possibili. Filastrocche del mare di...  è il titolo che raccoglie i  quattro corti-cortissimi ideati, animati e sonorizzati dai bambini di tutte le classi della scuola primaria di S. Marina Salina. Il progetto è realizzato grazie al sostegno dell'Istituto Comprensivo Salina, Zalab e Museo del Cinema di Stromboli.


Proiezioni

Ancora proiezioni italiane ed internazionali per Italy, love it or leave it (Bruxelles, Ismaila, Pola, Brunico) e per I nostri anni migliori (Torino, Padova, Palermo, Reggio Emilia), che sarà proiettato anche dentro al carcere Due Palazzi di Padova


Web

Online un extra de "I nostri anni migliori". Il corto "Una rivoluzione non fa primavera", montato da Silvia Giosmin, riprende il racconto dove "I nostri anni migliori" l'aveva lasciato e segue uno dei protagonisti durante i suoi primi mesi in Italia.

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  June 20, Italy gets ready for action - ZaLab's newsletter - June 2012

 

News

Mai Più Respinti! (No More Push-Backs!) Great success for the campaign against migrants' push-backs promoted by ZaLab, in collaboration with Open Society Foundations and Amnesty International - Italy for the World Refugee Day. More than 100 simultaneous 100 simultaneous screenings of Mare Chiuso (Closed sea) on June 20th, in at least 60 different Italian towns. Cinemas, theaters, schools, universities, parishes, community centers, libraries, museums: hundreds of associations, institutions and private citizens subscribed to the campaign to say stop to the push-backs politics, for which Italy has already been condemned by the European Court of Human Rights in Strasbourg. The same day at 11 pm Mare Chiuso will be on Cielo Italian TV channel. Over the last months ZaLab has worked to allow this part of Italy to find mutual recognition, to assemble and express itself through a single common voice of protest against the politics of fear and emergence dominating current immigration policies. ZaLab's action starts now from the grassroot distribution of a film as  Mare Chiuso - Closed sea in order to obtain a real change in the country. Subscribe to the campaign writing to comunicazione@zalab.org, object: "Mai più respinti!" / "No more Push-backs!"

The meeting between the Italian and Libyan Ministers of the Interior from April 3rd in Tripoli, which was published by La Stampa, confirms our fears. By reading the agreement, it seems that the two countries are restarting the same bilateral cooperation that brought about the asylum seekers push-backs between 2009-2010. Libya and Italy declare they wish to "work on coordinating activities at sea in their respective areas of competence as well as in international waters." Amnesty International as well has expressed its concerns regarding the content of this new bilateral agreement and will appeal to the Government, asking for a radical change in such dangerous politics. The appeal will be available on June 20 on the website www.amnesty.it. We invite you then to sign the appeal and spread it during the projections. We wish that on the World Refugee Day the Ministry of Internal affairs Anna Maria Cancellieri will clarify this issue.



New production

El Retratista -  The crowdfunding campaign for "El Retratista", a documentary by Alberto Bougleux and Sergi Bernal on the memory of the Spanish civil war, closed on the June 5th scoring much better than expected: 184 "benefactors" supported the project for an overall amount of 7.275 euros, more than 45% the initial security limit set at 5.000 euro. In the following weeks, the collected funds will allow to finish the shooting and move on to the editing and post-production of the film. The initiative's success shows mainly that a Country's memory, that is also Europe's memory, belongs primarily to the people. It is demonstrated then that the crowdfunding is an effective instrument of grassroot production, able to overcome institutional limitations and fences and to provide great legitimacy to projects otherwise confined to the margins of TV or Cinema industry. The authors and ZaLab would like to thank all their benefactors and all its web of contacts for the outstanding feed back and the tangible support given to this new adventure.


