www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


venerdì 13 settembre 2013

27 settembre, Palermo: Una memoria di amore per Favour e Loveth

Giorno 27 settembre il Sindaco di Palermo scoprirà due targhe per due giovani ragazze nigeriane, Favour e Loveth, vittime della tratta, uccise dalla terribile industria del sesso.

Favour, una ragazza di appena 20 anni stava coronando il sogno della sua vita sposando il suo amore con il quale aveva cominciato a convivere, è stata travolta dalla violenza omicida di un cliente che dopo averla violentata e uccisa  ha bruciato il suo corpo gettandolo in una discarica a Misilmeri, e Loveth sua coetanea, accomunata dallo stesso tragico destino, trovata morta nel centro di Palermo in via Filippo Juvara accanto ai cassonetti dell’immondizia.

Favour e Loveth, nel cui nome si è dato origine al Coordinamento Anti tratta, le vogliamo ricordare, in modo solenne alla presenza del primo cittadino e della comunità nigeriana, le vogliamo ricordare per ciò che loro rappresentano, vittime della tratta e le vogliamo ricordare perché esse, i cui corpi sono stati gettati nell’immondizia sono per noi palermitani e italiani una spina nel fianco, una coscienza critica che grida vendetta e giustizia.

Le vogliano ricordare perché ci proiettano in un presente e in un futuro di violenza a cui assistiamo giorno dopo giorno, sotto i nostri occhi.

Con le due targhe depositate nel luogo in cui le hanno viste vittime, in via Filippo Juvara, Loveth, e alla Favorita, Favour, vogliamo consegnare una “memoria di amore” .

Un ricordo che porti con sé il segno dell’amore alla vita, alla bellezza, alla speranza in una vita migliore.

Una memoria di amore che la città vuole consegnare alle famiglie delle povere ragazze, ma anche, alla comunità nigeriana e a tutte le ragazze vittime della violenza e della tratta che aspirano alla libertà, all’amore materno e coniugale, ad una vita normale, ad una famiglia “normale”.

La memoria di amore simboleggiato da una rosa per Loveth e da un palloncino rosa per Favour, è il nostro pegno per il futuro quel futuro che è stato negato alle due povere ragazze ma che vorremmo consegnare a tutte le ragazze, come loro, vittime della tratta.

Fonte: Notizie CESIE

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