www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Pledge to Peace - Dichiarazione di Bruxelles - 28 novembre 2011



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


sabato 18 maggio 2013

22-25 maggio, Palermo: Il registra Eyal Sival al Sole Luna Festival

Associazione Sole Luna, Un ponte tra le culture

Corso Vittorio Emanuele I1,I45- 00186 Rome – Italy
Tel. 3357059388 – Fax 06 +39 06 6833855
info@solelunapontetraleculture.com - www.solelunaunpontetraleculture.com

 

COMUNICATO STAMPA

IL REGISTA EYAL SIVAL A PALERMO

PER LA PRIMA RASSEGNA A LUI DEDICATA

 

Mondo ebraico e mondo palestinese: differenze, scontri, ma anche punti in comune. A narrare le storie di due popoli così diversi ma così vicini sarà Eyal Sivan, regista israeliano che sarà presente alla rassegna dedicata ai suoi lavori, organizzata dal Sole Luna Festival dal 22 al 25 maggio al Cinema De Seta. Il regista torna dunque a Palermo, avendo partecipato come giurato al Festival  nell'edizione del 2010.

 

Si comincerà con un'immersione nel mondo palestinese, tra la polvere del deserto e le crepe dell'abbandono della città fantasma Aqabat-Jaber, il più grande campo per profughi palestinesi costruito dall'Onu in seguito all'esodo del 1948. Il regista  porta sul grande schermo i volti e le voci di chi vi abita con la pellicola "Aqabat-Jaber, vie de passage"(22 maggio, h. 20.30). Il documentario è un atto denuncia di una delle tante soluzioni provvisorie che sono diventate l'unica realtà possibile.


Con "Itgaber: le triomphe sur soi" (23 maggio, h. 19.30)  Eyal Sivan offre agli spettatori il ritratto del professore Yeshayahu Leibowitz, filosofo e scienziato nato in Lettonia, cresciuto a Berlino e poi fuggito in Israele e che nel documentario si apre a una riflessione critica su ciò che fa l'uomo: la sua volontà, la sua libertà, ciò che sceglie e ciò che gli si impone, e su come, "trionfando su di sé", egli superi la pesantezza di questo mondo.


Il giorno dopo i riflettori si poseranno invece sulla Casa del Popolo di Gerusalemme trasformata in un tribunale per realizzare il processo al gerarca nazista Adolf Eichmann, accusato di crimini contro il popolo ebraico e contro l'umanità.  Eichmann organizzò il trasporto nei lager nazisti di numerosi ebrei, sloveni, polacchi e zingari, rendendosi così responsabile dello sterminio di milioni di persone. Grazie alla documentazione video che, per la prima volta, ha immortalato integralmente un processo, il regista ricostruisce con "Un Spécialiste. Portrait d'un criminel moderne" (24 maggio, h. 20.00) gli otto mesi di processo che si conclusero con la condanna a impiccagione per il gerarca.

 

Il 25 maggio, infine, si proietteranno due film. Con "Izkor, les esclaves de la mémoire (h. 19.00)  il regista indaga sul dovere di "ricordare" del popolo ebraico entrando nel sistema scolastico israeliano ed interrogando insegnanti e allievi sul senso della memoria. Si scoprirà come la commemorazione collettiva della storia del proprio paese possa essere facilmente strumentalizzata.


Con "Jaffa™. Storia di un marchio" (h.21.00) Eyal Sivan ci mostra come esista un solo simbolo condiviso da Palestina e Israele: le arance coltivate in Palestina e da oltre cent'anni conosciute in tutto il mondo con il nome di "arance di Jaffa". Attraverso la storia del marchio sionista il regista racconta la distruzione della Palestina araba sessant'anni fa, l'insediamento dello Stato israeliano e la sua storia.


I documentari di Eyal Sivan saranno proiettati al Cinema De Seta ai Cantieri Culturali La Zisa (Via Paolo Gili, 4) nell'ambito della rassegna cinematografica realizzata grazie alla collaborazione di Sicilia Queer FilmFest, Sole Luna Festival, SiciliAmbiente, Sorsi Corti con il Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura. L'ingresso è gratuito.


Per info: 

www.solelunaunpontetraleculture.com 


Nessun commento: