www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


giovedì 5 giugno 2014

12 giugno, Palermo: Imparare una lingua da adulti - Giornata di studi sull'insegnamento dell'italiano ad adulti immigrati analfabeti

Il dottorato in "Studi letterari, filologici e linguistici" organizza una giornata di studi dedicata all'insegnamento dell'italiano come lingua seconda ad adulti immigrati analfabeti o debolmente alfabetizzati nella lingua madre. L'attenzione si poserà, quindi, su quegli apprendenti a scolarità debole o debolissima che non padroneggiano in maniera sufficiente le competenze di base della lettura e della scrittura.

L'evento, che si terrà il 12 giugno e che è stato organizzato in collaborazione con il Master di II livello in Teoria, progettazione e didattica dell'italiano come lingua seconda e straniera e con la Scuola di Lingua italiana per Stranieri, si dividerà in due parti. 


Durante la mattina Fernanda Minuz della John Hopkins University (Bologna) interverrà con una relazione dal titolo "Insegnare italiano L2 ad adulti immigrati: linee guida per un Sillabo". 

Cos'è un Sillabo?
Un Sillabo è un insieme di descrittori delle competenze linguistiche degli apprendenti. Esso si pone come obiettivo quello di fornire una guida per la programmazione dei corsi e la costruzione di strumenti di valutazione. Nel caso di apprendenti adulti non scolarizzati, il Sillabo diventa uno strumento fondamentale che aiuta l'insegnante a delineare il difficile percorso che deve portare l'apprendente dall’alfabetizzazione al livello A1. Dopo il suo intervento prenderanno la parola docenti della Scuola e del Master Chiara Amoruso, Marcello Amoruso, Adriana Arcuri, Rosanna Barranco, Tindara Ignazzitto, Miriam Mesi, Egle Mocciaro, Adele Pellitteri, Maria Rosa Turrisi. 


Nel pomeriggio, invece, verrà presentato il libro "Detto e scritto. Corso di prima alfabetizzazione" di Alessandro Borri e Fernanda Minuz (Loescher Editore). Si tratta di un manuale rivolto a studenti analfabeti che seguono corsi di alfabetizzazione a livello orale e scritto. Il libro intende suggerire ai docenti strategie di insegnamento per alfabetizzare e sostenere l'apprendimento iniziale della lingua italiana. 
Il libro si divide in dieci moduli organizzati intorno ad un tema e ripartiti in sezioni. Dal mondo del lavoro alla descrizione della propria abitazione, dai pasti ai nomi delle pietanze, il volume presenta situazioni e compiti che rispondo alle esigenze di chi vive e lavora in Italia, così da permettere di comunicare, anzitutto oralmente, nelle più comuni situazioni della vita quotidiana. Documenti, insegne, segnali, cartelloni, volantini e testi scritti, che compongono il nostro ambiente visivo, prima ancora che linguistico, costituiscono il materiale da cui prende avvio lo studio della lettura e della scrittura.


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