Programma Educazione alla Pace presentato da Tindara Ignazzitto - Consulta per la Pace di Palermo

Programma di Educazione alla Pace - TPRF

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domenica 11 marzo 2012

15 marzo, Palermo: Appello di LiberoFuturo per la Fiaccolata antimafia PARTANNA che CAMBIA

Dopo i successi ottenuti nei giorni scorsi a Brancaccio da Addiopizzo e LiberoFuturo, che hanno visto decine di militanti mobilitati per due giorni ed una manifestazione di studenti per le vie del quartiere, il vento della rivolta al racket si sposta a Partanna Mondello.
 
Come sapete due settimane fa un commerciante ha trovato due proiettili in una busta e invece di intimorirsi ha fatto denuncia e si è collegato ai suoi amici della parrocchia con i quali ha lanciato l'idea di iniziare una protesta clamorosa ed un'attività costante nel tempo che porti alla liberazione dal racket e restituisca dignità ad una borgata storicamente mafiosa ma piena di gente per bene.
 
Hanno contattato anche noi (Addiopizzo, LiberoFuturo, ProfessionistiLiberi e Libera) che abbiamo aderito con slancio mettendoci subito al lavoro per realizzare giovedì 15 la prima fiacolata antimafia che Partanna ricordi e soprattutto la prima protesta spontanea ad un atto intimidatorio.
 
Naturalmente è necessaria la mobilitazione di tutti e vi chiediamo di partecipare, di contattare e sensibilizzare vostri amici in zona, di far girare il comunicato del Comitato spontaneo che trovate qui sotto e sulla pagina FB PARTANNAcheCAMBIA o all'evento della fiaccolata (https://www.facebook.com/events/310462665674151/?context=create) ANIMATELI!!!

Il link ad un'articolo sull'intimidazione: http://palermo.blogsicilia.it/mafia-intimidazione-in-un-negozio-di-partanna-mondello/78304/

COMUNICATO
Un gruppo di cittadini e fedeli della Parrocchia di Partanna, insieme a numerose associazioni antimafia e culturali, a molte congregazioni religiose attive nel territorio ha promosso un Comitato spontaneo che si batterà per un futuro libero e civile della borgata. LiberoFuturo, Addiopizzo, Libera, Professionistiliberi partecipano attivamente alla realizzazione della fiaccolata e si impegnano per ulteriori attività future.

PARTANNA CHE CAMBIA
A seguito dell’atto intimidatorio accaduto nella borgata di Partanna Mondello, perpetrato ai danni dell’agenzia di servizi postali Palermo 8, di prossima apertura, è nato, un comitato spontaneo per promuovere una fiaccolata che non sia soltanto di solidarietà ma sia anche di stimolo per quanti subiscono pressioni e intimidazioni.
 
Il Comitato spontaneo, con l’occasione vuole sottolineare come questi atti BLOCCHINO LO SVILUPPO E L’ECONOMIA di un territorio sempre più povero. Dire NO al PIZZO e alle INTIMIDAZIONI vuol dire ricondurre un territorio alla VITA.
 
Il comitato spontaneo farà tutto quello che è utile acché la Borgata di Partanna Mondello possa avere una prospettiva di crescita umana, commerciale e democratica, sottolineando che le azioni INTIMIDATORIE e richieste di PIZZO non fanno altro che favorire la povertà e il blocco dell’economia. Soltanto la legalità, la trasparenza e i comportamenti rispettosi delle leggi di uno stato democratico portano ad un sano sviluppo economico di prosperità e competitività.
 
La fiaccolata sarà l'inizio di un impegno concreto che ogni componente del Comitato spontaneo ha deciso di svolgere in futuro per cambiare Partanna Mondello.

 (Comitato Partanna Mondello)


 

giovedì 17 marzo 2011

Atto intimidatorio ad Alessandro Calì: che fare? L'iniziativa di Addiopizzo, Liberofuturo e del Comitato Professionisti Liberi. Firma il Manifesto online!

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO E INVITIAMO AD ADERIRE

Molti di voi avranno saputo dalla stampa che dieci giorni fa Alessandro Calì, uno dei fondatori del nostro movimento dei Professionisti liberi, ha subito una grave intimidazione.

Avevamo deciso di non divulgare la notizia anche per evitare l'eccessiva sovraesposizione di Alessandro che è già stato al centro dell'attenzione per il suo lavoro dentro l'Ordine e per il bel libro_denuncia dal titolo inequivocabile "disOrdini".

Avremmo voluto, invece, evidenziare il pieno accordo di Addiopizzo, LiberoFuturo e ProfessionistiLiberi con le tesi sostenute nel libro di Alessandro al fine di contrastare la preoccupante e tenace opera di delegittimazione condotta da mesi contro di lui. Se leggerete "disOrdini" capirete di che parliamo.

Purtroppo nei giorni scorsi la notizia dell'intimidazione è trapelata e le nostre tre associazioni hanno diramato un comunicato di sostegno pieno ad Alessandro che trovate in allegato.

La Repubblica, il Giornale di Sicilia e le altre testate sono usciti, come era prevedibile, con titoli di grande effetto e alquanto esagerati. Pertanto abbiamo deciso di far uscire allo scoperto anche il Comitato Professionisti Liberi al fine di spersonalizzare la vicenda a maggiore tutela di Alessandro.

L'autorità giudiziaria difficilmente stabilirà l'origine dell'atto ma noi non abbiamo molti dubbi che il fatto sia riferito all'impegno civile di Alessandro e di conseguenza al nostro movimento.