Laboratories

Filastrocche d'altro mare – In May the sixth edition (the third on animation) of Lapa TV laboratories, an educational project on cinema trades for the most problematic schools in the Eolie Islands, was held in Salina. Stories set in "strange" seas, made of peculiar materials, determining fish and characters forms as well as the possible events, were at the core of this year activities. Nursery rhymes from the sea of... is the collective title of the four very short-short films written, shot and post recorded by children of all grades from the primary school S. Marina. The project was realized thanks to the support of the Istituto Comprensivo Salina, Zalab and Museo del Cinema di Stromboli.

Screenings

More Italian and International projections of Italy, love it or leave it (Bruxelles, Ismaila, Pola, Brunico) and of I nostri anni migliori / Our best years (Turin, Padua, Palermo, Reggio Emilia). The latter will be shown in the Due Palazzi prison in Padua.

Web

Bonus material of "I nostri anni migliori / Our best years" is now online. The short film "Una rivoluzione non fa primavera / A revolution doesn't make a spring", edited by Silvia Giosmin, takes the story over where "I nostri anni migliori / Our best years" left it and follows one of the main characters during his first months in Italy.

 

lunedì 18 giugno 2012

20 giugno, Palermo: Festa del primo laboratorio linguistico culturale cinese a palermo (interscambio culturale)

Festa organizzata dall'Associazione Cinese in Sicilia di Palermo
con la collaborazione dell'Associazione Mokarta
e il mediatore culturale Jalel Briki

del primo laboratorio di lingua e cultura cinese in Sicilia
per i figli dei cinesi che frequentano la scuola dell'obligo italiana.

Direzione didattica Francesco Ferrara di Piazza Magione n. 1

Mercoledi 20 Giugno alle ore 16.30

Momenti di interscambio e conocenza tra le diverse culture

Canzoni cinesi e italianie
Degustazione di cibi italiani e cinesi
Interventi delle autorita'

Sono stati invitati:

il Sindaco della nostra città Leoluca Orlando
Il prefetto di palermo
il questore
l'assessore all'immigrazione Giusto Catania
e docenti dell'Universita' di Palermo.

A settembre ci saranno due corsi di lingua e cultura cinese uno per gli adulti residenti nella città di Palermo ed un altro per i bambini sia stranieri che italiani.


21 giugno, Modena: Assemblea Pubblica per discutere chiusura e alternative ai Cie

Una moratoria per gli immigrati vittime del sisma e

un'assemblea pubblica a Modena, il 21 giugno, per discutere chiusura e alternative ai Cie.

 

 

In un momento cosi delicato e travagliato della nostra Regione in cui, cittadini, associazioni, partiti, si sono attivati tempestivamente per sostenere e dare solidarietà alle persone colpite dal terremoto, è importante evidenziare che per colpa della precarietà, che spinge a rischiare la vita pur di non essere licenziati, operai italiani e migranti erano al lavoro. Molti di loro sono rimasti senza una casa in cui dormire e un luogo di lavoro dove guadagnarsi un salario. In questa strage di operai sono molti i migranti che hanno pagato con la vita la loro condizione di precarietà e ricatto. Centinaia gli sfollati e i rimasti senza impiego: una situazione aggravata ancor più a causa delle leggi che regolano la loro permanenza in Italia.

E' necessario chiedere alla nostra politica di creare una moratoria urgente sui permessi di soggiorno e posti di lavoro che diano dignità e autonomia ad ogni persona. Una politica del lavoro che mediti su tutte le difficoltà produttive ed economiche, che individui soluzioni concrete, che rilanci un cambio di rotta culturale. Allo stesso tempo riteniamo utile una campagna di solidarietà con segnali concreti a sostegno dei bisogni delle persone che si trovano recluse nei CIE.

 

 

- Alle immigrate ed agli immigrati residenti nelle zone terremotate sia garantito il rinnovo del permesso di soggiorno e della carta di soggiorno, 

anche se nei prossimi due anni non saranno in grado di soddisfare i criteri di lavoro, reddito, abitazione previsti dal testo unico sull'immigrazione.

