www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


mercoledì 11 settembre 2013

Università. Il permesso di soggiorno durerà quanto il corso di studi

Università. Il permesso di soggiorno durerà quanto il corso di studi
LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2013 15:54

La novità nel decreto legge sull’istruzione approvato stamattina dal Consiglio dei Ministri. Kyenge: “Un grande passo avanti per l’Italia”

Roma – 9 agosto 2013 – Arriva una rivoluzione per gli studenti stranieri nelle università italiane: non saranno più costretti a rinnovare ogni anno il permesso di soggiorno, ma avranno un documento valido per tutta la durata del loro corso di studi.

La novità è in un decreto legge approvato stamattina dal Consiglio dei ministri. Intitolato ambiziosamente “L’ istruzione riparte”, prevede interventi a tutto campo, dal potenziamento delle borse di studio al tetto di spesa per i libri testo, passando per interventi di edilizia scolastica o l’assunzione di docenti di sostegno.

Tra gli interventi “per il sistema universitario e per la ricerca”, c’è però anche un articolo dedicato agli studenti stranieri. Come riassume una nota di Palazzo Chigi, “la durata del permesso di soggiorno è allineata a quella del loro corso di studi o di formazione, nel rispetto della disciplina vigente sulle certificazioni degli studi e dei corsi formativi”.

“È una norma molto importante, fatta apposta per cercare di essere più attrattivi nei confronti degli studenti che dall’estero vengono a studiare in Italia, uno dei grandi problemi del nostro sistema dell’istruzione” ha detto il premier Enrico Letta in conferenza stampa. E in effetti l’incidenza degli studenti internazionali nella popolazione dei nostri atenei è appena al 4%, la metà della media europea.

Si vogliono attirare cervelli, ma anche aiutare i tanti che sono già qui. Quanti figli di immigrati cresciuti in Italia, una volta all’università, possono rimanere regolarmente in Italia solo perché hanno un permesso per motivi di studio?

“È una misura che ci mette al pari di altri Paesi. Vogliamo rendere le nostre università competitive, ma anche cercare di venire incontro ai molti studenti che per difficoltà burocratiche non riuscivano a continuare gli studi” ha spiegato Cècile Kyenge, ispiratrice del provvedimento, aggiungendo: “È un grande passo per l’Italia”.

Elvio Pasca

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