www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


venerdì 14 febbraio 2014

12 febbraio, Palermo: Ninna nanne da tutto il mondo contro la violenza sulle donne. Gli studenti stranieri di ItaStra aderiscono al progetto NOT(T)E D'ORO



Anche gli studenti della Scuola di Lingua italiana per Stranieri ItaStra hanno dato il loro contributo all’'iniziativa “Not(t)e d'oro”, nata per aiutare donne e bambini vittime di violenza in Madagascar.

Mercoledì pomeriggio 12 febbraio, circa 20 studenti stranieri, tra cui 2 tirocinanti straniere del CdL in Mediazione linguistica e Italiano L2, provenienti da Spagna, Francia, Giappone, Tailandia, Ucraina, Ungheria, Venezuela, Argentina, Estonia, Polonia e Brasile hanno incontrato il regista e psicoterapeuta Martino Lo Cascio per cantare e registrare ninna nanne tipiche dei loro paesi di provenienza.

Lo scopo dell'iniziativa “Not(t)e d'oro” - spiega Lo Cascio – non è solo quello di conservare un patrimonio culturale che rischia di essere perduto, ma anche sociale. Con le ninna nanne raccolte costruiremo un archivio e alcune verranno s reinterpretate da noti artisti siciliani e italiani. Verranno prodotti un cd, un libro illustrato e un concerto. Il ricavato servirà per aprire il primo centro di ascolto e intervento per bambini e donne vittime di abuso e di maltrattamenti in Madagascar”.

L’iniziativa di Lo Cascio si inserisce all’interno del progetto “Une chance contre la violence” promosso dalla Ong Co.P.E (Cooperazione Paesi Emergenti) di Catania in collaborazione con la ONG palermitana CE.S.I.E.


Il regista Lo Cascio ha apprezzato in particolare la ricchezza degli idiomi presenti in aula. Sono state infatti raccolte ninna nanne in più di 10 lingue: giapponese, tailandese, portoghese, spagnolo, francese, arabo, catalano, russo, polacco, ungherese, inglese ed estone. “Sono colpito dalla ricchezza linguistica e culturale che ho trovato oggi qui. Una ricchezza di cui è possibile fare esperienza soltanto in posti come questi. Ciò dovrebbe far riflettere anche sulla chiusura delle frontiere che molti auspicano.”


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