- Per le immigrate e gli immigrati residenti nelle zone terremotate, sia cancellata per i prossimi due anni la tassa di rinnovo del permesso;

- A tutti sia garantito un uguale trattamento nei soccorsi e nell'assistenza, indipendentemente dal possesso di un permesso di soggiorno.

- Non siano effettuati nuovi ingressi nei Cie di Modena.

 

 

Per riflettere ulteriormente su questi temi e fornire alternative alla realtà dei CIE, invitiamo tutti i cittadini, le forze politiche e sindacali, le associazioni, a partecipare all'Assemblea pubblica "Quali alternative ai CIE?" che si terrà Giovedì 21 Giugno ore 20:30 presso la Casa delle Culture via Wiligelmo 80, Modena.

Saranno presenti al dibattito per confrontarsi con la cittadinanza


Proiezione cortometraggi sui CIE di Alexandra D'Onofrio e Gabriele del Grande - Fortress Europe
Andrea Ronchi - Avvocato CGIL -  Una prigione per 18 mesi senza reato:  è possibile?
Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione 
dello straniero - Caso Andrea e Senad - Presentazione a cura di rete di avvocati competenti in materia di immigrazione
Testimonianze
Modera Cécile Kashetu Kyenge.

Da tempo la rete Primo Marzo studia e denuncia il razzismo istituzionale, ossia l'insieme di norme, politiche, procedure e prassi amministrative che aggravano la disuguaglianza tra popolazione autoctona e immigrata, tra fasce deboli e popolazione agiata, di cui a Legge Bossi-Fini è uno dei più gravi esempi. Bisogna lavorare insieme affinché le istituzioni si facciano inclusive, promotrici di una cittadinanza attiva che non escluda per ragioni di "sangue". Nell'ambito di una generale riflessione sugli effetti della globalizzazione, sulle migrazioni, sui rapporti tra culture diverse, sulle nuove forme di cittadinanza e di identificazione nell'epoca della crisi dello Stato-Nazione, ci sembra urgente e necessario aprire un confronto che faccia emergere proposte che superino la legge "Bossi-Fini"e puntino alla riduzione della clandestinità. Occorre ripensare dalle fondamenta le politiche dell'immigrazione e in special modo quelle relative al permesso di soggiorno che andrebbe svincolato dal contratto di lavoro. Diamo quindi via ad un confronto fra pratiche e legislazioni per trovare delle alternative a strutture di identificazione ed espulsione rivelatesi costose ed inefficaci sia dal punto di vista sicuritario, sia nella garanzia e nel rispetto dei diritti umani. In quest'ambito aderiamo ed accogliamo positivamente anche la marcia della Coalizione Internazionale dei Sans-papiers e migranti (Cispm), inizialmente nata contro il razzismo istituzionale, per garantire la libera circolazione delle persone e ora dedicata ai lavoratori immigrati vittime del sisma, che partirà d Bruxelles il 2 giugno per arrivare anche in Emilia Romagna entro il 2 luglio.


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PRIMO MARZO
"Una giornata senza di noi. Sciopero degli stranieri"
Stranieri non dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente. Autoctoni e immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà.


20 giugno, Palermo: Azione di Teatro Forum (Teatro dell'Oppresso)


Mercoledì 20 giugno alle ore 17.00

Pensionato San Saverio



  • Il teatro-forum è una particolare forma di espressione e costruzione teatrale che è stata ideata da un noto regista e drammaturgo brasiliano Augusto Boal. Consiste in una particolare tecnica che, attraverso una prima fase di studio, il laboratorio e la performance finale, permette di affrontare nodi problematici sociali e di trovare collettivamente una possibile soluzione.
     