In conclusione vi diciamo che per contrastare e prevenire tali intimidazioni dobbiamo soltanto raddoppiare gli sforzi e soprattutto le adesioni al Manifesto. A tutt'oggi abbiamo sottoscritto in circa trecento ma per arrivare a mille in tempi ragionevoli dovremo impegnarci tutti. Pertanto vi invitiamo a contattare altri amici vostri professionisti, laureati e titolari di diplomi professionali (geometri,ragionieri ecc.)

Per chi non lo sapesse ricordo che sul sito http://www.professionistiliberi.org/ si può sottoscrivere il Manifesto direttamente online. Se ognuno di noi sensibilizzerà altri tre professionisti potremo pubblicare l'intera lista anche entro Marzo.

Buon lavoro

Questi i link ai primi articoli usciti

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/03/13/news/una_molotov_contro_l_ingegnere_che_radi_aiello_dall_ordine-13541556/

http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/150654/

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
 
PROFESSIONI FRA MAFIA E CORRUZIONE

L'atto intimidatorio contro l'Ing. Calì, verosimilmente riferito al suo impegno civile, colpisce lui ma è rivolto a tutto il movimento antiracket e antimafia e a tutti coloro che si stanno impegnando per scuotere dall'indifferenza il mondo delle professioni ed in particolare la cosiddetta Zona grigia.

Nei mesi scorsi un gruppo nutrito di professionisti dei più diversi settori, tra cui Calì, insieme al Comitato Addiopizzo ed a LiberoFuturo hanno dato vita ad un nuovo movimento che vuole coinvolgere i professionisti nella lotta di liberazione dalla Mafia attraverso l'impegno etico di ogni singolo professionista e richiamando gli Ordini a svolgere in pieno la loro funzione di controllo.

Un certo numero di imprenditori palermitani ha cominciato ormai da tre anni a ribellarsi al giogo del racket mafioso ma dai professionisti e dai loro Ordini non arrivano segnali incoraggianti. Auspichiamo, invece, che tra imprenditori e professionisti si realizzi una vera e propria alleanza che avrebbe certamente un valore strategico.

Troppo spesso troviamo ingegneri, architetti, medici, avvocati ecc. coinvolti direttamente o indirettamente in vicende criminali o addirittura nella stessa organizzazione mafiosa e quasi mai gli Ordini intervengono con misure sanzionatorie adeguate come dovrebbero. Tutto ciò, peraltro, è descritto ampiamente nel libro di Calì disOrdini.

La recentissima vicenda giudiziaria delle mazzette nel fotovoltaico, che vede coinvolti proprio in questi giorni l'On. avvocato Vitrano e l'ingegnere Ingrassia pone in tutta la sua drammaticità ed importanza il tema dell'etica per i cosiddetti colletti bianchi. Ci chiediamo cosa faranno adesso gli Ordini? Attenderanno la sentenza definitiva o interverranno immediatamente come prevede la legge e il buon senso?

Il Manifesto del Professionista Libero, con il suo decalogo, sarà lo strumento che consentirà di impegnare in maniera solenne e concreta i singoli professionisti.

Se lo sottoscriveranno a migliaia la cosiddetta zona grigia dovrà inevitabilmente rimettersi in discussione e isolare le mele marce.

Nel sito http://www.professionistiliberi.org/ si può sottoscrivere online il Manifesto!

Palermo, 15/03/11
 
Addiopizzo
Via Lincoln, 131 - comitato@.addiopizzo.org

Comitato Professionisti Liberi
Via A. De Gasperi, 53 info@professionistiliberi.org

Liberofuturo
Via De Gasperi, 53 info@liberofuturo.org
 
 

sabato 22 gennaio 2011

28 gennaio, Palermo: Proiezione del film-documentario "Libero nel nome" e raccolta adesioni per Manifesto del Professionista Libero

Come sapete la campagna di raccolta firme e adesioni al Manifesto del Professionista Libero procede alacremente. Il direttivo ha deciso di organizzare un evento che consenta di mettere insieme un centinaio di professionisti e di raccogliere le loro adesioni.

In quell'occasione proietteremo il bellissimo film su Libero Grassi in occasione del ventennale della sua uccisione film-documentario di Pietro Durante "LIBERO NEL NOME" presso la sede di Addiopizzo in via Lincoln PA, 131 venerdì 28-2011 alle ore 18,30.

Siete tutti invitati a partecipare e soprattutto a portare altri professionisti che vogliano sottoscrivere il Manifesto. Sarà anche l'occasione per portare i moduli da voi già raccolti e consegnarli ad Andrea Valenti.


Abbiamo creato un evento su FB che vi consiglio di visitare e condividere. Potrete dichiarare la vostra partecipazione e invitare altri vostri amici professionisti: http://www.facebook.com/event.php?eid=104455262962659#!/event.php?eid=104455262962659

Vi ricordo che nel sito web http://www.professionistiliberi.org/ troverete il testo del manifesto e il modulo di adesione che, una volta firmato e compilato, potrete inviarlo al mio fax senza prefisso 1786039443 o scansirlo e inviarlo alla mail info@professionistiliberi.org

Soltanto con la collaborazione di tutti potremo raccogliere le mille adesioni previste.

--


Enrico Colajanni
+39 _328_3508501
+39_1786039443 fax
Associazione LiberoFuturo
+39_333_9787396 punt@ntiracket