www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


mercoledì 22 gennaio 2014

24 gennaio, Palermo: Incontro-dibattito, video e momento musicale "Africa e Françafrique, focus on Mali"

L'associazione Di.A.Ri.A., insieme a Ciss e
Osservatorio anti-discriminazioni Noureddine Adnane
vi invitano ad un incontro dibattito, video e momento musicale

Africa e Françafrique, focus on Mali





introduce Alberto Sciortino, Ciss ong, autore di "L'Africa in guerra" con Andrea de Georgio, giornalista free lance, in Mali dal 2012, e Veronica Racito, etnomusicologa, esperta di musica in Mali.

I manoscritti di Timboctou bruciati dai jihadisti: il resto portati a piedi, a cavallo e in piroga in salvo nella capitale Bamako. I musicisti touareg costretti al lasciare la loro città dopo le minacce jihadiste di tagliar loro le mani, perché la musica "è peccato". E l'importanza della musica per il paese delle moschee di sabbia.

Un approfondimento sul Mali, gli effetti sulla popolazione del nord di nove mesi di occupazione dei Qaedisti, la ribellione touareg e la guerra francese del 2013.

Attraverso le parole di un giornalista e il suo racconto del conflitto, e una musicologa che ci ridarà i ritmi e le voci di canto che nessuna guerra in Africa può cancellare.

A seguire un aperitivo

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