www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


mercoledì 4 settembre 2013

La Prima Scuola: un progetto ZaLab di cinema per la scuola elementare pubblica


A fronte dei devastanti tagli operati negli ultimi dieci anni all’istruzione pubblica, ZaLab lancia un progetto inedito e per certi versi ambizioso: LA PRIMA SCUOLA.

La prima scuola è un progetto di impegno civile pensato per contribuire all’importanza della scuola primaria italiana in un’epoca di tagli e disuguaglianze.

La scuola elementare è la prima vera esperienza di formazione extra-familiare di un bambino e costituisce il nucleo fondante del sistema educativo italiano.

Fino a meno di dieci anni fa era considerata il fiore all’occhiello dell’offerta scolastica italiana; poi sono iniziati tagli, riforme, riduzioni e la qualità dell’offerta educativa è scesa, contribuendo ad accrescer le differenze tra zone agiate e non.

A fronte del progressivo impoverimento del sistema d’istruzione pubblica è necessaria un’azione dal basso per proporre una direzione contraria di rilancio e crescita della scuola nella nostra società. Non abbiamo certo noi le risorse per cambiare radicalmente il corso degli eventi nazionali, ma può essere avviato un percorso propositivo sia di riflessione che di finanziamento dal basso, nel quale il mondo del cinema e dell’arte può giocare un ruolo importante.

Le privazioni materiali della scuola pubblica sono importanti, ma è importante parlare anche delle opportunità formative che la scuola non è più in grado di offrire.

Il progetto si propone di raccogliere risorse e impegnare energie per la scuola perseguendo due macro obiettivi.

- contribuire al dibattito sulla crisi del sistema d’istruzione pubblico relativa alle scuole elementari
- finanziare progetti artistici nelle scuole primarie di periferia con un’apposita raccolta fondi

Il meccanismo è molto semplice. Per circa quattro mesi (da settembre a dicembre 2013) raccoglieremo donazioni tramite questo sito e attraverso le varie iniziative territoriali legate alla distribuzione nelle sale del film “La Prima Neve”. I fondi così raccolti saranno poi affidati a singole scuole di aree periferiche che presenteranno progetti di miglioramento dell’offerta educativa e pedagogica (laboratori di teatro, musica o cinema, incontri, visite, servizi di mediazione interculturale e altri). I progetti saranno giudicati e selezionati entro la primavera 2014 da una commissione di esperti e, una volta avviati, i progetti saranno documentati e raccontati sempre attraverso questo sito.

L’attenzione sarà rivolta in particolar modo a tutti quei quartieri periferici delle grandi città e a quelle località isolate in cui i tagli all’istruzione hanno mostrato il suo volto più duro. Dato che queste realtà sono spesso caratterizzate da contesti fortemente multiculturali, il progetto cercherà di stimolare la partecipazione di realtà che dimostrano una certa sensibilità verso i percorsi di integrazione e valorizzazione delle differenze.

La raccolta fondi è finalizzata al finanziamento di progetti artistici e pedagogici per bambini delle scuole elementari. Nelle prossime settimane verranno pubblicati i criteri per la partecipazione al progetto e la successiva selezione. Le donazioni potranno essere effettuate tramite bonifico o tramite pagamento online di carta di credito. Tutti i dettagli per effettuare una donazione sono presenti qui.

Un’apposita commissione sarà responsabile dell’assegnazione dei fondi e agirà rispettando la diversità geografica italiana e la varietà dell’offerta artistica per l’infanzia. La commissione, coordinata da Goffredo Fofi è composta da Marco Paolini, Sara Honegger, Vinicio Ongini, Peppe Carini e Franco Lorenzoni.

Tempistiche: selezione dei progetti a fine dicembre; implementazione dei progetti da febbraio in avanti.

Il blog e La prima neve
Questo blog ospiterà i contributi di chiunque voglia denunciare i deficit delle scuole elementari o voglia portare all’attenzione esempi virtuosi d’insegnamento. Al tempo stesso il blog proporrà analisi e inchieste proprie, per stimolare ulteriore dibattito e riflessione. Si eviterà di parlare esplicitamente di associazioni ed esperienze artistiche passate in modo da non favorire alcuni rispetto ad altri.

L’idea de La prima scuola nasce da Andrea Segre durante la realizzazione del suo ultimo film, La prima neve. La sua sensibilità di padre e artista l’ha portato a uscire dal mondo della fiction cinematografica per dare un contributo concreto nella realtà, come già ha fatto in passato.

Anche se il film non parla direttamente di istruzione, la tematica dell’educazione infantile scolastica e familiare è presente.  Il protagonista è infatti un bambino di dieci anni il cui carattere ha un ruolo determinante per la storia del film. Altrettanto importanti sono i due suoi amici che aiutano a tenere al centro del film il punto di vista dei bambini sul mondo.

Per questo la produzione JoleFilm e la distribuzione Parthénos hanno fin da subito deciso di sostenere il progetto. L’organizzazione di proiezioni de La prima neve con la possibilità di invitare gli autori e il casting è un ulteriore modo per immettere linfa vitale nel progetto coinvolgendo un’audience più ampia.

La Prima Scuola infine cercherà di creare una solida rete di contatti e condividere storie e organizzare dibattiti. Questo blog (www.laprimascuola.wordpress.com) sarà il punto di riferimento per tutte queste attività.



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