    Nel nostro caso ci siamo occupati della cosiddetta “integrazione” degli stranieri che, per quanto ci riguarda, è ben poco “integrazione” ma è semplice relazione tra soggetti di culture diverse. Nessuno resta passivo durante il percorso del teatro-forum, lo stesso pubblico della rappresentazione finale è direttamente coinvolto, visto che gli spettatori divengono spett-attori e hanno la possibilità di interrompere la scena e di prendervi parte in prima persona. Soltanto alla fine di ogni proposta, dibattito e intervento e, quindi, di accordo comune, si accede a un finale condiviso.

    INGRESSO GRATUITO

domenica 17 giugno 2012

21 giugno, Catania: Iniziative per la Giornata mondiale del rifugiato

UN PERMESSO UMANITARIO

PER NON MORIRE

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la Rete Antirazzista Catanese, nell'ambito della campagna nazionale "Diritto di scelta", sostiene la richiesta del permesso per motivi umanitari per i migranti fuggiti dalla Libia.

Il diritto di asilo è sempre più in pericolo!

Sono migliaia infatti le risposte negative notificate in questi giorni ai richiedenti asilo "forzati" fuggiti dalla Libia durante la guerra civile della primavera 2011, altrettanti sono i ricorsi già depositati presso i Tribunali competenti.


Pensiamo che il futuro del diritto di asilo, e con esso, il futuro di decine di migliaia di migranti, non possa essere lasciato alla decisione dei singoli Tribunali.

Per questo, torniamo a reclamare il diritto al permesso per motivi umanitari, unendoci alla voce dell'assemblea dei richiedenti asilo di Trento.

Presentare il ricorso permette oggi di guadagnare tempo, ma bisogna trovare una soluzione perchè non si possono lasciare senza protezione - internazionale o umanitaria - donne e uomini che hanno perso tutto, che hanno conosciuto le bombe e le persecuzioni.

Da oltre un anno migliaia di migranti sono accolti in centri dislocati in tutte le regioni, dove associazioni, cooperative, enti locali e servizi hanno sperimentato percorsi di inclusione a volte anche positivi, ma che rischiano di essere vanificati dal rigetto della domanda di asilo.

La realtà del megaCara di Mineo è il più grande laboratorio europeo di politiche segregazioniste:

- tempi infiniti per l'esame delle domande (c'è chi attende da oltre 10 mesi);

- la commissione ormai esamina meno della metà delle richieste rispetto all'anno scorso;

- il centro abitato più vicino, Mineo, dista oltre 10 Km;

- in periodi di tagli alle spese sociali si dilapida denaro pubblico (6milioni di euro l'anno) per la locazione alla ditta privata Pizzarotti, mentre con molto meno si potrebbero costruire, moltiplicando i progetti SPRAR nei paesi limitrofi, positivi percorsi d'inserimento sociale.

Per questo invitiamo tutte le realtà dei territori coinvolti nella cosiddetta "emergenza Nord Africa" (che oggi più che mai si rivela come emergenza diritti) a far sentire la propria voce nella giornata mondiale del rifugiato.

GIOVEDI' 21 giugno

alle ore 11,30 di fronte all'ingresso del Cara di Mineo

Incontro interetnico e conferenza stampa
dalle ore 20 c/o Arci (piazza Carlo Alberto 47)
serata antirazzista (promossa anche da Arci e Ghezà) con video, interventi e cena con le patate solidali di Cassibile

Rete Antirazzista Catanese
via Caltanissetta 4- 3803266160



29 giugno, Palermo: Un cuore di note per Biagio Conte

Venerdì 29 Giugno
20.30
CEI ( Istituto Gonzaga )
Via Piersanti Mattarella n°38, Palermo

Concerto di beneficenza il cui ricavato verrà interamente consegnato durante la serata a
Biagio Conte. Tutti sappiamo il bene che la Missione Speranza e Carità fa a tante persone.
Facciamo una piccola cosa anche noi per aiutare Biagio Conte.
Il biglietto costa 10 euro.

Al piano Nanni Gravagno, che ha composto alcuni pezzi
Alla chitarra Fabio Pilato.

Per acquistare i biglietti,
Laura Purpura laura.purpura@hotmail.it