www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


domenica 4 maggio 2014

Educazione alla Pace: Daya Rawat "Siamo tutti migranti"

Daya Rawat, nuovo presidente della TPRF, è stata coinvolta in passato in molti settori della Fondazione. Come presidente, si è impegnata a sviluppare un gruppo direttivo forte ed efficace e ad allargare il raggio d'azione dei programmi della Fondazione, in particolare il Programma di Educazione alla Pace e Food for People Program (Programma Cibo per le Persone).
In questa intervista di Fabiola Palomino di Theimmigrantsmagazine.net, Daya Rawat parla del PEP e della condizione di essere migranti. Di seguito la traduzione in italiano di un breve estratto del video (dal minuto 4:48 al minuto 6:00).

F. P.: Abbiamo un programma televisivo rivolto ai migranti. A volte non ci sentiamo a nostro agio, ci sentiamo frustrati o soli, perché non siamo nel nostro Paese. Come è possibile per noi migranti trovare la pace e la prosperità in un’era caratterizzata dalle migrazioni?
D. R.: È un’ottima domanda. Credo che abbia a che fare con la consapevolezza che la nostra casa si trova dentro di noi, con il fatto di sentirsi al sicuro in quella pace interiore a prescindere dal luogo in cui ci si trova geograficamente. Capisco cosa intende. I migranti che si trovano a vivere in un nuovo Paese, senza la famiglia né gli amici, sperimentano la paura e la solitudine, si sentono molto lontani dalla pace… Ma qui parliamo della dimensione personale della pace. Quando trovi e puoi sperimentare quella dimensione, non ha molta importanza il luogo in cui ti trovi, perché questo tipo di pace la porti dentro di te ovunque tu vada. E quindi, in un certo senso, siamo tutti migranti: viaggiamo, ci spostiamo e andiamo da un luogo ad un altro, ma se abbiamo trovato quella pace fondamentale e sappiamo come accedervi , non c’è motivo di sentirsi in pericolo o soli.


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